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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 106 del 05 agosto 2025


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 857 del 29 luglio 2025

Criteri e modalità per l'assegnazione e l'erogazione di contributi agli Ambiti Territoriali Sociali per sostenere la prosecuzione delle attività di costituzione e avvio degli ATS e della gestione associata della funzione socio-assistenziale. Risorse 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, considerato quanto previsto dall’art. 23 della L.R. n. 9/2024, si approvano i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione di contributi a favore degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) al fine di garantire la continuità delle attività e delle iniziative avviate dai territori propedeutiche alla costituzione di una stabile organizzazione finalizzata a garantire l’esercizio in forma associata della funzione socio-assistenziale.

L'Assessore Manuela Lanzarin, di concerto con l'Assessore Francesco Calzavara, riferisce quanto segue.

Il potenziamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) avviato con la Legge regionale n. 9 del 4 aprile 2024 costituisce una tappa fondamentale verso la modernizzazione del sistema di welfare veneto. Questa scelta strategica, coerente con la normativa nazionale in materia, è volta a rafforzare la coesione territoriale e a migliorare l'accesso ai servizi per tutti i cittadini, rispondendo in modo più efficace alle sfide poste da un contesto sociale in continua evoluzione.

Affinché la ratio della riforma possa manifestare in concreto la propria portata innovativa, è necessario che gli Enti locali costituenti ciascun ATS si attivino per le attività di studio e approfondimento dirette a costituire e avviare quella stabile organizzazione che consentirà di garantire l'esercizio in forma associata della funzione socio-assistenziale. Questa nuova struttura organizzativa intercomunale avrà il compito primario di assicurare la realizzazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) garantendo l'omogeneità dell'offerta, l'aderenza alla domanda e l'efficacia della gestione promuovendo al contempo un'integrazione sempre più stretta con i diversi interventi e servizi relativi alle politiche di welfare, in modo tale da garantire una risposta coerente e completa ai bisogni della popolazione. 

È chiaro che l'attuazione di una simile riforma richiede l'avvio di un percorso soggettivamente, oggettivamente e temporalmente complesso e solo con il suo completamento potrà dirsi raggiunta la piena funzionalità del nuovo assetto organizzativo e pianificatorio degli interventi e dei servizi sociali regionale. Primo passo verso questa riorganizzazione è l'individuazione e la costituzione, da parte di ogni territorio, di una forma associativa - preferibilmente la forma dell'azienda speciale consortile pubblica di cui agli artt. 31 e 114 del D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267 - per la gestione associata della funzione socio-assistenziale all'interno dell'ATS. Come indicato dall'art. 19, comma 1 della L.R. n. 9/2024, l'attuazione di questo primo passo dovrà avvenire entro due anni dall'entrata in vigore della Legge regionale stessa.

Per favorire questo processo di riorganizzazione, supportare gli Enti locali nell'espletamento delle attività ad esso propedeutiche, nonché concorrere alle spese previste per avviare l'esercizio associato, la Regione del Veneto, così come previsto dall’art. 23 della L.R. n. 9/2024, ha previsto finanziamenti specifici per un ammontare massimo complessivo di euro 5.500.000,00 per il triennio 2024-2026.

Per il 2025 il citato art. 23 della L.R. n. 9/2024 ha previsto uno stanziamento di euro 2.000.000,00 e ciò al fine di assicurare la prosecuzione e il potenziamento delle attività già avviate nella prima annualità. Tale continuità negli investimenti sottolinea l'impegno della Regione nel sostenere il sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali attraverso il consolidamento della coesione territoriale e il potenziamento dell'efficacia e dell'omogeneità dell'offerta di servizi.

Per tali ragioni si determina in euro 2.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 105289 denominato “Azioni regionali per il funzionamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) - Trasferimenti correnti (art. 16, L.R. 04/04/2024, n. 9)” del Bilancio di previsione 2025-2027, esercizio 2025.

Si dà atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa di cui sopra, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.

In considerazione del fatto che, così come previsto dalla DGR n. 284 del 24 marzo 2025, non è ancora pervenuta specifica comunicazione da parte dell’ATS VEN_16 - Padova e dall'ATS VEN_20 - Verona in merito alla capacità operativa dei nuovi ATS così come rideterminati dalla DGR n. 284/2025 stessa, tali risorse saranno redistribuite sui n. 21 ATS della Regione del Veneto così come precedentemente riconosciuti dalla DGR n. 1191 del 18 agosto 2020. Tali risorse saranno trasferite agli ATS per il tramite degli Enti con funzioni di coordinamento individuati ai sensi e per gli effetti dell’art. 19, comma 2, lett. b) della L.R. n. 9/2024. 

Per quanto concerne, specificamente, gli ATS VEN_16 - Padova e ATS VEN_20 - Verona, conformemente a quanto previsto dalla citata DGR n. 284/2025, gli stessi “permarranno per il tempo strettamente necessario a portare a compimento le attività avviate, attuando la fase transitoria conseguente alla riorganizzazione territoriale, al fine di garantire la continuità organizzativa, programmatoria e amministrativa della funzione socio-assistenziale pubblica”.

Così come specificato nell’Allegato B parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:

  • l’importo riconosciuto all’ATS VEN_16 - Padova è il risultato della somma degli importi riconosciuti a favore di:
    • ATS VEN_23 - Padova;
    • ATS VEN_24 - Pratiarcati - Saccisica;
    • ATS VEN_25 - Terme Colli;
  • l’importo riconosciuto all’ATS VEN_20 - Verona è il risultato della somma degli importi riconosciuti a favore di:
    • ATS VEN_26 - Verona;
    • ATS VEN_27 - Est Veronese.

A tali importi accederanno gli Enti con funzioni di coordinamento ATS VEN_16 - Padova e dall'ATS VEN_20 - Verona, i quali provvederanno alla gestione degli stessi attraverso propri autonomi atti.

Il contributo è assegnato a titolo di compartecipazione alle spese sostenute nel corrente esercizio entro il 31/12/2025 per la prosecuzione delle attività di costituzione e avvio degli ATS e della gestione associata della funzione socio-assistenziale così come specificato nell'Allegato A. È fatta salva la facoltà di richiedere una motivata proroga per l'utilizzabilità delle stesse da presentare alla Direzione Servizi Sociali della Regione del Veneto.

Con riferimento alle risorse previste dall’art. 23 della L.R. n. 9/2024 per l’annualità 2026, le stesse saranno ripartite con successivo provvedimento della Giunta regionale in base allo stato di attuazione della stessa L.R. n. 9/2024 da parte di ciascun ATS eventualmente prevedendo nuovi e autonomi criteri di redistribuzione rispetto a quelli determinati con il presente atto.

In considerazione di quanto sopra, con il presente provvedimento si propongono all’approvazione della Giunta regionale i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione di contributi agli Ambiti Territoriali Sociali per sostenere la prosecuzione delle attività di costituzione e avvio degli ATS e della gestione associata della funzione socio-assistenziale contenuti nell'Allegato A e i relativi importi di cui all'Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.

Si propone, altresì, di individuare quale struttura regionale competente l'Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, incaricando il Direttore dell’esecuzione del presente atto. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 12 della L. 7 agosto 1990, n. 241;

VISTA la L. 8 novembre 2000, n. 328;

VISTO il D.Lgs. 15 settembre 2017, n. 147;

VISTO l’art. 1, commi 159 - 171 della L. 30 dicembre 2021, n. 234;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;

VISTA la L.R. 27 aprile 2012, n. 18;

VISTA la L.R. 4 aprile 2024, n. 9;

VISTA la L.R. 27 dicembre 2024 n. 34;

VISTA la DGR n. 58 del 27 gennaio 2025;

VISTA la DGR n. 284 del 24 marzo 2025;

VISTO il Decreto n. 643 del 18 luglio 2025 del Direttore U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. di approvare per l'anno 2025 i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione di contributi agli Ambiti Territoriali Sociali per sostenere la prosecuzione delle attività di costituzione e avvio degli ATS e della gestione associata della funzione socio-assistenziale contenuti nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai sensi dell'art. 23 della L.R. n. 9/2024;

  3. di approvare i critieri analitici di riparto e i conseguenti stanziamenti previsti a favore di ciascun ATS per l'anno 2025 di cui all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per sostenere la prosecuzione delle attività di costituzione e avvio degli ATS e della gestione associata della funzione socio-assistenziale;

  4. di determinare in euro 2.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 105289 denominato “Azioni regionali per il funzionamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) - Trasferimenti correnti (art. 16, L.R. 04/04/2024, n.9)” del Bilancio di previsione 2025-2027, esercizio 2025;

  5. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;

  6. di stabilire che le risorse previste dall'art. 23 della L.R. n. 9/2024 per l'annualità 2026, saranno ripartite con successivo provvedimento della Giunta regionale;

  7. di individuare quale struttura regionale competente l'U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, incaricando il Direttore dell’esecuzione del presente atto;

  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;

  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_857_25_AllegatoA_561976.pdf
Dgr_857_25_AllegatoB_561976.pdf

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