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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 68 del 30 maggio 2025


Materia: Associazioni, fondazioni e istituzioni varie

Deliberazione della Giunta Regionale n. 417 del 22 aprile 2025

Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A. del 30.04.2025 in prima convocazione, ed occorrendo, il 21.05.2025 in seconda convocazione.

Note per la trasparenza

Partecipazione all’Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A. del 30.04.2025 in prima convocazione, ed occorrendo, il 21.05.2025 in seconda convocazione, avente all’ordine del giorno: presentazione del bilancio chiuso al 31.12.2024, relazione del Consiglio di amministrazione, relazione del Collegio sindacale; relazione sul governo societario, informativa in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. 231/2001; relazione sul raggiungimento degli obiettivi 2024 – DACR 127 del 29/11/2023, la nomina del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 27 dello Statuto e varie ed eventuali.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

Con L.R. 25.10.2001, n. 29 è stata costituita Veneto Strade S.p.A. a cui è stata affidata la progettazione, l’esecuzione di interventi, la manutenzione, gestione e vigilanza della rete viaria di interesse regionale e provinciale in attuazione del D. Lgs. 112/1998 che ha conferito alle Regioni ed agli Enti Locali una serie di competenze prima riservate allo Stato in materia di viabilità.

La L.R. 29.03.2019, n. 13 concernente “Modifiche alla Legge Regionale 25 ottobre 2001, n. 29 “Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali” e successive modificazioni”, ha modificato la legge istitutiva di Veneto Strade S.p.A., in attuazione del protocollo d’intesa siglato da Regione del Veneto ed ANAS S.p.A. in data 23.02.2018.

La Regione Veneto detiene oggi il 76,43 % del capitale sociale di Veneto Strade S.p.A. e quest’ultima si configura come una società a totale partecipazione pubblica.

In data 30.06.2021, ai sensi di quanto deliberato dall’Assemblea societaria del 30.04.2021, giusta DGR 523/2021, è stato sottoscritto l’accordo tra Regione del Veneto e Provincia di Belluno per l’esercizio del controllo analogo congiunto su Veneto Strade S.p.A. Esso ha previsto l’istituzione del “Comitato di Coordinamento per l’esercizio congiunto del controllo analogo” sulla stessa.

Altresì, Veneto Strade S.p.A. è inclusa nell'elenco ISTAT delle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 1, comma 2 della L. n. 196/2009.

Con nota 01.04.2025 prot. n. 171941, successivamente integrata con nota 15.04.2024 prot. 183789, il Presidente del Consiglio di amministrazione di Veneto Strade S.p.A., ha comunicato la convocazione dell'Assemblea dei soci, che si terrà presso la sede legale in Mestre – via Baseggio n. 5, sala “Alessandro Farronato”, in prima convocazione per il giorno 30.04.2025, alle ore 10.00 e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 21.05.2025, ore 10.00, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Presentazione del bilancio chiuso al 31.12.2024; Relazione del Consiglio di Amministrazione e Relazione del Collegio Sindacale; deliberazioni inerenti e conseguenti;
  2. Relazione sul governo societario al 31.12.2024;
  3. Informativa in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001;
  4. Relazione sul raggiungimento obiettivi 2024 – DACR n. 127 del 29.11.2023 e DGRV n. 454/2024;
  5. Nomina del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 27 dello Statuto; deliberazioni inerenti e conseguenti;
  6. Varie ed eventuali.

Ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato parteciperà all’Assemblea.

In relazione al primo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Considerato che tra gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea vi è l’approvazione del bilancio dell'esercizio 2024, si rappresenta che, secondo quanto previsto dalla lett. H-I della DGR n. 1351/2024, l’organo amministrativo delle società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al bilancio d’esercizio, l’applicazione ed il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale.

Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota 21.02.2025 prot. n. 92756 ha trasmesso alle società apposita tabella da compilare.

La lettera citata prevede, inoltre, che nel provvedimento di Giunta regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’Assemblea societaria di approvazione del bilancio, venga riportata la situazione della società rispetto alle direttive impartite e formulate le opportune osservazioni.

Da quanto riportato nella tabella compilata da Veneto Strade S.p.A., inserita nel fascicolo di bilancio chiuso al 31.12.2024 (Allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto), relativamente ai costi sostenuti dalla stessa nell’esercizio 2024 si possono ricavare le informazioni di seguito rappresentate:

  • la Società, in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi, opera nel pieno rispetto della vigente normativa in quanto tenuta per propria natura ad applicare le disposizioni di cui al D. Lgs. n. 36/2023 Codice dei contratti pubblici (ed invero a partire dal 22.06.2022 era iscritta all’elenco delle stazioni appaltanti qualificate). La Società si è dotata di direttive con nota circolare prot. n. 24876/2024 del 10.09.2024 che forniscono indicazioni da inserire nei disciplinari di gara per l’acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea (ergo “regolamento sottosoglia”) e inoltre ha precisato di avere in corso di adozione i c.d. criteri ambientali (CAM) per l’inserimento degli stessi nei capitolati di gara;
  • la percentuale del fatturato svolto in favore dei soci che esercitano il controllo analogo è pari al 86,74% (fatturato effettuato in favore dei soci controllanti pari ad euro 117.246.324,00 sul valore del fatturato pari ad euro 135.171.680,00);
  • il costo complessivo del personale è stato pari ad euro 14.159.247,00, e il costo complessivo per la formazione è stato pari ad euro 31.269,00. Il Comitato di coordinamento per il controllo analogo congiunto da parte della Regione del Veneto e la Provincia di Belluno su Veneto Strade S.p.A. (ex art. 18 dello Statuto societario e l’Accordo sottoscritto per l’esercizio del controllo analogo congiunto dalle in data 30.06.2021) ha approvato in data 13.06.2024 per la sola annualità 2024 il piano dei fabbisogni, ex art. 8 (piano triennale) della L.R. n. 39/2013, come modificata dalla L.R. n. 5/2021 ex DGR n. 781/2024, e rinviato alle successive annualità 2025 e 2026 l’approvazione dei relativi fabbisogni a definizione del processo di riclassificazione della rete viaria regionale ex DPCM 21 novembre 2019 “Revisione delle reti stradali relative alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto", che dispone il trasferimento di alcune strade dalla competenza regionale a quella statale per un totale di 539,856 chilometri” e la DGR n. 172 del 27.02.2024 con la quale la Regione del Veneto ha definito le procedure necessarie all'aggiornamento della viabilità di interesse regionale;
  • sono stati sostenuti costi per studi ed incarichi di consulenza pari ad euro 7.800,00 (nel 2009 i relativi costi ammontavano ad euro 211.895,00), mentre non sono stati sostenuti costi per sponsorizzazioni;
  • i costi sostenuti per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza sono risultati pari ad euro 5.000,00 (nel 2009 i relativi costi ammontavano ad euro 40.136,00);
  • nel 2024 non sono stati sostenuti costi per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi (nel 2011 la spesa sostenuta era pari a euro 68.122,00). La Società tra l’altro ha provveduto a riscontrare, con nota prot. n. 8854 del 24.03.2025 agli atti (prot.reg. n. 150654/2025), le direttive M IIe M III di cui alla DGR n. 1351/2024 relative agli obblighi di comunicazione delle informazioni sulle auto di servizio;
  • per quanto riguarda il monitoraggio dell’applicazione dell’art. 1, commi da 471 a 475, L. n. 147/2013, la Società dichiara di non aver riscontrato casi di superamento dei limiti ivi indicati.
  • per quanto riguarda il Modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG) ex D. Lgs. n. 231/2001, la Veneto Strade S.p.A. ha dichiarato che lo stesso è aggiornato da ultimo con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 29.03.2024 ed è in corso di revisione a seguito delle modifiche organizzative approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 23.10.2024.

Appare opportuno, pertanto, proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto dichiarato da Veneto Strade S.p.A. in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 ed alla DGR n. 1351/2014 (Allegato A) a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio, invitando la Società a provvedere agli aggiornamenti del MOG ex D. Lgs. n. 231/2001 conseguenti a ulteriori modifiche della normativa nel frattempo intervenute e a seguito delle modifiche dell’organizzazione aziendale sopracitate.

Con riferimento al raggiungimento dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento previsto dall’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dall’art. 19, commi 5 e 6 del D. Lgs. n. 175/2016, assegnato dalla Giunta regionale con DGR n. 454/2024, relativo alla “riduzione di un importo pari ad almeno euro 40.000,00 delle spese amministrative”, la società dichiara che per il raggiungimento del suddetto obiettivo ha provveduto ad adottare nel 2024 provvedimenti di “miglioramento delle procedure interne accompagnati da interventi formativi volti a potenziare le competenze del personale”.

Veneto Strade S.p.A., in merito alla proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2025 da condividere con la Regione, ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, commi 5 e 6 del D. Lgs. n. 175/2016, propone di procedere alla “riduzione dei costi per servizi tecnici per un importo almeno pari a euro 30.000,00”.

Considerato quanto sopra esposto, si propone, in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea:

  • di prendere atto di quanto rappresentato dalla società in merito al raggiungimento dell’obiettivo per il 2024 (giusta D.G.R. n. 454/2024)
  • di proporre l’assegnazione alla Società quale obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento specifico per l’esercizio 2025, condividendo la proposta formulata sopra riportata, la riduzione dei costi per servizi tecnici per un importo almeno pari a euro 30.000,00.

Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D. Lgs. 175/2016 e dell’art. 8 del D. Lgs. n. 33/2013, la presente proposta nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito internet della Regione.

In relazione alla documentazione di bilancio trasmessa dalla società, composta dal bilancio al 31.12.2024, dalla nota integrativa, dalla relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, dalla relazione del collegio sindacale e della società di revisione (Allegato A), si evince che Veneto Strade S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2024 con un utile di euro 105.245,00. L’esercizio precedente si era chiuso con un utile di euro 222.480,00.

Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il “Valore della produzione”, pari ad euro 154.411.918,00, è aumentato rispetto al 2023, quando era risultato di euro 116.958.384,00. La voce è composta per euro 4.288.060,00 da “ricavi delle vendite e delle prestazioni” e per euro 18.964.204,00 da “variazioni per lavori in corso su ordinazione”, nonchè per euro 65.309.775,00 da “altri ricavi e proventi”; si evidenzia, nello specifico, come la voce “altri ricavi e proventi” comprende tutti i componenti positivi di reddito non finanziari, riguardanti l’attività accessoria ed include le sopravvenienze attive e tutti quei ricavi che non possono essere iscritti altrove, inerenti alla gestione ordinaria (contributi in conto esercizio ottenuti dagli Enti locali per l’attività di manutenzione e per il funzionamento della società e le quote dei contributi in conto capitale ed in conto impianti di competenza dell’esercizio). Veneto Strade S.p.A., alla quale in qualità di concessionaria compete la gestione delle nuove opere viarie finanziate dalla Regione, a seguito di sopraggiunte congiunte valutazioni con gli Enti locali territoriali, laddove sarà accertato che non gestirà in futuro alcune tra le opere realizzate, provvederà ad allocare le relative somme patrimonializzate e i correlativi contributi riscontati tra i costi e i ricavi della stessa.

Il totale dei “Costi della produzione” si sono attestati su un totale pari a euro 153.098.570,00 in aumento rispetto all’esercizio precedente in cui sono risultati pari ad euro 115.499.606,00. Tra le voci più significative che incidono sulla voce B del conto economico in parola si evidenziano: l’importo iscritto al bilancio dei costi per servizi pari a euro 77.000.987,00 (variazione in aumento pari a euro 21.973.397,00 rispetto all’esercizio precedente), gli ammortamenti e svalutazioni pari a euro 41.649.823,00 e il totale dei costi per il personale pari a euro 14.159.247,00.

Infine, si segnala che gli oneri diversi di gestione iscritti per complessivi euro 17.283.856,00 registrano una variazione in aumento di euro 14.478.077,00. La Società, alla quale in qualità di concessionaria compete la gestione delle nuove opere viarie finanziate dalla Regione, a seguito di sopraggiunte congiunte valutazioni con gli Enti Locali Territoriali, laddove accertato che la stessa non gestirà in futuro alcune tra le opere realizzate, allocherà le relative somme patrimonializzate e i correlativi contributi riscontati tra i costi e i ricavi della Società. La minusvalenza ammontante a euro 16.706.317,00 è correlata alla svalutazione di un'opera del c.d. "Piano Triennale Regionale per l’adeguamento della rete viaria" di cui si è appurata la mancanza di prospettiva gestionale e si riferisce ai contributi nel tempo riscontati connessi alla predetta opera.

La “Differenza tra Valore e Costi della produzione” registra un saldo positivo di euro 1.313.348,00.

Con riferimento alla gestione finanziaria si segnala un saldo negativo della voce “totale proventi e oneri finanziari” di euro – 856.294,00.

La voce “Risultato ante imposte” riporta un valore pari ad euro 457.054,00 con un totale delle imposte pari ad euro 351.809,00 che concorrono a determinare l’utile d’esercizio di euro 105.809,00.

In merito all’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale si registra dal lato dell’attivo un decremento delle “Immobilizzazioni” che passano da euro 301.112.037,00 nel 2023 a euro 254.664.502,00 nell’esercizio 2024.

Al fine di ottenere una maggiore chiarezza espositiva ed informativa è stata aggiunta alla voce immobilizzazioni materiali, la voce “beni gratuitamente devolvibili” (registrato a bilancio per un importo pari a euro 215.700.414,00 in diminuzione di euro 40.127.505,00 rispetto all’esercizio precedente) che è relativa ai beni gratuitamente devolvibili che Veneto Strade S.p.a. devolverà senza oneri agli Enti concedenti allo scadere delle relative concessioni.

I beni gratuitamente devolvibili esposti in bilancio concernono gli interventi del Piano Triennale della Regione Veneto per l’adeguamento della rete viaria per i quali è prevista l’erogazione di contributi. Per gli interventi conclusi, l’ammortamento viene effettuato sulla base della durata residua della concessione con la Regione del Veneto, relativamente ai beni afferenti al demanio regionale e sulla base della durata residua della concessione con le Province, relativamente alle opere appartenenti al demanio provinciale.

La voce “Attivo circolante” si attesta su un importo di euro 100.693.695,00 in aumento rispetto all’esercizio 2023 in cui era risultata pari ad euro 80.619.395,00. Si segnala che le rimanenze comprese nell'attivo circolante sono pari a euro 45.278.966,00 (euro 26.387.832,00 nel precedente esercizio). I lavori in corso su ordinazione pari a euro 44.644.695,00 (in aumento di euro 18.755.491,00 rispetto all’esercizio precedente) sono afferenti ad accordi che la società ha sottoscritto con Enti ed Amministrazioni locali. La valorizzazione degli stessi avviene sulla base dei costi sostenuti al 31 dicembre 2024. Il corrispettivo per Veneto Strade S.p.A. comporterà il solo ristoro dei costi sostenuti per la realizzazione delle opere.

Il totale dei crediti iscritti a Stato patrimoniale al 31.12.2024 è pari a euro 46.962.314,00 (euro 40.418.480,00 nel precedente esercizio). Il valore dei “crediti verso clienti” stanziati in bilancio, pari a euro 15.053.611,00 comprende i crediti che Veneto Strade S.p.A ha nei confronti degli Enti Pubblici Locali Territoriali.

Il Patrimonio netto risulta pari ad euro 8.038.545,00.

I debiti sono iscritti nelle passività per complessivi euro 104.743.127,00 (nel precedente esercizio chiuso al 31.12.2023 erano pari a euro 73.938.526,00).

Con riferimento alle attività poste in essere dalla Società si ricorda che a marzo 2023, giusta DGR 1749/2022, è stata stipulata una Convenzione tra Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Provincia di Verona e Anas S.p.A., finalizzata alla gestione unitaria della rete stradale principale veneta, che oltre a garantire il rimborso da parte di ANAS S.p.a. delle spese sostenute e da sostenere per gli anni 2021-2022-2023-2024 per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete viaria in via di riclassificazione, ha previsto la continuità delle attuali modalità di gestione della rete viaria fino al 2024 nonché la volontà di promuovere il finanziamento, nell’ambito dei documenti di programmazione tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ANAS, degli interventi di “manutenzione straordinaria” e “nuove opere” che avrebbero potuto essere disciplinati con specifici ulteriori accordi tra le parti. Con DGR n. 1488/2024 è stato approvato e sottoscritto dal Presidente della Regione del Veneto in data 30.12.2024 l’addendum alla citata convenzione con cui la durata della stessa è stata prorogata di un semestre, lasciando aperta, dopo tale data, la facoltà per le parti di raggiungere nuove e diverse intese, in ragione di specifici interventi anche in vista dell’organizzazione dei XXV Giochi Olimpici e paralimpici internali “Milano Cortina 2026”.

A seguito dell’adozione del provvedimento di riclassificazione di cui al DPCM 21 novembre 2019 “Revisione delle reti stradali relative alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Adempimenti connessi alla gestione della rete oggetto di riclassifica.”, la Regione Veneto ha ravvisato la necessità di ristrutturare e riclassificare il patrimonio stradale regionale, quale risposta imprescindibile al processo di riclassificazione stradale operato a livello centrale, considerato che per lo sviluppo economico del territorio nelle sue diverse dinamiche e viste le crescenti richieste di mobilità sostenibile, svolgono un ruolo cruciale la connettività e l’efficienza delle infrastrutture.

In considerazione del fatto che la riclassificazione statale ha ad oggetto tratti viari dell’intero territorio veneto, la Regione ha valutato la ridefinizione della rete stradale regionale, interessando anche le altre Amministrazioni Provinciali e la Città Metropolitana di Venezia, con l’obiettivo di confermare per la Regione il ruolo centrale nella pianificazione e gestione delle vie di comunicazione fondamentali, unitamente a quanto garantito dalla rete autostradale e statale, per l’integrazione territoriale e per facilitare la mobilità.

A tal fine, con DGR n. 172 del 27/02/2024 l’Amministrazione regionale ha dato avvio al procedimento di analisi e confronto con gli Enti territoriali volto a ridefinire ed approvare l’aggiornamento della rete viaria di interesse regionale avviando, sentite le Province interessate ai sensi dell’art. 95 della LR n. 11/2001, le procedure finalizzate alla riclassificazione ed integrazione della rete stradale regionale. Tale processo di revisione della rete regionale, dopo tutte le varie fasi di concertazione con le Province e il previsto esame della seconda Commissione consiliare, si è concluso con l’approvazione, da parte del Consiglio regionale in data 4.02.2025 della Deliberazione n. 13 “Revisione della rete viaria di interesse regionale (articoli 95 e 96 della L.R. n.11/2001) per un’estesa complessiva di 1.069,457 chilometri, dando di fatto avvio alla parte operativa finalizzata alla concreta creazione della nuova rete regionale, prevedendo il trasferimento di 539,856 chilometri di strade di competenza regionale alla competenza statale e riclassificando in rete regionale 469,532 chilometri di strade provinciali e dell'Area metropolitana di Venezia (rif.: Allegato A alla Deliberazione consiliare n. 13/2025 citata, pubblicata nel BUR n. 24 del 18 febbraio 2025).

Sul fronte organizzativo, nel corso del 2024 il Consiglio di Amministrazione ha dato avvio ad un assestamento organizzativo in adesione alle previsioni del Piano strategico 2024-2025, attraverso l’approvazione del nuovo Organigramma societario e con la predisposizione delle c.d. “Declaratorie degli Organi e delle Strutture Organizzative” concernente ciascuna funzione aziendale che rappresenta lo strumento preposto a delineare competenze e, quindi, responsabilità delle suddette funzioni. I principi ispiratori che hanno guidato l’elaborazione dell’assestamento organizzativo sono, in coerenza con le previsioni del Piano strategico 2024-2025.

Per quanto concerne le relazioni del Collegio sindacale (prot. Veneto Strade n. 11296 del 14/04/2025) e della Società di revisione al bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2024 (prot. Veneto Strade n. 11294 del 14/04/2025) pervenute al protocollo regionale in data 14.04.2025 con n. 191248/2025 (Allegato A) esse ritengono che il bilancio d’esercizio 2024 fornisca una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al 31.12.2024 e del risultato economico per l’esercizio chiuso a tale data, non formulando rilievi o criticità alla sua approvazione.

In attuazione dell'art. 11, comma 6, lett. j) del D. Lgs. n. 118/2011, si segnala che è stata conclusa l'attività di verifica dei crediti e debiti reciproci al 31/12/2024 ed in data 14.04.2025 è stata rilasciata la relazione di asseverazione da parte della Società di Revisione di Veneto Strade S.p.A. (agli atti con prot. reg. n. 191248/2025). Gli esiti dell'attività di verifica dei crediti e debiti tra la Regione del Veneto ed i propri Enti strumentali, le Società controllate e partecipate relativamente all'esercizio 2024 sono contenuti nella nota informativa Allegato A) al Verbale del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione n. 61 del 15.04.2025.

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nell’Allegato A, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio Regione del Veneto, il bilancio d’esercizio al 31.12.2024 il quale presenta un utile di euro 105.245,00 e la proposta del Consiglio di Amministrazione di destinazione dello stesso a riserva legale del 5% per euro 5.262,00 e il rimanente pari ad euro 99.983,00 a riserva straordinaria.

In relazione al secondo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

L’art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016 prevede che le società a controllo pubblico predispongano specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale informando l’Assemblea dei soci in occasione della relazione sul governo societario pubblicata contestualmente al bilancio. Nella stessa relazione devono essere illustrati gli strumenti di governo societario integrativi previsti dall’art. 6, comma 3 del decreto suddetto, che le società a controllo pubblico hanno adottato ovvero vengono fornite le ragioni per le quali le società stesse hanno valutato di non adottarli. Detti strumenti integrativi fanno riferimento a:

  • regolamenti interni per garantire la tutela della concorrenza, della proprietà industriale ed intellettuale;
  • un ufficio di controllo interno a supporto dell’organo di controllo statutariamente previsto;
  • codici di condotta;
  • programmi di responsabilità sociale di impresa.

Al riguardo la società ha prodotto la “Relazione sul governo societario” contenente il “Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale”.

Dall’analisi dei valori rilevati emerge come, allo stato attuale, non sussista uno stato di crisi.

Si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla società con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5 del D. Lgs. n. 175/2016) di cui all’Allegato B parte integrante e sostanziale del presente atto, rinviando allo stesso per ulteriori approfondimenti.

In merito al terzo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

Nella relazione dell’Organismo di vigilanza della società ex D. Lgs. n. 231/2001 (Allegato C) lo stesso dichiara che, nel corso dell'esercizio 2024, non sono emerse situazioni anomale o di irregolarità rispetto al Modello Organizzativo e al Codice Etico, tali da costituire eventi di particolare rilevanza nella valutazione e prevenzione dei reati da cui potrebbe discendere la responsabilità amministrativa dell’ente.

Si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato nella relazione 2024 dell’organismo di vigilanza di Veneto Strade S.p.A. in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001 (Allegato C parte integrante e sostanziale del presente atto).

Per quanto concerne il quarto punto all’ordine del giorno, si rappresenta che la Società ha relazionato in merito agli obiettivi di medio lungo termine (2024 - 2026) e programmati per l’esercizio 2024, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2024 – 2026 approvata con Deliberazione del Consiglio regionale-DACR n. 127 del 29.11.2023.

L’art 58 della L.R. n. 39/2001 dispone, tra l’altro, che la Giunta regionale debba presentare al Consiglio regionale il bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.

In un’ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall’art. 36, comma 3 del D. Lgs. n. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio di cui all’Allegato 4/1 del suddetto decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2024 - 2026, con la Nota di aggiornamento al DEFR DACR n. 127/2023 sopracitata.

La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla società, è effettuata in sede di Assemblea societaria nell’esercizio successivo, contestualmente all’approvazione del bilancio d’esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest’ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell’art. 58 della L.R. n. 39/2001.

Peraltro, l’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013 prevede che “La Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall’affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare.”

In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l’espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013. Nel merito la Direzione Infrastrutture e Trasporti ha provveduto a trasmettere, con nota prot. n. 183013 del 9.04.2025 agli atti, le schede sugli obiettivi societari assegnati con la citata Nota di aggiornamento al DEFR DACR n. 127/2023  esprimendo parere favorevole sugli stessi (Allegato D).

Complessivamente gli obiettivi programmati per l’esercizio 2024 sono stati conseguiti da Veneto Strade S.p.A.

Per quanto finora esposto, con riferimento al quarto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto della rendicontazione degli obiettivi DEFR di medio lungo termine (2024 – 2026) e programmati per l’annualità 2024 prodotta da Veneto Strade S.p.A. e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente sugli stessi (Allegato D parte integrante e sostanziale del presenta atto) cui si rinvia per una disamina più approfondita.

Per quanto concerne il quinto punto all’ordine del giorno, si fa presente che con l’approvazione del bilancio al 31.12.2024 viene a scadere l’attuale Consiglio di Amministrazione e che l’Assemblea deve procedere alla sua nomina.

In merito si ricorda che l’art. 11, comma 15, D. Lgs. n. 175/2016 prevede che agli organi di amministrazione e di controllo delle società in house, si applichi il D.L. n. 293/1994, convertito con modifiche dalla L. n. 444/1994: tale normativa prevede che gli organi non ricostituiti possano rimanere in carica non più di 45 giorni dalla scadenza, ove disporranno comunque solo dei poteri di ordinaria amministrazione, e che oltre tale termine decadano.

Il combinato disposto dell'artt. 19 e 20 dello Statuto societario prevede che la Società sia guidata a scelta dell'Assemblea da un Amministratore Unico o da un Consiglio di Amministrazione composto da tre o cinque membri. 

In proposito si fa presente che l’art. 11, comma 2 del D.lgs. n. 175/2016 prevede che l’organo amministrativo delle società a controllo pubblico sia costituito, di norma, da un Amministratore Unico, ma che con la DGR n. 647/2019 la Giunta regionale ha stabilito che la forma dell’organo amministrativo più adeguata al perseguimento degli scopi della società fosse un Consiglio di Amministrazione composto da cinque componenti in considerazione della composizione societaria, della delicatezza delle attività svolte dalla Società sulla rete stradale regionale affidata in ragione delle responsabilità ad esse collegate e delle esigenze di contenimento dei costi.

L’art. 27 dello Statuto approvato con la citata DGR n. 647/2019 prevede che, in caso di adozione di un organo amministrativo collegiale, la nomina dei componenti avvenga sulla base di liste i cui candidati devono essere elencati secondo un numero progressivo. “I voti, da esprimersi in base al numero di azioni possedute, ottenuti da ciascuna lista sono divisi successivamente per uno, due, tre, fino al numero degli Amministratori da eleggere. I quozienti ottenuti sono assegnati progressivamente ai candidati di ciascuna lista, nell’ordine dalla stessa previsto, e vengono disposti in un’unica graduatoria decrescente. Risultano eletti coloro che hanno ricevuto i quozienti più elevati.”.

Al fine di poter procedere al rinnovo degli organi è stato pubblicato l’avviso n. 2 del 30.01.2025 sul BUR n. 16 del 30.01.2025 per la designazione da parte del Consiglio regionale dei componenti di spettanza regionale, tra cui il Presidente, secondo quanto previsto dall’art. 2 della L.R. n. 27/1997.

Sempre con riferimento al quinto punto all'ordine del giorno dell’Assemblea, si fa presente che i compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione determinati con DGR n. 454/2022, sono costituiti nei seguenti termini:

  • un’indennità al Presidente del Consiglio di Amministrazione di euro 64.350,00 lordi annui;
  • un’indennità agli altri consiglieri di euro 14.850,00 lordi annui ciascuno.

In relazione al quinto punto all’ordine del giorno, nel caso in cui il Consiglio regionale comunichi le designazioni di spettanza del socio Regione del Veneto in tempo utile per la partecipazione all’Assemblea, si propone di incaricare il rappresentante regionale:

  1. di votare affinché la società sia guidata da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque membri, essendo la composizione più adeguata in considerazione della composizione societaria, della delicatezza delle attività svolte dalla Società sulla rete stradale e autostradale affidata in ragione delle responsabilità ad esse collegate e delle esigenze di contenimento dei costi;
  2. di presentare la lista designata dal Consiglio regionale, per la votazione dell'Assemblea secondo l'ordine indicato;
  3. che il primo della lista di cui sopra verrà proposto in Assemblea per la nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 27 dello Statuto societario;
  4. di dare indicazione alla Società di trasmettere il verbale contenente la deliberazione assembleare alla sezione della Corte dei Conti competente ai sensi dell'art. 5, comma 4 ed alla struttura di cui all'art. 15 del D.Lgs. n. 175/2016;
  5. di determinare il compenso annuo lordo omnicomprensivo spettante ai componenti del Consiglio di Amministrazione di Veneto Strade S.p.A., tenuto conto del limite previsto dall’art. 7, comma 1 della L.R. n. 39/2013 e di quello stabilito dal comma 4 dell’art. 4 del D.L. 95/2012, richiamato dall’art. 11 del D. Lgs n. 175/2016, riconoscendo, inoltre, il diritto al rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate entro i limiti previsti dall’art. 7, comma 1 bis della L.R. n. 39/2013.

Sempre in relazione al quinto punto all’ordine del giorno, nel caso in cui il Consiglio regionale non comunichi le nomine di propria spettanza in tempo utile per la partecipazione all’Assemblea si propone di incaricare il rappresentante regionale di chiederne il rinvio ad una successiva Assemblea da tenersi ad avvenuta comunicazione delle stesse, confermando nel contempo l’organo amministrativo in carica in regime di prorogatio nel rispetto della normativa vigente.

In relazione al sesto punto all'ordine del giorno si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato dalla Società.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D. Lgs. 23.06.2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi”;

VISTO il D.Lgs. 14.03.2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il D. Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” e s.m.i.;

VISTA la L.R. 25.10.2001, n. 29 "Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali" e s.m.i.;

VISTO l'art. 58 della L.R. 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTO l'art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"";

VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali;

VISTA la DACR 28.11.2023 n. 123 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024 -2026. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;

 VISTA la DACR 29.11.2023 n. 127 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024-2026. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001.”;

VISTA la DGR 02.05.2024 n. 454 “Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A. del 29.04.2024 in prima convocazione, ed occorrendo, il 03.05.2024 in seconda convocazione.”;

VISTA la DGR 25.11.2024, n. 1351 "Aggiornamento delle direttive indirizzate alle società partecipate con le precedenti DGR n. 2101/2014, n. 447/2015 e n. 751/2021";

VISTA la DGR 28.11.2024 n. 1403 “Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche della Regione possedute al 31.12.2023. Art. 20, D.Lgs. n. 175/2016”;

VISTO lo Statuto di Veneto Strade S.p.A.;

VISTO l’Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia di Belluno per l’esercizio del controllo analogo congiunto sulla società Veneto Strade S.p.A. sottoscritto dalle parti in data 30.06.2021;

VISTA la nota del 02.04.2025 prot. regionale n. 170476/25 di convocazione dell'Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A., come integrata dalla nota del 14.04.2025 prot. regionale n. 191248/2025;

VISTA la documentazione di bilancio di esercizio al 31.12.2024, le relazioni del Collegio sindacale e della Società di revisione (Allegato A);

VISTA la Relazione sul Governo societario, comprensiva del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale (Allegato B);

VISTA la Relazione dell’organismo di vigilanza (Allegato C);

VISTA la Relazione sul raggiungimento degli obiettivi di medio lungo termine (2024-2026) e programmati per l’esercizio 2024, corredata dai relativi pareri formulati dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti con nota prot. 183013 del 09/04/2025 (Allegato D);

delibera

1. di approvare le premesse, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto della convocazione dell’Assemblea di Veneto Strade S.p.A. che si terrà presso la sede della società in Mestre – via Baseggio n. 5, sala “Alessandro Farronato”, in prima convocazione il giorno 30.04.2025, alle ore 10.00 e, occorrendo, in seconda convocazione, il giorno 21.05.2025, alla stessa ora e nello stesso luogo, avente all’ordine del giorno:

  1. Presentazione del bilancio chiuso al 31.12.2024; Relazione del Consiglio di Amministrazione e Relazione del Collegio Sindacale: deliberazioni inerenti e conseguenti;
  2. Relazione sul governo societario al 31.12.2024;
  3. Informativa in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 231/2001;
  4. Relazione sul raggiungimento obiettivi 2024 – DACR n. 127/2023 e DGR n. 454/2024;
  5. Nomina del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 27 dello Statuto; deliberazioni inerenti e conseguenti;
  6. Varie ed eventuali;

3. di dare atto che, ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'Assemblea suddetta;

4. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al primo punto all’ordine del giorno:

  1. di prendere atto di quanto dichiarato da Veneto Strade S.p.A. in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 ed alla DGR n. 1351/2014 (Allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto) a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio, invitando la Società a provvedere agli aggiornamenti del MOG ex D. Lgs. n. 231/2001 conseguenti a ulteriori modifiche della normativa nel frattempo intervenute e a seguito delle modifiche dell’organizzazione aziendale;
  2. in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016:
    • di prendere atto di quanto rappresentato da Veneto Strade S.p.A. in merito al rispetto dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2024 assegnato con DGR n. 454/2024;
    • di proporre l’assegnazione alla Società quale obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento specifico per l’esercizio 2025, condividendo la proposta formulata dalla Società di riduzione dei costi per servizi tecnici per un importo almeno pari a euro 30.000,00;
  3. di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio Regione del Veneto, il bilancio d’esercizio al 31.12.2024 (Allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto) il quale presenta un utile di euro 105.245,00 e la proposta del Consiglio di Amministrazione di destinazione dello stesso a riserva legale del 5% per l’importo di euro 5.262,00 e a riserva straordinaria per l’importo di euro 99.983,00;

5. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, in relazione al secondo punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto rappresentato da Veneto Strade S.p.A. con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5 del D. Lgs. n. 175/2016) (Allegato B parte integrante e sostanziale del presente atto);

6. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, in merito al terzo punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto rappresentato nella relazione 2024 dell’Organismo di Vigilanza di Veneto Strade S.p.A. in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001 (Allegato C parte integrante e sostanziale del presente atto);

7. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, in riferimento al quarto punto all’ordine del giorno, di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi NA-DEFR di medio lungo termine (2024 – 2026) per l’anno 2024 e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente (Allegato D parte integrante e sostanziale del presente atto);

8. in relazione al quinto punto all’ordine del giorno, nel caso in cui il Consiglio regionale comunichi le designazioni di spettanza del socio Regione del Veneto in tempo utile per la partecipazione all’Assemblea, di incaricare il rappresentante regionale:

  1. di votare affinché la Società sia guidata da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque membri, essendo la composizione più adeguata in considerazione della composizione societaria, della delicatezza delle attività svolte dalla Società sulla rete stradale e autostradale affidata in ragione delle responsabilità ad esse collegate e delle esigenze di contenimento dei costi;
  2. di presentare la lista designata dal Consiglio regionale, per la votazione dell'Assemblea secondo l'ordine indicato;
  3. che il primo della lista di cui sopra verrà proposto in Assemblea per la nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 27 dello Statuto societario;
  4. di dare indicazione alla Società di trasmettere il verbale contenente la deliberazione assembleare alla sezione della Corte dei Conti competente ai sensi dell'art. 5, comma 4 ed alla struttura di cui all'art. 15 del D. Lgs. n. 175/2016;
  5. di determinare il compenso annuo lordo omnicomprensivo spettante ai componenti del Consiglio di Amministrazione di Veneto Strade S.p.A., tenuto conto del limite previsto dall’art. 7, comma 1 della L.R. n. 39/2013 e di quello stabilito dal comma 4 dell’art. 4 del D.L. n. 95/2012, richiamato dall’art. 11 del D. Lgs n. 175/2016, riconoscendo al Presidente del Consiglio di Amministrazione un compenso annuo lordo omnicomprensivo di euro 64.350,00, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate entro i limiti previsti dall’art. 7, comma 1-bis della L.R. n. 39/2013, nonché ai consiglieri di amministrazione un compenso annuo lordo omnicomprensivo di euro 14.850,00, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate per l’esercizio del mandato e per l’espletamento delle funzioni assegnate entro i limiti previsti dall’art. 7, comma 1 bis della L.R. n. 39/2013;

9. in relazione al quinto punto all’ordine del giorno, nel caso in cui il Consiglio regionale non comunichi le nomine di spettanza del Socio Regione del Veneto in tempo utile per la partecipazione all’Assemblea, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, di chiederne il rinvio ad una successiva Assemblea, da tenersi ad avvenuta comunicazione delle stesse, confermando l’organo amministrativo in carica in regime di prorogatio nel rispetto della normativa vigente;

10. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, in relazione al sesto punto all'ordine del giorno, di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato dalla Società;

11. di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013, il presente provvedimento nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione;

12. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

(seguono allegati)

Dgr_417_25_AllegatoA_554819.pdf
Dgr_417_25_AllegatoB_554819.pdf
Dgr_417_25_AllegatoC_554819.pdf
Dgr_417_25_AllegatoD_554819.pdf

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