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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 68 del 30 maggio 2025


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 551 del 21 maggio 2025

Sistema Veneto Adozioni. Interventi regionali in materia di adozione nazionale ed internazionale relativamente all'annualità 2025 - 2026. Legge n. 476/1998.

Note per la trasparenza

Programmazione regionale 2025-2026 degli interventi a sostegno della genitorialità adottiva e del minore adottato nel contesto del Sistema Veneto Adozioni attraverso i Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A).

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

A seguito dell'approvazione della Legge 4 maggio 1983, n. 184 "Diritto del minore ad una famiglia", della Legge 31 dicembre 1998, n. 476 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale [...]. Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184 in tema di adozione di minori stranieri" e della Legge 28 marzo 2001, n. 149 "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184 recante «Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori» [...]", la Regione del Veneto ha sviluppato, definito e consolidato, attraverso numerosi provvedimenti, un insieme articolato e coerente di iniziative, azioni e progetti a sostegno della genitorialità adottiva e del minore adottato delineando, conformemente alla cornice normativa nazionale di riferimento, un sistema denominato Sistema Veneto Adozioni.

Nell'ambito del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 2 aprile 2025 (registrato alla Corte dei Conti il 5 maggio 2025 al n. 500), ha approvato la ripartizione delle risorse afferenti al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS) per il triennio 2024-2026, assegnando alla Regione Veneto per l’anno 2024 euro 30.021.843,44. La Regione del Veneto, nel rispetto dei modelli organizzativi regionali e di confronto con le autonomie locali, ha programmato, all'interno della Macroattività lett. B "Misure per il sostegno e l'inclusione sociale" dell'Area 1 "Famiglia e minori", un importo complessivo di euro 400.000,00 per il finanziamento del Sistema Veneto Adozioni.

Al fine di sostenere adeguatamente il Sistema Veneto Adozioni, con il presente provvedimento si propone di destinare a favore delle nove Aziende ULSS della Regione del Veneto tale somma di euro 400.000,00 assegnata alla Regione del Veneto con il succitato Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 2 aprile 2025, a finanziamento dei Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A. annualità 2025 - 2026) per la promozione e lo sviluppo di interventi a favore della genitorialità adottiva e del minore adottato, in particolare sulle tematiche dell'attesa, dell'accompagnamento, dell'inserimento scolastico e del supporto post adozione alle famiglie adottanti e agli adolescenti adottivi.

Parallelamente si ritiene opportuno riproporre il “Progetto Veneto Adozioni”, che a partire dal 2006 (D.G.R. n. 1855/2006, D.G.R. n. 646/2006, D.G.R. n. 3922/2007, D.G.R. n. 2168/2009, D.G.R. n. 3565/2010, D.G.R. n. 1302/2012, D.G.R. n.1098/2013, D.G.R. n. 2014/2015, D.G.R. n. 66/2017, D.G.R. n. 581/2018, D.G.R. n. 336/2019), ha contribuito alla costruzione di un efficace sistema di rete tra i vari soggetti istituzionali e non, coinvolti nel percorso adottivo, il quale con governance regionale ha prodotto e produce tuttora i suoi effetti a favore di famiglie aspiranti adottive, famiglie adottive e minori adottati attraverso la realizzazione di un percorso di autoformazione dei professionisti del Sistema Veneto Adozioni che si concretizzerà nelle seguenti attività:

  • Coordinamento gruppo tecnico/ cabina di regia.

Trattasi di un’attività propedeutica al percorso di autoformazione: l’obiettivo di questa prima parte di attività è quello di preparare una cabina di regia alla gestione e organizzazione delle 4 giornate auto formative, nonché all’aggiornamento del Protocollo Operativo Adozioni di cui alla DGR n. 2497 del 29.12.2011. Pertanto, verrà nominato un gruppo tecnico che avrà il compito di facilitare, all’interno del percorso di autoformazione, la condivisione e la ricerca di “buone prassi operative” a livello interistituzionale nell’ambito del Sistema Veneto Adozioni nonché delle buone pratiche da declinare poi nelle varie fasi del percorso adottivo.

Alla conclusione delle 4 giornate di autoformazione il gruppo tecnico avrà il compito di fare sintesi dei lavori allo scopo di aggiornare le linee guida regionali e il Protocollo Operativo Adozioni di cui alla DGR n. 2497/2011;

  • Attività di autoformazione continua.

Processo progettato per tutti gli operatori da sviluppare in 4 edizioni da distribuire nelle annualità dei prossimi 4 PTVA. Per ogni edizione il percorso sarà composto da 4 giornate in presenza.

Le prime tre giornate prevederanno un momento in plenaria dove saranno presentate le relazioni dei colleghi-esperti quali spunti per le attività dei successivi gruppi di lavoro di autoformazione composti da più equipe adozioni territoriali, rappresentanti degli Enti autorizzati e Tribunale per i Minorenni. La 4^ giornata sarà dedicata al lavoro di rielaborazione e confronto dei documenti di sintesi prodotti durante le prime 3 giornate dai gruppi di autoformazione. Essa sarà inoltre finalizzata alla preparazione di un documento condiviso di buone prassi da poter utilizzare come aggiornamento delle linee guida.

In tale contesto di rilancio e implementazione degli obiettivi previsti dal Sistema Veneto Adozioni, in collaborazione con l'Azienda ULSS n. 8 Berica, sono state riprese le azioni di raccordo e coordinamento tra i vari soggetti, istituzionali e non, che compongono la rete. Per la realizzazione delle attività sopra descritte si rende necessario rafforzare il coordinamento operativo a livello regionale, con l'obiettivo di mantenere attivi i nodi della rete a favore degli operatori pubblici e privati del Sistema Veneto Adozioni.

In considerazione di quanto sopra esposto, tenuto conto della proficua collaborazione operativa già consolidata negli anni precedenti con diverse Aziende ULSS, e nell'ottica di una rotazione equanime delle risorse, con il presente provvedimento si destina una somma di euro 40.000,00 all'Azienda ULSS n. 8 Berica per il "Progetto Veneto Adozioni". Tale somma sarà imputata al capitolo 100016, denominato "Fondo regionale per le politiche sociali - trasferimenti per attività progettuali, di informazione e altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali (art. 133, c. 3, lett. a, l.r. 13/04/2001, n. 11 - art. 18, l.r. 29/12/2020, n. 39)".

L'Allegato A denominato "Progetti Territoriali Veneto Adozioni P.T.V.A. - annualità 2025-2026", parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, specifica le caratteristiche e gli attori principali del Sistema Veneto Adozioni, nonché la tabella con gli importi da destinare alle nove Aziende ULSS del Veneto, che sono stati calcolati sulla base dei dati relativi all'anno 2024 estrapolati dal sistema "Adonet", utilizzando i criteri di seguito evidenziati:

  • Numero di incarichi di studi di coppia effettuati su richiesta del Tribunale dei Minorenni;
  • Numero di incarichi di studi di coppia per approfondimento e per rinnovo adozione nazionale;
  • Numero di incarichi di studi ai sensi dell’art. 44 L. 184/1983;
  • Numero di minori in ingresso;
  • Numero di corsi di informazione e sensibilizzazione.

Il medesimo Allegato A declina, inoltre, a quali attività è destinata la somma di euro 40.000,00 assegnata all'Azienda ULSS n. 8 Berica per la realizzazione del "Progetto Veneto Adozioni". In particolare si richiamano le attività di supporto al coordinamento già descritte che l'Azienda ULSS n. 8 Berica sarà chiamata a fornire attraverso personale esperto e qualificato, nell'attuazione del "Progetto Veneto Adozioni", relativo al Sistema Veneto Adozioni, su tutto il territorio regionale, sulla base delle indicazioni fornite con successivo decreto dalla U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile della Regione del Veneto.

Inoltre, in una prospettiva di rilancio e valorizzazione del ruolo degli Enti autorizzati all'adozione internazionale, iscritti all'Albo della Presidenza dei Consiglio dei Ministri - Commissione per le Adozioni Internazionali, quali incaricati in via esclusiva all'intermediazione nell'adozione internazionale ai sensi della L n. 184/1983, ma, che nell'ambito del Sistema Veneto Adozioni, concorrono anche alla progettazione degli interventi e sono protagonisti, in collaborazione con le Equipe consultoriali Adozioni, dell'implementazione delle attività e degli obiettivi previsti dai P.T.V.A.. Ciò posto si ravvisa l'opportunità di esentare tali Enti autorizzati dalle spese di compartecipazione ai costi dei progetti, stabilendo che le suddette collaborazioni siano integrate nei budget dei P.T.V.A. 2025-2026.

I Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A) per l'anno 2025-2026 dovranno essere presentati nel rispetto di quanto previsto e utilizzando i modelli definiti con specifico decreto che verrà approvato dal Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile.

Nell'ottica della continuità, del sostegno e del consolidamento del Sistema Veneto Adozioni con il presente provvedimento si determina, pertanto, in euro 440.000,00 l'importo complessivo massimo delle obbligazioni di spesa, suddiviso in euro 400.000,00 a favore delle nove Aziende ULSS per i P.T.V.A. e in euro 40.000,00 a favore dell'Azienda ULSS n. 8 Berica per il coordinamento del Progetto Veneto Adozioni, somme riportate nell'Allegato A al presente provvedimento. All'assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nei capitoli di spesa sottoelencati:

- sul capitolo 102039 denominato "Fondo Nazionale per le Politiche Sociali - Interventi per l'infanzia – Trasferimenti correnti (art. 20 L. 8/11/2000 n. 328 e art. 80 c.17 L. 23/12/2000 n. 388)" per euro 400.000,00, che trova copertura con il trasferimento statale di cui all'accertamento in entrata n. 2509 di complessivi euro 30.021.843,44, disposto con DDR n. 8 del 14 maggio 2025, ai sensi dell'art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 1623 "Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali - risorse indistinte" del Bilancio di previsione 2025-2027, esercizio 2025;

- sul capitolo 100016 denominato "Fondo regionale per le politiche sociali - trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali (art. 133, c. 3, lett. a, l.r. 13/04/2001, n.11 - art. 18, l.r. 29/12/2020, n. 39)" per euro 40.000,00, del Bilancio di previsione 2025-2027, esercizio 2025.

La Direzione Servizi Sociali, a cui sono stati assegnati i capitoli di spesa sopra citati ha attestato che gli stessi presentano sufficiente capienza. Inoltre, la Direzione citata ha attestato che la copertura finanziaria dell'obbligazione relativa al capitolo di spesa 102039 è assicurata dal trasferimento statale di cui all'accertamento in entrata n. 2509 di complessivi euro 30.021.843,44, disposto con DDR n. 8 del 14 maggio 2025, ai sensi dell'art. 53 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. a valere sul capitolo di entrata 1623 "Assegnazione del Fondo nazionale per le Politiche sociali - risorse indistinte".

Con il presente provvedimento si incarica il Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. n. 184/1983; L. n. 476/1998; L. n. 328/2000 e L. n. 149/2001;

VISTO il D. Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2011;

VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001; n. 19 del 25 ottobre 2016 e n. 34 del 27 dicembre 2024;

VISTO l'art. 2, co. 2, lett. b) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO il Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016;

VISTO il DDR n. 8 del 14 maggio 2025;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare la programmazione del Sistema Veneto Adozioni 2025-2026 riguardante gli interventi a sostegno della genitorialità adottiva e del minore adottato per una somma complessiva di euro 440.000,00, di cui euro 400.000,00 a favore delle nove Aziende ULSS per la realizzazione dei Progetti Territoriali Veneto Adozioni (P.T.V.A.) finanziati dal Fondo Nazionale Politiche Sociali ed euro 40.000,00 all'Azienda ULSS n. 8 Berica per il coordinamento del Progetto Veneto Adozioni;

3. di approvare l'Allegato A, denominato "Progetti territoriali Veneto Adozioni P.T.V.A. - annualità 2025-2026" quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, recante le caratteristiche principali del Sistema Veneto Adozioni, nonché la tabella con gli importi da destinare alle nove Aziende ULSS, calcolati sulla base dei dati relativi all'anno 2024 estrapolati dal sistema informativo "Adonet". Il medesimo Allegato A riporta inoltre la somma assegnata all'Azienda ULSS n. 8 Berica per il “Progetto Veneto Adozioni” relativo ad attività di supporto al coordinamento del Sistema Veneto Adozioni esplicitate nelle premesse del presente atto;

4. di determinare in euro 440.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa, a favore delle Aziende ULSS riportate nell'Allegato A al presente provvedimento, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati:

- per euro 400.000,00 sul capitolo di spesa n. 102039 denominato "Fondo Nazionale per le Politiche Sociali - Interventi per l'infanzia - Trasferimenti correnti (art. 20 L. 8/11/2000 n. 328 e art. 80 c.17 L. 23/12/2000 n. 388)", esercizio 2025, del Bilancio di previsione 2025-2027;

- per euro 40.000,00 sul capitolo 100016 denominato "Fondo regionale per le politiche sociali - trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali (art. 133, c. 3, lett. a, l.r. 13/04/2001, n.11 - art. 18, l.r. 29/12/2020, n.39)", esercizio 2025, del Bilancio di previsione 2025-2027;

5. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui sono stati assegnati i capitoli di spesa sopra citati ha attestato che gli stessi presentano sufficiente capienza. Inoltre, la Direzione citata ha attestato che la copertura finanziaria dell'obbligazione relativa al capitolo di spesa 102039 è assicurata dal trasferimento statale come riportato nelle premesse;

6. di disporre l'esenzione a favore degli Enti autorizzati all'adozione internazionale dalle spese di compartecipazione ai costi dei progetti, stabilendo che le suddette collaborazioni siano integrate nei budget dei Progetti Territoriali Veneto Adozioni, P.T.V.A. 2025-2026, in una prospettiva di rilancio e valorizzazione del ruolo di tali enti, iscritti all'Albo della Presidenza dei Consiglio dei Ministri - Commissione per le Adozioni Internazionali ed incaricati in via esclusiva all'intermediazione nell'adozione internazionale ai sensi della L. n. 184/83, in quanto, nell'ambito del sistema Veneto Adozioni, concorrono anche alla progettazione degli interventi e sono protagonisti, in collaborazione con le Equipe consultoriali Adozioni dell'implementazione delle attività e degli obiettivi previsti dai P.T.V.A.;

7. di incaricare il Direttore della Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile dell'esecuzione del presente atto;

8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;

9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_551_25_AllegatoA_556736.pdf

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