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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 104 del 01 agosto 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 629 del 11 giugno 2025

Approvazione dello Schema di Protocollo Operativo e del Disciplinare Tecnico Operativo per l'implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione del Veneto.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano lo Schema di Protocollo Operativo e l’annesso Disciplinare Tecnico Operativo per l'implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione del Veneto, così come previsto dalla DGR n. 309 del 21 marzo 2023.


L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Con la Direttiva 2002/22/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 marzo 2002 gli Stati membri si sono impegnati ad attivare il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, al fine di armonizzare i servizi di emergenza in Europa e facilitare la richiesta di soccorso da parte di cittadini e stranieri.

In attuazione a tale Direttiva, con il Decreto Legislativo 28 maggio 2012, n. 70 sono stati attribuiti al Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, i poteri di indirizzo e coordinamento per l'individuazione e l'attuazione delle iniziative volte alla piena realizzazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, anche attraverso il ricorso alle Centrali Uniche di Risposta (CUR).

Successivamente, con la Legge 7 agosto 2015, n. 124 è stata prevista l’istituzione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 su tutto il territorio nazionale per il tramite di centrali operative da realizzare in ambito regionale, secondo le modalità definite con i protocolli d'intesa tra il Ministero dell’Interno e le Regioni.

Pertanto, con il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177 il Ministero dell'Interno è stato autorizzato a sottoscrivere con le Regioni interessate i protocolli d'intesa per l’attivazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 e con la Legge 30 dicembre 2018, n. 145 è stato istituito “nello stato di previsione del Ministero dell'Interno un apposito fondo, denominato «Fondo unico a sostegno dell'operatività del numero unico europeo 112 », con una dotazione di 5,8 milioni di euro per l'anno 2019, di 14,7 milioni di euro per l'anno 2020 e di 20,6 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021”.

La Legge n. 145/2018 oltre a quantificare le risorse necessarie per l’operatività del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 ha destinato le stesse al pagamento degli oneri connessi alla retribuzione del personale delle Regioni impiegato per il funzionamento del servizio.

Va ricordato che il modello Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 italiano prevede l’attivazione di un call center laico composto da operatori non appartenenti a forze specifiche denominato Centrale Unica di Risposta (CUR), ovvero di una nuova Centrale Operativa (PSAP – Public Safety Answering Point - di I livello) dove confluiscono tutte le chiamate provenienti dalle numerazioni di emergenza 112, 113, 115 e 118.

Al fine di dare concreta attuazione alle disposizioni nazionali, con Deliberazione della Giunta regionale n. 309 del 21 marzo 2023 è stato approvato lo schema di Atto di Intesa tra il Ministero dell’Interno e la Regione del Veneto per istituire il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione del Veneto secondo il modello CUR (Centrale Unica di Risposta) tramite la costituzione di un apposito Tavolo tecnico, composto da cinque rappresentanti del Ministero e da cinque rappresentanti della Regione del Veneto, con il mandato di concordare attraverso un Protocollo Operativo le modalità di implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione e stabilire le regole del suo funzionamento attraverso un Disciplinare Tecnico Operativo.

L'Atto di Intesa tra il Ministro dell'Interno e la Regione del Veneto, sottoscritto digitalmente in data 3 aprile 2023 dal Presidente della Regione e in data 4 aprile 2023 dal Ministro dell’interno, ha sancito il reciproco impegno istituzionale ad elaborare un percorso tecnico per istituire il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 in Veneto e sono stati avviati gli incontri del Tavolo tecnico.

In data 14 novembre 2024, il Tavolo tecnico di cui alla DGR n. 309 del 21 marzo 2023 ha predisposto e condiviso con le competenti strutture regionali lo Schema di Protocollo Operativo e l’annesso Disciplinare Tecnico Operativo per l'implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione del Veneto, che costituisce l’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Al fine di monitorare lo stato dei lavori, con Deliberazione della Giunta regionale n. 6/INF del 1° aprile 2025 è stata approvata l’Informativa sullo stato di avanzamento delle attività svolte dalle strutture regionali per l’attivazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 e il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale è stato incaricato di predisporre i necessari provvedimenti per la compiuta attuazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112.

Pertanto, con il presente provvedimento si propone di approvare lo Schema di Protocollo Operativo e l’annesso Disciplinare Tecnico Operativo per l'implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione del Veneto, che costituisce l’Allegato A al presente provvedimento. A tale proposito, si propone di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale della sottoscrizione del Protocollo Operativo per conto della Regione del Veneto.

Con riguardo al Disciplinare Tecnico Operativo per l'implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, riportato nell’Allegato A al presente provvedimento, va sottolineato che costituisce un documento propedeutico all'adozione del Disciplinare Tecnico Operativo a livello locale per l'operatività del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, che sarà oggetto di approvazione e aggiornamento con specifico provvedimento dell'Area Sanità e Sociale.

Inoltre, nel Disciplinare Tecnico Operativo che costituisce l’Allegato A al presente provvedimento, il Tavolo di cui alla DGR n. 309/2023 ha già previsto l'istituzione di due Centrali Uniche di Risposta nella Regione del Veneto da individuarsi all'interno della Province di Venezia e di Verona, in quanto tale collocazione risulta la più idonea dal punto di vista dell'accesso alle infrastrutture di comunicazione.

Si rileva, infine, che alla luce dei vincoli di finanza pubblica imposti dal D.Lgs. n. 118/2011 e per garantire l'equilibrio economico finanziario del sistema regionale, l'operatività delle CUR è subordinata all'assegnazione e alla corresponsione a favore della Regione del Veneto delle risorse previste dal Fondo Unico istituito con Legge n. 145/2018 nonché all'effettivo reperimento delle risorse umane necessarie all’attivazione del progetto nel rispetto delle norme che regolano il reclutamento del personale negli ambiti delle Amministrazioni Pubbliche.

Al fine di garantire l'attuazione del Protocollo Operativo, si propone di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria dell'adozione degli eventuali ulteriori provvedimenti che si rendano necessari.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.


LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Direttiva 2002/22/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 marzo 2002;

VISTO il Decreto Legislativo 28 maggio 2012, n. 70;

VISTA la Legge 7 agosto 2015, n. 124;

VISTO il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177;

VISTA la Legge 30 dicembre 2018, n. 145;

VISTA la DGR n. 309 del 21 marzo 2023;

VISTA la DGR n. 6/INF del 1° aprile 2025;

VISTO il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. del 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto dell'avvenuta costituzione, ai sensi della DGR n. 309 del 21 marzo 2023, di un Tavolo tecnico composto da cinque rappresentanti del Ministero e da cinque rappresentanti della Regione del Veneto, con il mandato di concordare attraverso un Protocollo Operativo le modalità di implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione e in un Disciplinare Tecnico Operativo le regole del suo funzionamento;
  3. di prendere atto dell'avvenuta sottoscrizione dell'Atto di Intesa tra il Ministro dell'Interno e la Regione del Veneto, avvenuta digitalmente in data 3 aprile 2023 dal Presidente della Regione e in data 4 aprile 2023 dal Ministro dell’interno, per sancire il reciproco impegno istituzionale a elaborare un percorso tecnico per istituire il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 in Veneto;
  4. di prendere atto che in data 14 novembre 2024, il Tavolo tecnico istituito ai sensi della DGR n. 309 del 21 marzo 2023 ha predisposto e condiviso con le competenti strutture regionali lo Schema di Protocollo Operativo e l’annesso Disciplinare Tecnico Operativo per l'implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112;
  5. di approvare lo Schema di Protocollo Operativo e l’annesso Disciplinare Tecnico Operativo per l'implementazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione del Veneto, che costituisce l’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto;
  6. di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale della sottoscrizione del Protocollo Operativo per conto della Regione del Veneto;
  7. di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale dell'adozione con proprio provvedimento del Disciplinare Tecnico Operativo a livello locale per l'operatività del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 e del relativo aggiornamento;
  8. di prendere atto dell'istituzione di due Centrali Uniche di Risposta nella Regione del Veneto da individuarsi all'interno della Province di Venezia e di Verona, in quanto tale collocazione risulta la più idonea dal punto di vista dell'accesso alle infrastrutture di comunicazione;
  9. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria dell'esecuzione del presente atto, compresa l'adozione degli eventuali ulteriori provvedimenti necessari all'attuazione del Protocollo Operativo;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_629_25_AllegatoA_558395.pdf

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