Approvazione modifiche ed integrazioni DGR n. 830 del 15 luglio 2025 recante ad oggetto: "Esercizio temporaneo di attività lavorativa in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all'estero. Approvazione schema di avviso pubblico regionale per l'acquisizione della manifestazione di interesse, per titoli e colloquio, da parte di medici specialisti cittadini di Paesi dell'Unione Europea e di cittadini di Paesi extra Unione Europea disponibili ad esercitare attività lavorativa presso le Aziende Ulss del Veneto, in possesso di titoli di studio stranieri non riconosciuti. Art. 15 del D.L. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con modificazioni, in Legge 26 maggio 2023, n. 56".
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano le modifiche ed integrazioni alla DGR n. 830 del 15 luglio 2025 per quanto concerne la composizione della Commissione di esperti preposta alla valutazione dei candidati medici specialisti cittadini di Paesi dell’Unione Europea e di cittadini di Paesi extra Unione Europea disponibili ad esercitare attività lavorativa presso le Aziende Ulss del Veneto, in possesso di titoli di studio stranieri non riconosciuti, nonché allo schema di avviso pubblico regionale.
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L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Al fine di affrontare la perdurante carenza di personale sanitario presso le Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale, la Regione del Veneto ha provveduto ad adottare numerosi strumenti e soluzioni che la normativa nazionale, regionale ed i CC.CC.NN.LL. hanno reso disponibili, dapprima per affrontare l’emergenza pandemica e successivamente per contrastarne gli effetti.
Tra i vari interventi si colloca altresì la recente Deliberazione n. 830 del 15 luglio 2025 con la quale la Giunta regionale ha autorizzato le Aziende Ulss del Veneto all’inserimento temporaneo di medici specializzati, cittadini di Paesi dell’Unione Europea o di Paesi non appartenenti all’Unione Europea in possesso di titoli di studio conseguiti all’estero e non riconosciuti dal Ministero della salute, fino al 31 dicembre 2027, salvo ulteriori proroghe disposte dalla normativa nazionale.
Per tale fine è stata prevista l’emanazione di un avviso pubblico regionale, per titoli e colloquio, volto a raccogliere le manifestazioni di interesse dei professionisti specialisti disponibili alla successiva assunzione con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato, da destinare dalle Aziende Ulss prioritariamente nelle strutture di emergenza-urgenza e di pronto soccorso.
In base alla citata DGR n. 830/2025 potranno partecipare all’avviso coloro che sono in possesso di determinati requisiti ed una apposita Commissione di esperti, costituita da tre Direttori di servizi di pronto soccorso o di urgenza ed emergenza medica, procederà sia ad una verifica della sussistenza dei requisiti previsti e ad una analisi dei titoli di studio presentati per accertarne l’idoneità degli stessi anche mediante una semplice comparazione dei curricula formativi compiuti con il precorso formativo universitario nazionale per verificare la tendenziale conformità, sia all’espletamento di un colloquio finalizzato a verificare il possesso delle competenze/conoscenze relative allo specifico ambito professionale d’interesse nonché alla conoscenza della lingua italiana.
Successivamente alla pubblicazione sul BUR del provvedimento, il giorno 8 agosto 2025 si è tenuto un incontro tra l’Assessorato regionale alla Sanità e Sociale con i Presidenti degli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto per meglio definire il percorso di analisi dei titoli e dell’esperienza professionale dei medici specialisti disponibili ad esercitare attività lavorativa presso le Aziende Ulss del Veneto, in possesso di titoli di studio stranieri non riconosciuti dal Ministero della Salute.
Durante il predetto incontro, a garanzia di una accurata e più scrupolosa analisi dei titoli di studio conseguiti presso i Paesi stranieri e del percorso formativo e professionale compiuto dagli interessati, è emersa la necessità di integrare la composizione della Commissione di esperti preposta alla valutazione con un rappresentante dell’Università degli Studi di Padova e un rappresentante dell’Università degli Studi di Verona.
Ritenuto accoglibile quanto proposto dai Presidenti degli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto, si propone di modificare ed integrare la DGR n. 830/2025 limitatamente a quanto concerne la composizione della Commissione di esperti includendo anche un rappresentante di ciascun Ateneo di Padova e di Verona. L’individuazione dei rappresentanti degli Atenei avverrà previa interlocuzione con i rispettivi Rettori, ai fini della designazione di profili idonei per competenza ed esperienza.
Durante l’incontro è stato altresì ritenuto fondamentale da parte degli Ordini provinciali che la Regione del Veneto – Direzione Risorse Umane del SSR si attivi presso il Ministero della Salute affinché una apposita commissione regionale sia autorizzata ad effettuare una valutazione dei titoli di studio esteri e vengano adottate le disposizioni nazionali necessarie per l’istituzione presso gli Ordini stessi del Veneto di appositi elenchi speciali temporanei presso i quali i professionisti medici specialisti possano iscriversi a seguito della verifica dei requisiti previsti, nelle more dell’adozione dell’intesa tra lo Stato, le Regioni e Province autonome richiamata dall’art. 15 del D.L. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con modificazioni, in Legge 26 maggio 2023, n. 56, sopra citato. A seguito dell’autorizzazione/istituzione di tali elenchi speciali temporanei la valutazione finale della conoscenza della lingua italiana da parte degli specialisti medici verrebbe delegata agli Ordini provinciali stessi ai quali è già demandato tale compito in esecuzione della “procedura ordinaria” delineata per coloro che ottengono il riconoscimento del titolo di studio da parte del Ministero della Salute.
Poiché anche questa seconda proposta si ritiene condivisibile, con il presente atto la Regione del Veneto – Direzione Risorse Umane del SSR si impegna ad attivarsi presso il Ministero della Salute per raggiungere gli obiettivi descritti al fine di conseguire l’effetto di parificare la posizione dei professionisti medici e di assicurare le medesime garanzie di sicurezza e qualità delle prestazioni.
Si incarica la Direzione Risorse Umane del SSR dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 recante “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto”;
VISTO l’art. 13 del D.L. del 17/03/2020, n. 18, convertito nella L. 24/04/2020, n. 27, come sostituito dal D.L. 31/12/2020, n. 183, art. 4, comma 8 sexies, convertito nella L. del 26/02/2021, n. 21;
VISTO l’art. 6 bis del D.L. del 23/07/2021, n. 105, convertito in Legge del 16/09/2021, n. 126 e smi;
VISTO l’art. 15 del D.L. 30/03/2023, n. 34, convertito in Legge del 26/05/2023, n. 56, e smi;
VISTO l’art. 34 del D.L. n. 21/2022 convertito dalla L. n. 51/2022, smi;
VISTA la DGR n. 960/2024 ad oggetto “Piano regionale di contrasto alla carenza di personale del SSSR”;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di prendere atto degli esiti dell’incontro tenutosi l’8 agosto 2025 tra l’Assessorato regionale alla Sanità e Sociale e i Presidenti degli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto in merito all’attuazione della DGR n. 830 del 15 luglio 2025 inerente l’esercizio temporaneo di attività lavorativa in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all’estero;
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di ritenere accoglibili alcune delle proposte di aggiornamento della DGR n. 830/2025, in quanto tali proposte risultano coerenti con gli obiettivi strategici attuali e contribuiscono a migliorare l’efficacia della misura prevista;
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di modificare ed integrare pertanto la DGR n. 830/2025 limitatamente a quanto concerne la composizione della Commissione esaminatrice di esperti delle domande pervenute includendo anche un rappresentante di ciascun Ateneo di Padova e di Verona;
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di attivarsi, tramite la Direzione Regionale competente, presso il Ministero della Salute affinché una apposita commissione regionale sia autorizzata ad effettuare una valutazione dei titoli di studio esteri e vengano adottate le disposizioni nazionali necessarie per l’istituzione presso gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto di appositi elenchi speciali temporanei presso i quali i professionisti medici specialisti possano iscriversi a seguito della verifica dei requisiti previsti, nelle more dell’adozione dell’intesa tra lo Stato, le Regioni e Province autonome richiamata dall’art. 15 del D.L. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con modificazioni, in Legge 26 maggio 2023, n. 56;
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di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
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di incaricare il Direttore della Direzione Risorse Umane del SSR dell’esecuzione del presente atto nonché della comunicazione ad Azienda Zero e agli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Veneto;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.