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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 102 del 29 luglio 2025


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 779 del 08 luglio 2025

Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Sviluppo S.p.A. del 10 luglio 2025.

Note per la trasparenza

Partecipazione all’Assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 10.07.2025 avente all’ordine del giorno: Comunicazioni del Presidente; Presentazione e approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2024; Approvazione budget economico annuale; Presa d’atto della Relazione sul Governo Societario ai sensi dell’art. 6 del D. Lgs. n. 175/2016; Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione in merito al funzionamento dei controlli adottato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001; Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla realizzazione degli obiettivi assegnati dal DEFR; Nomina della Società di revisione per il triennio 2025 – 2027, Istruzioni di voto per l’assemblea della controllata Veneto Innovazione S.p.A.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

Veneto Sviluppo S.p.A. è una società sottoposta al controllo analogo della Regione del Veneto, che detiene il 100% del capitale sociale.

In attuazione della L.R. 4 luglio 2023, n. 14, Veneto Sviluppo S.p.A. ha assunto il ruolo di holding di partecipazioni regionali, suddivise fra:

  • “partecipazioni strategiche” – strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali, Veneto Innovazione S.p.A., FVS S.G.R. S.p.A. e Finest S.p.A. e destinate al mantenimento ai sensi di quanto previsto dalla DGR n. 1403/2024;
  • “investimenti partecipativi temporanei” destinati alla vendita, realizzati anche tramite la controllata FVS S.G.R. S.p.A.

Veneto Sviluppo S.p.A. altresì, investe in strumenti di debito rivolti alle imprese venete attraverso operazioni di “private debt”.

Con nota del 12.06.2025 prot. n. 1160 (prot. reg. 290636/2025), successivamente integrata con nota 30.06.2025 prot. 1257 (prot. reg. 321225/2025) è stata comunicata la convocazione dell'Assemblea ordinaria dei Soci di Veneto Sviluppo S.p.A. che si terrà presso la sede legale della Società in Venezia – Marghera, Via delle Industrie, 19/D, in seconda convocazione per il giorno 10.07.2025, alle ore 09.30, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Comunicazioni del Presidente;
     
  2. Presentazione ed approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2024 deliberazioni inerenti e conseguenti;
     
  3. Approvazione budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale;
     
  4. Presa d’atto della Relazione sul Governo Societario ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 175/2016 (Decreto Madia), corredata dal Programma di monitoraggio del rischio di crisi aziendale;
     
  5. Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione in merito al funzionamento dei controlli adottato ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001;
     
  6. Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla realizzazione degli obiettivi assegnati dal DEFR;
     
  7. Nomina della Società di revisione per il triennio  2025 – 2027 su proposta motivata del Collegio Sindacale e determinazione del relativo corrispettivo;
     
  8. Istruzioni di voto per l’assemblea della controllata Veneto Innovazione S.p.A.

i. rinnovo dell’organo amministrativo (Amministratore Unico) per il triennio 2025-2027 e fissazione dei compensi;

ii. rinnovo dell’Organo di Controllo (Collegio Sindacale) per il triennio 2025-2027 e determinazione dei compensi;

iii. approvazione del budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale;

iv. approvazione piano industriale quinquennale;

v. varie ed eventuali.

Ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto della Regione del Veneto, Il Presidente della Giunta regionale o suo delegato parteciperà all’Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.A.

Va premesso che il Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo S.p.A. in data 25.03.2025 ha deliberato di avvalersi del maggior termine di centottanta giorni concesso dall’articolo 2364, co. 2 del Codice Civile per convocare l’Assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024.

In merito alle ragioni per le quali la Società si è avvalsa dei maggiori termini, si deve rappresentare che la stessa ha optato per l’applicazione dell’art. 2426, co. 1, n. 4) del Codice Civile del metodo di valutazione delle partecipazioni possedute in FVS S.G.R. S.p.A. e in Veneto Innovazione S.p.A. (entrambe controllate al 100 %) in base alla corrispondente frazione di patrimonio netto posseduta come risultante dall’ultimo bilancio approvato e pertanto ha dovuto attendere l’approvazione degli specifici bilanci d’esercizio 2024.

A scopo informativo, si rappresenta che tali partecipazioni precedentemente erano valutate al costo di acquisto.

Nei documenti di bilancio, Veneto Sviluppo S.p.A. dichiara che “tale decisione è stata assunta per allineare il criterio di valutazione di queste partecipazioni a quello adottato dalla Regione del Veneto ai fini della redazione del proprio bilancio consolidato annuale con riferimento alle società controllate”.

In relazione al primo punto all’ordine del giorno, relativo alle comunicazioni del Presidente della Società, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto sarà comunicato dal medesimo.

Per quanto concerne il secondo punto all’ordine del giorno riguardante l’approvazione del bilancio 2024, si rappresenta quanto segue.

L’organo amministrativo della Società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al Bilancio stesso, l’applicazione ed il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale con DGR n. 1351/2024.

Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota 21.02.2025 prot. n. 92756 ha trasmesso alle Società apposita tabella da compilare.

Nel provvedimento di Giunta regionale regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’Assemblea societaria di approvazione del Bilancio, viene riportata la situazione della Società rispetto alle direttive impartite e formulate le opportune osservazioni.

Da quanto riportato nel prospetto compilato dalla Società ed inserito nel Bilancio, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e da quanto comunicato con mail del 26.06.2025, assunta a prot. n. 322551 del 01.07.2025, si possono ricavare le informazioni di seguito rappresentate:

  • la Società, in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi, ha applicato, nel 2024, la disciplina prevista dal D. Lgs. n. 36/2023;
  • il costo complessivo del personale per il 2024 sostenuto da Veneto Sviluppo S.p.A. è stato pari ad euro 760.748,62;
  • il costo complessivo per studi ed incarichi di consulenza è stato determinato in euro 303.248,30 nel modulo “Previsione in merito alle spese di funzionamento” ed in euro 26.129,76 nel modulo “Rispetto Direttive Regionali”. Veneto Sviluppo S.p.A. ha precisato come le due tabelle “sono state compilate con due ottiche differenti: nella scheda rispetto delle direttive sono stati inseriti solamente gli incarichi come definiti dalla normativa sulla trasparenza (D. Lgs. 33/2013), mentre nel modello “Previsione in merito alle spese di funzionamento” è stato indicato l’importo a bilancio come risultante dalla sommatoria degli incarichi affidati nell’anno;
  • Veneto Sviluppo S.p.A. dichiara di non aver adottato nel 2024 parametri di qualità e prezzo rapportati a quelli messi a disposizione dal programma per la razionalizzazione degli acquisti nella PA, rappresentando come date le dimensioni aziendali limitate e il numero esiguo di dipendenti, la Società si adeguerà progressivamente anche alle indicazioni contenute nelle Direttive Regionali, anche in virtù del fatto che le stesse sono state approvate dalla Giunta regionale con propria Deliberazione n. 1351 del 25.11.2024 e che comunque Veneto Sviluppo S.p.A ha dichiarato di non aver effettuato gare nel 2024;
  • i costi per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza sono stati nel 2024 pari ad euro 41.611,30;
  • nel 2024 la Società ha sostenuto spese per l’acquisto, la manutenzione, l’esercizio di autovetture o l’acquisto di buoni taxi per euro 4.746,58 e non ha sostenuto spese per sponsorizzazioni;
  • per quanto riguarda i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001, la Società ha dichiarato che gli stessi sono stati aggiornati ai mutamenti della normativa in materia e dell’organizzazione aziendale;
  • Veneto Sviluppo S.p.A. dichiara di non aver monitorato il rispetto del limite massimo di cui ai commi da 471 a 475 dell’art. 1 della Legge n. 147/2013 previsto per i lavoratori autonomi a cui debba pagare delle prestazioni, rappresentando che tale “obbligo vige per le PA ma non per le società pubbliche e non è compatibile con gli obblighi di trasparenza ex art. 15 bis del D. Lgs. 33/2013”.

Per quanto fin qui rappresentato, e da quanto rinvenibile nell’Allegato A (parte integrante e sostanziale del presente provvedimento) a cui si rimanda per ogni dettaglio, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto comunicato dalla Società in merito al rispetto delle direttive regionali contenute nella L.R. n. 39/2013 e nella DGR n. 1351/2024, dando indicazione a Veneto Sviluppo S.p.A. di procedere all’adozione di parametri di qualità e prezzo rapportati a quelli  messi a disposizione dal Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. per i propri approvvigionamenti, in linea con il punto A – I dell’Allegato A alla DGR n. 1351/2024 e di procedere al monitoraggio, per i lavoratori autonomi a cui debba pagare delle prestazioni, del rispetto del limite massimo di cui ai commi da 471 a 475 dell’art. 1 della Legge n. 147/2013 in esecuzione della direttiva regionale  al punto M – IV dell’Allegato A alla DGR n. 1351 del 25.11.2024.

Ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013, contestualmente all’esame del bilancio, la Regione deve esaminare la proposta volta al contenimento delle spese di funzionamento presentata dagli amministratori, la cui condivisione è condizione necessaria per l’erogazione di finanziamenti e di contributi alla Società.

L'art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016 prevede poi che le amministrazioni pubbliche socie fissino, con propri provvedimenti, obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento delle proprie società controllate.

Con DGR n. 549/2024 era stato assegnato alla Società, quale proposta di contenimento delle spese di funzionamento ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013, e quale obiettivo specifico per l’esercizio 2024, ai sensi dell’art. 19, commi 5 e 6 del D. Lgs. n. 175/2016, di“ ridurre, almeno del 5 %, il “costo per studi e consulenze” rispetto al costo sostenuto nel 2023 e contenere il “costo del personale” entro il limite di euro 800.000”.

L’obiettivo è stato raggiunto in quanto il costo complessivo del personale per il 2024 sostenuto da Veneto Sviluppo S.p.A. è stato pari ad euro 760.748,62 (quindi inferiore ad euro 800.000,00) mentre il costo complessivo sostenuto per studi ed incarichi di consulenza è stato pari ad euro 303.248,30  (inferiore rispetto al costo sostenuto nell’esercizio  2023 laddove è stato pari ad euro 730.794,00).

Si propone, pertanto, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al rispetto dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2024 assegnato con DGR n. 549/2024.

Con riferimento al medesimo punto all'ordine del giorno, ai sensi della citata normativa, la Giunta regionale è tenuta ad assegnare a Veneto Sviluppo S.p.A. obiettivi specifici di contenimento delle spese di funzionamento per il 2025.

Veneto Sviluppo S.p.A., in merito, propone la seguente misura :“fissare il limite massimo di spesa in un valore pari al 95 % del Fatturato della Società (voce A + voce C) del Conto Economico redatto secondo i principali principi contabili italiani per le seguenti voci di costo del Conto Economico (B6 “Costi per acquisti”, B7 “Costi per servizi”, B8 “Costi per godimento di beni di terzi” e B14 “Oneri diversi di gestione”).

Appare opportuno integrare la proposta di contenimento per l’esercizio 2025 formulata da Veneto Sviluppo S.p.A., utilizzando la definizione di “fatturato” per le “Attività consistenti nell’assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia e finanziaria (Holding)” contenuta nelle “Linee Guida” realizzate dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze con la Corte dei Conti ai fini della Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche (art. 20 del D. Lgs. n. 175/2016) e del Censimento annuale delle partecipazioni pubbliche (art. 17 del D. L. n. 90/2014), in quanto maggiormente aderente alle attività svolte dalla Società, nonché abbassando il limite proposto dal 95% all’80%.

Si propone pertanto, alla luce delle Linee Guida suddette ed in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di proporre a Veneto Sviluppo S.p.A., quale obiettivo specifico di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2025, di: “fissare il limite massimo di spesa in un valore pari all’80 % del fatturato della Società determinato utilizzando la definizione di “fatturato” per le “Attività consistenti nell’assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia e finanziaria (Holding)” contenuta nelle “Linee Guida” realizzate dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze con la Corte dei Conti ai fini della Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche (art. 20 D. Lgs. n. 175/2016) e del Censimento annuale delle partecipazioni pubbliche (art. 17 D. L. n. 90/2014) di seguito riportata:

Voce A1) “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” +  Voce A5) “Altri ricavi e proventi”  + Voce C15) “Proventi da partecipazioni” + Voce C16) “Altri proventi finanziari” + Voce C17bis) “Utile e perdite su cambi” + Voce D) “Rettifiche di valore di attività finanziarie” 18) Rivalutazioni a) di partecipazioni) del Conto Economico redatto secondo i principali principi contabili italiani per le seguenti voci di costo del Conto Economico: B6 “Costi per acquisti”, B7 “Costi per servizi”, B8 “Costi per godimento di beni di terzi” e B14 “Oneri diversi di gestione”.

Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D. Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D. Lgs. n. 33/2013, la presente proposta nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione.

Con riferimento alle partecipazioni totalitarie detenute in Veneto Innovazione S.p.A. ed in FVS S.G.R. S.p.A., nel corso dell’Assemblea del 28.05.2024 di Veneto Sviluppo S.p.A., in relazione al punto all’ordine del giorno recante “Istruzioni alla società per l’individuazione degli obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ex. Art. 19 co. 5 del D. Lgs. n. 175/2016 per Veneto Innovazione S.p.A. e per FVS S.G.R. S.p.A.”, il rappresentante regionale in Assemblea, giusta Deliberazione di Giunta regionale n. 549 del 20.05.2024, aveva dato indicazione alla Società di “fissare a sua volta in sede di Assemblea delle proprie partecipate strategiche totalitarie – informando e relazionando il socio unico regionale in Assemblea di bilancio 2024 - specifici obiettivi di contenimento dei costi di funzionamento, seguendo le seguenti istruzioni:

  • nei confronti di Veneto Innovazione S.p.A., in ragione della recente riorganizzazione, contenimento delle voci di costo per acquisti, godimento di beni di terzi, per servizi e oneri di gestione entro un tetto massimo percentuale sul volume dei ricavi;
  • con riferimento a FVS. S.G.R. S.p.A., tenuto conto della sua struttura organizzativa e di costi, contenimento delle altre spese amministrative secondo un tetto massimo rispetto alla media 2021-2023”.

Per quanto concerne Veneto Innovazione S.p.A., Veneto Sviluppo S.p.A., in occasione della citata Assemblea del 26.05.2025, ha già relazionato al socio unico Regione del Veneto relativamente all’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2024 assegnato alla propria controllata (Veneto Innovazione S.p.A.) rappresentando come tale obiettivo sia stato raggiunto. La Giunta regionale, con propria Deliberazione n. 567 del 21.05.2025 recante “Assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 26.05.2025”, ha preso atto del raggiungimento del suddetto obiettivo ed ha fornito indicazioni a Veneto Sviluppo S.p.A. relativamente all’attribuzione a Veneto Innovazione S.p.A. di specifico obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2025, provvedimento a cui si rinvia per ulteriori dettagli.

In merito alla controllata FVS S.G.R. S.p.A., con mail del 26.06.2025, assunta a prot. regionale n. 322473 del 01.07.2025, Veneto Sviluppo S.p.A. ha comunicato come l’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento assegnato a FVS S.G.R. S.p.A. prevedesse il “non superamento della spesa media sostenuta nel triennio 2021 – 2023 per la voce B.140 “Altre spese amministrative” del bilancio d’esercizio di FVS S.G.R. S.p.A.” rappresentando come lo stesso sia stato raggiunto nel 2024 ed evidenziato nella seguente tabella:

VOCE CONTO ECONOMICO

2021

2022

2023

MEDIA TRIENNIO 2021 - 2023

2024

b. 140 “altre spese amministrative”

564.618

387.740

404.304

452.221

345.585


Appare opportuno incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto del raggiungimento, da parte di FVS S.G.R. S.p.A., dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2024 assegnato da Veneto Sviluppo S.p.A. ai sensi della DGR n. 549/2024. Considerato il ruolo di capogruppo della Finanziaria regionale, appare opportuno altresì proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di dare indicazione a Veneto Sviluppo S.p.A., ai sensi dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016, di fissare quale specifico obiettivo di contenimento dei costi di funzionamento 2025 nei confronti di  FVS S.G.R. S.p.A., tenuto conto della sua struttura organizzativa e dei costi per l’esercizio, l’obiettivo di contenimento delle “Altre spese amministrative” entro il tetto massimo di spesa rappresentato dal costo medio del triennio 2022 – 2024 (euro 379.210,00).

Passando ora all’analisi della documentazione di bilancio al 31.12.2024, con relativa nota integrativa, relazione sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale e Relazione del Revisore Legale, Allegato A (parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), si evince che Veneto Sviluppo S.p.A. ha chiuso l’esercizio con un utile di euro 1.829.760,78.

Per quanto attiene l’operatività della Società nel corso dell’esercizio 2024, essa si è sviluppata principalmente nelle seguenti aree di attività:

  • Attività di advisory a supporto delle iniziative economiche del territorio;
  • Incremento della dotazione finanziaria da dedicare all’iniziativa Veneto Minibond al fine di ampliare gli interventi a sostegno delle PMI impegnate in progetti di crescita;
  • Utilizzo di FVS S.G.R. S.p.A. (“partecipata strategica”) quale veicolo societario delegato alla gestione di strumenti / fondi regolamentati per gli investimenti di capitale di rischio, ciò nell’intento di attrarre anche risorse di terzi investitori ampliandone così il potenziale impatto sulla platea delle imprese finanziabili;
  • Gestione delle altre “partecipazioni strategiche” detenute in Veneto Innovazione S.p.A. (100) % e FINEST S.p.A. (20,44 %);
  • Gestione delle “partecipazioni non strategiche” ossia degli “investimenti partecipativi temporanei”, con particolare riferimento al monitoraggio costante della sussistenza di eventuali condizioni favorevoli per la loro dismissione.

Se si considera l’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio al 31.12.2024, essi evidenziano come il “Valore della produzione” pari ad euro 705.941,00 sia in diminuzione rispetto al 2023, quando era risultato pari ad euro 2.718.938,00.

I “Costi della produzione” sono pari ad euro 1.845.471,00 (in diminuzione rispetto all’esercizio 2023 dove sono risultati pari ad euro 3.747.542,00). In particolar modo il “Costo del personale” per l’esercizio 2024 è risultato pari ad euro 760.748,00.

La forte contrazione sia del “Valore della produzione” che del “Costo della produzione” rispetto all’esercizio precedente, derivano dal trasferimento del ramo d’azienda “agevolazioni”, con decorrenza 1° gennaio 2024, dalla Veneto Sviluppo S.p.A. alla controllata al 100 % Veneto Innovazione S.p.A.

La differenza fra “Valore della produzione” e “Costo della produzione” è negativa per euro 1.139.530,00 (con un peggioramento del saldo di euro 110.926,00 rispetto all’esercizio precedente in cui era risultata pari ad euro 1.028.604,00).

Con riferimento alla gestione finanziaria, rappresentata dalla voce C) “Totale proventi e oneri finanziari”, si segnala un saldo positivo di euro 2.607.935,00 in diminuzione rispetto all’esercizio 2023, quando la voce si è attestata su un valore complessivo di euro 4.553.772,00 (decremento di euro 1.945.837,00).

La voce D) “Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie” registra un saldo positivo pari a euro 731.508,00. Tale voce nell’esercizio 2023 risultava negativa per euro 1.155.544,00. Il miglioramento registrato nel 2024 è determinato in particolare dalla rivalutazione di euro 2.092.068,00 iscritta nella voce D.18.a) del Conto Economico, a fronte della variazione di competenza 2024 del valore di iscrizione nell’attivo patrimoniale delle partecipazioni nelle società controllate F.V.S. S.G.R. S.p.A. (aumento di euro 332.971,00) e Veneto Innovazione S.p.A. (più euro 1.759.097,00) per la cui valutazione, a decorrere dall’esercizio 2024, Veneto Sviluppo S.p.A. ha adottato il criterio del patrimonio netto (c.d. “equity method”).

Si segnala, tuttavia, che tra le componenti negative della voce “Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie”  vi è la voce “D) 19) Svalutazioni”, sottovoce “b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni” che riporta un valore negativo di euro 1.449.605,00. Altresì, la sottovoce “c) Svalutazioni di titoli iscritti nell’attivo circolante che non costituiscono partecipazioni” riporta un importo negativo di euro 5.753,00. La voce D) 19 “Svalutazioni” si riferisce alla riduzione del valore di attività finanziarie, diverse dalle partecipazioni, detenute fra le “Immobilizzazioni finanziarie” (sottovoce b) ) o nell’”Attivo circolante” (sottovoce c) ), quando si verifica una loro perdita durevole di valore (ossia quando il loro valore recuperabile è inferiore al valore contabile precedentemente iscritto a bilancio).

Relativamente alla voce “Svalutazioni”, stante l’assenza di esaustive indicazioni nella documentazione trasmessa dalla Società relativamente alle operazioni coinvolte ed alle relative motivazioni,   appare opportuno incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di chiedere a Veneto Sviluppo S.p.A. di relazionare dettagliatamente, entro 15 giorni dall’Assemblea, sulle singole operazioni oggetto di svalutazione, indicando per ciascuna di esse il relativo importo e le motivazioni alla base della svalutazione, nonché le misure cautelative, anche di carattere contabile, che la Società ha adottato o intende adottare a tutela degli interessi societari.

La voce “Risultato prima delle imposte” riporta un valore positivo pari ad euro 2.199.913,00 (euro 2.369.624,00 nel 2023).

Le “Imposte di esercizio” incidono sullo stesso per euro 370.152,00, con un decremento significativo rispetto all’esercizio 2023 in cui erano risultate pari ad euro 963.645,00, dovuto principalmente al fatto che al risultato d’esercizio 2024 concorrono oltre due milioni di euro di proventi non imponibili iscritti a conto economico a fronte della rivalutazione delle partecipazioni nelle società F.V.S. S.G.R. S.p.A. e Veneto Innovazione S.p.A. derivanti dall’applicazione del metodo del patrimonio netto (c.d. “equity method”). 

L’utile d’esercizio 2024 risulta pari ad euro 1.829.761,00.

Per quanto concerne la situazione patrimoniale, si evidenzia, nell’ “Attivo”, un incremento delle “Immobilizzazioni” che registrano un valore di bilancio di euro 125.022.587,00,  in aumento rispetto al 2023 quando sono risultate pari ad euro 107.381.044,00.

Le “Immobilizzazioni immateriali” sono pari ad euro 16.388,00 (euro 107.290,00 nel 2023).

Le “Immobilizzazioni materiali” ammontano ad euro 2.399.094,00 (euro 2.443.328,00 nel 2023).

Le “Immobilizzazioni finanziarie” risultano pari ad euro 122.607.105,00 (euro 104.830.426,00 nel 2023). Si segnala l’incremento delle “Partecipazioni in imprese controllate” da euro 3.751.888,00 ad euro 6.913.740,00 dovuto:

  • per euro 50.000,00 all’aumento di capitale sociale di Veneto Innovazione S.p.A. con efficacia dal 01.01.2024 a seguito del conferimento da parte di Veneto Sviluppo S.p.A. del ramo “agevolazioni”;
  • per euro    2.092.068,00 dalla rilevazione nel conto economico alla voce D.18.a) di un provento da rivalutazione (di cui euro 332.971,00 riferiti a FVS S.G.R. S.p.A. ed euro 1.759.097,00 riferiti a Veneto Innovazione S.p.A.);
  • per euro 1.019.784,00 dalla creazione di una riserva da rivalutazione partecipazioni per la partecipazione detenuta in FVS S.G.R. S.p.A.

Si segnala altresì, fra le “Immobilizzazioni finanziarie” l’incremento dei “Crediti verso altri esigibili entro l’esercizio successivo” da euro 1.000.000,00 ad euro 4.001.690,00 dovuto al maggior importo dei “Time Deposit” stipulati nel corso del 2024 al fine di un profittevole utilizzo delle giacenze di cassa, con vincolo temporale residuo al 31 dicembre 2024 non superiore a 12 mesi.

La voce “Attivo circolante” evidenzia una diminuzione, attestandosi su un importo di euro 20.296.421,00  rispetto all’esercizio precedente in cui era risultata pari ad euro 33.582.530,00.

Si segnala il decremento dei “crediti verso controllanti esigibili entro l’esercizio successivo” da euro 2.350.000,00 ad euro 45.083,00 dovuto al fatto che, con il conferimento del ramo d’azienda “agevolazioni” alla controllata Veneto Innovazione S.p.A., Veneto Sviluppo S.p.A. non si ritrova più creditrice a fine anno verso la Regione del Veneto delle somme corrispondenti alle commissioni maturate e non ancora liquidate al 31 dicembre.

Le “Disponibilità liquide” sono diminuite da euro 25.238.310,00 (dato al 31.12.2023) ad euro 15.469.725,00 al termine dell’esercizio 2024 (diminuzione di euro 9.768.585,00). Tale riduzione deriva da un flusso finanziario negativo di euro 13.969.517,00 generato dall’attività d’investimento parzialmente compensato per euro 4.200.932,00 da un flusso finanziario positivo generato dall’attività operativa.

Relativamente alla parte passiva dello Stato Patrimoniale, si segnala l’incremento dei “Debiti” che si sono attestati ad euro 21.533.424,00 (euro 19.807.715,00 nel 2023) e l’incremento del “Patrimonio netto” passato da euro 121.389.729,00 del 2023 ad euro 124.239.274,00.

L’incremento della voce “debiti” è dovuto principalmente all’aumento degli “Altri debiti esigibili oltre l’esercizio successivo”, con una variazione da euro 16.970.226,00 ad euro 19.803.738,00.

Per quanto concerne la variazione incrementativa del totale del “Patrimonio netto” (euro 2.849.545,00), si evidenzia che ad essa concorre, oltre all’utile dell’esercizio 2024 (pari ad euro 1.829.761,00) anche l’accantonamento a riserva di rivalutazione di euro 1.019.784,00 a titolo di incremento del valore di iscrizione nell’attivo di bilancio della partecipazione nella controllata F.V.S. S.G.R. S.p.A.  derivante dalla prima applicazione del criterio di valutazione al patrimonio netto (c.d. “equity method”) per la parte di competenza di esercizi precedenti.

In quanto Società inclusa nell’Allegato A del Testo Unico delle Società a Partecipazione pubblica, ai sensi di quanto previsto dall’art. 26, comma 2 del D. Lgs. 175/2016, a Veneto Sviluppo S.p.A. non si applicano le disposizioni contenute all’art. 4 del T.U.S.P.

Il Consiglio di Amministrazione segnala l’assenza di fatti di rilievo avvenuti dopo la conclusione dell’esercizio 2024, idonei a determinare un impatto sui saldi di bilancio.

La Società di Revisione indipendente, nella propria relazione del 11.06.2025, non esprime rilievi dichiarando come il bilancio fornisca una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, la relazione sulla gestione sia coerente con quest’ultima e sia stata redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla Relazione del Collegio sindacale al bilancio al 31.12.2024 datata 12.06.2025, l’organo non rileva motivi ostativi all’approvazione del bilancio 2024, né alla proposta di destinazione dell’utile formulata dal Consiglio di Amministrazione, ritenendo però opportuno segnalare come “le dimissioni presentate dal Responsabile Area Investimenti il 14 aprile 2025 e perfezionatesi nell’interruzione del rapporto di lavoro a decorrere dal 15 maggio 2025, costituiscono un "fatto rilevante successivo alla chiusura dell’esercizio cui si riferisce la presente relazione” rispetto al tema dell’adeguatezza degli assetti organizzativi della Società”  e che “rispetto all’ammontare di proventi iscritti a Conto Economico in applicazione del metodo del patrimonio netto sulle partecipazioni nelle società controllate al 100 % FVS S.G.R. S.p.A. e Veneto Innovazione S.p.A., residua un vincolo di destinazione alla riserva vincolata da “equity method” ex art. 2426 co. 1 n. 4) del codice civile per ulteriori 725.724,24 euro che, salvo riassorbimento o effettivo realizzo di detti proventi, si trasferisce sugli utili dei futuri esercizi”.

Nel corso dell’istruttoria della documentazione trasmessa da Veneto Sviluppo S.p.A., la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali ha segnalato a Veneto Sviluppo S.p.a. come la relazione del Collegio Sindacale presenti un refuso, in quanto il vincolo di destinazione alla riserva vincolata da “equity method” che si trasferisce sugli esercizi futuri è pari ad euro 719.757,42 (quindi euro 5.976,82 in meno rispetto a quanto indicato nella suddetta relazione). Veneto Sviluppo S.p.A. ha preso atto del refuso e si è impegnata a tenerne conto a livello contabile.

In attuazione dell'art. 11, comma 6, lett. j) del D. Lgs. n. 118/2011, si segnala che è stata conclusa l'attività di verifica dei crediti e debiti reciproci al 31.12.2024 ed in data 14.04.2025 è stata rilasciata la relazione di asseverazione da parte del Revisore legale di Veneto Sviluppo S.p.A. (agli atti degli uffici regionali). Specularmente, gli esiti dell'attività di verifica dei crediti e debiti tra la Regione del Veneto ed i propri enti strumentali, società controllate e partecipate, relativamente all’esercizio 2024, da parte regionale, sono contenuti nella nota informativa Allegato A) al Verbale del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione n. 61 del 15.04.2025.

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nella documentazione allegata, cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio si propone di approvare nel suo complesso, per quanto a conoscenza del socio, vista la relazione del Collegio Sindacale e le relative osservazioni, e della Società di revisione, il bilancio d’esercizio 2024, Allegato A (parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), che presenta un utile d’esercizio pari ad euro 1.829.760,78   e la proposta del Consiglio di Amministrazione di destinare:

  •       91.488,04 euro a “riserva legale”
  •    365.952,16 euro a “riserva statutaria”
  • 1.372.320,58 euro a “riserva di rivalutazione delle partecipazioni ex art. 2426 c. 1 n. 4 del Codice Civile”.

In merito al terzo punto all’ordine del giorno, relativo al budget 2025, si rappresenta quanto segue.

Sia la lett. b) dell’art. 5 della Legge regionale 3 maggio 1975, n. 47, che la lett. b) del comma 3 dell’art. 15 dello Statuto di Veneto Sviluppo S.p.A. prevedono l’approvazione, da parte dell’Assemblea ordinaria, del budget economico annuale predisposto dall’organo amministrativo comprensivo di relazione programmatica annuale.

Veneto Sviluppo S.p.A. ha trasmesso il Budget 2025, disponibile nell’Allegato B (parte integrante e sostanziale del presente provvedimento).

Il “Valore della produzione” previsto è pari a euro 749.000,00. Rientrano in tale voce i compensi per servizi o locazione di immobili effettuati nei confronti delle controllate Veneto Innovazione S.p.A. e FVS SGR S.p.A. (per un totale di euro 136.000,00).  Altresì è importante considerare come per l’esercizio 2025 siano previsti i seguenti distacchi del personale dipendente di Veneto Sviluppo S.p.A. verso la controllata Veneto Innovazione S.p.A. (dai quali si prevede di fatturare euro 350.000,00):

  • Direttore Generale (distacco al 80%),
  • Responsabile Area Amministrazione e Controllo di Gestione (distacco al 70 %) e
  • Responsabile Ufficio Pianificazione, Finanza e Controllo Rischi (distacco al 70 %).

Veneto Sviluppo S.p.A. per le vie brevi ha confermato come tali rapporti “infragruppo” siano stati oggetto di formale definizione con Veneto Innovazione S.p.A.

I “Costi per consumi di materie e servizi” previsti sono pari ad euro 1.140.780,00 . Essi sono costituiti per lo più da “Costi per servizi” previsti in euro 974.280,00  e da “oneri diversi di gestione”, pari ad euro 150.000,00.

Il “Valore aggiunto” (differenza fra “Valore della produzione” e “Costi per consumi di materie e servizi”) risulta pari ad euro  - 391.780,00.

I “Costi per il personale” stimati sono pari ad euro 972.000,00. La Società segnala come l’incremento previsto nel 2025 rispetto al costo sostenuto nell’esercizio 2024 (euro 760.748,00) è dovuto al fatto che nell’esercizio 2025 sono intervenuti incrementi contrattuali come da CCNL del “Credito” siglato nel novembre 2023 e che nel 2025 il costo del Direttore Generale è previsto su base annua a differenza del precedente esercizio nel quale era stato imputato a far data dal 16.04.2025”.

È importante considerare come attualmente in Veneto Sviluppo S.p.A. siano rimasti  n. 7 dipendenti, dopo l’avvenuto trasferimento a Veneto Innovazione S.p.A. di n. 18 dipendenti a seguito del conferimento del ramo d’azienda “Agevolazioni”. Il costo del personale accoglie sia il costo dei dipendenti di Veneto Sviluppo S.p.A., sia il costo dei dipendenti in distacco da Veneto Innovazione S.p.A. (pari a circa euro 65.000,00) che prestano servizio in Veneto Sviluppo S.p.A. relativamente alle seguenti funzioni:

  • servizio di segreteria (distacco 10 %),
  • servizio di Information technology (distacco 10 %),
  • Responsabile Area Legale ed Affari Societari (distacco al 20 %) e
  • Responsabile Area Coordinamento Amministrativo ed affari generali (distacco al 10 %).

Il “Margine operativo lordo” (differenza fra “Valore aggiunto” e “Costi per il personale”) è pari ad euro -1.363.780,00.

Sono previsti “Ammortamenti e svalutazioni” per euro 100.000,00.

Il “Margine operativo della gestione caratteristica” (differenza fra “Margine operativo lordo” ed “Ammortamenti e svalutazioni” è pari ad euro – 1.463.780,00.

Il “Risultato della gestione delle attività e passività finanziarie” previsto è pari ad euro 250.000,00.

Il “Risultato della gestione finanziaria” previsto è pari ad euro 1.453.430,00.

Il “Risultato ante imposte” è previsto in euro 239.650,00.

Le “Imposte d’esercizio” sono stimate pari ad euro 57.516,00.

È previsto un risultato economico netto positivo per il 2025 pari ad euro 182.134,00.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al Budget 2025 trasmesso dalla Società (Allegato B parte integrante e sostanziale del presente provvedimento).

Alla luce di quanto sopra esposto, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, non rilevando motivi ostativi, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio Regione del Veneto, il budget 2025 di Veneto Sviluppo S.p.A., che prevede di chiudersi con un utile netto di euro 182.134,00.

Considerato quanto stabilito sia dalla Giunta regionale con la DGR n. 1403 del 28 novembre 2024 ad oggetto “Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2023. Art. 20, D. Lgs. n. 175/2016” che nei precedenti provvedimenti di approvazione dei piani di razionalizzazione periodica delle partecipazioni detenute, e quanto ribadito dalla Corte dei Conti del Veneto con Deliberazione n. 268/2024/PARI del 12.07.2024 si propone, inoltre, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di dare indicazione alla Società di perseguire con ogni possibile azione, l’obiettivo della valorizzazione degli “investimenti temporanei partecipativi” in società “attive”, monitorando costantemente la sussistenza di eventuali condizioni favorevoli per la loro dismissione.

Per quanto riguarda la prossima programmazione, si rappresenta altresì come, il vigente Statuto, alla lettera c) del punto 3 dell’art.15 rubricato “Competenze Assembleari e strumenti di controllo analogo” preveda quanto segue: “Al fine di consentire l’esercizio del Controllo Analogo, l’Assemblea ordinaria è sempre convocata per deliberare in merito alle decisioni gestorie concernenti: […] l’approvazione del piano annuale e pluriennale degli investimenti e delle alienazioni predisposti dal Consiglio di Amministrazione, con parere di adeguatezza del Collegio Sindacale”.

Al riguardo, appare opportuno proporre, infine, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di invitare il Consiglio di Amministrazione della Società a predisporre il piano annuale e pluriennale degli investimenti e delle alienazioni, secondo quanto previsto dall’art. 15, comma 3, lett. c) del vigente Statuto e di presentarlo ad una prossima Assemblea da tenersi entro il mese di settembre 2025, anche al fine dell’adempimento in capo alla Regione del Veneto di predisposizione del piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie ex art. 20 del D. Lgs. n. 175/2016.

In merito al quarto punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue. L’art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016 prevede che le società a controllo pubblico predispongano specifici “Programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale” informando l’Assemblea dei soci in occasione della “Relazione sul governo societario” pubblicata contestualmente al bilancio. Al comma 3 dell’articolo sopracitato si prevede altresì che, nella medesima relazione, siano illustrati gli strumenti di governo societario integrativi adottati, ovvero siano fornite le ragioni della loro mancata adozione. Detti strumenti integrativi fanno riferimento a:

  • regolamenti interni per garantire la tutela della concorrenza, della proprietà industriale ed intellettuale;
  • un ufficio di controllo interno a supporto dell’organo di controllo statutariamente previsto;
  • codici di condotta;
  • programmi di responsabilità sociale d'impresa.

Veneto Sviluppo S.p.A. ritiene che l’adozione del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.lgs. n. 231/2001 e dei suoi protocolli specifici di prevenzione, sia sufficiente a garantire, stante la propria operatività caratteristica, la tutela della concorrenza e della proprietà industriale ed intellettuale.

Essa altresì non ha ritenuto necessario procedere all’istituzione di un ufficio di controllo interno a supporto dell’organo statutariamente previsto, ritenendo adeguato il proprio sistema di controlli interno già adottato, costituito:

  • dall’organo amministrativo (cui compete la funzione di prevenzione della crisi);
  • dall’organo di controllo;
  • dalla funzione esternalizzata di Internal Audit;

coadiuvati nello svolgimento delle loro attività dal Direttore Generale e dalle singole Aree operative e di Staff.

Veneto Sviluppo S.p.A. ha adottato un Codice Etico e comportamentale. Essa ritiene che quest’ultimo, congiuntamente agli altri strumenti di controllo adottati, siano adeguati a favorire la creazione di un ambiente caratterizzato da un forte senso di integrità etica e costituiscano un contributo fondamentale all’efficacia delle politiche e dei sistemi di controllo, non rendendo necessario procedere con la redazione di ulteriori programmi di responsabilità sociale di impresa.

Veneto Sviluppo S.p.A. ha provveduto ad individuare, nel “Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale”, specifici indicatori la cui verifica è avvenuta con cadenza semestrale, con riferimento ai mesi di giugno e dicembre.  I relativi esiti sono riportati in apposite “Relazioni di monitoraggio”. La Società segnala come, nel corso dell’esercizio 2024, “non essendo state identificate situazioni di particolare criticità, né significative evidenze di difficoltà, non si è reso necessario attivare alcun meccanismo di escalation agli Organi sociali, né le procedure previste dall’art. 14 c. 2 del TUSP”.

Sia la "Relazione sul governo societario" che le "Relazioni di monitoraggio" sono incluse nell'Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, cui si rinvia per ulteriori approfondimenti.

In relazione al quarto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società nella “Relazione sul governo societario e Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale – anno 2024” e nelle “Relazioni di monitoraggio semestrali”, Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e di quanto sarà eventualmente portato a conoscenza del socio unico Regione del Veneto nel corso dell’Assemblea.

In merito al quinto punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Veneto Sviluppo S.p.A. ha trasmesso la “Relazione Annuale dell’Organismo di Vigilanza 2024 - 2025”, nella quale esso rileva come, relativamente al periodo di riferimento, nessuna particolare criticità sia stata segnalata al Consiglio di Amministrazione della Società.

In relazione al quinto punto all’ordine del giorno appare opportuno incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto contenuto nella relazione suddetta, Allegato D (parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), e di quanto sarà illustrato nel corso dell’Assemblea.

In merito al sesto punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Veneto Sviluppo S.p.A. ha relazionato in merito agli obiettivi di medio lungo termine (2024 - 2026) e programmati per l’esercizio 2024, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2024 – 2026 approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 127 del 29.11.2023.

L’art 58 della L.R. n. 39/2001 dispone, tra l’altro, che la Giunta regionale debba presentare al Consiglio regionale il bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.

In un’ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall’art. 36, comma 3 del D. Lgs. n. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio di cui all’Allegato 4/1 del suddetto decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2024 - 2026, con la Nota di aggiornamento al DEFR sopracitata.

La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla Società è effettuata in sede di Assemblea societaria nell’esercizio successivo, contestualmente all’approvazione del bilancio d’esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest’ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale Assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell’art. 58 della L.R. n. 39/2001.

Peraltro, l’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013 prevede che “la Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall’affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare”.

In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l’espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013.

Gli obiettivi di medio lungo termine 2024-2026 assegnati a Veneto Innovazione S.p.A. per l’esercizio 2024 sono di seguito riportati:

  1. Gestione del portafoglio partecipativo: razionalizzazione, riqualificazione e valorizzazione degli asset. Rafforzare i circuiti della finanza innovativa e l’adozione di strumenti innovativi a servizio delle PMI assicurando l’attuazione degli orientamenti regionali in materia di interventi sul capitale di rischio delle PMI. Progressiva riqualificazione e valorizzazione del portafoglio relativo alle partecipazioni detenute;
  2. Rafforzare i circuiti della finanza alternativa finalizzati a soddisfare le esigenze finanziarie delle PMI Venete.

In relazione all’obiettivo n. 1 la Società ha comunicato di aver provveduto alla realizzazione delle seguenti attività:

  1. completamento del processo di dismissione totale per n. 3 partecipazioni societarie;
  2. avvio/prosecuzione del processo di dismissione parziale per n. 2 partecipazioni societarie.

Per quanto concerne l’obiettivo n. 2, Veneto Sviluppo S.p.A. ha rappresentato come le attività realizzate si sono concretizzate:

  1. nella realizzazione di ulteriori operazioni a valere sul Fondo Veneto Minibond;
  2. nel monitoraggio dei Fondi “Sviluppo PMI 1” e “Sviluppo PMI 2” gestiti dalla controllata FVS S.G.R. S.p.A.

Gli obiettivi programmati per l’esercizio 2024 sono stati raggiunti da Veneto Sviluppo S.p.A.

Per quanto finora esposto, con riferimento al sesto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2024 – 2026) (Allegato E, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), cui si rinvia per una disamina più approfondita.

In relazione al settimo punto all’ordine del giorno, relativo al conferimento dell'incarico di Revisione legale dei conti per il triennio 2025 – 2027 e determinazione del compenso, si rappresenta quanto segue.

Con l’Assemblea per l’approvazione del Bilancio al 31.12.2024 viene a scadere l’incarico in essere ai fini della Revisione legale dei conti. L'art. 13 "Conferimento, revoca e dimissioni dall'incarico, risoluzione del contratto" del D. Lgs. 27.01.2010, n. 39 recante "Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le Direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la Direttiva 84/253/CEE" prevede che "l'Assemblea, su proposta motivata dell'organo di controllo, conferisce l'incarico di revisione legale e determina il corrispettivo spettante al revisore legale o alla società di revisione legale per l'intera durata dell'incarico".

Veneto Sviluppo S.p.a. ha trasmesso alla Regione del Veneto la “Proposta motivata, con valutazione, per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti ai sensi dell’art. 13, co. 1, D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39” predisposta dal Collegio Sindacale in data 12.06.2025 (Allegato F, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento). Il Collegio Sindacale propone all’Assemblea di affidare l’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi dal 2025 al 2027 a Forvis Mazars S.p.A..

Il Collegio Sindacale ha rappresentato come l’offerta pervenuta da Forvis Mazars S.p.A. preveda lo svolgimento delle seguenti attività:

  • revisione legale ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 del bilancio di esercizio;
  • verifica, ai sensi dell’art. 14, co. 1, lett. b) del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili;
  • giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio di esercizio e con il bilancio consolidato e sulla sua conformità alle norme di legge, come previsto dall’art. 14, co. 2, lett. e) del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39;
  • attività prodromiche alla sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali in conformità all’art. 1, co. 5 del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322,

a fronte di un corrispettivo, relativo a ciascun esercizio, di euro 12.000,00 annui, oltre alle spese vive e/o accessorie, contributi (Autorità di vigilanza), IVA e adeguamento in base alla variazione dell’indice Istat relativo al costo della vita a decorrere dall’esercizio 2026.

In merito al settimo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di votare, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 13 del D. Lgs. n. 39/2010, per il conferimento dell’incarico di Revisione legale dei conti per gli esercizi del triennio 2025 - 2027 al nominativo indicato nella suddetta proposta e per il relativo compenso (Allegato F, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento).

In relazione all’ottavo punto all’ordine del giorno, relativo alle istruzioni di voto per l’Assemblea della controllata Veneto Innovazione S.p.A., con riferimento ai punti I e II, si rappresenta quanto segue.

Con l’approvazione del bilancio al 31.12.2024 di Veneto Innovazione S.p.A., avvenuta nell’Assemblea ordinaria del 26.05.2025, sono venuti a scadere gli organi della medesima ed è pertanto necessario procedere al loro rinnovo.

In accordo con quanto stabilito dalla L.R. n. 45/1988 e ai sensi rispettivamente dell’art. 16 e dell’art. 22 dello Statuto di Veneto Innovazione S.p.A., al Consiglio regionale del Veneto spetta la nomina diretta, prevista dall’art. 2449 c.c., dell’Organo Amministrativo e del Collegio Sindacale, composto da tre componenti effettivi e due supplenti, della Società.

L’art. 16 dello Statuto societario prevede poi che l'amministrazione della Società sia di norma affidata ad un Amministratore Unico e che l’Assemblea possa, tuttavia, con riferimento a specifiche ragioni di adeguatezza organizzativa e considerando le esigenze di contenimento dei costi, disporre che la Società sia amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da 3 (tre) o 5 (cinque) membri.

Per poter procedere al rinnovo degli organi sono stati pertanto pubblicati sul BUR n. 16 del 30.01.2025 gli avvisi n. 6 e n. 7 del 30.01.2025 aventi ad oggetto rispettivamente: “Proposte di candidatura per la nomina dell’Amministratore Unico della società Veneto Innovazione S.p.A. (Legge regionale 6 settembre 1988 n. 45)” e “Proposte di candidatura per la nomina del Collegio Sindacale della società Veneto Innovazione S.p.A. (Legge regionale 6 settembre 1988 n. 45)”.

Ai sensi del comma 15 dell’art. 11 del D. Lgs. n. 175/2016 alle società in house si applica il D.L. n. 293/1994, convertito con modificazioni dalla L. n. 444/1994, in tema di prorogatio degli organi societari.

Il Presidente del Consiglio regionale, nell’esercizio del potere sostitutivo previsto dall’art. 7, comma 3 della L.R. n. 27/1997,  con propri Decreti n. 11 e n. 12 del 2 luglio 2025, ha provveduto a nominare rispettivamente i componenti del Collegio Sindacale e l’Amministratore Unico di Veneto Innovazione S.p.A.

In particolare, il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 12 del 2 luglio 2025 ha disposto di nominare, quale Amministratore unico, il signor Guido Beghetto, nato il 29 dicembre 1969 a Castelfranco Veneto (TV).

Altresì, con proprio Decreto n. 11 del 2 luglio 2025 il Presidente del Consiglio regionale ha stabilito di nominare quali componenti del Collegio Sindacale:

  • il signor Claudio Doria, nato il 30 marzo 1971 a Chioggia (VE), in qualità di componente effettivo e Presidente;
  • il signor Massimo Crosara, nato l’8 giugno 1978 a Chioggia (VE), in qualità di componente effettivo;
  • la signora Anna Massaro, nata il 15 aprile 1980 a Sandrigo (VI), in qualità di componente effettiva;
  • il signor Fabrizio Nardin, nato il 24 ottobre 1971 a Treviso, in qualità di componente supplente;
  • la signora Barbara Solin, nata il 1° febbraio 1970 a Mirano (VE), in qualità di componente supplente.

Pertanto, per quanto fin qui rappresentato, si propone di incaricare il rappresentante in Assemblea  di comunicare le succitate nomine.

Per quanto concerne la determinazione dei compensi, si fa presente che attualmente è prevista, in favore dell'Amministratore Unico di Veneto Innovazione S.p.A., un'indennità annua lorda di euro 14.400,00, che risulta essere anche il limite massimo per tale carica, considerato il combinato disposto dell’art. 11, comma 7 del D. Lgs. n. 175/2016 e dell'art. 4 comma 4, del D.L. n. 95/2012.

Si propone col presente provvedimento, tenuto conto di quanto sopra riportato, di procedere alla determinazione del compenso per l’Amministratore Unico di Veneto Innovazione per il triennio 2025 - 2027.

Si propone, inoltre, di riconoscere al nuovo organo amministrativo il diritto al rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate entro i limiti previsti dall’art. 7, comma 1 bis, lett. a) della L.R. n. 39/2013.

Per quanto concerne il Collegio Sindacale, attualmente viene corrisposto in favore del Presidente del Collegio un compenso annuo lordo pari ad euro 11.271,00 e a ciascun altro componente effettivo un compenso annuo lordo pari ad euro 7.514,00, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate nei limiti previsti dall’art. 7, comma 1 bis, lett. c) della L.R. n. 39/2013.

Ciò considerato, si propone col presente provvedimento di procedere alla determinazione del compenso per il Collegio Sindacale per il triennio 2025 – 2027, entro i limiti previsti dall’art. 7, comma 1 della L.R. n. 39/2013, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate nei limiti previsti dall’art. 7, comma 1 bis, lett. c) della medesima legge regionale.

Si propone, infine, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.A. di comunicare alla Società le determinazioni relative ai compensi spettanti ai componenti dei suddetti organi di Veneto Innovazione S.p.A., per la successiva votazione nell’Assemblea di quest’ultima.

In relazione ai punti III e IV dell’ottavo punto all’ordine del giorno dell’Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.a., in ragione del fatto che nell’odierna seduta di Giunta regionale è prevista l’approvazione della proposta di Deliberazione della Giunta regionale ad oggetto l’approvazione dello schema di atto aggiuntivo alla Convenzione Quadro approvata con DGR n. 1536 del 12.12.2023, nell’ottica di garantire una remunerazione spettante a Veneto Innovazione S.p.A. più coerente con l’ammontare dei costi diretti e indiretti sostenuti dalla medesima, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.A. di dare indicazione alla Società di chiedere il rinvio degli argomenti iscritti ai punti III e IV dell’o.d.g. dell’Assemblea ordinaria di Veneto Innovazione S.p.A. ad altra Assemblea. Trattasi di nuova Assemblea che dovrà tenersi ad avvenuto aggiornamento del Budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale e del Piano Industriale Quinquennale in termini coerenti con quanto previsto dal suddetto “schema di atto aggiuntivo”.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D. Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;

VISTO il D. Lgs. 14.03.2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

VISTA la L.R. 3 maggio 1975, n. 47 “Costituzione della Veneto sviluppo S.p.A.”;

VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;

VISTA la DACR 28.11.2023 n. 123 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024 -2026. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;

VISTA la DACR 29.11.2023 n. 127 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024-2026. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001. (Proposta di deliberazione amministrativa n. 54)”;

VISTO lo Statuto di Veneto Sviluppo S.p.A.;

VISTA la DGR 20.05.2024 n. 549 “Assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 28.05.2024”;

VISTA la DGR 17.09.2024 n. 1059 “Assemblea ordinaria di Veneto Sviluppo S.p.A. del 19.09.2024”;

VISTA la nota di Veneto Sviluppo S.p.A. 12.06.2025 prot. n. 1160/2025 (prot. reg. n. 290636) ad oggetto “Convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci”;

VISTA la documentazione di Bilancio chiuso al 31.12.2024 comprensiva della Relazione sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e della relazione della Società di revisione di Veneto Sviluppo S.p.A. (Allegato A);

VISTO il budget 2025 di Veneto Sviluppo S.p.A. (Allegato B);

VISTA la “Relazione sul governo societario”, il “Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale”e le “Relazioni di monitoraggio” relative al primo ed al secondo semestre 2024 (Allegato C);

VISTA la “Relazione annuale dell’Organismo di Vigilanza 2024 – 2025” (Allegato D);

VISTA la “Relazione descrittiva sui risultati e le attività svolte nell’esercizio 2024 in coerenza con gli obiettivi assegnati nella NADEFR 2024 – 2026 di cui alla DACR n. 127 del 29.11.2023” corredata dai relativi pareri formulati dalla Struttura regionale competente (Allegato E);

VISTA la “Proposta motivata, con valutazione, per il conferimento dell’incarico di Revisione Legale dei Conti ai sensi dell’art. 13, co. 1, D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 formulata dal Collegio sindacale di Veneto Sviluppo S.p.A. in data 12.06.2025 (Allegato F);

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 11 del 2 luglio 2025 ad oggetto “Veneto Innovazione S.p.A. Nomina del Collegio sindacale”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 12 del 2 luglio 2025 ad oggetto “Veneto Innovazione S.p.A. Nomina dell’Amministratore Unico”;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto della convocazione dell'Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.A. che si terrà presso la sede legale della Società in Venezia – Marghera, Via delle Industrie, 19/D, in seconda convocazione per il giorno 10.07.2025, alle ore 09.30, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Comunicazioni del Presidente;
  2. Presentazione ed approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2024 deliberazioni inerenti e conseguenti;
  3. Approvazione budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale;
  4. Presa d’atto della Relazione sul Governo Societario ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 175/2016 (Decreto Madia), corredata dal Programma di monitoraggio del rischio di crisi aziendale;
  5. Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione in merito al funzionamento dei controlli adottato ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001;
  6. Presa d’atto della relazione del Consiglio di Amministrazione sulla realizzazione degli obiettivi assegnati dal DEFR;
  7. Nomina della Società di revisione per il triennio  2025 – 2027 su proposta motivata del Collegio Sindacale e determinazione del relativo corrispettivo;
  8. Istruzioni di voto per l’assemblea della controllata Veneto Innovazione S.p.A.

i. rinnovo dell’organo amministrativo (Amministratore Unico) per il triennio 2025-2027 e fissazione dei compensi;

ii. rinnovo dell’Organo di Controllo (Collegio Sindacale) per il triennio 2025-2027 e determinazione dei compensi;

iii. approvazione del budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale;

iv. approvazione piano industriale quinquennale;

v. varie ed eventuali;

3. di dare atto che, ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all’Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.A.;

4. in relazione al primo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto delle comunicazioni che saranno effettuate dal Presidente di Veneto Sviluppo S.p.A.;

in relazione al secondo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea:

  • di prendere atto di quanto comunicato dalla Società in merito al rispetto delle direttive regionali contenute nella L.R. n. 39/2013 e nella DGR n. 1351/2024, dando indicazione a Veneto Sviluppo S.p.A. di procedere all’adozione di parametri di qualità e prezzo rapportati a quelli  messi a disposizione dal Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. per i propri approvvigionamenti, in linea con il punto A – I dell’Allegato A della DGR n. 1351/2024 e di procedere al monitoraggio, per i lavoratori autonomi a cui debba pagare delle prestazioni, del rispetto del limite massimo di cui ai commi da 471 a 475 dell’art. 1 della Legge n. 147/2013 in esecuzione della direttiva regionale  al punto M – IV dell’Allegato A della DGR n. 1351 del 25.11.2024;
  • in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016:
    • di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al rispetto dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2024 assegnato con DGR n. 549/2024;
    • di proporre alla Società, quali obiettivo specifico di contenimento per l’esercizio 2025, di: “fissare il limite massimo di spesa in un valore pari al 80 % del fatturato della Società determinato utilizzando la definizione di “fatturato” per le “Attività consistenti nell’assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diversa da quella creditizia e finanziaria (Holding)” contenuta nelle “Linee Guida” realizzate dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze con la Corte dei Conti ai fini della Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche (art. 20 D. Lgs. n. 175/2016) e del Censimento annuale delle partecipazioni pubbliche (art. 17 D. L. n. 90/2014) di seguito riportata: Voce A1) “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” +  Voce A5) “Altri ricavi e proventi”  + Voce C15) “Proventi da partecipazioni” + Voce C16) “Altri proventi finanziari” + Voce C17bis) “Utile e perdite su cambi” + Voce D) “Rettifiche di valore di attività finanziarie” 18) Rivalutazioni a) di partecipazioni) del Conto Economico redatto secondo i principali principi contabili italiani per le seguenti voci di costo del Conto Economico: B6 “Costi per acquisti”, B7 “Costi per servizi”, B8 “Costi per godimento di beni di terzi” e B14 “Oneri diversi di gestione”;
    • di prendere atto del raggiungimento, da parte di FVS S.G.R. S.p.A., dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2024 assegnato da Veneto Sviluppo S.p.A. ai sensi della DGR n. 549/2024;
    • di dare indicazione a Veneto Sviluppo S.p.A., ai sensi dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016, di fissare quale specifico obiettivo di contenimento dei costi di funzionamento 2025 nei confronti di  FVS S.G.R. S.p.A., tenuto conto della sua struttura organizzativa e dei costi per l’esercizio, l’obiettivo di contenimento delle “Altre spese amministrative” entro il tetto massimo di spesa rappresentato dal costo medio del triennio 2022 – 2024 pari a euro 379.210,00;
  • di chiedere a Veneto Sviluppo S.p.A., relativamente alla voce “Svalutazioni”, di relazionare dettagliatamente, entro 15 giorni dall’Assemblea, sulle singole operazioni oggetto di svalutazione, indicando per ciascuna di esse il relativo importo e le motivazioni alla base della svalutazione, nonché le misure cautelative, anche di carattere contabile, che la Società ha adottato o intende adottare a tutela degli interessi societari, per le motivazioni esposte in premessa;
  • di approvare nel suo complesso, per quanto a conoscenza del socio Regione del Veneto, vista la relazione del Collegio Sindacale e le relative osservazioni, e della Società di revisione, il Bilancio d’esercizio 2024, Allegato A, che presenta un utile d’esercizio pari ad euro 1.829.760,78 e la proposta del Consiglio di Amministrazione di destinare:
    • euro      91.488,04 a   “riserva legale”
    • euro    365.952,16 a   “riserva statutaria”
    • euro 1.372.320,58 a  “riserva di rivalutazione delle partecipazioni ex art. 2426 c. 1 n. 4 del Codice Civile”;

6. in relazione al terzo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea:

  • di approvare, non rilevando motivi ostativi, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio Regione, il Budget 2025 di Veneto Sviluppo S.p.A. (Allegato B) che prevede di chiudersi con un utile di euro 182.134,00;
  • di invitare la Società a procedere ad un aggiornamento dello stesso, sia in sede di trasmissione dei dati di reporting gestionale che, al verificarsi di eventi significativi che alterino l’attendibilità delle previsioni ivi contenute;
  • di dare indicazione alla Società di perseguire con ogni possibile azione, l’obiettivo della valorizzazione degli “investimenti temporanei partecipativi” in società “attive”, monitorando costantemente la sussistenza di eventuali condizioni favorevoli per la loro dismissione;
  • di invitare il Consiglio di Amministrazione della Società a predisporre il piano annuale e pluriennale degli investimenti e delle alienazioni, secondo quanto previsto dall’art. 15, comma 3, lett. c) del vigente Statuto e di presentarlo ad una prossima Assemblea da tenersi entro il mese di settembre 2025, anche al fine dell’adempimento in capo alla Regione del Veneto di predisposizione del piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie ex art. 20 del D. Lgs. n. 175/2016;

7. in relazione al quarto  punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società nella “Relazione sul governo societario e Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale – anno 2024” e nelle “Relazioni di monitoraggio semestrali”, Allegato C, e di quanto sarà eventualmente portato a conoscenza del socio unico Regione del Veneto nel corso dell’Assemblea;

8. in relazione al quinto punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto contenuto nella “Relazione annuale dell’Organismo di Vigilanza 2024 – 2025”, Allegato D, e di quanto sarà illustrato nel corso dell’Assemblea;

9. in relazione al sesto punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2024 – 2026) (Allegato E);

10. in relazione al settimo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, di votare, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 13 del D. Lgs. n. 39/2010, per il conferimento dell’incarico di Revisione legale dei conti per gli esercizi del triennio 2025 - 2027 al nominativo indicato nella proposta motivata formulata in data 12.06.2025 dal Collegio Sindacale della Società e per il relativo compenso (Allegato F);

11. in relazione all’ottavo punto all’ordine del giorno, relativo alle istruzioni di voto per l’Assemblea della controllata Veneto Innovazione S.p.A.:

  • di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.A.di comunicare a quest’ultima, per la successiva comunicazione nell’Assemblea di Veneto Innovazione S.p.A., che il Presidente del Consiglio regionale:
    • con proprio Decreto n. 12 del 2 luglio 2025 ha nominato alla carica di Amministratore Unico di Veneto Innovazione S.p.A. il signor Guido Beghetto, nato il 29 dicembre 1969 a Castelfranco Veneto (TV);
    • con proprio Decreto n. 11 del 2 luglio 2025 ha stabilito di nominare quali componenti del Collegio Sindacale:
      • il signor Claudio Doria, nato il 30 marzo 1971 a Chioggia (VE), in qualità di componente effettivo e Presidente;
      • il signor Massimo Crosara, nato l’8 giugno 1978 a Chioggia (VE), in qualità di componente effettivo;
      • la signora Anna Massaro, nata il 15 aprile 1980 a Sandrigo (VI), in qualità di componente effettiva;
      • il signor Fabrizio Nardin, nato il 24 ottobre 1971 a Treviso, in qualità di componente supplente;
      • la signora Barbara Solin, nata il 1° febbraio 1970 a Mirano (VE), in qualità di componente supplente;
  • di determinare il compenso annuo lordo onnicomprensivo in favore dell’Amministratore Unico per il triennio 2025 – 2027 nell’importo di euro 14.400,00 oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate nei limiti previsti dall’art. 7, comma 1 bis, lett. a) della L. R. n. 39/2013;
  • di determinare, nei limiti previsti dall’art. 7 della L.R. n. 39/2013, in favore del Presidente del Collegio Sindacale un compenso annuo lordo pari ad euro 11.271,00 e a ciascun altro componente effettivo un compenso annuo lordo pari ad euro 7.514,00;
  • di riconoscere a tutti i componenti effettivi del Collegio Sindacale il rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate nei limiti previsti dall’art. 7, comma 1 bis, lett. c) della L.R. n. 39/2013;
  • di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di Veneto Sviluppo S.p.A. di:
    • comunicare a Veneto Sviluppo S.p.A. le determinazioni relative ai compensi spettanti ai componenti dei suddetti organi di Veneto Innovazione S.p.A., per la successiva votazione nell’Assemblea di quest’ultima;
    • di dare indicazione a Veneto Sviluppo S.p.A. di chiedere il rinvio degli argomenti iscritti ai punti III e IV dell’o.d.g. dell’Assemblea ordinaria di Veneto Innovazione S.p.A. ad una successiva Assemblea per le motivazioni di cui in premessa, da tenersi ad avvenuto aggiornamento del Budget economico annuale comprensivo della relazione programmatica annuale e del Piano Industriale Quinquennale in termini coerenti con quanto previsto dallo “schema di atto aggiuntivo alla Convenzione Quadro approvata con DGR n. 1536 del 12.12.2023” oggetto di approvazione nel corso della odierna seduta della Giunta regionale;

12. di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D. Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D. Lgs. n. 33/2013, la presente proposta nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione;

13. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

14. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

(seguono allegati)

Dgr_779_25_AllegatoA_560074.pdf
Dgr_779_25_AllegatoB_560074.pdf
Dgr_779_25_AllegatoC_560074.pdf
Dgr_779_25_AllegatoD_560074.pdf
Dgr_779_25_AllegatoE_560074.pdf
Dgr_779_25_AllegatoF_560074.pdf

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