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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 99 del 25 luglio 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 798 del 15 luglio 2025

Approvazione degli schemi di convenzione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova, tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Verona e tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) per la realizzazione delle attività previste nel "Piano Mirato di Prevenzione (PMP) silice e pietre artificiali - Strumenti Operativi", approvato con DGR 10 giugno 2024, n. 642, e contestuale approvazione della ripartizione del finanziamento.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare gli schemi di convenzione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova, tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Verona e tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) per la realizzazione delle attività previste nel “Piano Mirato di Prevenzione (PMP) silice e pietre artificiali - Strumenti Operativi”, approvato con DGR 10 giugno 2024, n. 642. Contestualmente si intende approvare la ripartizione del finanziamento a ciò destinato a favore dei beneficiari.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

In attuazione della Direttiva UE 2017/2398 sulla “protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro”, il D.Lgs. 1° giugno 2020, n. 44 ha inserito nell’elenco dei processi ed agenti comportanti rischio d’esposizione cancerogeno di cui all’Allegato XLII del D.Lgs n. 81/2008 i “lavori comportanti esposizione a polvere di silice cristallina respirabile, generata da un procedimento di lavorazione”. È stato accertato, infatti, che l’inalazione di polveri contenenti Silice Libera Cristallina (SLC) può avere effetti nocivi sulla salute e causare l’insorgenza di patologie come la silicosi, la tubercolosi polmonare, malattie respiratorie croniche ostruttive e cancro polmonare.

Al fine di favorire l’efficacia delle attività di assistenza e di vigilanza alle imprese, di promuovere trasparenza, equità, uniformità e maggiore consapevolezza attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, è stata utilizzata una metodologia già promossa dal Piano Nazionale Prevenzione (PNP) 2020-2025 e dal Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2020-2025, approvato con DGR 29 dicembre 2021, n. 1858, ovvero la predisposizione di un Piano Mirato di Prevenzione (PMP) specifico per la silice e le pietre artificiali, redatto all’esito di un confronto con gli stakeholders.

Nel corso del 2023, quindi, la Regione del Veneto ha avviato un dialogo con i Servizi Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL) delle Aziende ULSS del Veneto, l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Verona e gli enti del Comitato Regionale di Coordinamento (di cui all’art. 7 del D.Lgs. n. 81/2008), che ha portato alla predisposizione e condivisione di un documento descrittivo relativo al PMP silice e pietre artificiali per la valutazione e il contenimento dell’esposizione a SLC e la prevenzione delle patologie ad essa correlate. In particolare, tale documento si propone di:

  1. diffondere l’informazione sui rischi per la salute derivanti dall’esposizione professionale a polveri di pietre artificiali, sia con iniziative di comunicazione immediata, sia attraverso la divulgazione tecnico-scientifica;
  2. realizzare la mappatura della diffusione di tale rischio professionale nel territorio della Regione del Veneto;
  3. valutare, con criteri omogenei a livello regionale, la gestione del rischio da esposizione a silice da parte delle imprese del comparto;
  4. valutare l’appropriatezza dei protocolli sanitari adottati dai Medici Competenti;
  5. favorire la diagnosi precoce di eventuali patologie associate a silice nei lavoratori con esposizione in corso o pregressa;
  6. individuare eventuali cluster di casi di patologie associate a silice nei lavoratori con esposizione in corso o pregressa;
  7. favorire la presa in carico da parte del Servizio Sanitario Regionale dei lavoratori ex-esposti a silice e non più impiegati presso le imprese nelle quali è avvenuta l’esposizione;
  8. favorire la completezza degli adempimenti certificativi da parte dei soggetti coinvolti.

Con DGR 10 giugno 2024, n. 642 la Regione del Veneto ha approvato il “Piano Mirato di Prevenzione silice e pietre artificiali - Strumenti Operativi”, quale documento regionale di riferimento per l’attuazione del PMP in oggetto. In particolare, il documento si propone di introdurre disposizioni e linee a tutela della salute dei lavoratori afferenti a tale comparto per la valutazione e il contenimento dell’esposizione a SLC e la prevenzione delle patologie ad essa correlate. Lo stesso si compone di tre sezioni: una descrizione del PMP silice e pietre artificiali, un documento di autovalutazione rivolto alle imprese e un modello di check-list che le imprese devono compilare e trasmettere allo SPISAL territorialmente competente.

Il suddetto Piano mirato individua tra i soggetti coinvolti nella realizzazione dello stesso anche l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Verona e l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto (ARPAV), attribuendo loro le seguenti funzioni:

  • l’Università degli Studi di Padova e l’Università degli Studi di Verona hanno il compito di svolgere le misurazioni dei livelli di silice presenti negli ambienti di lavoro nonché, in una fase successiva, di sottoporre i lavoratori selezionati ad accertamenti sanitari finalizzati all’individuazione precoce di patologie correlate al rischio silice;
  • l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto (ARPAV), la cui collaborazione è stata confermata con nota acquisita a prot. reg. n. 654944 del 23 dicembre 2024, ha il compito di analizzare i campioni che saranno appositamente prelevati dalle Università degli Studi di Padova e di Verona.

La citata DGR n. 642/2024 ha altresì provveduto ad assicurare la copertura economica delle attività previste dal PMP silice e pietre artificiali, riservando a tal fine il finanziamento complessivo di euro 130.000,00, relativo alla linea di spesa GSA anno 2019 n. 101 “Programma regionale per l’epidemiologia occupazionale”, di cui al Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria 19 agosto 2019, n. 51, già nella disponibilità di Azienda Zero (Progetto Readyfin n. 10660, impegno n. 3479). Ha, inoltre, stabilito che tali risorse possono essere integrate in caso di necessità con i fondi stanziati dal Ministero della Salute per l'attuazione del Piano Oncologico Nazionale (PON) 2023-2027. Infatti, tra gli obiettivi regionali definiti dalla DGR 21 marzo 2024, n. 273 per l'attuazione del PON è inserita anche la linea strategica n. 7, recante l' "Attuazione di Piani Mirati di Prevenzione (PMP) per la gestione di rischi emergenti", tra cui anche il PMP silice e pietre artificiali.

Al fine di regolare i rapporti giuridici ed economici per la realizzazione delle attività previste nel Piano Mirato Prevenzione (PMP) silice e pietre artificiali, pertanto, si propone all’approvazione della Giunta regionale lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Verona e l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto (ARPAV), quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale. Le convenzioni avranno efficacia a decorrere dalla data di sottoscrizione e avranno durata biennale.

Sulla base delle attività che l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Verona e l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) sono chiamate a svolgere, si propone alla Giunta regionale di ripartire il finanziamento di euro 130.000,00, di cui al citato DDR n. 51/2019, a titolo di rimborso spese sostenute per la realizzazione delle attività previste come di seguito: 

  • ARPAV: euro 40.000,00 a titolo di rimborso spese per le attività di analisi dei campioni di silice;
  • Università degli Studi di Padova e Università degli Studi di Verona: euro 90.000,00 da ripartire tra le stesse a titolo di rimborso spese in relazione al numero di campionamenti e di accertamenti sanitari effettuati secondo le modalità definite dalla convenzione.

Si precisa che, per quanto riguarda l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Verona, il finanziamento di cui sopra si aggiunge alle risorse (pari ad euro 25.000,00 per ciascuna delle citate Università) già precedentemente erogate con Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria 22 luglio 2024, n. 39, attinte dai fondi PON relativi all'anno 2023 e destinate alla realizzazione del Piano Mirato di Prevenzione (PMP) silice e pietre artificiali ai sensi delle citate DGR n. 273/2024 e n. 642/2024.

Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria dell'esecuzione del presente atto e in particolare:

  • della sottoscrizione delle convenzioni in oggetto;
  • dell'apporto di eventuali modifiche, integrazioni o atti aggiuntivi alle predette convenzioni, che siano previamente condivise da tutte le parti contraenti e non rivestano carattere sostanziale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241;

VISTO il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;

VISTA la L.R. 25 ottobre .2016, n. 19;

VISTE la DGR 21 marzo 2024, n. 273 e la DGR 10 giugno 2024, n. 642;

VISTI i Decreti del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare 19 agosto 2019, n. 51 e 22 luglio 2024, n. 39;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L. R. n. 54/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di disciplinare la collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Verona e l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione  ambientale del Veneto (ARPAV) per la realizzazione delle attività previste nel “Piano Mirato di Prevenzione (PMP) silice e pietre artificiali - Strumenti Operativi”, approvato con DGR 10 giugno 2024, n. 642;
  3. di approvare gli schemi di convenzione la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova, tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Verona e tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e protezione Ambientale del Veneto (ARPAV), quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, volta a regolare i rapporti giuridici ed economici per la realizzazione delle attività previste nel Piano Mirato Prevenzione (PMP) silice e pietre artificiali di cui alla DGR n. 642/2024;
  4. di dare atto che la menzionata DGR n. 642/2024 ha individuato, a copertura dei costi delle attività previste dal PMP silice e pietre artificiali, il finanziamento di euro 130.000,00 relativo alla linea di spesa GSA anno 2019 n. 101 “Programma regionale per l’epidemiologia occupazionale”, di cui al Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria 19 agosto 2019, n. 51, già nella disponibilità di Azienda Zero (Progetto Readyfin n. 10660, impegno n. 3479);
  5. di approvare la seguente ripartizione del finanziamento di euro 130.000,00 di cui al precedente punto 4, a titolo di rimborso spese sostenute per la realizzazione delle attività previste come di seguito:
    • ARPAV: euro 40.000,00 a titolo di rimborso spese per le attività di analisi dei campioni di silice;
    • Università degli Studi di Padova e Università degli Studi di Verona: euro 90.000,00 da ripartire tra le stesse a titolo di rimborso spese in relazione al numero di campionamenti e di accertamenti sanitari effettuati secondo le modalità definite dalla convenzione.
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della sottoscrizione delle convenzioni di cui al precedente punto 3;
  7. di stabilire che le convenzioni avranno efficacia a decorrere dalla data di sottoscrizione e avranno durata biennale;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria ad apportare eventuali modifiche, integrazioni o atti aggiuntivi alle convenzioni, che siano previamente condivise da tutte le parti contraenti e non rivestano carattere sostanziale;
  9. di incaricare il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria dell’esecuzione del presente atto, nonché degli interventi ad esso conseguenti;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, co. 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_798_25_AllegatoA_560715.pdf

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