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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 59 del 09 maggio 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 461 del 02 maggio 2025

Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie presso le Aziende e gli Enti del Servizio Socio-Sanitario Regionale del Veneto - anno 2025. Legge n. 449/1997, art. 32, comma 15.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva il Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie a favore di cittadini di Paesi extra-UE - anno 2025, contestualmente si assegna alle Aziende e gli Enti del SSSR un finanziamento a valere sulla Gestione Sanitaria Accentrata 2025 (LS GSA n. 67/2025) da erogarsi per il tramite dell’Azienda Zero. Si approva altresì un finanziamento per i ricoveri umanitari a titolo di prosecuzione cure/follow-up ambulatoriale anno 2025 a valere sulla Gestione Sanitaria Accentrata 2025 (LS GSA n. 67/2025).

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

A partire dall'anno 2001 la Giunta regionale ha approvato, con cadenza annuale e d'intesa con il Ministero della Salute, ai sensi dell'art. 32, comma 15, della Legge 27/12/1997, n. 449, un Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie a favore di cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione Europea.

In particolare, la Legge n. 449/1997 consente alle Regioni, nell'ambito della quota del Fondo sanitario nazionale ad esse destinata, di predisporre, d'intesa con il Ministero della Salute, programmi assistenziali per autorizzare le Aziende e gli Enti del Servizio Socio-Sanitario Regionale ad erogare prestazioni di alta specializzazione a favore di:

  • cittadini di Paesi extra UE nei quali non esistono o non sono facilmente accessibili competenze medico-specialistiche per il trattamento di specifiche gravi patologie e nei quali non sono in vigore accordi di reciprocità relativi all'assistenza sanitaria;
  • cittadini di Paesi extra UE la cui particolare situazione contingente non rende attuabili, per ragioni politiche, militari o di altra natura, gli accordi eventualmente esistenti con il Servizio sanitario nazionale per l'assistenza sanitaria.

La realizzazione del Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie da parte della Regione del Veneto ha reso possibile, fino ad oggi, autorizzare oltre 800 casi umanitari riferiti a cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione Europea, per la maggior parte bambini, i quali necessitavano di prestazioni sanitarie non effettuabili nei loro Paesi d'origine per carenza di strutture sanitarie adeguate o di personale medico in possesso di specializzazioni appropriate agli interventi richiesti. Si tratta di un importante risultato raggiunto grazie anche alla collaborazione delle Aziende ed Enti del Servizio Socio-Sanitario Regionale che hanno erogato le prestazioni sanitarie richieste.

L'obiettivo principale del Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie è quello di supportare l'azione di istituzioni pubbliche o private, con sede nel territorio della Regione del Veneto, che svolgono attività di cooperazione internazionale o di assistenza umanitaria, in modo da rendere più incisiva la loro azione di aiuto e sostegno alle realtà in cui si trovano ad operare.

Considerato l'esito positivo delle precedenti iniziative si propone di approvare, anche per l'anno 2025, in attuazione dell'articolo 32, comma 15, della L. n. 449/1997, il Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale, secondo le modalità operative di cui all'Allegato A “Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale - anno 2025 - Protocollo operativo”, nonché la relativa modulistica di cui all'Allegato B “Richiesta di intervento di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale”, all'Allegato C “Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale - anno 2025. Informativa sul trattamento dei dati personali (ex art. 13, Regolamento 2016/679/UE - GDPR)” ed all’Allegato D “Scheda di valutazione per la richiesta di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale”, allegati al presente provvedimento del quale fanno parte integrante e sostanziale.

Come specificato nell'Allegato A, le singole richieste di intervento dovranno essere presentate, entro il termine perentorio del 31/12/2025, esclusivamente da parte di Enti, Associazioni senza scopo di lucro o da Enti del Terzo Settore, aventi sede nel territorio della Regione del Veneto, utilizzando i modelli di cui all'Allegato B e all'Allegato C.

L’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale istruisce le richieste di intervento sanitario in ordine cronologico di arrivo verificandone la completezza.

In conformità con gli obiettivi fissati dall'art. 32, comma 15, della Legge n. 449/1997 e nel rispetto dei criteri individuati nell'Allegato A, le richieste di intervento saranno esaminate in ordine cronologico di presentazione dal Gruppo di esperti competente per la valutazione tecnico-scientifica dei casi umanitari presentati e l’autorizzazione dei relativi interventi sanitari.

La particolare complessità e delicatezza della tematica sopra enunciata, legata al carattere umanitario degli interventi e alla fragilità socio-sanitaria dei pazienti del Programma di ricoveri umanitari, generalmente pazienti pediatrici, richiede un elevato contenuto di professionalità nella composizione del Gruppo. Si propone di confermare il Gruppo di esperti, istituito con la DGR n. 492/2021, i cui componenti sono stati individuati nelle figure del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria (già Direzione Programmazione Sanitaria - LEA), del Direttore dell’Unità Organizzativa Assistenza ospedaliera, ambulatoriale e cure intermedie (già Unità Organizzativa Assistenza ospedaliera pubblica e privata accreditata e Strutture intermedie) e del Responsabile del Coordinamento Regionale per i Trapianti del Veneto.

L’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie provvede a comunicare gli esiti della valutazione del Gruppo di esperti, come sopra determinato, al soggetto richiedente l’assistenza sanitaria per ragioni umanitarie e all’Azienda sanitaria del SSR individuata per l’erogazione delle cure.

Alla luce di quanto finora esposto con il presente atto si propone di finanziare l'intervento di spesa in oggetto, relativo al Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie presso le Aziende e gli Enti del Servizio Socio-Sanitario Regionale del Veneto anno 2025, per l’esercizio corrente, con copertura finanziaria a carico dei Finanziamenti della GSA dell’esercizio 2025, previsti per la Linea di spesa n. 67 Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie, presso le strutture sanitarie pubbliche della Regione del Veneto, a favore di cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea (art. 32, c. 15, L. 27/12/1997, n. 449) e prosecuzione cure anni precedenti, afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285 - di cui al DDR dell’Area Sanità e Sociale n. 26/2025, di esecuzione della DGR n. 1507/2024 -, per l’importo massimo di euro 570.000,00 da assegnare a favore dei beneficiari Aziende ed Enti del SSSR,  a titolo di rimborso spese per le prestazioni sanitarie effettuate, previa autorizzazione regionale, nell’ambito del Programma 2025.

Tale finanziamento verrà erogato ai beneficiari per il tramite di Azienda Zero, responsabile della GSA ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 19/2016, alla quale sono già state trasferite tutte le risorse relative ai finanziamenti della GSA 2025, con Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 16 del 14/03/2025.

Azienda Zero provvederà all’erogazione del finanziamento massimo di euro 570.000.00 ai beneficiari, Aziende ed Enti del Servizio Socio-Sanitario Regionale del Veneto, a titolo di rimborso delle spese sostenute per le prestazioni sanitarie erogate nell’ambito del Programma di ricoveri umanitari anno 2025, su disposizione della struttura regionale competente, previa presentazione, secondo le modalità e i termini indicati nell’Allegato A del presente provvedimento, da parte delle singole Aziende/Enti del SSSR che hanno effettuato il ricovero umanitario, di sintetica relazione descrittiva dell’intervento sanitario corredata dal rendiconto delle spese sostenute.

Si propone di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell'Area Sanità e Sociale del recepimento con successivo provvedimento, da adottarsi a chiusura dell'iter amministrativo di valutazione di tutte le richieste di intervento 2025 pervenute nei termini, delle risultanze istruttorie concernenti le schede di valutazione relative ai casi di assistenza sanitaria autorizzati in attuazione della presente deliberazione nonché dell'elenco delle Aziende Sanitarie individuate per l'erogazione delle prestazioni sanitarie autorizzate e dei relativi costi presunti.

Considerato che i ricoveri finora autorizzati nell'ambito del Programma Ricoveri Umanitari hanno riguardato, per la maggior parte, gravi patologie caratterizzate da un quadro clinico complesso e di difficile programmazione in ordine alla durata ed alla conclusione dei trattamenti sanitari e che pertanto possono necessitare di prosecuzione cure/follow-up ambulatoriale, si propone di garantire l'erogazione delle prestazioni sanitarie di prosecuzione cure/follow-up ambulatoriale che si rendessero necessarie a favore di pazienti già assistiti nell'ambito del Programma ricoveri umanitari, nei casi in cui la prestazione sanitaria richiesta sia collegata alla patologia oggetto dell'intervento sanitario originariamente autorizzato e secondo le modalità e i termini individuati nell'Allegato A della presente deliberazione.

Si propone altresì di finanziare l'intervento di spesa relativo alle prestazioni sanitarie di prosecuzione cure/follow-up ambulatoriale, per l’esercizio corrente, con copertura finanziaria a carico dei Finanziamenti della GSA dell’esercizio 2025, previsti per la Linea di spesa n. 67 Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie, presso le strutture sanitarie pubbliche della Regione del Veneto, a favore di cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea (art. 32, c. 15, L. 27/12/1997, n. 449) e prosecuzione cure anni precedenti, afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285 - di cui al DDR dell’Area Sanità e Sociale n. 26/2025, di esecuzione della DGR n. 1507/2024 -, per l’importo massimo di euro 30.000,00.

Il Direttore dell'Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell'Area Sanità e Sociale stabilirà, con propri provvedimenti, le direttive sulla base delle quali l'Azienda Zero provvederà ad avviare la gestione dei flussi finanziari relativi ai finanziamenti della GSA di cui alla succitata Linea di spesa GSA 2025 n. 67, come disposto dalla DGR n. 1507/2024, in ordine al finanziamento, per l’esercizio corrente, delle prestazioni sanitarie di prosecuzione cure/follow-up ambulatoriale, di importo massimo pari ad euro 30.000,00.

Si propone di incaricare l’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 32, comma 15, della Legge n. 449 del 27/12/1997;

VISTA la Legge n. 189 del 30/7/2002, e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23/06/2011, e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;

VISTA la L.R. n. 39 del 29/11/2001 e s.m.i.;

VISTO l'art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

VISTA la L.R. n. 19 del 25/10/2016;

VISTA la L.R. n. 48 del 28/12/2018;

VISTA la L.R. n. 34 del 27/12/2024 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 492 del 20/04/2021;

VISTA la DGR n. 571 del 04/05/2021;

VISTA la DGR n. 1507 del 16/12/2024;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 26 del 06/03/2025;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 16 del 14/03/2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale – anno 2025, secondo le modalità operative di cui all'Allegato A “Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale - anno 2025 - Protocollo operativo”, nonché la relativa modulistica di cui all'Allegato B “Richiesta di intervento di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale”, all'Allegato C “Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale - anno 2025. Informativa sul trattamento dei dati personali (ex art. 13, Regolamento 2016/679/UE - GDPR)”, ed all’Allegato D “Scheda di valutazione per la richiesta di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale”, allegati al presente provvedimento del quale costituiscono parte integrante e sostanziale;
  3. di garantire l'erogazione delle prestazioni sanitarie di prosecuzione cure/follow-up ambulatoriale che si rendessero necessarie a favore di pazienti già assistiti nell'ambito del Programma ricoveri umanitari, nei casi in cui la prestazione sanitaria richiesta sia collegata alla patologia oggetto dell'intervento sanitario originariamente autorizzato e secondo le modalità e i termini individuati nell'Allegato A della presente deliberazione;
  4. di confermare, per la valutazione tecnico-scientifica dei casi umanitari presentati e l’autorizzazione dei relativi interventi sanitari, il Gruppo di esperti istituito con la DGR n. 492/2021 nella seguente composizione: il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria, il Direttore dell’Unità Organizzativa Assistenza ospedaliera, ambulatoriale e cure intermedie e il Responsabile del Coordinamento Regionale per i Trapianti del Veneto;
  5. di incaricare l’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’istruttoria delle richieste di intervento sanitario nonché della comunicazione degli esiti della valutazione del Gruppo di esperti, di cui al precedente punto 4, al soggetto richiedente l’assistenza sanitaria per ragioni umanitarie e all’Azienda sanitaria del SSR individuata per l’erogazione delle cure;
  6. di assegnare l’importo massimo di euro 570.000,00 per la realizzazione del Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie del Servizio Socio-Sanitario Regionale – anno 2025, di cui al punto 2, ai beneficiari - Aziende ed Enti del SSSR - con copertura finanziaria a carico delle risorse, già erogate ad Azienda Zero, di cui alla Linea di spesa GSA 2025 n. 67 Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie, presso le strutture sanitarie pubbliche della Regione del Veneto, a favore di cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea (art. 32, c. 15, L. 27/12/1997, n. 449) e prosecuzione cure anni precedenti, afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285 - di cui al Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 26/2025, di esecuzione della DGR 1507/2024;
  7. di disporre che Azienda Zero provveda all’erogazione del finanziamento assegnato ai beneficiari - Aziende ed Enti del SSSR -, a titolo di rimborso spese per le prestazioni sanitarie effettuate, previa autorizzazione regionale, nell’ambito del Programma 2025, entro l’importo massimo di euro 570.000.00=, su disposizione della struttura regionale competente, previa presentazione, secondo le modalità e i termini indicati nell’Allegato A del presente provvedimento, da parte delle singole Aziende/Enti del SSSR che hanno effettuato il ricovero umanitario, di sintetica relazione descrittiva dell’intervento sanitario corredata dal rendiconto delle spese sostenute;
  8. di finanziare l'intervento di spesa relativo alle prestazioni sanitarie di prosecuzione cure/follow-up ambulatoriale, di cui al punto 3, per l’esercizio corrente, con copertura finanziaria a carico delle risorse, già erogate ad Azienda Zero, di cui alla Linea di spesa GSA 2025 n. 67 Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie, presso le strutture sanitarie pubbliche della Regione del Veneto, a favore di cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea (art. 32, c. 15, L. 27/12/1997, n. 449) e prosecuzione cure anni precedenti, afferente al capitolo di Bilancio regionale n. 103285 - di cui al Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 26/2025, di esecuzione della DGR 1507/2024 -, per l’importo massimo di euro 30.000,00;
  9. di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell'Area Sanità e Sociale di stabilire, con propri provvedimenti, le direttive sulla base delle quali l'Azienda Zero provvederà ad avviare la gestione dei flussi finanziari relativi ai finanziamenti della GSA di cui alla succitata Linea di spesa GSA 2025 n. 67, come disposto dalla DGR n. 1507/2024, in ordine al finanziamento delle prestazioni sanitarie di prosecuzione cure/follow-up ambulatoriale di cui al punto 8;
  10. di dare atto che quanto disposto con il presente provvedimento non comporta ulteriori spese a carico del bilancio regionale; 
  11. di incaricare il Direttore dell'Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell'Area Sanità e Sociale del recepimento con successivo provvedimento, da adottarsi a chiusura dell'iter amministrativo di valutazione di tutte le richieste di intervento 2025 pervenute nei termini, delle risultanze istruttorie concernenti le schede di valutazione relative ai casi di assistenza sanitaria autorizzati in attuazione della presente deliberazione nonché dell'elenco delle Aziende Sanitarie individuate per l'erogazione delle prestazioni sanitarie autorizzate e dei relativi costi presunti;
  12. di incaricare l’Unità Organizzativa Commissione salute e relazioni socio-sanitarie dell’Area Sanità e Sociale dell’esecuzione del presente atto;
  13. di trasmettere il presente provvedimento all’Azienda Zero;
  14. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs.14 marzo 2013, n. 33;
  15. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_461_25_AllegatoA_555184.pdf
Dgr_461_25_AllegatoB_555184.pdf
Dgr_461_25_AllegatoC_555184.pdf
Dgr_461_25_AllegatoD_555184.pdf

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