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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 744 del 08 luglio 2025
Approvazione dei Centri di Riferimento chirurgici per i pazienti affetti da tumore del polmone.
Con il presente provvedimento vengono definiti i criteri strutturali e il modello organizzativo ai quali devono rispondere le strutture ospedaliere individuate quali Centri di Riferimento del Polo per il trattamento chirurgico dei pazienti affetti da tumore del polmone.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Rete Oncologica Veneta (ROV) è stata istituita con la Deliberazione della Giunta regionale n. 2067 del 19 novembre 2013 con l'obiettivo di garantire un'organizzazione efficace e strutturata dell'assistenza oncologica regionale, basata sul modello Hub & Spoke e come di seguito articolata:
La sopracitata DGR ha identificato i 5 Poli Oncologici presso gli Ospedali di riferimento provinciale con un bacino d'utenza ottimale di 1.000.000 di abitanti e relative aree di riferimento:
Successivamente, con DGR n. 1689 del 26 ottobre 2016 tra gli obiettivi principali della ROV è stata inserita anche l'identificazione dei Centri di eccellenza regionali per specifiche patologie oncologiche, tenendo conto dei volumi minimi di attività a garanzia della sicurezza dei pazienti.
A seguito dell’adozione del Piano Socio-Sanitario Regionale (PSSR) 2019-2023, approvato con Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018, è stato confermato il modello di network assistenziale basato sulle reti Hub & Spoke. Tale modello prevede la realizzazione di reti cliniche integrate, tra cui la Rete Oncologica Veneta con lo scopo di garantire, nel territorio di riferimento, risposte per tutti i livelli delle cure.
Inoltre, il modello Hub & Spoke garantisce la conformità alle disposizioni contenute nel Decreto Ministeriale 2 aprile 2015 n. 70 che, in tema di distribuzione delle alte specialità, definisce gli standard di qualità dell'assistenza ospedaliera e stabilisce i volumi minimi di attività per garantire l'efficacia e la sicurezza delle cure.
Il principio di concentrazione dell’assistenza sanitaria a elevata complessità in centri di eccellenza supportati da una rete di servizi è stato ribadito anche nell’Accordo della Conferenza permanente Stato-Regioni del 26 luglio 2023 (Rep. Atti n. 165/CSR) sul documento “Requisiti essenziali per la valutazione delle performance delle Reti Oncologiche”, poi recepito con DGR n. 1282 del 25 ottobre 2023, secondo il quale tra i requisiti essenziali delle Reti Oncologiche è prevista l’individuazione dei Centri di Riferimento per patologia della Rete.
Le Reti Oncologiche regionali sono anche sottoposte al monitoraggio annuale di AGENAS, che verifica lo stato di attuazione e di funzionamento delle stesse al fine di promuovere in ogni territorio la migliore presa in carico dei pazienti e la connessione tra le strutture ospedaliere e/o ambulatoriali dotate di expertise o strumentazioni utili a partecipare al percorso diagnostico-terapeutico.
Secondo quanto riportato nella Quinta Indagine Nazionale svolta da AGENAS, pubblicata in data 13 dicembre 2023, al fine di evitare la frammentazione della casistica chirurgica è necessario concentrare la presa in carico dei pazienti affetti da tumore del polmone all’interno dei Centri di Riferimento per patologia della Rete Oncologica Veneta che presentano maggiore expertise e aventi il Gruppo Oncologico Multidisciplinare (GOM) con le professionalità indicate nei singoli percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) di patologia.
Nelle more dell’individuazione dei summenzionati Centri, con DGR n. 1557 del 30 dicembre 2024 è stato assegnato alle Aziende sanitarie l’obiettivo di ridurre la dispersione della casistica di chirurgia oncologica, concentrando gli interventi presso le strutture che presentano un volume di interventi superiore a una soglia allo scopo individuata.
Alla luce di quanto sopra riportato appare evidente che l’identificazione dei Centri di Riferimento per patologia della Rete Oncologica Veneta garantisce un’ottimale presa in carico del paziente oncologico, favorendo la realizzazione di PDTA efficaci e il miglioramento della qualità delle cure.
Con il presente atto si propone di approvare il documento “Criteri per l’individuazione dei Centri di Riferimento del Polo per il trattamento chirurgico dei pazienti affetti da tumore del polmone” elaborato dal Coordinamento Regionale per le Attività Oncologiche (CRAO) istituito con DGR n. 1711 del 30 dicembre 2022, che costituisce l’Allegato A parte integrante e sostanziale dello stesso.
Con il documento “Criteri per l’individuazione dei Centri di Riferimento del Polo per il trattamento chirurgico dei pazienti affetti da tumore del polmone” che costituisce l’Allegato A si intende concentrare l’attività chirurgica per il tumore del polmone nei Centri di Riferimento della Rete Oncologica Veneta dotati della necessaria expertise, migliorando l'efficacia, la sicurezza e l'appropriatezza di un servizio sanitario moderno, rispondendo adeguatamente ai bisogni di salute e assistenza della popolazione.
In particolare, nel documento “Criteri per l’individuazione dei Centri di Riferimento del Polo per il trattamento chirurgico dei pazienti affetti da tumore del polmone” che costituisce l’Allegato A sono definiti:
Per quanto concerne l’individuazione dei Centri di Riferimento del Polo (CRP), si richiede di trovare il giusto equilibrio tra l’esigenza di prossimità e la necessità di accentramento della casistica presso i Centri che presentano maggiore esperienza, nonché la strutturazione in Poli Oncologici della Rete Oncologica Veneta.
Proprio in considerazione dei criteri sopracitati, contenuti anche nell’Allegato A, si identificano quali CRP già in possesso di tutti i requisiti l’Azienda Ospedale-Università di Padova, l’Ospedale di Mestre, l’Ospedale P. Pederzoli.
Inoltre, considerato il trend di crescita del numero di interventi chirurgici osservato nel triennio 2022–2024 e la strutturazione in Poli oncologici della Rete Oncologica Veneta, si individuano quali ulteriori CRP: l’Ospedale di Treviso, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, l’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria e l’Ospedale di Vicenza.
Tutto ciò premesso, si propone di individuare complessivamente n. 7 CRP e n. 23 CTD, per il trattamento chirurgico dei pazienti affetti da tumore del polmone, secondo l’articolazione contenuta nell’Allegato B, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si propone, inoltre, di incaricare i Direttori Generali delle Aziende ed Enti del SSR di approvare e attivare un Percorso Preventivo Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PPDTA), contestualizzato nell’ambito della Rete Oncologica Veneta, che preveda di indirizzare i pazienti candidati a intervento chirurgico del tumore del polmone ai Centri di Riferimento chirurgici individuati dalla Regione, entro 90 giorni dall’approvazione del presente provvedimento.
Infine, si propone di incaricare Azienda Zero, decorsi 12 mesi dall’approvazione del presente atto, di monitorare i dati sui volumi di interventi chirurgici del tumore del polmone e attivare se necessario appositi audit.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA l’Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente il “Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 – 2027” 26 gennaio 2023 (Rep. Atti n. 16/CSR);
VISTA la Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 “Piano Socio-Sanitario Regionale 2019-2023”;
VISTA la DGR n. 2067 del 19 novembre 2013;
VISTA la DGR n. 1689 del 26 ottobre 2016;
VISTA la DGR n. 1711 del 30 dicembre 2022;
VISTA la DGR n. 892 del 18 luglio 2023;
VISTA la DGR n. 1282 del 25 ottobre 2023;
VISTA la DGR n. 792 del 17 luglio 2024;
VISTA la DGR n. 1557 del 30 dicembre 2024;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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