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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 61 del 16 maggio 2025


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 527 del 13 maggio 2025

Rifinanziamento dell'Avviso pubblico "Work Experience - Un'esperienza su misura" - modalità a sportello - Anni 2024-2025 - PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità I, Obiettivo specifico ESO4.1 (OS A del Reg. UE 2021/1057) - Misura 4B1AL. DGR n. 1190/2024.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento stanzia 5 milioni di Euro per rifinanziare il bando "Work Experience - Un'esperienza su misura" - modalità a sportello – Anni 2024-2025, approvato con DGR n. 1190/2024, che offre opportunità di formazione e tirocinio a persone disoccupate di età superiore ai 18 anni (o inferiore se hanno assolto l’obbligo formativo).

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Con la Deliberazione n. 1190 del 15 ottobre 2024 la Giunta regionale ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione e la realizzazione di progetti nell’ambito dell’iniziativa denominata “Work Experience - Un’esperienza su misura” modalità a sportello - Anni 2024-2025, che offre opportunità di formazione e tirocinio ai disoccupati residenti o domiciliati in Veneto di età superiore ai 18 anni (o inferiore se hanno assolto l’obbligo formativo).

Le risorse disponibili per la realizzazione degli interventi afferenti a questo Avviso ammontano ad un totale di Euro 16.000.000,00 a valere sulle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità 1, Obiettivo specifico ESO4.1 (OS A del Reg. UE 2021/1057).

L’Avviso prevede l’apertura di n. 3 sportelli per la presentazione delle domande di finanziamento da parte degli enti accreditati ai Servizi al Lavoro e alla Formazione Superiore, con le seguenti scadenze:

  • Primo sportello: 2 dicembre 2024;
  • Secondo sportello: 17 marzo 2025;
  • Terzo sportello: 19 giugno 2025.

Non è prevista un’articolazione delle risorse per sportello ma lo stanziamento viene utilizzato fino ad esaurimento.

Il primo sportello, i cui esiti istruttori sono stati approvati con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 70 del 17 febbraio 2025, ha impegnato Euro 12.995.982,80 e il secondo sportello è in fase di istruttoria.

Alla luce dei segnali di apprezzamento dell’iniziativa che si rilevano dai territori in merito alla partecipazione sia dei disoccupati che delle aziende, si ritiene opportuno stanziare ulteriori 5 milioni di Euro a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027 per completare l’iniziativa anche con il terzo sportello.

La spesa troverà copertura a valere sui capitoli di seguito indicati, che presentano sufficiente capienza:

  • per Euro 2.000.000,00 nel capitolo 104672 "Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 - Priorità 1 - OCCUPAZIONE - LAVORO - QUOTA COMUNITARIA - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)";
  • per Euro 2.100.000,00 nel capitolo 104673 "Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 - Priorità 1 - OCCUPAZIONE - LAVORO - QUOTA STATALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)";
  • per Euro 900.000,00 nel capitolo 104686 "Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 - LAVORO – QUOTA COFINANZIAMENTO REGIONALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)".

Nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all'Allegato 4/2 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa saranno assunte sul Bilancio regionale 2025-2027, approvato con L.R. n. 34 del 27/12/2024, nei seguenti termini massimi:

  • Esercizio di imputazione 2025 - Euro 4.000.000,00 di cui quota FSE Euro 1.600.000,00 (40%), quota FDR Euro 1.680.000,00 (42%), quota Reg.le Euro 720,000 (18%);
  • Esercizio di imputazione 2026 - Euro 1.000.000,00 di cui quota FSE Euro 400.000,00 (pari al 40%), quota FDR Euro 420.000,00 (pari al 42%), quota Reg.le Euro 180.000,00 (pari al 18%).

Tali risorse saranno impegnate fino ad esaurimento nell'ambito del terzo sportello.

La presente proposta trova rispondenza e finanziabilità nell’ambito del Programma Regionale Veneto per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” per il ciclo di programmazione 2021-2027, approvato con decisione di esecuzione della Commissione europea n. C (2022)5655 del 1/08/2022.

Si propone di demandare al Direttore della Direzione Lavoro l'esecuzione del presente atto, ivi compresa l'adozione degli impegni di spesa e di quanto ritenuto necessario ai fini della efficace gestione dell'attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI:

  • Regolamento (UE, Euratom) n. 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il Quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027;
  • Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni e le regole finanziarie applicabili ai fondi europei;
  • Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (“Carta”) (2016/C 202/02) e la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità conformemente alla decisione 2010/48/CE del Consiglio;
  • Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento e del Consiglio europeo del 27/4/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
  • Decisione di Esecuzione della Commissione C(2022) 4787 del 15/7/2022 che approva l'accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;
  • Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C (2022)5655 del 01/08/2022 relativa all’approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” CCI2021IT05SFPR018;
  • Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni COM/2021/102 final “Piano d'azione sul pilastro europeo dei diritti sociali”;
  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 “Disposizioni in materia di documentazione amministrativa (Testo A)”;
  • Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
  • Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 di “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze”;
  • Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
  • Circolare ANPAL n. 1 del 23 luglio 2019 recante “Regole relative allo stato di disoccupazione alla luce del D.Lgs. n. 4/2019 (convertito con modificazioni dalla legge. n. 26/2019)”;
  • Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e s.m.i.;
  • Legge regionale 9 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli Organismi di Formazione accreditati” come modificata dalla L.R. n. 23/2010;
  • Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3 “Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro”, così come modificata dalla legge regionale 8 giugno 2012, n. 21;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1190 del 15 ottobre 2024 con la quale la Giunta Regionale ha approvato l’Avviso pubblico “Work Experience – Un’esperienza su misura - modalità a sportello - Anni 2024-25” che disciplina modalità e termini per la presentazione di progetti, stanziando Euro 16.000.000,00;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2238 del 20 dicembre 2011 “Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto (art. 25 legge regionale 13 marzo 2009 n. 3)”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2895 del 28 dicembre 2012 “Approvazione Linee guida per la validazione di competenze acquisite in contesti non formali e informali. Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri relative ai principi comuni europei concernenti l'individuazione e la convalida dell'apprendimento non formale e informale del 18 maggio 2004. Legge 28 giugno 2012, n. 92 Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 30 dicembre 2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di Accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e s.m.i.” e s.m.i.;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1816 del 7 novembre 2017 “Disposizioni in materia di tirocini, ai sensi dell'accordo Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 25 maggio 2017. Deliberazione/CR n. 104 del 12 ottobre 2017” e ss.mm.ii. introdotte con DGR n. 634 del 24 maggio 2023;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1010 del 16 agosto 2022 Programmazione 2021-2027 Obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita". PR FESR e PR FSE+ della Regione del Veneto per il periodo 2021-2027 in attuazione del Reg. (UE) 2021/1060, del Reg. (UE) 2021/1058 e del Reg. (UE) 2021/1057. Presa d'atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea che approva il programma "PR Veneto FSE+ 2021-2027 per il sostegno del Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo Investimenti per l'occupazione e la crescita per la regione Veneto in Italia CCI 2021IT05SFPR018", n. C(2022)5655 del 01/8/2022, e trasmissione degli atti ai sensi dell'articolo 9 della L.R. 26 del 25 novembre 2011”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 627 del 27 maggio 2022 “Sistema regionale delle competenze: quadro di riferimento e indirizzi per l’attuazione”;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 675 del 26 maggio 2020 che ha ridefinito la procedura di aggiornamento del Repertorio Regionale degli Standard Professionali (RRSP);
  • Decreto n. 22 del 30 giugno 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento “Sistema di Gestione e Controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus;
  • Decreto n. 23 del 30 giugno 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento "Strumenti operativi dell'Autorità di Gestione (modelli, verbali, check list)" del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus;
  • Decreto n. 25 del 21 maggio 2024 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE -Approvazione del documento “Valutazione dei rischi ex ante per le verifiche di gestione (art. 74, paragrafo 2, Reg. (UE) 2021/1060)” e delle modifiche al SIGECO del PR Veneto FSE+ 2021-2027;
  • Decreto n. 48 del 28 dicembre 2023 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione del documento "Testo Unico per i Beneficiari" del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;
  • Decreto n. 27 del 19 luglio 2024 del Direttore della Direzione Autorità di gestione FSE - “Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021/2027. Sistema dei Costi Unitari (CU) della Regione del Veneto. Adeguamento valori. Regolamento (UE) 2021/1060”;
  • Decreto n. 37 del 23 ottobre 2024 del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE - Approvazione della revisione del SIGECO del PR Veneto FSE+ 2021-2027 (versione n. 3) e dei relativi allegati del documento "Valutazione dei rischi ex ante per le verifiche di gestione (art. 74, paragrafo 2, Reg. (UE) 2021/1060)" e delle modifiche al SIGECO del PR Veneto FSE+ 2021-2027;
  • Legge regionale n. 32 del 27 dicembre 2024 – Legge di stabilità regionale 2025;
  • Legge regionale n. 33 del 27 dicembre 2024 – Collegato alla legge di stabilità regionale 2025; 
  • Legge regionale n. 34 del 27 dicembre 2024 – Bilancio di Previsione 2025 – 2027;
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 - Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027; 
  • Decreto n. 12 del 30 dicembre 2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025–2027; 
  • Deliberazione della Giunta regionale n. 58 del 27 gennaio 2025 su direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2025-2027;
  • Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 2, comma 2;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che l’iniziativa, promossa con l’Avviso pubblico "Work Experience - Un'esperienza su misura" - modalità a sportello – Anni 2024-2025 - PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita", di cui alla DGR n. 1190/2024, è stata particolarmente apprezzata sia dai disoccupati che dalle aziende, e si ritiene quindi opportuno stanziare ulteriori risorse del medesimo fondo per completarla;
  3. di stanziare ulteriori Euro 5.000.000,00 per il finanziamento dell’Avviso pubblico, di cui al punto 2, a valere sulle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita” - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 01/08/2022 - Priorità 1, Obiettivo specifico ESO4.1 (OS A del Reg. UE 2021/1057);
  4. di stabilire che la spesa troverà copertura per gli importi di seguito riportati e a valere sui capitoli indicati:
    • per Euro 2.000.000,00 nel capitolo 104672 "Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 - Priorità 1 - OCCUPAZIONE - LAVORO - QUOTA COMUNITARIA - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)";
    • per Euro 2.100.000,00 nel capitolo 104673 "Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 - Priorità 1 - OCCUPAZIONE - LAVORO - QUOTA STATALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)";
    • per Euro 900.000,00 nel capitolo 104686 "Programmazione PR-FSE PLUS 2021-2027 - LAVORO – QUOTA COFINANZIAMENTO REGIONALE - TRASFERIMENTI CORRENTI (Dec. C (2022)5655)";
  5. di stabilire che, nel rispetto del principio contabile applicato della competenza finanziaria potenziata, di cui all'Allegato 4/2 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., punto 5.2, lett. c, le obbligazioni di spesa pari a Euro 5.000.000,00 saranno assunte sul Bilancio regionale 2025-2027, approvato con L.R. n. 34 del 27/12/2024, nei seguenti termini massimi:
    • Esercizio di imputazione 2025 - Euro 4.000.000,00 di cui quota FSE Euro 1.600.000,00 (40%), quota FDR Euro 1.680.000,00 (42%), quota Reg.le Euro 720,000 (18%);
    • Esercizio di imputazione 2026 - Euro 1.000.000,00 di cui quota FSE Euro 400.000,00 (pari al 40%), quota FDR Euro 420.000,00 (pari al 42%), quota Reg.le Euro 180.000,00 (pari al 18%);
  6. di dare atto che le liquidazioni sono subordinate anche alla effettiva disponibilità di cassa nei correlati capitoli di spesa;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’adozione degli impegni di spesa e dei correlati accertamenti in entrata, e di quanto ritenuto necessario ai fini dell’efficace gestione dell’attività, anche in relazione al sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi, nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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