Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 859 del 29 luglio 2025
Modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 ai sensi dell'articolo 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio e dell'articolo 4 comma 2 del Regolamento (UE) n. 808/2014, finalizzata all'utilizzo completo delle risorse del Programma. Deliberazione/CR n. 65 del 02/05/2025.
Il provvedimento dispone l'approvazione della modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 proposta con Deliberazione/CR n. 65 del 02/05/2025 finalizzata all'utilizzo completo delle risorse del Programma.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
In attuazione della strategia “Europa 2020”, che prevede una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con DGR n. 71/CR del 10/06/2014 e approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26/05/2015 la Commissione europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.
Con DGR n. 947 del 28/07/2015 la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Il periodo di programmazione è stato esteso al 2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 2220/2020, e contemporaneamente l’Unione Europea ha messo a disposizione le risorse aggiuntive per gli anni 2021 e 2022 risorse dell’European Union Recovery Instrument (EURI), con Regolamento (UE) n. 2094/2020.
L’estensione del periodo di programmazione e l’integrazione delle nuove risorse per il PSR del Veneto sono state applicate mediante modifica del PSR approvata con DGR n. 1315 del 28/09/2021. Il testo del Programma è stato successivamente oggetto di ulteriori modifiche, da ultimo approvate con DGR n. 179 del 25/02/2025.
La Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di Gestione del PSR 2014-2022, sulla base dei dati di monitoraggio delle risorse impegnate e dei pagamenti relativi ai bandi approvati dalla Giunta regionale, ha accertato delle risorse residue per alcune misure del Programma che rimarrebbero inutilizzate, in considerazione dei tempi ormai ridotti per aprire nuovi bandi e assumere nuovi impegni, nonché della contemporanea attuazione del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027.
L’Autorità di Gestione propone pertanto uno spostamento di risorse finanziarie tra misure del PSR 2014- 2022, che ammonta a 14.997.608,98 euro in termini di spesa pubblica totale, pari allo 0,96 % della spesa pubblica totale in dotazione al Programma (incluse risorse dell’EURI) che interessa le seguenti misure:
Nello specifico l'Autorità di Gestione, per assicurare il completo pagamento delle operazioni finanziate, propone di integrare le risorse relative alle seguenti misure:
La dotazione originaria e quella modificata (in euro e in termini di spesa pubblica totale) per ciascuna Misura sono riportate nelle tabelle seguenti:
Modifiche delle risorse programmate FEASR ordinarie per misura (euro, spesa pubblica totale)
Misura
Dotazione originaria
Dotazione modificata
Risorse trasferite
M1
28.127.226,41
28.700.916,51
573.690,10
M2
16.908.751,97
-
M3
19.423.083,46
19.404.074,30
- 19.009,16
M4
505.279.308,11
517.703.226,99
12.423.918,88
M5
2.393.411,13
2.337.543,65
- 55.867,48
M6
149.072.056,05
140.004.434,83
- 9.067.621,22
M7
51.814.662,11
M8
52.355.415,22
50.328.022,19
- 2.027.393,03
M10
292.600.524,07
292.352.781,82
- 247.742,25
M11
43.798.701,31
43.281.425,63
- 517.275,68
M13
178.407.520,92
M14
1.299.547,54
M15
35.977,50
M16
25.943.877,55
24.186.123,01
- 1.757.754,54
M21
24.308.347,29
23.003.401,67
- 1.304.945,62
M22
14.045.000,00
M19
86.141.236,85
M20
18.420.529,43
20.420.529,43
2.000.000,00
Totale
1.510.375.176,92
Risorse rideterminate
14.997.608,98
Le modifiche comportano il coerente aggiornamento di altri capitoli del PSR 2014-2022 riguardanti gli indicatori nel performance framework e nel piano di indicatori (Capitoli 7, 11 e 13 del PSR 2014-2022). Contemporaneamente sono apportate correzioni di errori di stima per alcuni indicatori, che si rendono evidenti nell’avanzato stato di attuazione raggiunto.
Inoltre, relativamente alla Misura 13 (Tipo di Intervento 13.1.1 “Indennità compensativa in zona montana”), si rende necessario procedere ad una modifica al fine di dare applicazione alla sentenza della Corte di Giustizia (Seconda Sezione) C/2024/7143 del 17 ottobre 2024 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (Serie C) del 9/12/2024 a seguito della quale, anche sulla scorta di chiarimenti informali forniti dai servizi della Commissione europea, non risulta possibile finanziare le superfici aziendali localizzate in zone fuori dal territorio del Veneto. Attualmente la Misura 13, nel caso di aziende agricole che possiedono anche superfici fuori del territorio della Regione del Veneto, eroga l'indennità anche per le superfici localizzate nelle Province autonome di Trento e di Bolzano e nella Regione Friuli Venezia Giulia.
Con Deliberazione n. 65/CR del 2 maggio 2025 la Giunta regionale ha approvato la proposta di modifica al Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 di seguito descritta che prosegue il processo di affinamento del Programma finalizzato a conseguire l’utilizzo completo delle risorse finanziarie (del FEASR e dell’EURI) entro il termine del 31 dicembre 2025, fissato per il completamento della realizzazione delle operazioni finanziate e il pagamento delle risorse impegnate.
La rappresentazione dettagliata delle modifiche e delle motivazioni che le hanno determinate è compiutamente descritta nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che è stato redatto secondo le modalità espressamente indicate dagli uffici della DG AGRI della Commissione europea, riportando in carattere barrato il testo eliminato ed evidenziando in colore giallo il testo aggiunto. La modifica proposta rientra nella procedura prevista dall'art. 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e nei limiti previsti dall'art. 4, comma 2 del Regolamento (UE) n. 808/2014.
Dato atto che le modifiche proposte non riguardano la struttura dei criteri di ammissibilità degli interventi o gli impegni a carico dei beneficiari, non si rende necessario procedere all'esame congiunto con l'Organismo Pagatore AVEPA delle condizioni di verificabilità e controllabilità così come previsto dall'art. 62 del Regolamento (UE) n. 1305/2013.
Inoltre, va evidenziato che tali modifiche non sono sostanziali, in quanto i trasferimenti di risorse finanziarie sono limitati (circa 0,96% della dotazione finanziaria complessiva) e non comportano cambiamenti nella strategia del Programma. Pertanto, ai sensi dell'art. 9, comma 2 della L.R. 25 novembre 2011, n. 26, le modifiche proposte non vengono sottoposte all'approvazione con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale.
In base a quanto disposto dall'art. 49 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, l'Autorità di Gestione del programma ha presentato e acquisito in data 22/05/2025 il parere favorevole del Comitato di Sorveglianza alle modifiche proposte al PSR 2014-2022.
La DGR n. 65/CR del 02/05/2025 è stata trasmessa alla competente Commissione consiliare permanente per il parere previsto dall'art. 37 della Legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1 e s.m.i..
In data 28 maggio 2025, la competente Terza Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'art. 37 della Legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1, modificato da ultimo dall'art. 34 della Legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, ha espresso il parere favorevole n. 519 al testo del provvedimento.
Nel frattempo, la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di gestione del PSR 2014-2022, ha notificato in data 26/05/2025 la proposta di modifica alla Commissione europea tramite il sistema SFC2014.
A seguito del negoziato condotto tra il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, in qualità di Autorità di Gestione del PSR 2014-2022, a ciò delegato dalla DGR n. 65/CR del 02/05/2025, ed i servizi della Commissione europea, sono state apportate tre correzioni di errori materiali all’Allegato A della DGR/CR n. 65/2025.
Il negoziato con i servizi della Commissione europea si è concluso con l’approvazione della modifica del PSR 2014-2022 per il Veneto, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2025/4664) del 4 luglio 2025.
La Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di Gestione del PSR 2014-2022, ha pertanto provveduto ad apportare all'Allegato A della DGR/CR n. 65/2025 le correzioni indicate dai servizi della Commissione europea.
Si propone pertanto all'approvazione della Giunta regionale l'Allegato A al presente provvedimento che riporta il testo dell'Allegato A della DGR/CR n. 65/2025 con le correzioni indicate.
Pur non trattandosi di modifiche sostanziali alla DGR/CR n. 65/2025, si ritiene opportuno trasmettere il presente provvedimento per opportuna conoscenza alla competente Commissione consiliare.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005;
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione (SFC2014);
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) n. 215/2014 della Commissione, del 7 marzo 2014, che stabilisce norme di attuazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2020/2220 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020, che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il Regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;
VISTA la Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;
VISTA la Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26/05/2015 con cui la Commissione europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 82 del 21 luglio 2021, per l'estensione del periodo di programmazione al 2022 e l'integrazione delle risorse finanziarie previste dagli articoli 58 e 58 bis del regolamento (UE) 2020/2220;
VISTA la Decisione di esecuzione C(2021) 6788 final del 15/09/2021 con cui la Commissione europea ha approvato la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto, che ne estende l’operatività al 2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 179 del 25/02/2025 di approvazione dell'ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;
VISTA la Deliberazione/CR n. 65 del 02/05/2025 con cui la della Giunta regionale ha approvato la modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 ai sensi dell'articolo 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e dell'articolo 4 comma 2 del Regolamento (UE) n. 808/2014, finalizzata all’utilizzo completo delle risorse del Programma;
VISTO il parere n. 519 del 28 maggio 2025 con cui la Terza Commissione consiliare permanente ha espresso parere favorevole al testo della Deliberazione/CR n. 65 del 02/05/2025 della Giunta regionale;
VISTA la Decisione di esecuzione C(2025/4664) del 4 luglio 2025 con cui la Commissione europea ha approvato la modifica al Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 della Regione del Veneto;
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro