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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 58 del 06 maggio 2025


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 472 del 02 maggio 2025

PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate", Azione 1.1.1 Sub A "Rafforzare la ricerca e l'innovazione tra imprese e organismi di ricerca". DGR n. 729 del 26 giugno 2024, Allegato A "Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali" e DGR n. 1252 del 29 ottobre 2024 "Determinazioni in merito alla Sezione straordinaria". Riattivazione della Sezione straordinaria e modifiche al bando di cui alla DGR n. 729 del 26 giugno 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a seguito della verifica di ammissibilità dei progetti pervenuti nel quadro del bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti innovative regionali e dai Distretti industriali approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 729 del 26 giugno 2024, si riattiva la Sezione straordinaria per la presentazione dei progetti sospesa in precedenza con Deliberazione della Giunta regionale n. 1252 del 29 ottobre 2024 e si stabiliscono alcune modifiche al bando.

L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.

Il 17 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15 febbraio 2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C (2022) 8415 final del 16 novembre 2022, e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13 dicembre 2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C (2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C (2022) 8415.

Con DGR n. 637 del 01/06/2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, in data 08/06/2023, in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024) conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024), ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

Il Regolamento (UE) n. 1060/2021 (di seguito anche "Regolamento"), all'art. 52, stabilisce che gli Stati membri adoperino i contributi dei fondi per fornire ai beneficiari sostegno sotto forma di Sovvenzioni, Strumenti finanziari o premi o una combinazione di tali modalità.

Il medesimo Regolamento, all'art. 58, prevede la possibilità per l'Autorità di Gestione di attivare Strumenti finanziari che possano fruire del sostegno dei fondi europei e, tra questi, del FESR. Gli Strumenti finanziari, con il loro carattere rotativo e l'effetto moltiplicatore generato sui fondi pubblici, sono fondamentali per rafforzare la competitività delle imprese venete, come si evince dalle esperienze di successo maturate in altri contesti regionali e nei passati periodi di Programmazione.

In particolare, il PR Veneto FESR 2021-2027 prevede l'utilizzo degli Strumenti finanziari per gli Obiettivi Specifici RSO1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate", RSO1.3 "Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi", RSO2.1 "Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra" e RSO2.2 "Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull'energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti".

Pertanto, la Giunta regionale del Veneto con Deliberazione n. 1567 del 12 dicembre 2023, come modificata con DGR n. 1416 del 28 novembre 2024, ha approvato, ai sensi dell’art. 59 del Regolamento (UE) n. 1060/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, lo schema di Accordo di finanziamento tra Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A. per l'affidamento della gestione del “Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027”, redatto in conformità all’Allegato X al Regolamento (UE) n. 1060/2021.

La stessa Veneto Innovazione S.p.A. a seguito della DGR n. 728 del 26 giugno 2024 esercita inoltre le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione dell’Azione 1.1.1, Sub A, del PR Veneto FESR riguardo all’operazione che, ai sensi dell’art. 58, par. 4, del Regolamento (UE) n. 1060/2021, prevede la concessione di contributi a fondo perduto.

Nel quadro del PR Veneto FESR 2021 - 2027 è prevista l'Azione 1.1.1 "Rafforzare la ricerca e l'innovazione (in collaborazione) tra imprese e organismi di ricerca" che comprende la sub-azione A dedicata al finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale attuati da partnership composte da imprese e organismi di ricerca costituite in una delle forme disciplinate dalla Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13.

In attuazione di tale azione con DGR n. 729 del 26 giugno 2024 la Giunta regionale ha approvato il "Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti innovative regionali e dai Distretti industriali", di seguito Bando, che ha previsto la possibilità di presentare progetti di ricerca nelle seguenti 8 sezioni:

  • una sezione dedicata a progetti presentati da partenariati composti da più di una Rete innovativa regionali e/o Distretto industriale (sezione multi RIR/multi D.I.);
  • sei sezioni dedicate a progetti presentati da una Rete innovativa regionale o da un Distretto industriale per ciascuno dei sei ambiti definiti dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente di cui alla DGR n. 474 del 29 aprile 2022: “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing”, “Smart Health”, “Cultura e Creatività”, “Smart Living & Energy” e “Destinazione Intelligente”;
  • una sezione straordinaria da attivarsi nel caso in cui si fossero rilevate economie nelle prime sette sezioni.

Alla data del 1° ottobre 2024, scadenza del termine per la presentazione dei progetti nelle prime sette sezioni, sono pervenute, tramite il sistema informativo Fondi.RVE, 23 domande di finanziamento.

Il Bando prevedeva l’attivazione della Sezione straordinaria, nel periodo compreso tra il 5 novembre e il 5 dicembre 2024, qualora, a seguito della presentazione delle domande nelle prime sette sezioni, si fossero rilevate economie complessive per almeno euro 1.300.000,00. Le domande presentate hanno determinato economie per euro 2.697.905,77 per la parte di risorse destinate alla concessione di sovvenzioni a fondo perduto ed euro 1.811.867,25 per la quota destinata alla concessione di finanziamenti agevolati. Tuttavia, tenuto conto dell’ammontare delle risorse effettivamente disponibili, tali da non soddisfare una pluralità di nuove istanze, con propria Deliberazione n. 1252 del 29 ottobre 2024, la Giunta regionale ha sospeso l’attivazione della Sezione straordinaria in attesa dell’espletamento dell’istruttoria di ammissibilità da parte di Veneto Innovazione S.p.A, riferita ai progetti presentati nelle prime sette sezioni. Con il medesimo provvedimento, la Giunta regionale ha altresì stabilito di rinviare ad un successivo atto la definizione di termini e modalità per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per la Sezione straordinaria anche considerando lo stanziamento che sarebbe stato disponibile a seguito dell’istruttoria delle domande pervenute.

Nel mese di febbraio 2025, Veneto Innovazione S.p.A., a conclusione dell’istruttoria di ammissibilità e di valutazione tecnica delle domande presentate, ha approvato le graduatorie da cui risulta che sono stati ammessi a finanziamento 20 progetti per un totale complessivo di risorse assegnate pari ad euro 33.082.339,50 su uno stanziamento pari ad euro 42.187.500,00. Le economie rilevate, a valere sullo stanziamento di risorse proveniente dal PR Veneto FESR ed esclusa quindi la percentuale relativa alla quota di provvista privata del finanziamento agevolato, sono state pari ad euro 8.282.504,79, di cui euro 6.362.974,92 sullo stanziamento a sovvenzione ed euro 1.919.529,87 sullo stanziamento a prestito.

A seguito della conclusione dell’istruttoria si sono quindi verificate le condizioni per riattivare utilmente la Sezione straordinaria di cui al paragrafo 7, punti 7.3 e 7.4 del “Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti innovative regionali e dai Distretti industriali”, già sospesa con la citata DGR n. 1252/2024, utilizzando le economie di spesa complessivamente rilevate.

Ai fini della determinazione delle risorse da stanziare per la Sezione straordinaria si è considerato in primis il valore delle economie relative allo stanziamento pubblico a sovvenzione, pari ad euro 6.362.974,92, a cui si è aggiunto, in coerenza con lo specifico massimale previsto dal paragrafo 5, punto 5.1 del Bando, la quota massima del prestito agevolato del 35% pari ad euro 2.227.041,22 (di cui euro 1.558.928,86 di finanziamento pubblico e di euro 668.112,36 di finanziatori privati) rendendo così disponibili complessivamente risorse per euro 8.590.016,14.

Valutati gli esiti dell’attività istruttoria complessivamente svolta dall’Organismo intermedio Veneto Innovazione S.p.A, in termini di progettualità presentate e finanziate a valere su ciascuna delle sette sezioni attivate, si ritiene opportuno strutturare anche la Sezione straordinaria in sotto-sezioni, analogamente a quanto avvenuto per il Bando di cui alla DGR n. 729/2024, utilizzando  le economie disponibili a valere su quelle sezioni che  hanno fatto registrare un utilizzo di risorse inferiore rispetto allo stanziato e segnatamente le sezioni:

  • Smart Manufacturing,
  • Smart Living & Energy,
  • Cultura e Creatività,
  • Destinazione Intelligente,
  • Multi RIR/multi D.I.

Per quanto riguarda il criterio di ripartizione delle economie rilevate tra le sotto-sezioni sopra indicate si propone di assegnare a ciascuna sotto-sezione valorizzata, riguardante i progetti presentati da singole RIR./D.I, i seguenti importi:

  • Smart Manufacturing, euro 937.500,00,
  • Smart Living & Energy, euro 937.500,00,
  • Cultura e Creatività, euro 937.500,00,
  • Destinazione Intelligente, euro 937.500,00,

quale quota a sovvenzione, corrispondente al valore minimo previsto dal Bando per le sezioni destinate a singole RIR/D.I. 

Diversamente, alla sotto-sezione Multi RIR/multi D.I. verranno assegnate le risorse residue, pari ad euro 2.612.974,92, in considerazione del principio di priorità di cui al paragrafo 7, punto 7.4 del Bando che stabilisce che le risorse inutilizzate nelle sezioni singole RIR/D.I. vadano ad incrementare la dotazione della sezione Multi RIR/multi D.I..

A tali importi, che ammontano complessivamente ad euro 6.362.974,92, verrà sommata una quota pari al 35% del valore della sovvenzione, quale quota di finanziamento agevolato, che ammonta ad euro 2.227.041,22 di cui euro 1.558.928,86 quale quota di provvista pubblica FESR ed euro 668.112,36 quale quota di provvista privata.

Sulla base del criterio sopra descritto, la dotazione finanziaria stanziata per la Sezione straordinaria, suddivisa tra le suddette sotto-sezioni, è riportata nel prospetto riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

In merito ai possibili soggetti beneficiari indicati nel Bando si precisa, per quanto riguarda le Reti innovative regionali, che potranno presentare domanda di agevolazione a valere sulla Sezione straordinaria, quelle Reti che siano state riconosciute con provvedimento di Giunta regionale e che siano dotate di un soggetto giuridico rappresentante formalmente costituito, entro la data ultima prevista per la presentazione delle domande a valere sulla la Sezione straordinaria di cui al presente provvedimento. In merito al numero massimo di progetti che possono essere presentati da ciascuna Rete innovativa regionale e ciascun Distretto industriale, si conferma il limite stabilito dal paragrafo 7, punto 7.2 del Bando, tenendo in considerazione ai fini del calcolo, anche i progetti presentati nelle sezioni già attivate. Sono inoltre definiti i nuovi termini per la presentazione delle domande di finanziamento, per la realizzazione delle attività progettuali e per la presentazione delle domande di acconto e di saldo. Le disposizioni citate sono puntualmente dettagliate nell'Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Con il presente provvedimento, inoltre, al fine di garantire un’attuazione più efficace delle attività progettuali ed una gestione più efficiente delle risorse stanziate, si ritiene opportuno apportare comunque alcune modifiche al Bando.

In particolare, viene prevista un'integrazione al paragrafo 10, punto 10.1 concernente la possibilità di inserimento di nuove imprese nel partenariato dei progetti approvati ed in corso di svolgimento. Tale modifica si rende necessaria per consentire di intergrare i partenariati con soggetti dotati di competenze specifiche in grado di perseguire efficacemente gli obiettivi progettuali.

Inoltre, al paragrafo 11, punto 11.5 relativo alla gestione degli acconti, al fine di garantire una più celere attuazione delle attività progettuali e contestualmente una più efficiente gestione delle risorse stanziate, si introduce l’obbligatorietà dell’ammontare del minimo di spesa rendicontabile oggetto del secondo acconto pari al 50% della spesa di progetto ammessa, anticipando, nel contempo, la finestra temporale per la presentazione della relativa domanda di pagamento. Conseguentemente, al paragrafo 13, punto 13.3 relativo alle cause di revoca delle agevolazioni, si stabilisce una riduzione dell’1% del contributo concesso nel caso di mancato rispetto dell’ammontare minimo della richiesta di acconto.

Il Direttore della Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività enegetica ha verificato che le modifiche ed integrazioni di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso.

Le modifiche apportate al Bando sono dettagliate nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Infine, si propone di incaricare la Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività energetica dell’esecuzione del presente atto ed il Direttore della stessa, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto, di adottare ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelle disposte dal presente provvedimento.

La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021;

VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021;

VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022, modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024;

VISTA la L.R. 30 maggio 2014, n. 13;

VISTA la DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021, approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022;

VISTA la DGR n. 474 del 29 aprile 2022;

VISTA la DGR n. 637 del 01 giugno 2022;

VISTA la DGR n. 1573 del 13 dicembre 2022;

VISTA le DGR n. 1737 del 30 dicembre 2022;

VISTA la DGR n. 1141 del 19 settembre 2023;

VISTA la DGR n. 1289 del 30 ottobre 2023;

VISTA la DGR n. 1567 del 12 dicembre 2023;

VISTA la DGR n. 396 del 9 aprile 2024;

VISTA la DGR n. 700 del 18 giugno 2024;

VISTA la DGR n. 728 del 26 giugno 2024;

VISTA la DGR n. 729 del 26 giugno 2024;

VISTA la DGR n. 1252 del 29 ottobre 2024;

VISTA la DGR n. 1327 del 14 novembre 2024;

VISTA la DGR n. 1416 del 28 novembre 2024;

VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012; 

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di dare atto che nell’ambito del bando di cui alla DGR n. 729 del 26 giugno 2024, attuativo dell’Azione 1.1.1 sub A del PR Veneto FESR 2021 2017, sono state accertate economie pari ad euro 8.282.504,79, di cui euro 6.362.974,92 sullo stanziamento a sovvenzione ed euro 1.919.529,87 sullo stanziamento a prestito;
     
  3. di stabilire che le economie relative allo stanziamento a sovvenzione pari ad euro 6.362.974,92 e quota parte delle economie sullo stanziamento a prestito pari ad euro 1.558.928,86 saranno ripartite nell’ambito della Sezione straordinaria tra le seguenti sotto-sezioni:
 

Sovvenzione

Quota pubblica del prestito

Multi RIR/multi DI

€ 2.612.974,92

€ 640.178,86

Smart Manufacturing

€ 937.500,00

€ 229.687,50

Smart Living & Energy

€ 937.500,00

€ 229.687,50

Cultura e Creatività

€ 937.500,00

€ 229.687,50

Destinazione Intelligente

€ 937.500,00

€ 229.687,50

TOTALE

€ 6.362.974,92

€ 1.558.928,86

  1. di riattivare, nell’ambito del PR Veneto FESR 2021 – 2027, la Sezione straordinaria di cui al paragrafo 7 “Presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni”, punti 7.3 e 7.4 dell’Allegato A alla DGR n. 729 del 26 giugno 2024 “Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali”, per le motivazioni espresse in premessa secondo quanto stabilito nell’Allegato A, al presente provvedimento;
     
  2. di approvare l’Allegato A “Disposizioni relative all’attivazione della ‘Sezione straordinaria’ del ‘Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle reti innovative regionali e dai distretti industriali’”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, recante disposizioni in merito ai soggetti beneficiari, alla dotazione finanziaria, alle modalità e ai termini per la presentazione delle domande e per la realizzazione delle attività progettuali;
     
  3. di approvare, al fine di garantire un'attuazione più efficace delle attività progettuali ed una gestione più efficiente delle risorse stanziate, l’Allegato B “Modifiche all’allegato A alla DGR n. 729 del 26 giugno 2024” parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, recante modifiche alle disposizioni relative all’inserimento di nuove imprese nel partenariato di progetto, alla presentazione delle domande di acconto e alle cause di revoca delle agevolazioni di cui ai punti 10.1, 11.5 e 13.3 dell’Allegato A della DGR n. 729 del 26 giugno 2024 “Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali”;
     
  4. di dare atto che il Direttore della Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività enegetica ha verificato che le modifiche ed integrazioni di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimenti in corso;
     
  5. di confermare, per quanto non modificato o integrato dai citati Allegati A e B, le disposizioni del Bando di cui all’Allegato A della DGR n. 729/2024;
     
  6. di dare atto che le risorse necessarie all’attuazione del presente provvedimento, per la parte di contributo a sovvenzione, pari ad euro 6.362.974,92, sono state oggetto di impegno di spesa da parte della Regione del Veneto nei confronti di Veneto Innovazione S.p.A. in attuazione della DGR n. 729 del 26 giugno 2024 e che Veneto Innovazione S.p.A. provvederà ad erogare i contributi a favore dei beneficiari;  
     
  7. di dare atto che le risorse necessarie all’attuazione del presente provvedimento, per la parte di contributo sotto forma di prestito pubblico, pari ad euro 1.558.928,86, sono state oggetto di impegno di spesa da parte della Regione del Veneto nei confronti di Veneto Innovazione S.p.A. in attuazione della DGR n. 700 del 18 giugno 2024 e che Veneto Innovazione S.p.A. provvederà ad erogare i contributi a favore dei beneficiari;
     
  8. di dare atto che la quota di provvista privata che concorre al finanziamento agevolato nell'ambito dello stanziamento indicato in premessa, pari ad euro 2.227.041,22, ammonta ad euro 668.112,36;
     
  9. di incaricare la Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività Energetica dell'esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da Veneto Innovazione S.p.A. in qualità di Organismo Intermedio e di Soggetto gestore degli Strumenti finanziari;
     
  10. di incaricare il Direttore della Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività energetica, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto, di adottare ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelle disposte dal presente provvedimento;
     
  11. di pubblicare il presente provvedimento nella pagina web regionale dedicata alla pubblicità del bando, presente nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione;
     
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_472_25_AllegatoA_555155.pdf
Dgr_472_25_AllegatoB_555155.pdf

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