Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 80 del 20 giugno 2025


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 672 del 17 giugno 2025

Approvazione del quadro aggiornato delle disposizioni regionali relative alle sanzioni, incluse le riduzioni degli aiuti, da applicare alle operazioni finanziate da interventi di investimento, interventi a somma forfettaria e interventi immateriali del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, in caso di inosservanze del beneficiario rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi previsti. D.Lgs. n. 42/2023. DGR n. 979/2024.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva l’aggiornamento e l’integrazione del quadro sanzionatorio applicabile alle operazioni finanziate dal Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 approvato con DGR n. 979/2024, relativamente agli interventi di investimento (SRD), a somma forfettaria (SRE) e immateriali (SRG, SRH).

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Con Decisione di esecuzione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022 la Commissione europea ha approvato il Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA) e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).

Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell'Italia (PSN PAC 2023-2027), la Regione ha predisposto il Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvato dalla Giunta regionale al termine dell'iter amministrativo con la DGR n. 14 del 10 gennaio 2023. Il CSR 2023-2027 è stato successivamente aggiornato fino alla versione approvata con DGR n. 41 del 21 gennaio 2025.

Gli aiuti del Fondo Europeo Agricolo Sviluppo Rurale - FEASR, attuati a livello regionale dal CSR 2023-2027, sono oggetto di un sistema di controlli e sanzioni per inosservanze del beneficiario relative a condizioni di ammissibilità, impegni e altri obblighi previsti nell'ambito delle operazioni di sviluppo rurale finanziate. In particolare, per il periodo di programmazione 2023-2027 la base normativa per la determinazione delle sanzioni è di diretta competenza nazionale ai sensi dell'art. 59 del Regolamento (UE) n. 2021/2116. Pertanto il D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 e lo stesso Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 costituiscono base normativa per la determinazione di riduzioni o delle decadenze degli aiuti. I principi stabiliti dal D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 sono stati declinati nelle linee attuative dal D.M. MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348.

Con DGR n. 979 del 27 agosto 2024 la Giunta regionale ha approvato le Disposizioni regionali relative alle sanzioni per inosservanze rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi dei beneficiari degli interventi forestali del CSR 2023-2027. Tali disposizioni costituiscono un quadro parziale rispetto agli interventi del CSR 2023-2027 non connessi alla superficie o ai capi d’allevamento, che comprendono anche interventi di investimento (SRD), interventi a somma forfettaria (SRE) e interventi immateriali (SRG e SRH). La stessa DGR n. 979/2024 ha previsto che con successivo provvedimento la Giunta approvi il quadro integrato delle sanzioni anche per i restanti interventi del CSR 2023-2027.

Quindi, in attuazione del D.Lgs. n. 42/2023 e della DGR n. 979/2024, si rende necessario approvare le disposizioni regionali per la determinazione delle sanzioni applicabili a questo ulteriore gruppo di interventi non connessi alla superficie o ai capi d’allevamento.

Inoltre, in seguito a riscontri attuativi, si rende opportuno l’inserimento di modifiche e chiarimenti al testo dell’Allegato A della DGR n. 979/2024, relativamente agli interventi di investimento forestali.

Poiché gli interventi non connessi alla superficie o ai capi d’allevamento sono soggetti a disciplina nazionale omogenea ai sensi dell’art. 15 e dell’Allegato 5 del D.M. MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348, anche ai fini di chiarezza delle disposizioni, la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, Autorità di Gestione del CSR 2023-2027 propone di fornire un quadro unico delle disposizioni in materia di sanzioni per tali interventi, integrando e sostituendo l’Allegato A della DGR n. 979/2024.

Secondo le procedure stabilite dagli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027, di cui alla DGR n. 687/2023 e s.m.i., la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, Autorità di gestione del CSR 2023-2027, propone il Riepilogo delle modifiche e delle integrazioni all’Allegato A della DGR n. 979/2024, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento.

La Direzione propone inoltre il risultante Quadro coordinato delle disposizioni regionali relative alle sanzioni conseguenti a inosservanze dei beneficiari degli interventi di sviluppo rurale a investimento, a somma forfettaria e immateriali del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, in conformità alle disposizioni attuative contenute nel D.M. MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348, come riportato nell'Allegato B al presente provvedimento, che sostituisce l’Allegato A alla DGR n. 979/2024.

Pertanto, si dispone l’approvazione dell’Allegato A al presente provvedimento riportante il "Riepilogo delle modifiche e delle integrazioni all’Allegato A della DGR n. 979/2024" e dell’Allegato B al presente provvedimento, recante il "Quadro coordinato delle disposizioni regionali relative alle sanzioni conseguenti a inosservanze dei beneficiari degli interventi di sviluppo rurale a investimento, a somma forfettaria e immateriali" del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto in conformità alle disposizioni attuative contenute nel D.M. MASAF 26 febbraio 2024, n. 93348, che sostituisce l’Allegato A della DGR n. 979/2024.

Si stabilisce inoltre che il presente provvedimento si applichi alle procedure aperte per operazioni del CSR 2023-2027, a partire dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Ai fini della gestione del quadro delle sanzioni CSR 2023-2027, è opportuno inoltre prevedere le procedure amministrative che consentano tempestivi adeguamenti a seguito di mutamenti del quadro normativo di riferimento o dell'andamento delle campagne di controllo. Pertanto si incarica il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione (Autorità di Gestione del CSR 2023-2027) di apportare con propri provvedimenti eventuali modifiche o integrazioni alle disposizioni contenute nell'Allegato B al presente provvedimento, secondo la struttura e la metodologia ivi contenute.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022 che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10 gennaio 2023 “Approvazione del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 41 del 21 gennaio 2025 che approva l’ultima versione del CSR 2023-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che ha approvato lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;

VISTO il Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”, e s.m.i.;

VISTO il D.M. MASAF del 22 maggio 2023, n. 263980 “Attuazione del Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42, recante: «Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune»”;

VISTO il D.M. MASAF del 26 febbraio 2024, n. 93348 “Disposizioni attuative e criteri per determinare le percentuali di riduzione applicabili per inadempienze degli obblighi della condizionalità “rafforzata” 2023-2027 e per violazione degli impegni dei regimi ecologici per il clima e l’ambiente e degli interventi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR 2023-2027”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 5 giugno 2023 e s.m.i.  che approva gli Indirizzi Procedurali Generali del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 979 del 27 agosto 2024, che approva disposizioni regionali relative alle sanzioni, incluse le riduzioni degli aiuti, da applicare alle operazioni finanziate da interventi forestali del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, in caso di inosservanze del beneficiario rispetto a condizioni, impegni e altri obblighi previsti.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di definire il quadro sanzionatorio applicabile alle operazioni finanziate dal Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 (CSR 2023-2027) approvato con DGR n. 979/2024, relativamente agli interventi di investimento (SRD), a somma forfettaria (SRE) e immateriali (SRG, SRH);
  3. di approvare le modifiche e le integrazioni al quadro delle disposizioni regionali per la determinazione delle sanzioni dovute a inosservanze dei beneficiari degli interventi del CSR 2023-2027 come indicato nell'Allegato A "Riepilogo delle modifiche e delle integrazioni all’Allegato A della DGR n. 979/2024", parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di approvare conseguentemente l'Allegato B "Quadro coordinato delle disposizioni regionali relative alle sanzioni conseguenti a inosservanze dei beneficiari degli interventi di sviluppo rurale a investimento, a somma forfettaria e immateriali del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto", parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sostituisce integralmente l’Allegato A della DGR n. 979/2024;
  5. di stabilire che il presente provvedimento si applichi alle procedure aperte per operazioni del CSR 2023-2027, a partire dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione;
  6. di autorizzare il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione ad effettuare, con propri provvedimenti, eventuali adeguamenti tecnici e aggiornamenti delle disposizioni contenute nell'Allegato B, secondo la struttura e la metodologia ivi contenute;
  7. di incaricare la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di Gestione del CSR 2023-2027 dell’esecuzione del presente atto;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_672_25_AllegatoA_558605.pdf
Dgr_672_25_AllegatoB_558605.pdf

Torna indietro