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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 92 del 11 luglio 2025


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 750 del 08 luglio 2025

Rete degli Empori della Solidarietà di cui alla L.R. 26 maggio 2011, n. 11. Criteri di presentazione e selezione progettualità per l'annualità 2025-2026. DGR n. 1015 del 3 settembre 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, dando continuità alle attività promosse con DGR n. 1015 del 3 settembre 2024, si approvano i criteri per la presentazione e selezione delle progettualità per l'annualità 2025-2026 della Rete regionale degli Empori della Solidarietà, di cui alla L.R. 26 maggio 2011, n. 11.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con la L.R. n. 11 del 26 maggio 2011 la Regione del Veneto ha inteso promuovere la riduzione degli sprechi alimentari e la redistribuzione delle eccedenze alimentari a favore di persone e famiglie in difficoltà, al fine di assicurare a tutti il diritto al cibo e ad una sana e corretta alimentazione, nonché la realizzazione di progetti di inclusione sociale. La progettualità si è caratterizzata attraverso la costruzione di reti territoriali che fanno capo ad un ente gestore, secondo il modello denominato “Empori della Solidarietà”.

Nel corso del tempo questa progettualità si è arricchita e strutturata dando vita alla Rete regionale degli Empori della Solidarietà, grazie anche all’impulso ricevuto da alcuni importanti atti quali:

  • l’approvazione della L. 19 agosto 2016, n. 166 (c.d. Legge Gadda);
  • la stipula di un protocollo d’intesa con Federdistribuzione approvato con DGR n. 1592 del 3 ottobre 2017;
  • l’adozione di specifiche Linee Guida con DDR n. 11 del 31 gennaio 2017 della Direzione Servizi Sociali;
  • l’introduzione, con DGR n. 1414 del 1° ottobre 2019, della distinzione fra Empori Diretti (strutturati come un piccolo supermercato) ed Empori Indiretti (che funzionano come magazzino di stoccaggio).

A conferma dell’evoluzione qualitativa della Rete degli Empori della Solidarietà, emerge con chiarezza come accanto all’aiuto immediato alle persone in difficoltà, questa Rete si sia rivelata fondamentale per promuovere interventi che rafforzino le capacità individuali e collettive, stimolando la partecipazione attiva e favorendo la costruzione di reti sociali inclusive e sostenibili. Gli Empori infatti non si limitano alla distribuzione di beni, ma attivano percorsi educativi, momenti di socialità e relazioni di prossimità che generano ricadute positive in termini di coesione, inclusione e resilienza delle comunità. In questo modo, le azioni di contrasto alla povertà contribuiscono alla rigenerazione del tessuto sociale e all’innovazione del sistema di welfare di comunità.

Le attività che svolgono gli Empori della Solidarietà rispondono, inoltre, a diversi obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, ed in particolare:

  • sconfiggere la povertà (Goal 1);
  • sconfiggere la fame (Goal 2) grazie alla distribuzione di aiuti alimentari alle persone in stato di necessità anche momentaneo;
  • favorire la salute e il benessere (Goal 3) attraverso l’educazione alimentare a uno stile di vita sano che aiuti a ridurre alcune malattie croniche che vedono nella cattiva alimentazione un fattore di rischio;
  • ridurre le disuguaglianze (Goal 10) attraverso percorsi personalizzati di accompagnamento volti all’empowerment e alla valorizzazione delle capacità personali al fine di facilitare l’uscita dalla situazione di disagio;
  • promuovere il consumo e la produzione responsabile (Goal 12) favorendo il recupero dei generi alimentari non più commerciabili ma ancora in buono stato evitando che diventino rifiuti e promuovendo l’educazione alla sostenibilità verso la comunità;
  • incentivare la partnership per gli obiettivi (Goal 17) promuovendo la cooperazione per la realizzazione degli interventi tra soggetti pubblici e privati a vario titolo.

La valenza e l’importanza di questa misura di contrasto alla povertà, che rappresenta un punto di riferimento nella programmazione regionale e nel sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali a livello locale, è tale da essere stata inserita nell’Atto di Programmazione regionale per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2021-2023, approvato con DGR n. 593 del 20 maggio 2022 e attualmente in fase di aggiornamento.

Questo progetto, infine, ha una ricaduta anche sulla riduzione dell’impatto ambientale e pertanto è stato inserito nel Piano Strategico Sociale del Programma “Veneto in Action”, in preparazione dei Giochi Olimpici e paraolimpici di Milano Cortina 2026, ai sensi della DGR n. 371 del 9 aprile 2024.

La Rete regionale degli Empori della Solidarietà ad oggi è composta da 30 Empori dislocati nel territorio regionale.  Gli Empori, grazie alla struttura snella e al sistema di rete, rappresentano uno strumento concreto in grado di rispondere in maniera efficace ed efficiente ai bisogni emergenti, anche attraverso il confronto continuo e reciproco tra gli enti gestori finalizzato alla condivisione delle buone prassi e delle modalità di intervento.

I dati di monitoraggio intermedio relativi all’annualità in corso, di cui alla DGR n. 1015 del 3 settembre 2024, evidenziano gli importanti risultati raggiunti: gli Empori hanno aiutato ben 113.075 persone in stato di necessità e, grazie alla stretta collaborazione tra gli Enti del Terzo Settore inseriti nella rete regionale e le aziende alimentari, la Grande Distribuzione Organizzata e le organizzazioni di produzione ortofrutticole è stato possibile recuperare più di 27.000 quintali di eccedenze alimentari, contribuendo in maniera fattiva e concreta alla lotta allo spreco.

Tutto ciò premesso, in considerazione della fase di riassetto complessivo del sistema dei servizi sociali regionale, di cui alla L.R. n. 9 del 4 aprile 2024, con particolare riferimento all'operatività degli Ambiti Territoriali Sociali (d'ora in avanti ATS), di cui alla DGR n. 284 del 24 marzo 2025, al fine di garantire la continuità dei progetti in essere di cui alla DGR n. 1015 del 3 settembre 2024, si propone di consolidare l'attuale rete regionale composta da 30 Empori della Solidarietà. I criteri per la presentazione e la valutazione delle progettualità per l'annualità 2025-2026 sono riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e la verifica delle condizioni di ammissibilità e la valutazione delle proposte progettuali saranno effetuate da una Commissione interna nominata con apposito provvedimento, dal Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale sulla base dei criteri determinati nell'Allegato A. Si precisa che le progettualità di cui al presente provvedimento, così come specificato al punto 5 dell'Allegato A, avranno decorrenza, senza soluzione di continuità, dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026.

Per quanto sopra esposto, con il presente atto si determina in complessivi Euro 1.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, di natura non commerciale, per l’annualità 2025-2026 alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del capitolo di spesa n. 103383 "Fondo nazionale per le politiche sociali - interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - trasferimenti correnti (art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 - art. 80, co. 17, L. 23/12/2000, n. 388)" del Bilancio regionale di previsione 2025-2027, esercizio 2025.

Con il medesimo provvedimento verranno definiti i contributi da assegnare a ciascun Emporio della Solidarietà, tenendo conto di quanto previsto nell'Allegato A, e le modalità di monitoraggio intermedio e di rendicontazione finale. La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza e che il suddetto ammontare è finanziato con trasferimenti statali dal Fondo nazionale per le politiche sociali, con copertura della obbligazione assicurata dall'accertamento in entrata n. 2509/2025 di complessivi Euro 30.021.843,44, disposto con DDR n. 8 del 14/05/2025 della Direzione Servizi Sociali, ai sensi dell’art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata n. 1623 “Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali – risorse indistinte (art. 20, L. 8.11.2000, n. 328 – art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)”.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI l’art. 20 della  L. n. 328/2000 e l’art. 80, co. 17 della L. n. 388/2000;

VISTA la L. n. 166/2016;

VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;

VISTO il Regolamento regionale n. 1/2016;

VISTE le L.R. n. 39 del 29/11/2001; n. 11 del 26/05/2011; n. 54 del 31/12/2012; n. 5 del 04/03/2022; n. 9 del 04/04/2024 e n. 34 del 27/12/2024;

VISTE le DGR n. 1592/2017; n. 1414/2019; n. 1191/2020; n. 593/2022; n. 371/2024; n. 1015/2024; n. 58/2025 e n. 284/2025;

VISTI i DDR n. 11/2017 e n. 8/2025 della Direzione Servizi Sociali;  

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare continuità alle attività promosse con DGR n. 1015 del 3 settembre 2024, consolidando l'attuale Rete regionale composta da 30 Empori della Solidarietà, con decorrenza, senza soluzione di continuità, dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026, ai sensi della L.R. 26 maggio 2011, n. 11;
  3. di approvare l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in cui sono contenuti i criteri per la presentazione e selezione delle progettualità per l'annualità 2025-2026 della Rete regionale degli Empori della Solidarietà di cui alla L.R. 26 maggio 2011, n. 11;
  4. di determinare in complessivi Euro 1.000.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a favore degli Enti inseriti nella Rete regionale degli Empori della Solidarietà, alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione sociale, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 103383 "Fondo nazionale per le politiche sociali - interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale - trasferimenti correnti (art. 20, L. 08/11/2000, n. 328 - art. 80, co. 17, L. 23/12/2000, n. 388)" del Bilancio regionale di previsione 2025-2027;
  5. di stabilire che con il medesimo atto verranno definiti i contributi da assegnare a ciascun Emporio della Solidarietà, tenendo conto di quanto previsto nell'Allegato A, e le modalità di monitoraggio intermedio e di rendicontazione finale;
  6. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto 4, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  7. di dare atto che l’ammontare di Euro 1.000.000,00 è finanziato con trasferimenti statali dal Fondo nazionale per le politiche sociali, con copertura della obbligazione assicurata dall'accertamento in entrata n. 2509/2025 di complessivi Euro 30.021.843,44, disposto con DDR n. 8 del 14/05/2025 della Direzione Servizi Sociali, ai sensi dell’art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata n. 1623 “Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali – risorse indistinte (art. 20, L. 8.11.2000, n. 328 – art. 80, co. 17, L. 23.12.2000, n. 388)”;
  8. di stabilire che la verifica delle condizioni di ammissibilità e la valutazione delle proposte progettuali saranno effetuate da una Commissione interna nominata con apposito provvedimento, dal Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale sulla base dei criteri determinati nell'Allegato A;
  9. di incaricare il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione sociale dell'esecuzione del presente atto e di ogni altro atto conseguente alla realizzazione delle disposizioni attuative, contenute nell’Allegato A;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26 comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_750_25_AllegatoA_560051.pdf

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