Approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto, Veneto Agricoltura - Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario e Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA) per lo sviluppo di attività volte alla produzione e all'acquisizione di dati e servizi basati su risorse satellitari per il posizionamento di alta precisione.
| Note per la trasparenza |
Si approva lo schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto, Veneto Agricoltura e AVEPA per un rapporto di collaborazione finalizzato ad attività di produzione, elaborazione e ricerca nel settore dei dati e servizi derivanti da risorse satellitari per il posizionamento di alta precisione in conformità al D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale).
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L'Assessore Cristiano Corazzari, di concerto con l'Assessore Francesco Calzavara, riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, nel quadro delle proprie competenze istituzionali e secondo i disposti della Legge regionale 16 luglio 1976, n. 28, provvede alla produzione e all’aggiornamento, anche mediante il ricorso a dati satellitari per il posizionamento di alta precisione e per l’osservazione della terra, della base informativa geotopografica che si compone di cartografie tecniche di dettaglio, archivi e database topografici, geodetici, geografici e tematici.
La Regione del Veneto, in applicazione della Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11, con Deliberazione della Giunta regionale n. 3537 del 19 novembre 2008, seguendo i principi guida della Direttiva europea 2007/2/CE “INSPIRE” e del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale), ha realizzato, nell’ambito del proprio Sistema Informativo Territoriale, l’Infrastruttura di Dati Territoriali (IDT-RV), concepita come sistema organizzato, basato su una rete di soggetti cooperanti e responsabili della produzione e gestione delle informazioni territoriali finalizzato ad agevolare il rapido accesso alle informazioni ritenute di sostanziale importanza ai fini dei processi decisionali in materia territoriale, con modalità interattive che garantiscano l’unicità dei dati e la massima interoperabilità.
Per quanto attiene all’ambito dei dati satellitari, la Strategia di specializzazione intelligente (S3 2021-2027) della Regione del Veneto individua nella Space Economy una direttrice di sviluppo che si caratterizza per la trasversalità in molti settori nonché in un'altissima specializzazione ed intensità di conoscenze unite ad un'alta complessità tecnologica e ad un potenziale elevato di generazione di valore aggiunto, con conseguente impatto socioeconomico.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 296 del 22 marzo 2022 la Giunta regionale ha ricompreso la Space Economy tra i sedici progetti strategici per il territorio veneto, volti allo sviluppo e alla resilienza del Veneto, da realizzarsi, potenzialmente, con le risorse del PNRR; inoltre, la Regione del Veneto, in linea con gli orientamenti strategici comunitari e nazionali, ha dimostrato, già da tempo, una particolare sensibilità al digitale ed alla tecnologia, in particolare con la realizzazione delle "Linee Guida dell'Agenda Digitale del Veneto - ADVeneto2025", approvate con Deliberazione della Giunta regionale n. 156 del 22 febbraio 2022.
Nello specifico, l’Agenda Digitale del Veneto 2025, ha individuato nella raccolta, nell'analisi e nella valorizzazione dei dati prodotti nell'ambito della Space Economy un settore di particolare rilevanza strategica per lo sviluppo di nuovi servizi innovativi nei diversi ecosistemi di sua competenza; si pensi all'utilizzo, per esempio, dei dati spaziali nell'agricoltura di precisione, nella mobilità, nella tutela del territorio, nel governo dello sviluppo urbano etc.
L’Agenda Digitale del Veneto 2025 prevede altresì di affiancarsi alle disposizioni pianificatorie di settore, tra cui spicca il ruolo del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC), approvato con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 62 del 30 giugno 2020, con lo scopo di valorizzare i servizi regionali esistenti basati sui dati, come nel caso di IDT-RV, anche coinvolgendo il settore privato nell’ideazione di nuovi servizi funzionali ad una gestione predittiva del territorio e delle sue risorse naturali.
La "Rete di stazioni permanenti GNSS (Global Navigation Satellite System) nel territorio veneto", è stata istituita attraverso una convenzione, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 4371 del 30 dicembre 2005, tra la Regione e l'Università di Padova ed è stata implementata nel tempo con l'accesso e l'utilizzo di impianti di proprietà di vari Enti territoriali e privati cittadini, già attivi in forma non coordinata sul territorio; essa fornisce agli utenti (liberi professionisti, enti pubblici, imprese etc.) la possibilità di utilizzare la strumentazione GNSS per la determinazione di misure geotopografiche di alta precisione integrandosi con quella nazionale RDN (Rete Dinamica Nazionale) gestita dall'Istituto Geografico Militare (IGM) e con la rete europea EUREF (European Reference Frame).
La recente crescita esponenziale degli utilizzatori impegnati nel settore primario per la diffusione di metodologie gestionali basate sul posizionamento satellitare di alta precisione come macchine agricole a guida autonoma, trattamenti differenziali, monitoraggio delle colture, ha dato luogo, nell’ambito delle principali attività prefigurate dal PSR 2014-2022 (Programma di Sviluppo Rurale) per la misura 20 Assistenza tecnica, al Programma operativo PO.6, approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1107 del 9 agosto 2021 modificato con Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale n. 27 del 21 settembre 2021, che ha previsto un finanziamento pari a € 250.000,00 per l’acquisizione di hardware e software, consentendo un consistente upgrade della Rete GNSS al fine di accedere a tutte le costellazioni satellitari disponibili (GPS, Glonass, Galileo, Beidou etc.).
La descritta azione di potenziamento della rete si accompagna alle virtuose dinamiche relazionali sancite con altri soggetti operanti nel settore come testimoniato dall’Accordo tra la Regione del Veneto, la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) - approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1744 del 30 dicembre 2022, dall’Accordo tra la Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova Centro di Ateneo di Studi e Attività Spaziali (CISAS) - approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1041 del 22 agosto 2023 e dall’Accordo di Collaborazione con l’Istituto Geografico Militare - approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1055 del 23 agosto 2022.
L’esperienza regionale nel consapevole utilizzo di dati satellitari è ormai ben consolidata, affonda infatti le radici nel lontano 2007 anno di costituzione del consorzio europeo NEREUS (Network of European Regions Using Space Technologies) che si occupa di dati satellitari per le Regioni, e continua a svilupparsi all’interno dell’ecosistema della citata Infrastruttura Dati Territoriali della Regione del Veneto (IDT-RV) che, attraverso la gestione coordinata della Direzione Pianificazione Territoriale e della Direzione ICT e Agenda digitale, costituisce il luogo dell’informazione geografica regionale certificata.
Il ruolo di IDT-RV risulta fondamentale per l’introduzione di nuove tecnologie di rilievo (ottiche, laser, radar, iperspettrali etc.) e di innovative metodologie di trattamento dei dati combinando le diverse fonti informative e consentendo in questo modo di trarre il massimo risultato, in termini di erogazione di servizi all’utenza, dalle nuove risorse disponibili.
In tale contesto di riferimento, si richiamano inoltre le funzioni esercitate dagli Enti strumentali Veneto Agricoltura - Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario e Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), soggetti pubblici operanti nel territorio veneto che richiedono un crescente ricorso a informazioni derivanti da sistemi satellitari. Tale occorrenza è del resto enunciata nella richiamata Agenda Digitale del Veneto 2025 che prevede il potenziamento delle azioni per la raccolta dei dati provenienti dallo spazio, ottenuto attraverso satelliti pubblici e privati, al fine di disporre di informazioni utili al governo del territorio, alle analisi produttive multidimensionali e alla prevenzione di rischi.
Veneto Agricoltura è un ente strumentale della Regione del Veneto, che svolge attività di supporto alla Giunta regionale nell’ambito delle politiche per i settori agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca; si occupa di ricerca applicata e sperimentazione finalizzate al collaudo e alla diffusione delle innovazioni tecnologiche e organizzative volte a migliorare la competitività delle imprese e delle filiere produttive, la sostenibilità ambientale, nei comparti agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca.
Svolge inoltre azioni di diffusione e trasferimento al sistema produttivo delle innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto, ivi compresi i processi di valutazione e certificazione delle qualità, anche avvalendosi di strutture produttive private rappresentative delle diverse realtà produttive del territorio regionale.
L’AVEPA è un ente strumentale istituito dalla Regione del Veneto per svolgere inizialmente funzioni di organismo pagatore regionale (OPR) degli aiuti, dei premi e dei contributi nel settore agricolo. Negli anni le competenze dell’ente sono cresciute e si sono diversificate, assorbendo una serie di deleghe regionali, tra cui, le funzioni di organismo intermedio (OI) per la gestione del Programma regionale FESR.
L’articolata complessità delle dinamiche di acquisizione, produzione, elaborazione e rilascio di dati e servizi di posizionamento di alta precisione basati su risorse satellitari al fine della formazione e della gestione delle politiche per il territorio, rende di interesse comune per la Regione del Veneto, Veneto Agricoltura e AVEPA armonizzare le rispettive attività e potenziare la collaborazione al fine di creare sinergie utili per la gestione della rete GNSS Veneto.
Tale convergenza sugli obiettivi e sulle modalità di azione si colloca nel più vasto quadro di quanto sancito dal D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale) in riferimento al principio della collaborazione istituzionale nei processi di condivisione dei dati pubblici, ivi compresi quelli con componente geografica.
Considerata dunque l’opportunità congiunta e condivisa dai tre soggetti di instaurare un rapporto di reciproca collaborazione, si propone l’approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione (Allegato A), da sottoscrivere tra la Regione del Veneto, Veneto Agricoltura e AVEPA finalizzato allo sviluppo di attività volte alla produzione e all’acquisizione di dati e servizi basati su risorse satellitari per il posizionamento di alta precisione.
L’Accordo di Collaborazione (Allegato A) non comporta oneri finanziari a carico della Regione del Veneto e all’art. 3 prevede la possibilità di attivare specifiche iniziative tra le parti, previa stipula di apposite Convenzioni operative per la regolamentazione nel dettaglio dell’attività specifica, che saranno oggetto di approvazione con appositi atti della Giunta regionale.
Si propone pertanto di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale alla sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione (Allegato A), al presente provvedimento, ai sensi dell’art. 15 della L. 241/1990, autorizzandolo ad apportare allo stesso modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Si individua altresì il funzionario titolare della posizione di elevata qualifica “Coordinamento database geotopografico e reti geodetiche e centro documentazione per la cartografia. Coordinamento Banche dati cartografiche e pianificatorie”, incardinata presso la Direzione Pianificazione Territoriale, quale “Referente tecnico” ai sensi dell’art. 5 del medesimo Accordo.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art.15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
VISTO il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale";
VISTO il Decreto Legislativo 24 gennaio 2006, n. 36 "Attuazione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel settore pubblico";
VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
VISTA la Legge regionale 16 luglio 1976, n. 28 "Formazione della Carta Tecnica Regionale";
VISTA la Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio";
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di avviare la collaborazione tra la Regione del Veneto, Veneto Agricoltura - Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario e Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA) per lo sviluppo di attività volte alla produzione e all’acquisizione di dati e servizi basati su risorse satellitari per il posizionamento di alta precisione;
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di approvare lo schema di Accordo di Collaborazione (Allegato A), da sottoscrivere tra la Regione del Veneto, Veneto Agricoltura e AVEPA per le finalità di cui al precedente punto 2;
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di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale alla sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione (Allegato A), autorizzandolo ad apportare allo stesso modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
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di individuare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale quale “Responsabile dell’esecuzione dell’Accordo” e il funzionario titolare della posizione di elevata qualifica “Coordinamento database geotopografico e reti geodetiche e centro documentazione per la cartografia. Coordinamento Banche dati cartografiche e pianificatorie”, incardinata presso la medesima Direzione, quale “Referente tecnico” ai sensi dell’art. 5 del medesimo Accordo;
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di rinviare a successivi atti della Giunta regionale l’approvazione delle apposite Convenzioni operative per la regolamentazione nel dettaglio dell’attività specifica nell’ambito dell’Accordo di Collaborazione di cui al precedente punto 3;
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di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
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di incaricare la Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_762_25_AllegatoA_560295.pdf