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Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 559 del 21 maggio 2025
Approvazione del bando per la presentazione delle domande di contributo per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto per l'anno 2025. Deliberazione/CR n. 44 del 24/03/2025.
Si approva definitivamente, a seguito della trasmissione della Deliberazione/CR n. 44 del 24/03/2025 per l'acquisizione del parere della Commissione consiliare competente, il Bando, anno 2025, destinato all'erogazione di contributi a favore delle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per progetti di informazione e di sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, in attuazione dell'art. 39-bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
L'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 «Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio», introdotto con l'art. 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45, è finalizzato alla concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per finanziare interventi di informazione e sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, predisposti e realizzati per:
Le risorse finanziarie a sostegno delle azioni previste dall'art. 39-bis, comma 2 della L.R. n. 50/1993 per l'esercizio 2025 sono state rese disponibili dalla L.R. n. 34 del 27/12/2024 “Bilancio di previsione 2025-2027” a titolo di finanziamento pubblico per le finalità sopra indicate e ammontano ad euro 130.000,00.
Sulla base di dette premesse, oltre che alla luce degli esiti delle attività in corso di realizzazione ai sensi del bando approvato con DGR n. 497 del 06/05/2024 e tenuto conto delle osservazioni pervenute, la Giunta regionale con DGR/CR n. 44 del 24/03/2025 ha approvato il bando per la presentazione delle domande di contributo per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto per l'anno 2025, con il quale si mettono a disposizione delle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale le risorse complessive suddette, così suddivise per ciascun Obiettivo da perseguire:
Tale preventiva ripartizione potrà essere rideterminata in relazione al livello di utilizzo delle risorse sui diversi obiettivi, tenendo conto della distinzione tra le spese correnti (Obiettivi n. 1, 2, 3 e 4) e quelle di investimento (Obiettivo n. 5), fatto salvo l'importo totale complessivo posto a bando.
Il predetto art. 39 bis prevede altresì che la Giunta regionale, valutata l'ammissibilità dei progetti, assegni le risorse in base ai seguenti criteri:
a) una quota pari al 30 per cento, a titolo di anticipo per la realizzazione di progetti di cui sopra, da ripartire tra le Associazioni venatorie in base alla rispettiva consistenza associativa, accertata al 31 dicembre 2024 ed attestata dalla dichiarazione del legale rappresentante dell'associazione venatoria, corredata dalla dichiarazione della rispettiva compagnia assicurativa;
b) una quota pari al 70 per cento, da ripartire sulla base della valutazione delle iniziative realizzate da ciascuna associazione venatoria, tenendo conto della tipologia, del numero e della qualità delle iniziative attivate sul territorio regionale e valutate dalla Giunta regionale secondo i criteri che la stessa definisce preventivamente con il presente provvedimento, acquisito il parere della commissione consiliare competente, ivi comprese le modalità di eventuale ripetizione degli anticipi erogati ai sensi della lett. a).
Per l’esercizio 2025 si propone di determinare in euro 130.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto, da erogarsi tramite il bando di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Il bando dispone della copertura finanziaria sul Bilancio regionale di previsione 2025-2027, per l'esercizio finanziario 2025, a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 103625 "Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 100.000,00 e n. 104059 "Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)" per euro 30.000,00.
Si incarica quindi il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria di provvedere alla gestione del bando per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto, alla predisposizione delle graduatorie dei progetti ammessi, all’erogazione di anticipi ai soggetti beneficiari, nonché all'assunzione dei pertinenti impegni di spesa.
Infine si incarica il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell'esecuzione del presente atto, dell’adozione di eventuali modifiche o integrazioni non sostanziali al bando di cui all’Allegato A, che si rendessero necessarie, nonché della concessione di un'eventuale proroga motivata dei termini di rendicontazione degli interventi finanziati.
Tutto ciò premesso con il presente atto si propone di approvare, in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, il "Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale esercizio 2025", ai sensi della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, art. 39 bis.
La succitata DGR/CR n. 44/2025 è stata trasmessa a cura della Segreteria della Giunta regionale al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della Commissione consiliare competente, come previsto dall'art. 39-bis, comma 2, lettera b) della L. R. n. 50/1993.
La Terza Commissione consiliare, nella seduta del 07/05/2025, ha esaminato la proposta di Bando adottata con la già menzionata DGR/CR n. 44/2025 ed ha espresso a maggioranza parere favorevole al testo senza modifiche (prot. n. 229341 del 08/05/2025).
Pertanto si procede all'approvazione definitiva, ai sensi dell'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, del “Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale esercizio 2025”, come riportato all'Allegato A.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
RICHIAMATA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;
VISTO l'articolo 39 bis “Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio” della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45;
VISTO il secondo comma del predetto articolo 39 bis, che prevede l'acquisizione del parere da parte della competente Commissione consiliare;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
VISTA la propria deliberazione/CR n. 44 del 24/03/2025;
VISTO il parere favorevole al testo senza modifiche espresso della terza Commissione consiliare regionale n. 505 di cui al prot. n. 229341 del 08/05/2025;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare, ai sensi dell'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, il “Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale esercizio 2025”, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che prevede uno stanziamento finanziario di euro 130.000,00;
3. di stabilire i seguenti obiettivi tematici con la rispettiva ripartizione finanziaria:
4. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico - venatoria dello svolgimento dell'istruttoria delle domande pervenute e della predisposizione delle graduatorie dei progetti per ciascuno degli Obiettivi strategici previsti dal bando, avvalendosi, per la valutazione, della medesima struttura regionale;
5. di determinare in euro 130.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 103625 "Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 100.000,00 e n. 104059 "Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 30.000,00 del Bilancio di previsione 2025-2027;
6. di dare atto che la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
7. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell'esecuzione del presente atto, dell’adozione di eventuali modifiche o integrazioni non sostanziali al bando di cui all’Allegato A, nonchè della determinazione di un'eventuale proroga motivata dei termini di rendicontazione degli interventi finanziati;
8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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