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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 113 del 19 agosto 2025


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 958 del 12 agosto 2025

Assegnazione contributi ai soggetti beneficiari del bando a sostegno della promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948. Anno 2025. DGR n. 478/2025. DDR n. 265/2025. L.R. n. 29/2010.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si assegnano i contributi ai soggetti beneficiari individuati in esito al bando per l’anno 2025, approvato con DGR n. 478/2025, a sostegno di iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, la cui graduatoria è stata approvata con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 265/2025, in base alla L.R. n. 29/2010.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 10 dicembre 2010, n. 29 persegue la finalità di promuovere la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza, valori fondanti dell’ordinamento costituzionale, nonché la conoscenza dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948 e la diffusione degli ideali di libertà, democrazia, pace e collaborazione e integrazione tra i popoli (art. 1).

In base a tale normativa la Regione ha sostenuto nel tempo varie iniziative riguardanti la salvaguardia e la conoscenza delle fonti documentarie e delle testimonianze connesse con la storia della resistenza, nonché attività di valorizzazione e diffusione delle stesse.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 478 del 2 maggio 2025 ha approvato un bando per la presentazione di domande di contributo a sostegno di iniziative, per l’anno 2025, aventi ad oggetto la promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, con una dotazione finanziaria complessiva di euro 50.000,00  a valere sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti (art. 3, L.R. 10/12/2010, n.29)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025.

Il bando è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto n. 58 del 06.05.2025, con scadenza per la presentazione delle istanze prevista per il giorno 05.06.2025.

In relazione al bando in oggetto:

  • sono state presentate n. 19 domande di contributo;
     
  • di esse n. 2 sono risultate non ammissibili in esito all’istruttoria effettuata dall’Ufficio competente della Direzione Beni attività culturali e sport sulla base dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando medesimo.

Ai sensi dell’art. 11, comma 2 del bando la valutazione delle n. 17 domande risultate ammissibili in sede istruttoria e la conseguente definizione della graduatoria è stata effettuata da un apposito Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con nota prot. n.  298731 del 18.06.2025.

In esito alla valutazione del Nucleo:

  • sono risultate ammissibili a contributo n. 15 domande; 
     
  • sono risultate non ammissibili a contributo n. 2 domande per non aver raggiunto, in sede di valutazione, il punteggio minimo previsto dal bando.

Come previsto dall’art. 13, comma 1 del bando, il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, con successivo proprio Decreto n. 265 del 17 luglio 2025, preso atto degli esiti istruttori e delle valutazioni effettuate dal Nucleo, riunitosi nei giorni 3 e 9 luglio 2025, come risulta dal verbale agli atti della Direzione, ha approvato:

  • la graduatoria contenente le n. 15 iniziative ammissibili a contributo con l’indicazione, a fianco di ciascuna, dell’ammontare della spesa ammissibile, del contributo regionale richiesto e del punteggio ottenuto;
  • l’elenco contenente le n. 2 iniziative non ammissibili a contributo per non aver raggiunto, in sede di valutazione, il punteggio minimo previsto dal bando;
  •  l’elenco delle n. 2 domande non ammissibili in esito all’attività istruttoria.

Ciò premesso, si evidenzia che la DGR n. 478/2025 ha demandato alla Giunta regionale la quantificazione e l’assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari sino ad esaurimento della dotazione finanziaria del bando, nonché la quantificazione del contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.

Ai sensi dell’art. 14 del bando, l’entità del contributo, che può coprire al massimo il 60% del costo complessivo dell'iniziativa, è determinata sulla base del punteggio ottenuto in sede di valutazione della domanda fino ad un massimo di euro 10.000,00, considerate tre fasce di assegnazione che prevedono:

  • un contributo sino al 100% di quanto richiesto, se l'iniziativa ottiene un punteggio tra i 60 e i 50 punti;
     
  • un contributo sino al 50%, se l'iniziativa ottiene un punteggio tra i 49 e i 39 punti;
     
  • un contributo sino al 30%, se l'iniziativa ottiene un punteggio tra i 38 e i 30 punti.

Va evidenziato che, con riferimento alla graduatoria predisposta dal Nucleo di valutazione e approvata dal citato Decreto n. 265/2025, è emersa una buona qualità di gran parte delle iniziative presentate, sia sotto il profilo dei contenuti che della capacità di perseguire con efficacia le finalità del bando.

Alla luce di quanto sopra, la Direzione Beni attività culturali e sport propone di determinare le percentuali di calcolo del contributo di cui all'art. 14 del bando prevedendo:

  • la percentuale del 98% per le iniziative di prima fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 60 e 50 punti;
     
  • la percentuale del 48% per le iniziative di seconda fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 49 e 39 punti;
     
  • la percentuale del 30% per le iniziative di terza fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 38 e 30 punti.

L’applicazione di tali percentuali consente di ammettere al finanziamento regionale tutte le n. 15 domande ammissibili, di cui le prime n. 3  risultano nella medesima posizione in graduatoria con punteggi uguali in tutti i criteri di priorità previsti dall’art. 12, comma 2 del bando. Per le altre domande che presentano il medesimo punteggio, la posizione in graduatoria è determinata dall'attribuzione dei criteri di priorità previsti dall'art. 12, comma 2 del bando.

All’iniziativa classificatasi in ultima posizione potranno essere assegnati euro 861,66 su euro 900,00 concedibili, per l’esaurimento della dotazione finanziaria del bando.

Con il presente provvedimento, ai sensi di quanto disposto dall’art. 13, comma 2 del bando, si propone  pertanto di accogliere quanto proposto dalla Direzione Beni attività culturali e sport, approvando l’elenco delle  iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948 ammesse a finanziamento, con indicato per ciascuna l’ammontare della spesa ammessa, il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso derivante dall’applicazione delle percentuali di calcolo del contributo corrispondenti al punteggio ottenuto, come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

All’assunzione della relativa spesa provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport a valere sui fondi stanziati sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti- (art. 3, L.R. 10/12/2010, n.29)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025.

L’Amministrazione regionale, in caso di disponibilità di ulteriori risorse, derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, procederà, con decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, ad integrare la quota del soggetto classificatosi in ultima posizione, beneficiario di un contributo parziale, in base all’entità dei fondi disponibili e al contributo concedibile, come riportato nell’Allegato A, nonché all’assunzione del relativo impegno di spesa.

Si evidenzia che i soggetti beneficiari sono tenuti agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 29/2010;

VISTA la DGR n. 478/2025;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 265/2025;

VISTA la L.R. n. 39/2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss. mm. ii.;

VISTE le LL.RR. n. 32/2024 “Legge di stabilità regionale 2025”, n. 33/2024 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2025” e n. 34/2024 “Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la DGR n. 1535/2024 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTO il DSGP n. 12/2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025 - 2027”;

VISTA la DGR n. 58/2025 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la documentazione agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di determinare, sulla base delle valutazioni della Direzione Beni attività culturali e sport, il valore della percentuale di calcolo del contributo di cui all’art. 14 del bando approvato con DGR n. 478/2025, al 98% del contributo richiesto per le iniziative di prima fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra  60 e 50 punti, al 48% del contributo richiesto per le iniziative di seconda fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra  49 e 39 punti e al 30% del contributo richiesto per le iniziative di terza fascia che hanno ottenuto un punteggio compreso tra  38 e 30 punti;
  3. di approvare, in esito al bando approvato con DGR n. 478/2025 e a seguito del Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 265/2025, l’elenco delle iniziative  aventi per  finalità la promozione, la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza, valori fondanti dell’ordinamento costituzionale, nonché la conoscenza dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, ammesse a finanziamento, con indicato per ciascuna l’ammontare della spesa ammessa, il contributo regionale richiesto, il punteggio ottenuto e l’ammontare del contributo concesso, come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di assegnare i contributi a sostegno di iniziative aventi per  finalità la promozione, la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza, valori fondanti dell’ordinamento costituzionale, nonché la conoscenza dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, quantificati in base alle percentuali summenzionate, per l’intero ammontare ai  soggetti beneficiari individuati nella graduatoria approvata con il succitato Decreto n. 265/2025 e classificatisi dalla prima alla dodicesima posizione, e per una quota parte pari ad euro 861,66 al soggetto classificatosi in ultima posizione della graduatoria medesima, per complessivi euro 50.000,00, come riportato nell’Allegato A;
  5. di determinare in euro 50.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 105212 “Azioni regionali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell'antifascismo e della resistenza - Trasferimenti correnti (art. 3, L.R. 10/12/2010, n.29)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025;
  6. di dare atto che la Direzione Beni attività culturali e sport, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, in caso di disponibilità di ulteriori risorse, derivanti da rinunce o  da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, di provvedere con proprio decreto all’integrazione del contributo, in base all’entità dei fondi disponibili e al contributo concedibile, a favore del soggetto classificatosi in ultima posizione, beneficiario di un contributo parziale, come riportato nell’Allegato A, nonché di assumere il relativo impegno di spesa;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente provvedimento;
  9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto.

(Il decreto della Direzione Beni Attività Culturali e Sport n. 265 del 17 luglio 2025 è pubblicato in parte seconda-sezione prima del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

Dgr_958_25_AllegatoA_563081.pdf

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