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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 112 del 14 agosto 2025


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 953 del 12 agosto 2025

Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto - Area tematica n. 06 Cultura - Linea di intervento n. 06.01 Patrimonio e Paesaggio. Approvazione del Bando per il finanziamento di "Interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio, di cui si assicuri la sostenibilità gestionale, mirati a promuovere lo sviluppo sostenibile anche da un punto di vista dell'efficienza energetica - Beneficiari: Parrocchie ed Enti ecclesiastici" (ID Scheda Intervento: FSCRI_RM_1746) e dello schema di Atto d'obblighi relativo alle modalità attuative degli interventi (Delibera CIPESS n. 31/2024, DGR n. 1351 del 15/11/2023 e DGR n. 1056 del 17/09/2024).

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento fa seguito all’assegnazione definitiva alla Regione del Veneto delle risorse FSC 2021-2027 destinate all’attuazione degli interventi dell’Accordo per la Coesione, avvenuta con Delibera CIPESS n. 31/2024. In particolare, sulla scorta della DGR n. 1056 del 17 settembre 2024, si procede all’approvazione del Bando e relativo schema di domanda di ammissione, per l’individuazione delle iniziative finanziabili di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio con l’obiettivo di assicurare la sostenibilità gestionale e di promuovere lo sviluppo sostenibile anche da un punto di vista dell’efficienza energetica proposte da Parrocchie ed Enti Ecclesiastici. Si approva altresì lo schema di Atto d’obblighi che sarà sottoscritto da ciascun Soggetto beneficiario, relativo alle modalità attuative degli interventi finanziati con le risorse a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027.

L'Assessore Cristiano Corazzari per l'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Cristiano Corazzari, riferisce quanto segue.

Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) è, congiuntamente ai fondi strutturali europei, FSE e FESR, il principale strumento finanziario nazionale attraverso cui vengono attuate la coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali tra le diverse aree del Paese, in attuazione dell'articolo 119, comma 5, della Costituzione italiana e dell'articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

In particolare, il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione è disciplinato dal D. Lgs. 31 maggio 2011, n. 88 e le risorse finanziarie in esso iscritte sono destinate a finalità di riequilibrio economico e sociale, nonché a incentivi e investimenti pubblici. Sono inoltre caratterizzate dal requisito dell’aggiuntività, come espressamente precisato dalla disciplina istitutiva del Fondo, laddove si dispone (art. 2 del D. Lgs. n. 88/2011) che le risorse non possano essere sostitutive di spese ordinarie del bilancio dello Stato e degli enti decentrati, in coerenza con l’analogo criterio dell’addizionalità previsto per i fondi strutturali che sostengono la politica di coesione dell'Unione europea.

Per il ciclo di programmazione 2021-2027 la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 cd. "Legge di Bilancio 2021" all'art. 1, comma 177 ha fissato la dotazione iniziale del FSC in complessivi 50.000 milioni di Euro, successivamente rifinanziata con Legge di Bilancio 2022 (Legge n. 234/2021), individuando nel comma 178 le disposizioni per l'utilizzo e la programmazione delle risorse.

Con il Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, c.d. “Decreto Sud”, convertito con modificazioni con Legge n. 162 del 13 novembre 2023, le disposizioni previste dall’art. 1, comma 178 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono state aggiornate e integrate al fine di assicurare un più efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo di programmazione 2021-2027.

In tale ottica si collocano le disposizioni contenute nel Capo I del Decreto riguardanti la programmazione ed utilizzazione delle risorse del FSC, i contenuti degli Accordi per la coesione, le disposizioni per la realizzazione, il monitoraggio e il controllo degli interventi, le modalità di trasferimento delle risorse.

Con Deliberazione n. 1351 del 15 novembre 2023 la Giunta regionale ha approvato l’Accordo per la coesione, strumento introdotto dall’art. 1 del succitato Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, per l’utilizzo delle risorse FSC 2021-2027, imputate programmaticamente alla Regione del Veneto con Delibera CIPESS n. 25/2023.

Il 24 novembre 2023 l’Accordo per la coesione, che riporta negli allegati A1 e B2 l’elenco definitivo degli interventi ammessi a finanziamento FSC 2021-2027, è stato sottoscritto tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto per un valore complessivo di euro 607.572.385,77 di risorse della programmazione FSC 2021-2027, comprensivo di quelle già assegnate a titolo di anticipazione dalla Delibera CIPESS n. 79/2021, per euro 69.200.000,00 (cosiddetto Piano Stralcio).

Le risorse previste dall’Accordo, al netto della sopracitata anticipazione di euro 69.200.000,00, per un importo pari ad euro 538.372.385,77 risultano così destinate:

  • l’importo di euro 137.500.000,00 in sostituzione del cofinanziamento regionale al Programma Regionale FESR 2021-2027 della Regione del Veneto, ai sensi dell’articolo 23, comma 1-ter, del Decreto-Legge 6 novembre 2021, n. 152 convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 dicembre 2021, n. 233;
  • l’importo di euro 400.872.385,77 per finanziare interventi dell’Accordo, mirati allo sviluppo infrastrutturale, economico e sociale del territorio regionale nelle Aree tematiche: Digitalizzazione, Competitività e Imprese, Ambiente e Risorse naturali, Cultura, Trasporti e Mobilità, Riqualificazione urbana, Sociale e Salute, Istruzione e Formazione nonché rafforzamento della Capacità amministrativa.

Nella seduta del CIPESS del 23 aprile 2024 è intervenuta l’approvazione della Delibera CIPESS n. 31 con la quale si assegnano definitivamente alla Regione del Veneto risorse FSC 2021-2027 pari a euro 538.372.385,77 e si prende atto del parere del Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) in merito alle modifiche agli allegati dell’Accordo, comunicate con note prot. n. 129705 e prot. n. 130433 del 13 marzo 2024 e positivamente istruite dal DPCoes. La Delibera è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 170 del 22 luglio 2024, acquisendo così efficacia e rendendo disponibili le risorse per l’attuazione dell’Accordo.

Di conseguenza, con Deliberazione n. 1056 del 17 settembre 2024 la Giunta regionale ha preso atto dell’assegnazione delle risorse FSC 2021-2027 e dell’aggiornamento agli allegati dell’Accordo per la coesione, individuando, nel contempo, le Strutture regionali responsabili dell’attuazione degli interventi in esso ricompresi e fornendo i primi indirizzi per l’avvio degli stessi. Le strutture regionali sono quindi autorizzate ad avviare, in coordinamento con il Responsabile Unico dell’Attuazione (RUA) dell’Accordo, individuato nel Direttore pro tempore della Direzione Programmazione Unitaria, gli interventi/linee di azione, nel rispetto della normativa vigente, delle delibere CIPESS di riferimento e dell’Accordo stesso.

Nella stessa deliberazione viene precisato che il “Piano finanziario di spesa per annualità dell’Accordo (spesa preventivata)” allegato all’Accordo rappresenta il riferimento per l’applicazione del sistema sanzionatorio previsto dall’art. 2, comma 4 del D.L. n. 124/2023, convertito dalla L. n. 162/2023. Tale norma prevede il definanziamento dell’Accordo in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi annuali di spesa nello stesso indicati, per un importo pari alla differenza tra la spesa annuale prevista nel Piano finanziario e i pagamenti effettuati, come inseriti nel Sistema nazionale di monitoraggio del FSC.

Inoltre con la medesima delibera si demanda alla Direzione Programmazione Unitaria la predisposizione e approvazione del Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.) dell’Accordo.

Tra gli interventi ricompresi nell’Allegato A1 dell’Accordo per la coesione rientra anche la linea di azione proposta dalla Direzione Beni Attività Culturali e Sport,  ricompresa nell’Area tematica 06 Cultura – Linea di intervento 06.01 Patrimonio e Paesaggio, avente ad oggetto “Interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio, di cui si assicuri la sostenibilità  gestionale, mirati a promuovere lo sviluppo sostenibile anche da un punto di vista dell'efficienza energetica - Beneficiari: Parrocchie ed Enti ecclesiastici” per il quale è stato previsto un finanziamento complessivo con risorse FSC 2021-2027 di euro 1.000.000,00 finalizzato a salvaguardare il patrimonio culturale del territorio, a incrementarne la fruibilità e a riqualificare il paesaggio e le sue caratteristiche identitarie.

La Direzione Beni Attività culturali e Sport, individuata con DGR n. 1056 del 17/09/2024 quale Struttura regionale responsabile dell’attuazione della succitata linea di azione (SRA), ha pertanto predisposto il Bando, rivolto alle Parrocchie ed Enti ecclesiastici, finalizzato alla concessione di contributi per la realizzazione di interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio culturale del territorio, di incrementarne la fruibilità e a riqualificare il paesaggio e le sue caratteristiche identitarie. I beni immobili oggetto di intervento non dovranno solo essere dotati di particolare pregio ma saranno considerati con riferimento al miglioramento della sostenibilità gestionale, della promozione dello sviluppo sostenibile anche da un punto di vista dell’efficienza energetica.

Le proposte presentate da parte dei richiamati Soggetti beneficiari saranno oggetto di valutazione da parte della Direzione Beni Attività Culturali e Sport che provvederà ad approvare le graduatorie delle iniziative ammesse a finanziamento, secondo le modalità ed i criteri riportati nel Bando di cui all’Allegato A al presente provvedimento.

In particolare sarà assegnato un punteggio prioritario:

  • ai progetti aventi una dimensione finanziaria inferiore a Euro 90.000,00 (e fino al costo minimo ammesso di euro 50.000,00);
  • ai progetti aventi una maggiore percentuale di compartecipazione del proponente al costo complessivo dell’intervento (oltre al 20% d’obbligo);
  • ai progetti con un maggior stato di avanzamento dei lavori (oltre il 50%);
  • agli immobili con uno stato di degrado lieve, moderato o grave;
  • ai progetti che migliorano la fruibilità e l’accessibilità sia fisica che culturale, prevedendo l’eliminazione delle barriere architettoniche, la facilità di accesso al sito, l’accessibilità digitale e l’inclusività nella fruizione dei contenuti, la programmazione di attività educative, laboratoriali e il coinvolgimento attivo della comunità locale;
  • ai progetti che prevedono l’utilizzo di materiali e tecnologie costruttive sostenibili e innovative, l’utilizzo di sistemi digitali innovativi, il miglioramento dell’efficientamento energetico dell’immobile e l’uso multifunzionale e flessibile degli spazi;
  • ai progetti che hanno un particolare effetto di valorizzazione del paesaggio e incrementano l’attrattività turistica e culturale;
  • agli immobili che hanno un significato identitario per la comunità locale, le sue tradizioni e la coesione sociale;
  • ai progetti situati in Comuni con dimensione demografica inferiore agli 80.000 abitanti.

Gli interventi proposti a finanziamento dovranno avere un costo complessivo pari ad almeno Euro 50.000,00 e il contributo assegnato sarà determinato entro il limite del 80% delle spese ritenute ammissibili, desunto dal quadro economico dell’intervento. Il contributo concesso non potrà in ogni caso essere superiore ad Euro 100.000,00.

Pertanto, al fine di dare completa e regolare attuazione alla richiamata iniziativa, si rende necessario procedere all’approvazione:

  • del Bando per l’individuazione degli interventi finanziabili con le risorse FSC 2021-2027 nell’ambito della linea di azione “Interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio, di cui si assicuri la sostenibilità  gestionale, mirati a promuovere lo sviluppo sostenibile anche da un punto di vista dell'efficienza energetica - Beneficiari: Parrocchie ed Enti ecclesiastici (ID scheda intervento FSCRI_RM_1746 Accordo per la coesione)”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • dello schema di domanda di ammissione al contributo, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • dello schema di “Scheda tecnica dell’intervento” di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

La Direzione Beni Attività Culturali e Sport ha inoltre predisposto lo schema di Atto d’obblighi relativo alle modalità attuative degli interventi finanziati con risorse FSC 2021 – 2027 di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Lo schema proposto prevede l’ammissibilità della spesa a partire dal 01/01/2021 e l’erogazione del saldo finale una volta conseguita la documentazione contabile di chiusura delle opere con i relativi certificati di regolare esecuzione, sulla base dei quali verrà determinato il contributo definitivo spettante, coerentemente con le modalità stabilite dall’art. 54 della L.R. 11 novembre 2003, n. 27.

Eventuali anticipazioni potranno essere erogate, secondo quanto disposto dall’art. 9, lettera c) del DPR n. 568 del 29 dicembre 1988, entro il limite massimo del 40% delle risorse assegnate all’intervento. Tale scelta è giustificata dalla necessità di garantire ai Soggetti beneficiari un’adeguata liquidità per procedere celermente alla realizzazione degli interventi per rispettare il cronoprogramma finanziario previsto dall’Accordo.

Nel corso della realizzazione dell’intervento il Soggetto beneficiario potrà altresì richiedere l'erogazione di acconti di importo commisurato alle spese dallo stesso sostenute, fino al 90% del contributo assegnato, in conformità al limite previsto dallo stesso art. 9, lettera c) del DPR n. 568/1988, acquisita la documentazione prevista all’art. 15 dell’Atto d’obblighi, secondo le modalità previste dall’art. 54 della L.R. 7 novembre 2003, n. 27.

È precisato altresì che la mancata osservanza del cronoprogramma finanziario previsto potrà determinare, su indicazione del RUA dell’Accordo, la riduzione del contributo assegnato all’intervento per un importo pari alla differenza tra l’obiettivo annuale di spesa previsto all’art. 5 e la spesa effettivamente sostenuta derivante dai dati dei pagamenti inseriti nel Sistema di monitoraggio, in analogia a quanto stabilito all’art. 2, comma 4 del D.L. 19 settembre 2023, n. 124.

Con il presente provvedimento, si prevede, pertanto, l’approvazione dello schema di Atto d’obblighi che sarà sottoscritto da ciascun Soggetto beneficiario, di cui all’Allegato D al presente provvedimento, che definisce le modalità attuative degli interventi finanziati.

Al Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport vengono demandate le attività conseguenti all’adozione del presente provvedimento, in particolare l’approvazione della graduatoria di cui sopra ed il relativo programma di riparto dei contributi, e la possibilità di apportare modifiche allo schema di cui all’Allegato D, con proprio atto e previo nulla osta del Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo (RUA), le eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo 31 maggio 2011 n. 88;

VISTA la Legge 30 dicembre 2020 n. 178 all’art. 1, commi 177 e 178, e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legge n. 124 del 19 settembre 2023, convertito con modificazioni con Legge 13 novembre 2023 n. 162;

VISTE le Delibere CIPESS n. 25 del 3 agosto 2023 e n. 31 del 24 aprile 2024;

VISTA la DGR n. 1351/2023 “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027. Approvazione Accordo per la coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione del Veneto”;

VISTO l’Accordo per la coesione sottoscritto in data 24 novembre 2023 e le successive modifiche positivamente istruite dal DPCoes e approvate dal Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza (COTIV) dell’Accordo come da ultima comunicazione del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR con nota prot. n. 4025 del 28/11/2024;

VISTA la DGR n. 1056/2024 “Presa d’atto della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 di assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 alla Regione del Veneto per l’attuazione degli interventi previsti dall’Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 (DGR n. 1351/2023) e dell’aggiornamento agli allegati dello stesso Accordo. Individuazione delle Strutture regionali responsabili dell’attuazione e indirizzi per l’avvio degli interventi”;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di dare atto che con DGR n. 1056 del 17 settembre 2024 è stato definito l’elenco degli interventi finanziati a valere sulle risorse FSC 2021-2027 di cui all'Accordo per la coesione sottoscritto il 24 novembre 2023 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione del Veneto, tra i quali è incluso la linea di azione denominata “Interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio, di cui si assicuri la sostenibilità  gestionale, mirati a promuovere lo sviluppo sostenibile anche da un punto di vista dell'efficienza energetica - Beneficiari: Parrocchie ed Enti ecclesiastici” (ID scheda intervento FSCRI_RM_1746), finanziato per un importo complessivo pari a Euro 1.000.000,00;
  1. di approvare per i motivi indicati in premessa:
  • il Bando per l’individuazione degli interventi finanziabili con le risorse FSC 2021-2027 nell’ambito della linea di azione “Interventi di valorizzazione e recupero di beni immobili di pregio, di cui si assicuri la sostenibilità  gestionale, mirati a promuovere lo sviluppo sostenibile anche da un punto di vista dell'efficienza energetica - Beneficiari: Parrocchie ed Enti ecclesiastici (ID scheda intervento FSCRI_RM_1746 Accordo per la coesione)”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • lo schema di “Domanda di ammissione al contributo”, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • lo schema di “Scheda tecnica dell’intervento” di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • lo schema di Atto d’obblighi di cui all’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sarà sottoscritto da ciascun Soggetto beneficiario;
  1. di demandare al Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport l’approvazione, con proprio atto, della graduatoria delle domande di contributo e dell'elenco dei progetti ammessi e non ammessi a contributo;
  1. di determinare in Euro 1.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi FSC stanziati sul capitolo di spesa n. Capitolo U105153 “Accordo FSC 2021-2027 del 24/11/2023 - Linea di intervento 06.01 Patrimonio e paesaggio - Contributi agli investimenti (art. 1, c. 177, 178, l. 30/12/2020, n.178 – D.L. 19/09/2023, n.124 - del. CIPESS 23/04/2024, n.31)”, del bilancio regionale 2025-2027;
  1. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto 5, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni ulteriore atto conseguente che si rendesse necessario;
  1. di autorizzare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport previo nulla osta del Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo (RUA) ad apportare allo schema dell’Atto d’obblighi di cui all'Allegato D eventuali modifiche non sostanziali che dovessero rendersi necessarie;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale nella Sezione Bandi Avvisi e Concorsi.

(seguono allegati)

Dgr_953_25_AllegatoA_563113.pdf
Dgr_953_25_AllegatoB_563113.pdf
Dgr_953_25_AllegatoC_563113.pdf
Dgr_953_25_AllegatoD_563113.pdf

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