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Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 589 del 29 maggio 2025
Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi per corsi preparatori all'esame di idoneità per ottenere l'abilitazione alla professione di Agente di affari in mediazione. L.R. 31 marzo 2017, n. 8. Accordo fra Regioni e Province autonome del 22 febbraio 2024, n. 24/30/CR06/C17-C11.
Si approva l’Avviso per la presentazione di progetti formativi per corsi preparatori all’esame diretto ad accertare l’attitudine e la capacità professionale dell’aspirante “Agente di affari in mediazione” conformemente alle linee guida di cui all’Accordo fra Regioni e Province autonome n. 24/30/CR06/C17-C11 del 22 febbraio 2024.
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge 3 febbraio 1989, n. 39 “Modifiche e integrazioni alla legge 21 marzo 1958, n. 253, concernente la disciplina della professione di mediatore” all’art. 2, comma 3 individua i requisiti necessari per ottenere l’iscrizione nel ruolo istituito presso ciascuna Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, che abilita all’esercizio dell’attività di mediazione su tutto il territorio nazionale.
Con Decreto 21 dicembre 1990, n. 452 il Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato ha emanato il “Regolamento recante norme di attuazione della legge 3 febbraio 1989, n. 39, sulla disciplina degli agenti d’affari in mediazione”.
Tra i requisiti previsti per l’iscrizione al ruolo degli Agenti di affari in mediazione, l’art. 2, comma 3, lettera e) della citata L. n. 39/1989 indica la frequenza di un corso di formazione preparatorio e il superamento di un esame da svolgersi presso le Camere di Commercio ai sensi dell’art. 1 del D.M. dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato 7 ottobre 1993, n. 589 “Regolamento recante modificazione al decreto ministeriale 21 febbraio 1990, n. 300, concernente le materie e le modalità degli esami prescritti per l’iscrizione a ruolo degli agenti d’affari in mediazione”.
I corsi di formazione preparatori per la qualifica di Agente di affari in mediazione sono erogati dalle Regioni direttamente o attraverso soggetti accreditati secondo il vigente sistema di formazione professionale, in conformità al modello definito ai sensi dell’Intesa sancita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome del 20 marzo 2008 (Rep. Atti n. 84/CSR), e/o attraverso soggetti specificamente autorizzati in base alle disposizioni adottate da ciascuna Regione e Provincia Autonoma.
Il 22 febbraio 2024 è stato sottoscritto l’Accordo fra le Regioni e le Province autonome n. 24/30/CR06/C17-C11 recante “Linee guida per i corsi di formazione preparatori alla professione di Agente di affari in mediazione” il cui Allegato 1 definisce il nuovo “Standard professionale e formativo dell’Agente di affari in mediazione”, sul quale la competenza delle Regioni è diretta ed esclusiva.
Conformemente alle Linee guida di cui al suddetto Accordo del 22 febbraio 2024 n. 24/30/CR06/C17-C11, si propone, pertanto, di approvare l’Avviso pubblico contenente requisiti, criteri, modalità operative e termini per la presentazione di progetti formativi di corsi preparatori all’esame di idoneità necessario per ottenere l’iscrizione nel ruolo istituito presso ciascuna Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, che abilita all’esercizio della professione di Agente d’affari in mediazione e il relativo Piano didattico/formativo, rispettivamente Allegato A e Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
Il presente provvedimento sostituisce la disciplina della figura di “Agente d’affari in mediazione” contenuta nella DGR n. 2122 del 10.11.2014 recante “Approvazione Direttiva per la presentazione di progetti formativi abilitanti per le figure del settore del commercio (esercente l’attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, agente e rappresentante di commercio, agente d’affari in mediazione). Art. 19, L.R. 10/1990”.
Rimane in vigore la disciplina relativa alle modalità di presentazione dei progetti e all’avvio dei percorsi formativi finalizzati all’esercizio delle attività di “Somministrazione e vendita di prodotti alimentari” e “Agenti e rappresentanti di commercio” di cui rispettivamente all’Appendice 1 e all’Appendice 2 dell’Allegato B della sopra citata DGR n. 2122/2014.
I percorsi formativi oggetto del presente Avviso saranno riconosciuti ai sensi della L.R. 31 marzo 2017 n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto” art. 15, senza alcun onere a carico del bilancio regionale e in quanto finalizzati al conseguimento dell’attestato di frequenza propedeutico all’esame per ottenere l’abilitazione alla professione di Agente d’affari in mediazione, previsto da disciplina nazionale e regionale, sono soggetti al controllo regionale.
Gli obiettivi e gli strumenti operativi per lo svolgimento dell’attività oggetto del presente provvedimento sono stati condivisi tra la Direzione Formazione e Istruzione e la Direzione Industria, artigianato, commercio e servizi e internazionalizzazione delle imprese per le rispettive competenze in materia.
Le istanze di presentazione dei progetti formativi per i corsi preparatori, per l’ammissione al suddetto riconoscimento regionale, dovranno essere inviate alla Direzione Formazione e Istruzione esclusivamente con le modalità e nei termini indicati dall’Avviso pubblico, di cui all’Allegato A del presente provvedimento.
In sede di prima applicazione, le istanze devono essere presentate entro il ventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione.
Successivamente, le istanze potranno essere presentate in qualsiasi momento nel corso dell’anno. Sono previste due istruttorie di valutazione sui progetti di nuova tipologia presentati nei periodi 1° gennaio – 30 giugno e 1° luglio – 31 dicembre di ogni anno.
Si propone di incaricare la Direzione Formazione e Istruzione dell’istruttoria sui requisiti formali dei progetti presentati, secondo i criteri indicati nell’Avviso pubblico di cui all’Allegato A.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 3 febbraio 1989, n. 39 “Modifiche e integrazioni alla legge 21 marzo 1958, n. 253 concernente la disciplina della professione di mediatore”;
VISTO il D.M. dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato 21 febbraio 1990, n. 300 “Regolamento sulla determinazione delle materie e delle modalità degli esami prescritti per l’iscrizione a ruolo degli agenti d’affari in mediazione”;
VISTO il D.M. dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato n. 452 del 21 dicembre 1990 “Regolamento recante norme di attuazione della legge 3 febbraio 1989, n. 39, sulla disciplina degli agenti d’affari in mediazione”;
VISTO il D.M. dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato n. 589 del 7 ottobre 1993 “Regolamento recante modificazione al decreto ministeriale 21 febbraio 1990, n. 300, concernente le materie e le modalità degli esami prescritti per l’iscrizione a ruolo degli agenti d’affari in mediazione”;
VISTO l’Accordo fra le Regioni e le Province autonome sulle linee guida per i corsi di formazione preparatori alla professione di agente di affari in mediazione n. 24/30/CR06/C17-C11 del 22 febbraio 2024;
VISTO l’Accordo fra le Regioni e le Province autonome sulle linee guida relative alle modalità di erogazione della formazione teorica, a distanza e in presenza, per le professioni/attività regolamentate la cui formazione è in capo alle Regioni e Province autonome, n. 21/181/CR5b/C17 del 3 novembre 2021;
VISTA la L.R. 9 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di formazione accreditati”;
VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione del Veneto”;
VISTA la DGR n. 2120 del 30.12.2015 - Aggiornamento delle disposizioni in materia di accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.;
VISTA la DGR n. 98 dell’11.2.2014 - Individuazione e definizione delle modalità di utilizzo di un “logo” regionale da parte degli iscritti nell’elenco regionale degli Organismi di formazione e/o orientamento accreditati. Accreditamento degli Organismi di formazione di cui alla L.R. n. 19/2002;
VISTA la DGR n. 2122 del 10.11.2014 - Approvazione Direttiva per la presentazione di progetti formativi abilitanti per le figure del settore del commercio (esercente l’attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, agente e rappresentante di commercio, agente d’affari in mediazione). Art. 19, L.R. 10/1990;
VISTA la DGR n. 251 dell’8.3.2016 - Approvazione documento “Testo Unico Beneficiari” relativo agli adempimenti per la gestione di progetti formativi delle attività formative riconosciute ai sensi dell’art. 19 della L.R. 10/1990;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. f) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
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