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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 61 del 16 maggio 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 462 del 02 maggio 2025

Approvazione dell'Elenco delle tariffe massime regionali degli ausili, protesi e ortesi, maggiormente complessi, di cui al D.P.C.M. 12 gennaio 2017, Allegato 5, Elenco 2A.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede ad approvare l’Elenco delle tariffe massime regionali degli ausili, protesi e ortesi, maggiormente complessi, inclusi nell’Elenco 2A del Nomenclatore per l’assistenza protesica, Allegato 5 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017, in via sperimentale e nelle more dell’espletamento di procedure d’acquisto locali o centralizzate, fatte salve eventuali nuove disposizioni statali in materia, al fine di garantire uniformità di erogazione nel territorio regionale e di assicurare all’assistito una tempestiva fornitura di tali dispositivi protesici, che, per quanto di serie, richiedono la messa in opera da parte del tecnico abilitato.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017 (di seguito D.P.C.M.) individua all'art. 17 l'assistenza protesica tra le aree di attività in cui si articola il livello di Assistenza distrettuale da garantire ai cittadini con costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L’Allegato 5 di detto D.P.C.M. reca il nuovo Nomenclatore che comprende un elenco di codici relativi a protesi, ortesi ed ausili tecnologici da erogare nell'ambito di un piano riabilitativo-assistenziale volto alla prevenzione, alla correzione o alla compensazione di menomazioni o disabilità funzionali conseguenti a patologie o lesioni, al potenziamento delle abilità residue, nonché alla promozione dell'autonomia dell'assistito.

Il nomenclatore è suddiviso, secondo la tipologia di dispositivo erogabile, da adottarsi da parte del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze in:

  • Elenco 1 - Dispositivi su misura: contiene protesi e ortesi costruite o allestite su misura da un professionista abilitato all'esercizio della specifica professione sanitaria o arte sanitaria ausiliaria, gli aggiuntivi e le prestazioni di manutenzione, riparazione, adattamento o sostituzione di componenti di ciascuna protesi o ortesi;
  • Elenco 2A - Dispositivi di serie che richiedono la messa in opera da parte del tecnico abilitato: contiene ausili tecnologici di fabbricazione continua o di serie che devono essere applicati dal professionista sanitario abilitato;
  • Elenco 2B - Dispositivi di serie pronti per l'uso: contiene ausili tecnologici di fabbricazione continua o di serie che non richiedono l'applicazione da parte del professionista sanitario abilitato. 

Con riferimento all’Elenco 1, l’art. 64, comma 3 del D.P.C.M. precisa che le relative disposizioni sarebbero entrate in vigore dalla data di pubblicazione del Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, di definizione delle tariffe massime delle prestazioni. 

Di tale Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, approvato in data 25 novembre 2024 (G.U. n. 302 del 27 dicembre 2024), che, in particolare, stabilisce l’entrata in vigore delle relative disposizioni a far data dal 30 dicembre 2024, definisce le nuove tariffe per la remunerazione delle prestazioni di assistenza protesica su misura erogabili a carico del SSN e individua le disposizioni transitorie per le fasi di prescrizione ed erogazione delle prestazioni stesse, la Giunta regionale ne ha preso atto con Deliberazione n. 1587 del 30 dicembre 2024.

Con riferimento a tale ultimo aspetto, si precisa che le prescrizioni relative ai codici e prestazioni contenute nell’Elenco 1 di cui al succitato D.M. n. 332/1999 emesse entro il 29 dicembre 2024 sono erogabili entro e non oltre dodici mesi dall’entrata in vigore del nuovo Decreto (prorogabili di ulteriori sei mesi), Decreto sul cui schema la Conferenza Stato-Regioni ha sancito intesa nella seduta del 14 novembre 2024 (Rep. Atti n. 204/CSR).   

L’entrata in vigore del Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 25 novembre 2024, come rappresentato nella stessa DGR n. 1587/2024, ha determinato il venire meno dell’efficacia del Decreto del Ministro della sanità 27 agosto 1999, n. 332. Conseguentemente risulta superato il contenuto della Deliberazione n. 1303 del 16 agosto 2017 della Giunta regionale, laddove stabiliva che l’erogazione di tutti i dispositivi di serie di cui agli Elenchi 2A e 2B dell’Allegato 5 del D.P.C.M., non già oggetto di aggiudicazione di procedure pubbliche d'acquisto, fossero erogati secondo il regime di cui al D.M. n. 332/1999, nelle more dell'entrata in vigore proprio delle nuove tariffe massime degli ausili su misura.

Tale circostanza ha pertanto comportato per le Aziende ULSS, al fine di garantire l'erogazione di detti dispositivi medici agli assistiti aventi diritto, di attivare le procedure pubbliche di acquisto secondo la normativa vigente in materia, ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017, nelle more dell’aggiudicazione di apposite gare da parte della preposta Centrale di committenza regionale.

Allo stato dell’arte, la Centrale di committenza regionale ha espletato le procedure di acquisto esclusivamente di ausili di serie, i cui codici sono ricompresi nell’Elenco 2B.

Con riferimento, invece, agli ausili, protesi e ortesi di cui all’Elenco 2A, non sono ancora state avviate le procedure finalizzate alle acquisizioni centralizzate da parte della struttura competente, salvo che per gli ausili per l'udito per i quali le procedure di acquisizione sono in fase di progettazione.

È stato inoltre accertato, nell’ambito degli incontri del Tavolo Regionale per l’Assistenza Protesica (TRAP) – giusta DGR n. 850 del 13 giugno 2017 di istituzione – a cui hanno partecipato anche i Referenti aziendali per l’assistenza protesica, che nemmeno a livello locale è stata posta in essere alcuna gara aziendale inerente agli ausili, protesi e ortesi di cui all’Elenco 2A.

Ciò fornisce, come condiviso in più riunioni a cui hanno partecipato sia i componenti  del  TRAP che i rappresentanti delle Associazioni di categoria degli erogatori della protesica, l’opportunità di ricorrere, in linea peraltro con quanto già stabilito da altre Regioni - quali Campania, Lazio, Lombardia, Sicilia, Umbria, Puglia, Marche - ad un elenco di  tariffe massime regionali, da adottare in via sperimentale e nelle more dell’espletamento di procedure d’acquisto locali o centralizzate, fatte salve eventuali nuove disposizioni statali a riguardo, relativo a taluni ausili, protesi e ortesi di cui all’Elenco 2A ritenuti maggiormente complessi, in modo da garantire uniformità di erogazione sul territorio regionale ed un attento monitoraggio della spesa a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR). Si evidenzia che, nella riunione del 26 marzo 2025, le Associazioni rappresentative degli erogatori e dei pazienti hanno espresso particolare apprezzamento per essere stati coinvolti nell'elaborazione dell'elenco tariffario, predisposto anche sulla base del benchmarking  con le tariffe massime adottate dalle Regioni che hanno già provveduto in tal senso.

Si evidenzia inoltre che l’esigenza di ricorrere ad un unico tariffario scaturisce anche dalla necessità di sgravare le Aziende sanitarie dalle complesse procedure di acquisizione di detti dispositivi protesici considerato che per quanto di serie sono dispositivi che richiedono la messa in opera da parte di un tecnico abilitato. Le Aziende sanitarie, infatti, sono obbligate, ai sensi della normativa vigente in tema di appalti pubblici, ad effettuare ripetute indagini di mercato per ogni singolo dispositivo dell’Elenco 2A, con conseguente aggravio di lavoro a carico delle Aziende sanitarie stesse e soprattutto, un aumento dei tempi di erogazione del dispositivo protesico a svantaggio dell’assistito nonché una disomogeneità di costi sostenuti sia a livello aziendale che intraziendale.

Tutto ciò premesso, si propone, pertanto, di approvare l’Elenco delle tariffe massime regionali degli ausili, protesi e ortesi, maggiormente complessi, di cui al D.P.C.M. 12 gennaio 2017, Allegato 5, Elenco 2A, Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si propone, inoltre, di incaricare:

  • la Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici dell’esecuzione del presente provvedimento;
  • Azienda Zero della trasmissione di apposita relazione, a distanza di 6 e 12 mesi dall’adozione del presente provvedimento, alla Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici, recante gli esiti di apposito monitoraggio con l’obiettivo di verificare l’impatto economico derivante dall’applicazione delle tariffe di cui trattasi sulla spesa complessiva relativa all’Assistenza protesica regionale;
  • le Aziende ULSS dell’attuazione del presente provvedimento per quanto di competenza, anche con riferimento ad eventuali adeguamenti dei sistemi informativi di supporto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS” e s.m.i.;

VISTO il Decreto del Ministro della sanità 27 agosto 1999, n. 332 “Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del SSN: modalità di erogazione e tariffe”;

VISTO il D.P.C.M. 12 gennaio 2017 "Definizione e d aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza di cui all'art.1 comma 7 del decreto legislativo 30.12.1992, n. 502";

VISTA la DGR n. 850 del 13 giugno 2017, “Tavolo Regionale per l’Assistenza Protesica. Istituzione”;

VISTA la DGR n. 1303 del 16 agosto 2017 “DGR n. 428 del 6-4-2017 "Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 "Definizione aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502" - recepimento e prime disposizioni attuative” modifica.”;

VISTO il Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 25 novembre 2024 Definizione delle tariffe relative all'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica.” (GU Serie Generale n. 302 del 27.12.2024);

VISTO la DGR n. 1587 del 30 dicembre 2024 “Recepimento dell'Intesa Stato-Regioni del 14 novembre 2024 (Rep. Atti n. 204/CSR) in materia di tariffe dell'Assistenza Protesica.”;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che per gli ausili, protesi e ortesi di cui all’Elenco 2A, Allegato 5 del D.P.C.M 12 gennaio 2027 non sono ancora state avviate le porcedure finalizzate alle acquisizioni centralizzate da parte della struttura competente, salvo che per gli ausili per l'udito per i quali le procedure di acquisizione sono in fase di progettazione;
  3. di dare atto dell’esigenza di garantire uniformità di erogazione nel territorio regionale e di assicurare all’assistito una tempestiva fornitura degli ausili, protesi e ortesi riportati nell’Elenco 2A, Allegato 5 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017, che per quanto di serie, richiedono la messa in opera da parte del tecnico abilitato;
  4. di prendere atto degli esiti degli incontri del Tavolo Regionale per l'Assistenza Protesica (TRAP) a cui hanno partecipato i rappresentanti delle Associazioni di categoria degli erogatori della protesica e i referenti aziendali della materia, nel corso dei quali è emersa l'opportunità di ricorrere all'adozione di un Elenco delle tariffe massime regionali degli ausili, protesi e ortesi, maggiormente complessi, i cui codici sono riportati nell’Elenco 2A, Allegato 5 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017;
  5. di adottare in via sperimentale e nelle more dell’espletamento di procedure d’acquisto locali o centralizzate, fatte salve eventuali nuove disposizioni statali in materia, l’Elenco delle tariffe massime regionali degli ausili, protesi e ortesi, maggiormente complessi, i cui codici sono riportati nell’Elenco 2A, Allegato 5 del D.P.C.M. 12 gennaio 2017, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  6. di incaricare le Aziende ULSS dell’attuazione del presente provvedimento per quanto di competenza, con riferimento anche ad eventuali adeguamenti dei sistemi informativi di supporto;
  7. di incaricare Azienda Zero della trasmissione di apposita relazione, a distanza di 6 e 12 mesi dall’adozione del presente provvedimento, alla Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici, recante gli esiti di apposito monitoraggio con l’obiettivo di verificare l’impatto economico derivante dall’applicazione delle tariffe di cui al punto 5 sulla spesa complessiva relativa all’Assistenza protesica regionale;
  8. di incaricare la Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici dell’esecuzione del presente provvedimento;
  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_462_25_AllegatoA_555959.pdf

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