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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 740 del 08 luglio 2025
Recepimento dell'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui criteri, le modalità di riparto del finanziamento previsto dall'art. 1, comma 529 della Legge n. 197 del 29/12/2022 e sul monitoraggio delle attività realizzate per dare attuazione alle misure e agli interventi previsti nel "Piano nazionale di contrasto all'antibiotico-resistenza (PNCAR) 2022-2025" e approvazione del "Documento programmatorio per la declinazione degli obiettivi trainanti e delle azioni strategiche per il contrasto all'AMR e ICA" (Codice Unico di Progetto - CUP: H79I23001400001).
Con il presente provvedimento si intende recepire l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui criteri, le modalità di riparto del finanziamento previsto dall’art. 1, comma 529 della Legge n. 197 del 29/12/2022 e sul monitoraggio delle attività realizzate per dare attuazione alle misure e agli interventi previsti nel “Piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza (PNCAR) 2022-2025”; contestualmente si approva il “Documento programmatorio per la declinazione degli obiettivi trainanti e delle azioni strategiche per il contrasto all’AMR e ICA”.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La resistenza agli antimicrobici (AMR), di cui l’Antibiotico-Resistenza (ABR) rappresenta il fattore di maggiore rilevanza, è un fenomeno che avviene naturalmente nei microrganismi come forma di adattamento all’ambiente ed è dovuto alla capacità di questi ultimi di mutare e acquisire la capacità di resistere a molecole potenzialmente in grado di ucciderli o arrestarne la crescita.
A causa di numerosi fattori, tra cui, in particolare, l’uso eccessivo e spesso improprio degli antibiotici in ambito umano, veterinario e zootecnico, nel tempo questo fenomeno ha assunto i caratteri di una delle principali emergenze sanitarie globali, con un pesantissimo tributo in termini sanitari ed economici.
In linea con il Piano precedente 2017-2021, è stata approvata dalla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano l’Intesa sul documento “Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025” (Rep. Atti n. 233/CSR del 30/11/2022), che ha l’obiettivo di fornire le linee strategiche e le indicazioni operative per affrontare il problema dell’ABR nei prossimi anni, seguendo l’approccio multidisciplinare e la visione “One Health”, promuovendo un costante confronto in ambito internazionale e facendo al contempo tesoro dei successi e delle criticità del precedente Piano. Il PNCAR 2022-2025 è stato recepito con la DGR n. 392 del 07/04/2023.
Prendendo come modello l’organizzazione prevista a livello regionale nell’ambito del “Piano strategico-operativo regionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale 2021-2023”, di cui alla DGR n. 187 del 28/02/2022 e successive modificazioni e integrazioni, con il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 84 del 13/06/2023, rettificato con il Decreto n. 94 del 04/07/2023 ed integrato con il successivo Decreto n. 68 del 08/05/2024, è stato istituito il Gruppo di coordinamento regionale per l’attuazione del PNCAR, coordinato dal Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria.
Con la DGR n. 1191 del 05/10/2023 è stato approvato il documento, elaborato dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, denominato “Piano regionale di contrasto all'antimicrobico-resistenza (PRCAR) - 2022-2025”, che ha l’obiettivo di fornire agli Enti del Sistema Sanitario Regionale (SSR) una guida strategica e operativa per affrontare il problema della resistenza agli antimicrobici per la tutela della salute delle persone, degli animali e dell'ambiente. Inoltre, con la DGR n. 1105 del 23/09/2024 sono state approvate le linee programmatiche del PRCAR 2022-2025.
Al fine di dare attuazione alle misure e agli interventi previsti nel PNCAR 2022-2025, all’art. 1, comma 529 della Legge n. 197 del 29/12/2022 è stata autorizzata, a favore delle Regioni, la spesa di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, a valere sulle risorse destinate alla realizzazione di specifici obiettivi del Piano sanitario nazionale, ai sensi dell'art. 1, comma 34 e 34-bis della Legge n. 662 del 23/12/1996, demandando alla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano l’individuazione dei criteri di ripartizione del suddetto importo e al Gruppo di Coordinamento regionale per l'attuazione del PNCAR 2022-2025, di cui al citato Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 84/2023, rettificato con il Decreto n. 94/2023 ed integrato con il successivo Decreto n. 68/2024, la definizione circa il loro utilizzo.
Pertanto, con la presente deliberazione si intende proporre il recepimento da parte della Giunta regionale dell'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 52/CSR del 17/04/2025, quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che individua i criteri, le modalità di riparto del finanziamento previsto dall’art. 1, comma 529 della Legge n. 197/2022, nonché il monitoraggio delle attività realizzate per dare attuazione alle misure e agli interventi previsti nel PNCAR 2022-2025.
In particolare, il finanziamento di 40 milioni viene ripartito tra le Regioni sulla base della popolazione residente al 01/01/2024 e vengono, pertanto, previsti a favore della Regione del Veneto euro 11.055.600,00, da erogarsi nel seguente modo:
euro 3.685.200,00 per l’anno 2023, a seguito della positiva valutazione da parte del Comitato di Coordinamento nazionale, istituito dal Ministero della Salute ai sensi dell’art. 3 della citata Intesa Rep. Atti n. 52/CSR/2025, della Deliberazione regionale da adottarsi entro 90 giorni dalla stipula dell’Intesa stessa (16/07/2025); tale provvedimento deve definire le azioni prioritarie (già avviate o da avviare) negli ambiti umano, veterinario e ambientale, non già finanziate da altre risorse, che si intende implementare entro il 31/12/2026, come stabilito all’art. 2 dell’Intesa stessa;
euro 3.685.200,00 per l’anno 2024, a seguito della positiva valutazione, da parte del succitato Comitato di Coordinamento nazionale, della relazione, da trasmettere entro il 31/01/2026, che attesta lo stato di avanzamento complessivo delle attività svolte entro il 31/12/2025 e il raggiungimento degli obiettivi, coerentemente con quanto previsto dalla Deliberazione regionale;
euro 3.685.200,00 per l’anno 2025, da erogarsi alla positiva valutazione, da parte del medesimo Comitato di Coordinamento nazionale, della relazione finale, da trasmettere entro il 31/01/2027, che attesta lo stato di avanzamento complessivo delle attività svolte entro il 31/12/2026 e il raggiungimento di tutti gli obiettivi, coerentemente con quanto previsto dalla Deliberazione regionale.
Si dà atto che il Codice Unico di Progetto (CUP) assegnato dalla Regione del Veneto per il PNCAR 2022-2025 è H79I23001400001.
Alla luce di quanto sopra, in adempimento a quanto previsto dalla citata Intesa Rep. Atti n. 52/CSR/2025, il Gruppo di coordinamento regionale per l’attuazione del PNCAR, di cui al citato Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 84/2023, rettificato con il Decreto n. 94/2023 ed integrato con il successivo Decreto n. 68/2024, ha elaborato il “Documento programmatorio per la declinazione degli obiettivi trainanti e delle azioni strategiche per il contrasto all’AMR e ICA”, che si propone all’approvazione della Giunta regionale, quale Allegato B al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
In particolare, il suddetto documento individua gli obiettivi trainanti negli ambiti umano, veterinario e ambientale, già definiti a livello nazionale nel PNCAR, che devono essere implementati a livello regionale entro il 31/12/2026, al fine di garantire:
Contestualmente, il documento di cui all’Allegato B identifica ulteriori obiettivi (obiettivi aggiuntivi), oltre a quelli previsti dal PNCAR, ma comunque in linea con il Piano nazionale, che la Regione intende adottare in quanto ritenuti strategici per il miglioramento dell’efficacia complessiva delle azioni di lotta all’antimicrobico-resistenza. Nel corso del biennio 2025-2026 tali obiettivi potranno essere oggetto di successivo aggiornamento, integrazione o rimodulazione, in risposta a mutate esigenze epidemiologiche o a eventuali indicazioni degli organi centrali.
Gli Enti e le Aziende del Servizio Sanitario regionale (SSR) del Veneto dovranno recepire il documento programmatorio, di cui all’Allegato B, e declinare i suoi contenuti in un documento aziendale entro il 31/12/2025.
Sotto il profilo economico, il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria è incaricato di disporre, con propri atti, l’accertamento, l'impegno e la liquidazione ad Azienda Zero dei fondi statali riconosciuti alla Regione del Veneto per la realizzazione degli interventi a sostegno del PNCAR 2022-2025, nonché il successivo riparto degli stessi agli Enti del Servizio Sanitario regionale (SSR), all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), all'ARPAV e ad altri soggetti regionali, sulla base delle progettualità che verranno realizzate in virtù del Documento programmatorio di cui all’Allegato B.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTE la Legge n. 662 del 23/12/1996, la Legge n. 197 del 29/12/2022;
VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 233/CSR del 30/11/2022;
VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 52/CSR del 17/04/2025;
VISTE la DGR n. 187 del 28/02/2022, la DGR n. 392 del 07/04/2023, la DGR n. 1191 del 05/10/2023, la DGR n. 1105 del 23/09/2024;
VISTI i Decreti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 84 del 13/06/2023, n. 94 del 04/07/2023, n. 68 del 08/05/2024;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
delibera
(seguono allegati)
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