Approvazione del bando per la presentazione delle domande di contributo per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto per l'anno 2025. Deliberazione/CR n. 44 del 24/03/2025.
| Note per la trasparenza |
Si approva definitivamente, a seguito della trasmissione della Deliberazione/CR n. 44 del 24/03/2025per l'acquisizione del parere della Commissione consiliare competente, il Bando, anno 2025,destinato all'erogazione di contributi a favore delle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale oregionale per progetti di informazione e di sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, in attuazione dell'art.39-bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della Legge regionale 29dicembre 2017, n. 45.
|
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
L'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio», introdotto con l'art. 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45, è finalizzato alla concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per finanziare interventi di informazione e sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, predisposti e realizzati per:
-
favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali;
-
favorire la conoscenza delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l'esercizio dell'attività venatoria, la gestione delle specie invasive e dannose, la gestione dei grandi carnivori;
-
contrastare il deprecabile fenomeno del bracconaggio;
-
eseguire interventi di miglioramento ambientale.
Le risorse finanziarie a sostegno delle azioni previste dall'art. 39-bis, comma 2 della L.R. n. 50/1993 perl'esercizio 2025 sono state rese disponibili dalla L.R. n. 34 del 27/12/2024 “Bilancio di previsione 2025-2027” a titolo di finanziamento pubblico per le finalità sopra indicate e ammontano ad euro 130.000,00.
Sulla base di dette premesse, oltre che alla luce degli esiti delle attività in corso di realizzazione ai sensi delbando approvato con DGR n. 497 del 06/05/2024 e tenuto conto delle osservazioni pervenute, laGiunta regionale con DGR/CR n. 44 del 24/03/2025 ha approvato ilbando per la presentazione delle domande dicontributo per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondodell'associazionismo dei cacciatori del Veneto per l'anno 2025, con il quale si mettono a disposizione delle Associazioni venatorie riconosciute a livellonazionale o regionale le risorse complessive suddette, così suddivise per ciascun Obiettivo da perseguire:
-
Obiettivo tematico n. 1: euro 13.000,00 per il finanziamento di progetti volti a favorire adeguateconoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normativein continuo aggiornamento che regolamentano l’esercizio dell’attività venatoria, sulla gestione dellespecie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15/12/2017 edei grandi carnivori (spese correnti);
-
Obiettivo tematico n. 2: euro 13.000,00 per il finanziamento di progetti volti a contrastare ilfenomeno del bracconaggio (spese correnti);
-
Obiettivo tematico n. 3: euro 34.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzareiniziative di miglioramento ambientale (spese correnti);
-
Obiettivo tematico n. 4: euro 40.000,00 per il finanziamento di progetti di ricerca scientifica incollaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo (spese correnti);
-
Obiettivo tematico n. 5: euro 30.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzareiniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza etutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimoniofaunistico (spese di investimento).
Tale preventiva ripartizione potrà essere rideterminata in relazione al livello di utilizzo delle risorse sui diversi obiettivi, tenendo conto della distinzione tra le spese correnti (Obiettivi n. 1, 2, 3 e 4) e quelle di investimento (Obiettivo n. 5), fatto salvo l'importo totale complessivo posto a bando.
Il predetto art. 39 bis prevede altresì che la Giunta regionale, valutata l'ammissibilità dei progetti, assegni le risorse in base ai seguenti criteri:
a)una quota pari al 30 per cento, a titolo di anticipo per la realizzazione di progetti di cui sopra, da ripartire tra le Associazioni venatorie in base alla rispettiva consistenza associativa, accertata al 31 dicembre 2024 ed attestata dalla dichiarazione del legale rappresentante dell'associazione venatoria, corredata dalla dichiarazione della rispettiva compagnia assicurativa;
b)una quota pari al 70 per cento, da ripartire sulla base della valutazione delle iniziative realizzate da ciascuna associazione venatoria, tenendo conto della tipologia, del numero e della qualità delle iniziative attivate sul territorio regionale e valutate dalla Giunta regionale secondo i criteri che la stessa definisce preventivamente con il presente provvedimento, acquisito il parere della commissione consiliare competente, ivi comprese le modalità di eventuale ripetizione degli anticipi erogati ai sensi della lett. a).
Per l’esercizio 2025 si propone di determinare in euro 130.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni dispesa per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondodell'associazionismo dei cacciatori del Veneto, da erogarsi tramite il bando di cui all'Allegato A, parteintegrante e sostanziale del presente provvedimento.
Il bando dispone della copertura finanziaria sul Bilancio regionale di previsione 2025-2027, per l'eserciziofinanziario 2025, a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 103625 "Azioni regionali per contrastare ilfenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 100.000,00e n. 104059 "Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agliinvestimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)" per euro 30.000,00.
Si incarica quindi il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoriadi provvedere alla gestione del bando per interventi a favore delle progettualità di interesseregionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto, alla predisposizione dellegraduatorie dei progetti ammessi, all’erogazione di anticipi ai soggetti beneficiari, nonché all'assunzione dei pertinenti impegni di spesa.
Infine si incarica il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoriadell'esecuzione del presente atto, dell’adozione di eventuali modifiche o integrazioni nonsostanziali al bando di cui all’Allegato A, che si rendessero necessarie, nonché della concessione diun'eventuale proroga motivata dei termini di rendicontazione degli interventi finanziati.
Tutto ciò premesso con il presente atto si propone di approvare, in Allegato A, parte integrante e sostanzialedel presente provvedimento, il "Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatoriericonosciute a livello nazionale o regionale esercizio 2025", ai sensi della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, art.39 bis.
La succitata DGR/CR n. 44/2025è stata trasmessa a cura della Segreteria della Giunta regionale alConsiglio regionale per l'acquisizione del parere della Commissione consiliare competente, come previstodall'art.39-bis, comma 2, lettera b) della L. R. n. 50/1993.
La Terza Commissione consiliare, nella seduta del 07/05/2025, ha esaminato la proposta di Bando adottatacon la già menzionata DGR/CR n. 44/2025 ed ha espresso a maggioranza parere favorevole al testo senzamodifiche (prot. n. 229341 del 08/05/2025).
Pertanto si procede all'approvazione definitiva, ai sensi dell'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, del “Bando per laconcessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionaleesercizio 2025”, come riportato all'Allegato A.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
RICHIAMATA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modificazioni ed integrazioni, recantedisposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;
VISTO l'articolo 39 bis “Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio” della L.R. 9 dicembre1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45;
VISTO il secondo comma del predetto articolo 39 bis, che prevede l'acquisizione del parere daparte della competente Commissione consiliare;
VISTO l'art.2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
VISTA la propria deliberazione/CR n. 44 del 24/03/2025;
VISTO il parere favorevole al testo senza modifiche espresso della terza Commissione consiliareregionale n. 505 di cui al prot. n. 229341 del 08/05/2025;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare, ai sensi dell'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, il “Bando per laconcessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionaleesercizio 2025”, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che prevede unostanziamento finanziario di euro 130.000,00;
3. di stabilire i seguenti obiettivi tematici con la rispettiva ripartizione finanziaria:
-
Obiettivo tematico n. 1: euro 13.000,00 per il finanziamento di progetti volti a favorire adeguateconoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normativein continuo aggiornamento che regolamentano l’esercizio dell’attività venatoria, sulla gestione dellespecie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15/12/2017 edei grandi carnivori (spese correnti);
-
Obiettivo tematico n. 2: euro 13.000,00 per il finanziamento di progetti volti a contrastare ilfenomeno del bracconaggio (spese correnti);
-
Obiettivo tematico n. 3: euro 34.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzareiniziative di miglioramento ambientale (spese correnti);
-
Obiettivo tematico n. 4: euro 40.000,00 per il finanziamento di progetti di ricerca scientifica incollaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo (spese correnti);
-
Obiettivo tematico n. 5: euro 30.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzareiniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza etutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimoniofaunistico (spese di investimento);
4. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico - venatoria dellosvolgimento dell'istruttoria delle domande pervenute e della predisposizione delle graduatorie dei progettiper ciascuno degli Obiettivi strategici previsti dal bando, avvalendosi, per la valutazione, della medesimastruttura regionale;
5. di determinare in euro 130.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzioneprovvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica efaunistico-venatoria, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondistanziati sui capitoli n. 103625 "Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenticorrenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 100.000,00 e n. 104059 "Interventi per la tutela delpatrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R.09/12/1993, n. 50)" per euro 30.000,00 del Bilancio di previsione 2025-2027;
6. di dare atto che la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, acui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5, ha attestato che i medesimi presentanosufficiente capienza;
7. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoriadell'esecuzione del presente atto, dell’adozione di eventuali modifiche o integrazioni non sostanziali al bando di cui all’Allegato A, nonchè della determinazione di un'eventuale proroga motivata dei termini direndicontazione degli interventi finanziati;
8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14marzo 2013, n. 33;
9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_559_25_AllegatoA_556744.pdf