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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 504 del 13 maggio 2025
Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. del 22 maggio 2025.
Partecipazione all'Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. del 22 maggio 2025 alle ore 10.00, avente all'ordine del giorno: approvazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2024; Relazione del Sindaco Unico e Relazione della Società di Revisione sul Bilancio chiuso al 31 dicembre 2024; presentazione del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale e Relazione sul Governo societario; Business Plan 2025 e Budget 2025; Informativa sul sistema dei controlli adottati ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 e relazione dell'organismo di vigilanza; rendicontazione sugli obiettivi assegnati dal DEFR; conferimento dell’incarico di Revisione Legale dei Conti, per gli esercizi 2025, 2026 e 2027; nomina del Sindaco Unico e determinazione del compenso spettante.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
Infrastrutture Venete s.r.l. è una società sottoposta al controllo della Regione del Veneto, la quale detiene il 100% del capitale sociale.
L’art. 3, comma 1 della L.R. n. 40/2018 ha affidato ad essa la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, comprensive di tutti gli immobili, gli accessori e le relative pertinenze di proprietà della Regione del Veneto, nonché la manutenzione delle stesse.
Con DGR n. 1854/2019, in attuazione di quanto disposto dagli artt. 3 e 4 della L.R. n. 40/2018 sopra citata, si è provveduto alla delega interorganica alla Società delle funzioni pubbliche in materia di trasporto pubblico locale ferroviario ed al trasferimento delle competenze relative di gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione.
Con nota prot. n. 2025U0005795 del 15.04.2025 (prot. reg. 194827), successivamente integrata con nota 2025U0005851 del 16.04.2025 (prot. reg. 196166), Infrastrutture Venete S.r.l. ha comunicato la convocazione dell'Assemblea della Società, da tenersi nella sede legale di Padova, Piazza Zanellato, 5, il 30 aprile 2025 alle ore 10.00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione il giorno 22 maggio 2025 alle ore 10.00, per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
Ai sensi dell'art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'Assemblea.
Con nota 22.04.2025, prot. n. 0204664 la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali ha comunicato ad Infrastrutture Venete s.r.l. che il Socio Regione del Veneto partecipa in seconda convocazione.
In relazione al primo e al secondo punto all'ordine del giorno si rappresenta quanto segue.
Preliminarmente, si rappresenta come, in data 16.12.2024, in attuazione di quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 987 del 20.07.2021 ad oggetto “Progetto di fusione per incorporazione di Sistemi Territoriali S.p.A. in Infrastrutture Venete S.r.l. e determinazioni conseguenti”, è avvenuta la sottoscrizione dell’atto di fusione per incorporazione di Sistemi Territoriali S.p.A. in Infrastrutture Venete s.r.l. con efficacia retroattiva dal 01.01.2024, essendosi avverata, in data 01.09.2024, la condizione sospensiva dell’operazione citata, la quale subordinava la fusione per incorporazione all’affidamento del sevizio di TPL ferroviario a soggetto diverso da Sistemi Territoriali S.p.A. individuato a seguito di procedura ad evidenza pubblica. L’incorporazione è stata attuata consolidando le situazioni patrimoniali delle due società ed imputando alle corrispondenti voci di Bilancio dell’incorporante (Infrastrutture Venete s.r.l.) i corrispondenti valori patrimoniali ed economici attivi e passivi dell’incorporata (Sistemi Territoriali S.p.A.).
L’organo amministrativo della società, in occasione dell’Assemblea per l’approvazione del Bilancio, è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al Bilancio d’esercizio, l’applicazione ed il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale con DGR n. 1351/2024.
Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota 21.02.2025 prot. n. 92756 ha trasmesso alle Società apposita tabella da compilare.
Nel provvedimento di Giunta regionale regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’Assemblea societaria di approvazione del Bilancio, viene riportata la situazione della Società rispetto alle direttive impartite e formulate le opportune osservazioni.
Da quanto riportato nel prospetto compilato dalla Società ed inserito nel Bilancio, Allegato A, si possono ricavare le informazioni di seguito rappresentate:
Appare opportuno, pertanto, proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di Bilancio, Allegato A, in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 ed alla DGR n. 1351/2014, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio.
Ora, ai sensi dell'art. 2 della L.R. n. 39/2013, contestualmente all'esame del Bilancio della Società, il Socio Regione deve esaminare la proposta volta al contenimento delle spese di funzionamento presentata dall’Amministratore Unico, la cui condivisione è condizione necessaria per l'erogazione di finanziamenti e di contributi alla Società, e inoltre, in ottemperanza all'art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016 le amministrazioni pubbliche socie devono fissare, con propri provvedimenti, obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento delle proprie società controllate.
Ai sensi della normativa sopra riportata, con DGR n. 513 del 14.05.2024 la Giunta regionale ha fornito alla Società quali obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento per il 2024 l'indicazione di “contenere il costo del personale a carico della Società entro un importo pari ad euro 6.758.094,00 e [l'azione] di ridurre il costo per studi ed incarichi di consulenza del 50% rispetto a quello fatto registrare nel 2023”.
Tali obiettivi sono stati raggiunti, in quanto Infrastrutture Venete s.r.l. ha comunicato quanto segue:
Considerato quanto sopra esposto, si propone, in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di:
Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.lgs. n. 33/2013, la proposta di contenimento dei costi di funzionamento per l’esercizio 2025 nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione.
Sempre in relazione al primo e al secondo punto all'ordine del giorno, dalla documentazione trasmessa dalla Società e composta dal Bilancio al 31.12.2024 e relativa nota integrativa, dalla relazione sulla gestione dell'Amministratore unico, dalle relazioni del Sindaco unico e dal Revisore legale, Allegato A, si evince che Infrastrutture Venete S.r.l. ha chiuso l'esercizio con un utile di euro 426.322,84.
È importante considerare come risulti poco significativo il semplice confronto fra i dati di Bilancio di Infrastrutture Venete s.r.l. al 31.12.2024 con quelli al 31.12.2023, stante l’avvenuta fusione per incorporazione con Sistemi Territoriali S.p.A. intervenuta nell’esercizio 2024 che ne ha variato significativamente i valori.
Ai fini di una maggiore chiarezza e completezza informativa si rinvia alla Nota integrativa, disponibile in Allegato A, in cui sono distintamente esposti i valori incorporati (riferiti al Conto Economico ed allo Stato Patrimoniale di Sistemi Territoriali S.p.A.) dai valori economici e patrimoniali riferiti ad Infrastrutture Venete s.r.l.
Da un'analisi delle informazioni contenute nei prospetti di Bilancio si evidenzia che il "valore della produzione" registra un importo pari a euro 216.898.449,00 di cui euro 194.450.944,00 relativi alla voce “Altri ricavi e proventi”. Trattasi per la maggior parte di contributi in conto esercizio (euro 188.083.000,00 percepiti da Infrastrutture Venete s.r.l.).
I "Costi della produzione" sono complessivamente pari a euro 216.748.602,00 di cui euro 184.540.502,00 relativi a “Costi per servizi”.
La "Differenza tra Valore e Costi della produzione" registra un saldo positivo pari a 149.847,00 euro.
Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo positivo pari ad euro 643.601,00. In particolar modo, i proventi finanziari sono pari ad euro 656.207,00 e derivano da operazioni di impiego di risorse liquide e da interessi attivi maturati sui conti correnti bancari, mentre gli interessi passivi ed altri oneri finanziari ammontano ad euro 12.606,00.
La voce "Risultato prima delle imposte" riporta un valore pari ad euro 793.448,00 sul quale le "imposte di esercizio" incidono per euro 367.125,00 determinando il risultato finale di euro 426.323,00.
Per quanto concerne l'analisi della parte attiva dello Stato Patrimoniale, la voce "Immobilizzazioni" registra un valore iscritto a Bilancio pari a euro 122.716.792,00. Le “Immobilizzazioni immateriali” sono pari ad euro 56.776.520,00, le “Immobilizzazioni materiali” ammontano ad euro 62.138.127,00 mentre le “Immobilizzazioni finanziarie” sono euro 3.802.145,00 (che comprende la partecipazione, pari al 42,1605 %, detenuta in Interporto di Rovigo S.p.A.).
L' “Attivo circolante” risulta pari a euro 135.166.732,00 e risulta così costituito: “Rimanenze” (euro 3.882.777,00), “Crediti” (euro 50.284.607,00) e “Disponibilità liquide” (euro 80.999.348,00). La Società segnala altresì come, a seguito dell’operazione di fusione per incorporazione di Sistemi Territoriali S.p.A., si sia avuto un incremento delle disponibilità liquide di euro 12.397.964,00. Trattasi di risorse destinate ad essere completamente assorbite nel breve periodo dal fabbisogno derivante dall’acquisto di materiale rotabile già consegnato o in corso di consegna.
I "Ratei e risconti attivi" registrano un valore di euro 959.700,00.
La Società rappresenta il progressivo accumulo del credito IRES, (attualmente pari ad euro 27.661.416,00) dovuto all'applicazione della ritenuta del 4% sui contributi percepiti ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. n. 600/1973. La Società rimane in attesa del progressivo rimborso degli importi a credito non direttamente compensabili annualmente in sede di “dichiarazione dei redditi” a cura della Direzione dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente.
Relativamente alla parte passiva dello Stato Patrimoniale, si segnala che il "Patrimonio netto" è pari ad euro 24.894.700,00, di cui euro 18.666.002,00 relativi a “Riserva da avanzo di fusione”.
Il totale dei "Debiti" è pari a euro 113.984.788,00.
La Società nel 2024 ha svolto con regolarità le attività istituzionali delegate dalla Regione del Veneto con Deliberazione di Giunta regionale n. 1854 del 06 dicembre 2019 ad oggetto “Legge Regionale 14 novembre 2018, n. 40. Società regionale "Infrastrutture Venete S.r.l." per la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna. Attivazione della società mediante atto di delega interorganica”. Tali attività, nel corso dell’anno appena concluso hanno riguardato principalmente l'affidamento, regolazione e controllo dei servizi di trasporto pubblico ferroviario locale e regionale e la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna. La Società ha proceduto, altresì, ad effettuare investimenti in nuove opere e/o manutenzioni straordinarie funzionali all'ammodernamento delle infrastrutture e degli impianti, sia per il settore ferroviario che per il settore della navigazione interna, con specifici finanziamenti a copertura di natura regionale, ministeriale, comunitaria e risorse del Piano Complementare al PNRR.
L’unico evento straordinario di gestione segnalato dalla Società in riferimento all’esercizio 2024 viene ad essere costituito dalla già citata fusione per incorporazione, con efficacia retroattiva al 01.01.2024, di Sistemi Territoriali S.p.A. in Infrastrutture Venete s.r.l.
Con riferimento alla relazione dell'organo di controllo al Bilancio al 31.12.2024, il Sindaco Unico in carica non ha rilevato motivi ostativi all'approvazione del medesimo e concorda con la proposta dell'organo di amministrazione in merito alla destinazione dell'utile d'esercizio; analogamente, nella propria relazione datata 15.04.2025 la Società di Revisione non ha espresso rilievi all'approvazione del Bilancio.
In attuazione dell'art. 11 comma 6, lett. j) del D.Lgs. n. 118/2011, si segnala che è stata conclusa l'attività di verifica dei crediti e debiti reciproci al 31.12.2024 ed in data 02.04.2025 è stata rilasciata la relazione di asseverazione da parte del Revisore legale di Infrastrutture Venete S.r.l. (agli atti degli uffici regionali, con prot. reg. n. 170545 del 02.04.2025). Specularmente, gli esiti dell'attività di verifica dei crediti e debiti tra la Regione del Veneto ed i propri enti strumentali, società controllate e partecipate, relativamente all’esercizio 2024, da parte regionale, sono contenuti nella nota informativa Allegato A) al Verbale del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione n. 61 del 15.04.2025.
Con nota 22.04.2025 prot. n. 0204611 la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali ha trasmesso alla Direzione Infrastrutture e Trasporti la documentazione trasmessa dalla Società per l’Assemblea e ha richiesto alla suddetta Direzione di fornire, al riguardo, eventuali osservazioni e/o indicazioni.
La Direzione Infrastrutture e Trasporti con nota prot. n. 213033 del 28.04.2025 non ha formulato particolari osservazioni.
In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nella documentazione allegata, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio (Allegato A) vista la relazione del Sindaco Unico e della Società di revisione, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio unico Regione del Veneto, il Bilancio d'esercizio chiuso al 31.12.2024 e la proposta dell'Amministratore unico di destinare l'utile di esercizio pari ad euro 426.322,84, per euro 21.316,14 a riserva legale e per euro 405.006,70 a riserva straordinaria.
In relazione al terzo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea, si rappresenta come l'art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016 preveda che le società a controllo pubblico predispongano specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale informando l'Assemblea dei Soci in occasione della relazione sul Governo societario pubblicata contestualmente al Bilancio. Nella stessa relazione devono essere illustrati gli strumenti di governo societario integrativi previsti all'art. 6, comma 3 della medesima legge, che le società a controllo pubblico hanno adottato, ovvero vengono fornite le ragioni per le quali le società stesse hanno valutato di non adottarli. Detti strumenti integrativi fanno riferimento a:
In proposito, dalla Relazione sul governo societario e dai Programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (Allegato A), la Società fa presente che processi e procedure interne appaiono adeguate, sulla base dell'attuale dinamica societaria, alla costante valutazione del rischio di crisi aziendale in modo tale da selezionare, individuare ed anticipare, per quanto possibile, eventuali situazioni di rischio di crisi aziendale e configurano un sistema coordinato di livelli di controllo adeguati all'attuale stato della Società (articolato su diverse fasi e aspetti: dinamica finanziaria, dinamica economica e dinamica istituzionale).
Complessivamente le attività svolte dalla Società non presentano, in base ai dati ed elementi oggi disponibili, elementi di criticità rilevanti.
La Società inoltre ritiene "adeguata l'organizzazione della governance aziendale anche con riferimento all'integrazione degli strumenti di governo societario quali:
Si segnala come Infrastrutture Venete s.r.l. abbia recentemente ottenuto il “rating di legalità” attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con nota RT24288 del 25.02.2025 con un punteggio pari a due stelle. Altresì risulta in corso di ottenimento la certificazione UNI PdR 125:2022 Parità di Genere.
Si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2 del D.Lgs. n. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5 del D. Lgs. n. 175/2016) contenute nell'Allegato A.
Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno, si rappresenta quanto segue.
Il Business Plan redatto dalla Società (Allegato B) riporta, in sintesi, le principali attività di rilievo previste nel corso del 2025. Fra le altre, si segnalano in particolar modo le seguenti attività:
Dal Budget 2025 presentato dalla Società, inserito nell'Allegato B, cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, la stessa prevede di realizzare nel 2025 un "Valore della produzione" di euro 187.978.227,00 di cui euro 177.541.729,00 derivanti dalla gestione del Trasporto Pubblico Locale.
I "Costi della produzione" previsti sono pari ad euro 187.866.413,00 di cui euro 177.269.637,00 relativi a "Servizi" ed euro 7.161.821,00 relativi a “Costi del personale”.
La “Differenza fra valore e costi della produzione” prevista è pari ad euro 111.814,00.
I “Proventi finanziari” previsti sono pari ad euro 250.000,00, derivanti da investimenti in “Time deposit” e da interessi attivi bancari.
È previsto il conseguimento di un utile d'esercizio pari ad euro 225.732,00.
La Direzione Infrastrutture e Trasporti con la già citata nota del 28.04.2025 prot. n. 213033, in riscontro alla suddetta nota della Direzione Partecipazioni Societarie 22.04.2025 prot. n. 0204611, non ha formulato osservazioni sulla documentazione presentata dalla Società relativamente al Business Plan ed al Budget 2025.
Tutto ciò considerato, in relazione al quarto punto all'ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio unico Regione del Veneto, il Budget e il Business Plan dell'esercizio 2025 adottati dall'Amministratore Unico con determina del 31.03.2025, Allegato B, il quale è previsto chiudersi con un risultato positivo di euro 225.732,00 invitando nel contempo la Società a mantenere costantemente monitorati gli equilibri economico-finanziari.
Per quanto riguarda il quinto punto all'ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, posto che la Società ha provveduto all’aggiornamento del Modello Organizzativo ex D. Lgs. n. 231/2001, di prendere atto di quanto rappresentato nella Relazione dell'Organismo di Vigilanza della Società in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001 (Allegato C) e di quanto sarà illustrato dall'Organo amministrativo della Società in sede Assembleare, chiedendo, nel contempo, di notiziare successivamente l’Amministrazione regionale delle azioni che saranno intraprese in riscontro ai suggerimenti ed alle raccomandazioni formulate dal suddetto Organismo di Vigilanza nel paragrafo 3 “Azioni raccomandate per l’aggiornamento e il miglioramento del Modello Organizzativo” della citata relazione.
Relativamente al sesto punto all'ordine del giorno, la Società ha relazionato in merito agli obiettivi di medio e lungo termine (2024-2026) e programmati per l'esercizio 2024, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2024 – 2026 approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 127 del 29.11.2023
L'art 58 della L.R. n. 39/2001 dispone, tra l'altro, che la Giunta regionale debba presentare al Consiglio regionale il Bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.
In un'ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall'art. 36, comma 3 del D.Lgs. n. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di Bilancio di cui all'Allegato 4/1 del suddetto Decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2024-2026, nella Nota di aggiornamento al DEFR sopracitata.
La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla Società, è effettuata in sede di Assemblea societaria nell'esercizio successivo, contestualmente all'approvazione del Bilancio d'esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest'ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale Assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell'art. 58 della L.R. n. 39/2001.
Peraltro, l'art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013 prevede che "La Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall'affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare."
In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l'espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell'art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013.
Tre sono stati gli obiettivi assegnati alla Società per il periodo 2024/2026, così definiti:
La Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali, con la citata nota del 22.04.2025 prot. n. 0204611, fra l’altro, con specifico riferimento al sesto punto all’ordine del giorno, ha chiesto alla Direzione Infrastrutture e Trasporti, di esprimere una valutazione sulle attività svolte nel 2024 e rendicontate da Infrastrutture Venete s.r.l. La Direzione Infrastrutture e Trasporti con la già citata nota del 28.04.2025 prot. n. 213033 ha trasmesso le relative schede di valutazione, esprimendo un parere sostanzialmente favorevole sull’operato della Società.
Tuttavia, si rappresenta che, in relazione al primo obiettivo, Infrastrutture Venete s.r.l. ha comunicato che “l'obiettivo relativo alla conclusione dei lavori di realizzazione dell'elettrificazione della linea ferroviaria non è stato raggiunto nei termini previsti in quanto si è verificato un ritardo nella consegna del Progetto Esecutivo (c.d. P.E.) il cui onere era in capo all'Appaltatore e di conseguenza un avvio ritardato dei lavori. Nello specifico:
Inoltre, la Direzione Infrastrutture e Trasporti, nella nota suddetta del 28.04.2025 prot. n. 213033, ha precisato come “siano state sottoscritte dalla Società, Regione del Veneto e Ministero Infrastrutture due convenzioni regolanti tra l’altro le modalità di erogazione delle risorse FSC 2014-2020. La più recente (atto integrativo all’originaria) prende altresì atto dell’aumento di costo dell’intervento, pari ad euro 40.750.000,00 a seguito di ulteriore finanziamento con Risorse regionali di cui alle L.R. n. 26/2021 e L.R. n. 20/2022 (impegno con DDR n. 568/2022)”.
Il secondo obiettivo è stato pienamente conseguito, in quanto in data 01.09.2024 è stato avviato in via definitiva il servizio ferroviario sulle tre linee Adria – Mestre, Rovigo – Chioggia e Rovigo – Verona da parte del nuovo gestore Trenitalia S.p.A.
Per quanto concerne il terzo obiettivo, relativo all’automazione delle conche di navigazione, si segnala che lo stesso sta proseguendo regolarmente e la sua conclusione, prevista entro l’esercizio 2025, risulta in linea con le previsioni.
Per completezza, si rappresenta come la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2024 – 2026 approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 127 del 29.11.2023, abbia assegnato come obiettivo per l’esercizio 2024 a Sistemi Territoriali S.p.A. il “trasferimento delle competenze relative alla gestione del trasporto pubblico locale sulle linee Adria – Mestre, Rovigo – Chioggia e Rovigo – Verona e successiva fusione per incorporazione di Sistemi Territoriali S.p.A. in Infrastrutture Venete s.r.l.” Tale obiettivo risulta raggiunto nei termini, in quanto in data 01.09.2024, è stato avviato da parte del nuovo gestore, Trenitalia S.p.A., il servizio ferroviario sulle tre linee: Adria – Mestre, Rovigo – Chioggia e Rovigo – Verona, mentre in data 16.12.2024 è stato sottoscritto l’atto di fusione per incorporazione di Sistemi Territoriali S.p.A. in Infrastrutture Venete s.r.l..
Per quanto finora esposto, con riferimento al sesto punto all'ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi DEFR 2024-2026 conseguiti nell'anno 2024, e dei relativi pareri formulati dalla Struttura regionale competente, Allegato D, cui si rinvia per una disamina più approfondita.
In relazione al settimo punto all’ordine del giorno relativo al conferimento dell'incarico della revisione legale dei conti e la determinazione del relativo compenso si rappresenta quanto segue.
Con l’Assemblea per l’approvazione del Bilancio al 31.12.2024 viene a scadere l’incarico in essere ai fini della revisione legale dei conti.
L'art. 13 rubricato "Conferimento, revoca e dimissioni dall'incarico, risoluzione del contratto" del D. Lgs. 27.01.2010, n. 39 recante "Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE" prevede che "l'Assemblea, su proposta motivata dell'organo di controllo, conferisce l'incarico di revisione legale e determina il corrispettivo spettante al revisore legale o alla società di revisione legale per l'intera durata dell'incarico".
Nello specifico Infrastrutture Venete S.r.l., con nota prot. n. 2025U0005851 del 16.04.2025 (prot. reg. n. 196166), ha trasmesso la proposta motivata del Sindaco Unico per il conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti relativamente agli esercizi 2025, 2026 e 2027 (Allegato E) formulata il 15.04.2025 e trasmessa alla Società in pari data con nota prot. n. 2025E0005764.
Si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di votare, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 13 del D.Lgs. n. 39/2010, per il conferimento dell’incarico di Revisione legale dei conti per gli esercizi del triennio 2025 - 2027 al nominativo indicato nella proposta motivata formulata in data 15.04.2025 dal Sindaco Unico della Società e per il relativo compenso (Allegato E).
In relazione all’ottavo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.
Con l’approvazione del Bilancio al 31.12.2024 si conclude il mandato dell’organo di controllo monocratico nominato dall’Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. del 25.11.2022, giusta deliberazione di Giunta regionale n. 1386 del 11.11.2022.
A tale organo era stato riconosciuto un compenso annuo lordo onnicomprensivo di euro 16.000,00 oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate, nei limiti previsti dall’art. 7, commi 1 e 1 bis, lett. c) della L.R. n. 39/2013.
Al fine di poter procedere al rinnovo dell’organo di controllo monocratico è stato pubblicato l’avviso n. 8 del 30.01.2025 sul BUR n. 16 del 30.01.2025 per la designazione da parte del Consiglio regionale, secondo quanto previsto dall’art. 2 della L.R. n. 27/1997.
Appare opportuno proporre di incaricare il rappresentante regionale, nel caso in cui il Consiglio regionale:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 19.08.2016 n. 175 "Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica" e s.m.i;
VISTO l'art. 58 comma 4 della L.R. 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione";
VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della L.R. statutaria 17.04.2012, n. 1 Statuto del Veneto";
VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 "Norme in materia di società regionali";
VISTA la L.R. 14.11.2018, n. 40 "Società regionale "Infrastrutture Venete S.r.l." per la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna";
VISTA la DACR 28.11.2023, n. 123 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024 -2026. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DACR 29.11.2023, n. 127 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024-2026. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DGR 11.11.2022 n. 1386 “Assemblea di Infrastrutture Venete s.r.l. del 25.11.2022”;
VISTA la DGR 14.05.2024; n. 513"Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. del 23 maggio 2024";
VISTO lo Statuto di Infrastrutture Venete S.r.l.;
VISTA la nota prot. n. 2025U0005795 del 15.04.2025 (prot. reg. 194827) di Infrastrutture Venete s.r.l. di convocazione dell'Assemblea;
VISTA la documentazione di Bilancio chiuso al 31.12.2024 e la Relazione sul Governo societario, comprensiva del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale (Allegato A);
VISTI il Business Plan e il Budget per l'esercizio 2025 di Infrastrutture Venete S.r.l. (Allegato B);
VISTA la Relazione dell'organismo di vigilanza del 26.03.2025 trasmessa alla Società in data 15.04.2025 prot. n. 2025E0005793 (Allegato C);
VISTA la relazione sul raggiungimento degli obiettivi di medio lungo termine (2024 - 2026) e programmati per l'esercizio 2024 corredata dai relativi pareri formulati dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti, struttura regionale competente, forniti con nota prot. n. 213033 del 28.04.2025 (Allegato D);
VISTA la “Proposta motivata, con valutazione, per il conferimento dell’incarico di Revisione legale dei conti, per il triennio 2025 – 2027” formulata dal Sindaco Unico il 15.04.2025, e trasmessa alla Società in pari data prot. n. 2025E0005764 (Allegato E);
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto della convocazione dell'Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. che si terrà nella sede legale di Padova, Piazza Zanellato, 5, in seconda convocazione il giorno 22 maggio 2025 alle ore 10.00, per discutere e deliberare sul seguente:
3. di dare atto che, ai sensi dell'art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'Assemblea;
4. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al primo ed al secondo punto all’ordine del giorno:
5. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al terzo punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società con riferimento al “Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale” (art. 6, comma 2 del D.Lgs. n. 175/2016) ed alla “Relazione sul governo societario” (art. 6, commi 3 e 5 del D.Lgs. n. 175/2016) (Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);
6. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al quarto punto all’ordine del giorno, di approvare, nel suo complesso, per quanto a conoscenza del Socio, il Business Plan 2025 ed il Budget 2025 adottati dall'Amministratore Unico con determina del 31.03.2025 (Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), il quale prevede di chiudere l’esercizio 2025 con un utile di euro 225.732,00 invitando nel contempo la Società a mantenere costantemente monitorati gli equilibri economico-finanziari;
7. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al quinto punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto rappresentato nella Relazione dell'Organismo di Vigilanza della Società in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 231/2001 (Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento) e di quanto sarà illustrato dall'Organo amministrativo della Società in sede Assembleare, chiedendo, nel contempo, di notiziare successivamente l’Amministrazione regionale delle azioni che saranno intraprese in riscontro ai suggerimenti ed alle raccomandazioni formulate dal suddetto Organismo di Vigilanza nel paragrafo 3 “Azioni raccomandate per l’aggiornamento e il miglioramento del Modello Organizzativo” della citata relazione;
8. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al sesto punto all’ordine del giorno, di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi DEFR 2024-2026 conseguiti nell'anno 2024, e dei relativi pareri formulati dalla Struttura regionale competente (Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);
9. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al settimo punto all’ordine del giorno, di votare, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 13 del D.Lgs. n. 39/2010, per il conferimento dell’incarico di Revisione legale dei conti per gli esercizi del triennio 2025 - 2027 al nominativo indicato nella proposta motivata formulata in data 15.04.2025 dal Sindaco Unico della Società e per il relativo compenso (Allegato E, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);
10. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento all’ottavo punto all’ordine del giorno, nel caso in cui il Consiglio regionale:
11. di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013, la proposta di contenimento dei costi di funzionamento per l’esercizio 2025 nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione;
12. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.
(seguono allegati)
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