Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 812 del 15 luglio 2025
Sottrazione dei fondi dall'esercizio dell'attività venatoria nell'ambito del Piano Faunistico-Venatorio Regionale 2022-2027. DGR n. 226/2022.
Si provvede alla sottrazione dei fondi dall'esercizio dell'attività venatoria nell'ambito del Piano Faunistico-Venatorio Regionale 2022-2027, dando atto delle risultanze istruttorie approvate con Decreto n. 209/2025 e relative alle istanze pervenute nel 2025 ai sensi della DGR n. 226/2022.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.” all'art. 15, commi 3 e 4 prevede che il proprietario o il conduttore che intenda vietare su di un fondo l'esercizio dell'attività venatoria possa inoltrare al Presidente della Giunta regionale motivata richiesta. Tale istanza viene accolta qualora non ostacoli l'attuazione della pianificazione faunistico-venatoria di cui all'art. 10 della medesima L. n. 157/1992. Si prevede altresì che la richiesta possa essere accolta, in casi individuati con norme regionali, quando l'attività venatoria sia in contrasto con l'esigenza di salvaguardia di colture agricole specializzate nonché di produzioni agricole condotte con sistemi sperimentali, ovvero quando sia motivo di danno o di disturbo ad attività di rilevante interesse economico, sociale o ambientale.
La Regione del Veneto, all'art. 8, comma 7 della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio.” ha previsto pertanto che “Il proprietario o conduttore di un fondo che intenda vietare sullo stesso l'esercizio dell'attività venatoria deve presentare una richiesta motivata al Presidente della Giunta regionale secondo quanto previsto al comma 3 dell'articolo 15 della legge n. 157/1992.”.
Nell’ambito del Piano Faunistico-Venatorio Regionale 2022-2027, approvato con Legge regionale 28 gennaio 2022, n. 2 e riassunto con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 85 del 1° agosto 2023 “Piano Faunistico-Venatorio regionale 2022-2027. Esecuzione della sentenza della Corte Costituzionale n. 148 del 18.07.2023. Art. 8, comma 2, L.R. n. 50/1993.”, con DGR n. 226 del 8 marzo 2022 “Approvazione di criteri, modalità e modulistica per la sottrazione dei fondi dall'esercizio dell'attività venatoria e approvazione della Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA). Legge 11 febbraio 1992, n. 157 e smi; Legge regionale n. 9 dicembre 1993, n. 50 e smi; Legge regionale n. 31/2001” sono state stabilite le modalità per la sottrazione dei fondi nonché approvato lo schema di Convenzione con l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), ai fini della raccolta delle domande e la conservazione delle stesse, tramite l'utilizzo di un apposito applicativo informatico.
La disciplina di cui alla DGR n. 226/2022 prevede la trasmissione, da parte di AVEPA, delle istanze pervenute alla competente Direzione regionale Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria nonché l'istruttoria delle medesime in capo all'U.O. Coordinamento Gestione ittica e faunistico-venatoria, sulla scorta delle disposizioni di cui alla citata DGR n. 226/2022.
Inoltre tale deliberazione disciplina, al paragrafo 4 dell'Allegato A, che per la fattispecie di sottrazione dei fondi “B3) Attività di rilevante interesse economico, sociale, didattico-formativa o ambientale per le quali l'esercizio dell'attività venatoria è motivo di danno o disturbo” le domande possano essere valutate annualmente, fatto salvo che il limite massimo previsto dell'1% del TASP calcolato a livello provinciale non risulti già raggiunto.
Nel corso della finestra annuale 2025 per la presentazione delle istanze c.d. “B3)”, sono state presentate 8 domande di sottrazione, le quali sono state trasmesse dall’AVEPA alla competente Direzione regionale.
A conclusione della relativa valutazione istruttoria, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a cui afferisce l’U.O. Coordinamento Gestione ittica e faunistico-venatoria, con Decreto n. 209 del 19 giugno 2025 “Approvazione delle risultanze istruttorie relative alle istanze di sottrazione dei fondi dall’esercizio dell’attività venatoria. Anno 2025. DGR n. 226/2022.”, ne ha approvato gli esiti che sono contenuti negli Allegati A e B al presente atto, che costituiscono parte integrante e sostanziale, dei quali si propone l'adozione a fini della sottrazione di fondi dall'esercizio dell'attività venatoria.
Al fine di agevolare la lettura del sopracitato allegato si ritiene utile rinviare all'Allegato D della DGR n. 78 del 26 gennaio 2023, denominato “Istruzioni lettura tabelle”, che contiene la legenda dei contenuti del medesimo allegato.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”;
VISTA la L.R. 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTO il DPGR n. 36 del 15 aprile 2022 “Legge regionale 9 dicembre 1993 n. 50 "Norme per la protezione
della fauna selvatica e per il prelievo venatorio". Art. 33: tabelle perimetrali.”;
VISTA la DACR n. 85 del 1° agosto 2023 “Piano Faunistico-Venatorio regionale 2022-2027. Esecuzione della sentenza della Corte Costituzionale n. 148 del 18.07.2023. Art. 8, comma 2, L.R. n. 50/1993”;
VISTA la DGR n. 1011 del 11 agosto 2023 “Riassunzione delle DGR n. 226 del 08/03/2022, DGR n. 1331 del 25/10/2022 e DGR n. 76 del 26/01/2023 in esecuzione della Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 85 del 1° agosto 2023.”;
VISTA la DGR n. 401 del 9 aprile 2024 “Aggiornamento del Piano faunistico venatorio regionale 2022-2027 a seguito del parere della Commissione Regionale per la Valutazione Ambientale Strategica, comprensivo di Valutazione di Incidenza, n. 42 del 20/03/2024. Art. 8, comma 6, L.R. n. 50/1993, art. 3, L.R. n. 2/2022. Deliberazione/CR n. 114 del 30/10/2023.”;
VISTO il DPGR n. 113 del 16 dicembre 2024 “Legge regionale 9 dicembre 1993 n. 50 "Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio", art. 33. Tabelle perimetrali da apporsi al fine di delimitare aree soggette a particolare regime. Integrazione del DPGR n. 36 del 15 aprile 2022.”;
delibera
(Il decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico Venatoria n. 209 del 19 giugno 2025 è pubblicato in parte seconda - sezione prima del presente Bollettino, ndr)
(seguono allegati)
Torna indietro