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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 416 del 22 aprile 2025
Assemblea di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. del 29.04.2025 in prima convocazione, ed occorrendo, il 13.05.2025 in seconda convocazione.
Assemblea di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. del 29.04.2025 in prima convocazione, ed occorrendo, il 13.05.2025 in seconda convocazione, avente all’ordine del giorno: l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2024 e deliberazione ex art. 2364, n.1, c.c.; la rendicontazione sugli obiettivi di medio lungo termine 2024 – 2026 e l’approvazione del budget 2025 – 2027.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
Veneto Edifici Monumentali s.r.l., società in house della Regione del Veneto (socio unico), si occupa della gestione e valorizzazione del palazzo Torres Rossini sito a Venezia, concesso in locazione al Consiglio Regionale, e dei beni regionali siti nei complessi monumentali di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) e della Rocca di Monselice (PD).
Con nota del 02.04.2025 prot. regionale n. 169133, l’Amministratore Unico di Veneto Edifici Monumentali s.r.l., ha comunicato la convocazione dell'Assemblea della società, che si terrà presso il “Palazzo Grandi Stazioni” (denominato “della Regione”) sito in Venezia, Fondamenta Santa Lucia, Cannaregio, 23, il 29.04.2025, ore 11.00, in prima convocazione, ed occorrendo il 13.05.2025, stessa ora e luogo, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1. Approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2024 e deliberazione ex art. 2364, n.1, c.c.;
2. Rendicontazione sugli Obiettivi di medio lungo termine 2024 – 2026;
3. Approvazione del budget 2025 – 2027;
4. Varie ed eventuali.
Ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'assemblea.
In relazione al primo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.
Considerato che tra gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea vi è l’approvazione del bilancio di esercizio, si rappresenta come l’organo amministrativo della società sia tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al bilancio d’esercizio, l’applicazione ed il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale con DGR n. 1351/2024.
Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota 21.02.2025 prot. n. 92756 ha trasmesso alle società apposita tabella da compilare.
Nel provvedimento di Giunta regionale regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’assemblea societaria di approvazione del bilancio, viene riportata la situazione della Società rispetto alle direttive impartite e formulate le opportune osservazioni.
Da quanto riportato nella tabella compilata dalla Società (Allegato A), si possono ricavare le informazioni di seguito rappresentate:
Appare opportuno, pertanto, proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto dichiarato in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 ed alla DGR n. 1351/2014 (Allegato A), a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio, raccomandando nel contempo all’Amministratore Unico di porre in essere gli aggiornamenti al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. n. 231/2001 a seguito di mutamenti della normativa in materia e dell’organizzazione aziendale.
Con riferimento all’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento previsto dall’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dall’art. 19, commi 5 e 6 del D.Lgs. n. 175/2016, assegnato dalla Giunta regionale con DGR n. 410/2024, di “contenere i costi fissi aziendali, nonché di monitorare che l’eventuale incremento dei costi variabili sia contenuto rispetto all’aumento dei relativi ricavi”, esso può essere considerato raggiunto in quanto Veneto Edifici Monumentali s.r.l. ha rappresentato come “a fronte di un decremento di circa 90 mila euro dei ricavi e dei proventi rispetto l’esercizio 2023, pari al 5,92%, la società è riuscita a contenere i costi fissi - che sono decrementati dello 0,74% - e a monitorare i costi variabili, decrementati di circa 55 mila euro rispetto all’esercizio 2023, corrispondente ad un decremento del 3,98% rispetto al totale dei costi sostenuti nel 2023”.
La Società, in merito alla proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2025 da condividere con la Regione, ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, commi 5 e 6 del D.Lgs. n. 175/2016, propone “di contenere i costi fissi aziendali nonché di monitorare che l’eventuale incremento dei costi variabili sia contenuto rispetto all’aumento dei relativi ricavi”.
Considerato quanto sopra esposto, si propone, in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19,
comma 5 del D.Lgs. n. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea:
Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013, la presente proposta nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione.
In relazione alla documentazione di bilancio trasmessa dalla Società, composta dal bilancio al 31.12.2024, nota integrativa, relazione sulla gestione dell’Amministratore Unico e Relazione del Revisore unico, Allegato B si evince che Veneto Edifici Monumentali s.r.l. ha chiuso l’esercizio 2024 con un utile di euro 115.384,00. Il budget 2024 – 2026 approvato con DGR 410/2024 stimava un utile d’esercizio di euro 11.067,00 mentre l’esercizio precedente si era chiuso con un utile di euro 141.551,00.
Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il “Valore della produzione” pari ad euro 1.359.017,00 è diminuito rispetto al 2023 quando era risultato di euro 1.520.456,00. La diminuzione del “Valore della produzione” è dovuta principalmente alla diminuzione della voce “Altri ricavi e proventi” scesa da euro 166.853,00 nel 2023 ad euro 13.321 nell’esercizio 2024.
La Società segnala come, nel corso dell’esercizio 2024 il valore della produzione legato alle gestioni “Villa Contarini” e “Rocca di Monselice”, sia ritornato su valori pre – Covid. In particolar modo, nel corso dell’esercizio 2024 la Società ha percepito dalla Regione del Veneto euro 537.069,00 quale canone di locazione dell’immobile denominato “Torres Rossini” ed euro 380.000,00 quale corrispettivo per la gestione dei complessi monumentali di Villa Contarini e Rocca di Monselice.
Inoltre, nell’esercizio 2024 la Società ha ricevuto euro 6.373,00 dal Comune di Monselice per l’utilizzo di spazi e l'acquisizione di servizi presso la Rocca di Monselice.
I “Costi della produzione” sono risultati in lieve diminuzione rispetto all’esercizio 2023 (in cui sono risultati
pari ad euro 1.326.870,00) attestandosi su un totale di euro 1.263.678,00. La riduzione è prevalentemente dovuta alla riduzione dei “Costi per servizi” scesi da euro 468.964,00 del 2023 ad euro 341.443,00 nel 2024.
I “Costi del personale” al 31.12.2024 sono risultati pari ad euro 544.609,00 mentre nell’esercizio 2023 ammontavano ad euro 474.014,00. Veneto Edifici Monumentali s.r.l. ha perfezionato nel corso del primo semestre 2024 l’assunzione a tempo indeterminato di due persone da adibire al servizio di accompagnamento e visita al Complesso Monumentale Rocca di Monselice e di due persone adibite alla custodia ed alla manutenzione del verde di Villa Contarini, in linea con le previsioni contenute nella Deliberazione di Giunta regionale 27.09.2022, n. 1171 “Approvazione del piano triennale 2022 – 2024 dei fabbisogni di personale della società Immobiliare Marco Polo s.r.l.”.
Nel corso del secondo semestre 2024 è stato bandito un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di un operaio – addetto alla manutenzione del verde presso il complesso monumentale della Rocca di Monselice. Trattasi di sostituzione di un’unità di personale collocata in quiescenza nel corso dell’esercizio 2023.
La “Differenza tra Valore e Costi della produzione” registra un saldo positivo di euro 95.359,00 (inferiore rispetto ad euro 193.586,00 registrato nel 2023).
Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo positivo di euro 77.495,00 derivante dalla differenza fra “Proventi finanziari” (euro 77.555,00) ed “Interessi ed altri oneri finanziari” (euro 60,00), rispetto ad euro 2.352,00 rilevati nel 2023.
È importante considerare come, nel corso dell’esercizio 2024, sia stato adottato dall’Amministratore Unico il Regolamento "Policy aziendale per il cash management” al fine di garantire sia il soddisfacimento del fabbisogno finanziario derivante dall’ordinaria gestione aziendale che un’adeguata remuneratività, in termini di rischio / rendimento, delle eventuali eccedenze di liquidità rispetto al suddetto fabbisogno.
La voce “Risultato ante imposte” riporta un valore pari ad euro 172.834,00 con un totale delle imposte pari ad euro 57.450,00 ed un utile d’esercizio di euro 115.384,00.
In merito all’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra, dal lato dell’Attivo, un decremento delle “Immobilizzazioni” che passano da euro 5.361.294,00 nel 2023 ad euro 5.049.265,00 nell’esercizio 2024. La diminuzione è dovuta agli ammortamenti effettuati nell’esercizio.
La voce “Attivo circolante” si attesta su un importo di euro 4.917.792,00 (euro 4.585.018,00 nel 2023), di cui euro 3.000.000,00 relativi ad “Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni” (erano pari ad euro 625.000,00 nel 2023).
Relativamente al Passivo, i debiti al 31.12.2024 sono pari ad euro 278.440,00 di cui euro 135.056,00 relativi ad “Altri debiti”. Essi si riferiscono principalmente a debiti verso dipendenti per la retribuzione di dicembre, la quattordicesima mensilità. È importante considerare come non sussistano debiti nei confronti della controllante Regione del Veneto.
Il Patrimonio netto al 31.12.2024 risulta pari ad euro 9.446.268,00 (euro 9.330.884,00 nel precedente esercizio). L’incremento deriva interamente dall’utile d’esercizio.
Nel corso del 2024 la società ha gestito Palazzo Torres-Rossini, immobile di proprietà, ed i complessi monumentali di “Villa Contarini” a Piazzola sul Brenta (PD) e "Rocca di Monselice” nel comune di Monselice, come previsto dal contratto di servizio sottoscritto con la Regione in data 27.03.2018.
Per quanto riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, la Società è impegnata nell’incremento dei ricavi derivanti dalle gestioni di “Villa Contarini” e “Rocca di Monselice” in relazione all’organizzazione di progetti ed eventi culturali da tenersi nei due complessi monumentali.
Per quanto concerne la relazione sull’eventuale integrazione degli strumenti di governo societario, prevista ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 175/2016, la Società riferisce che, considerate le ridotte dimensioni e le attività svolte, non vi è stata l’adozione di alcuno degli strumenti integrativi proposti dalla norma citata. Per approfondimenti in merito si rinvia all’Allegato B, contenente la documentazione di bilancio.
Con riferimento alla previsione dell’art. 6, comma 2 del D.Lgs. n. 175/2016 inerente alla predisposizione di specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale, la Società precisa di utilizzare strumenti di valutazione economico-finanziaria di tipo previsionale (budget di esercizio), mentre a consuntivo approva, in conformità alle norme ad essa applicabili, con cadenza annuale, un Bilancio di Esercizio. Essa, sebbene non tenuta per legge e/o per altre normative alla redazione di un bilancio intermedio semestrale, redige, ogni anno, una situazione economico-finanziaria di verifica intermedia al 30 giugno, finalizzata a rappresentare l’andamento economico-patrimoniale nel periodo ricompreso tra l’1.01 e il 30.06. La Società non ha ritenuto opportuno sviluppare ulteriori strumenti, considerando i rischi ridotti cui si ritiene esposta.
Si propone di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2 del D.Lgs. n. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5 del D.Lgs. n. 175/2016). Per approfondimenti in merito si rinvia all’Allegato B (contenente la documentazione di bilancio).
Per quanto concerne la relazione del Revisore unico della Società al bilancio d’esercizio al 31.12.2024, esso ritiene che lo stesso fornisca una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31.12.2024 e del risultato economico per l’esercizio chiuso a tale data, non formulando rilievi o criticità alla sua approvazione.
Si segnala che l’attività di verifica delle posizioni debitorie e creditorie è stata effettuata e la Società ha confermato l’assenza di posizioni contabili in essere al 31.12.2024 con la Regione del Veneto.
In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nell’Allegato B (contenente la documentazione di bilancio), a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, vista la relazione del Revisore unico, si propone di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio, il bilancio d’esercizio al 31.12.2024 e la proposta dell’Amministratore Unico di riportare a nuovo l’intero utile d’esercizio, pari ad euro 115.384,00.
Per quanto concerne il secondo punto all’ordine del giorno, si rappresenta che la Società ha relazionato in merito agli obiettivi di medio lungo termine (2024 - 2026) e programmati per l’esercizio 2024, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2024 – 2026 approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 127 del 29.11.2023.
L’art 58 della L.R. n. 39/2001 dispone, tra l’altro, che la Giunta regionale debba presentare al Consiglio regionale il bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.
In un’ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall’art. 36, comma 3 del D.Lgs. n. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio di cui all’Allegato 4/1 del suddetto decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2024 - 2026, nella Nota di aggiornamento al DEFR sopracitata.
La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla Società è effettuata in sede di assemblea societaria nell’esercizio successivo, contestualmente all’approvazione del bilancio d’esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest’ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell’art. 58 della L.R. n. 39/2001.
Peraltro, l’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013 prevede che “La Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall’affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare”.
In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l’espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013.
Gli obiettivi programmati per l’esercizio 2024 sono stati perseguiti da Veneto Edifici Monumentali s.r.l.
Per quanto finora esposto, con riferimento al secondo punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2024 – 2026) e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente (Allegato C), cui si rinvia per una disamina più approfondita.
Con riferimento al terzo punto all’ordine del giorno, relativo all’approvazione del budget 2025 - 2027, si rappresenta che, ai sensi dell’art. 9 dello Statuto, spetta al socio l’approvazione del business plan pluriennale e del budget annuale (costituito dal primo anno del business plan).
Il documento pluriennale descrive la situazione economico – finanziaria attesa di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. per i prossimi tre esercizi, aggregando le performance delle tre gestioni aziendali: Palazzo Torres Rossini, Villa Contarini e Rocca di Monselice.
Nella stima dei dati previsionali per gli esercizi 2025, 2026 e 2027 sono stati considerati come ricavi attendibili:
I corrispettivi relativi agli ingressi per visite ed eventi sono stati prudenzialmente stimati in linea con quelli registrati nell’esercizio 2024.
Per quanto concerne i costi del personale ci si attende dall’esercizio 2025 un incremento derivante dall’assunzione di un dipendente.
Per quanto riguarda le altre voci di costo – costi per materie prime, per servizi, costi per godimento di beni di terzi, ammortamenti e oneri diversi di gestione – sono attese variazioni di entità non rilevante.
Sotto il profilo finanziario la Società dimostra una certa solidità che si prevede potrà essere mantenuta nel triennio di riferimento.
Il budget previsionale 2025 – 2027 è stato asseverato in data 25.05.2025 dal Revisore della Società.
Alla luce di quanto sopra esposto, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio Regione, il budget 2025 – 2027 (Allegato D), che prevede di conseguire, nel triennio considerato, i seguenti risultati economici d’esercizio:
ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
UTILE PREVISTO
2025
25.417,00
2026
19.250,00
2027
15.400,00
Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno, relativo alle “varie ed eventuali”, si propone di incaricare il rappresentate regionale in Assemblea di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 14.03.2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il D.Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;
VISTO l'art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della L.R. statutaria 17.04.2012, n. 1 Statuto del Veneto”;
VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;
VISTA la DACR 28.11.2023, n. 123 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024 -2026. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DACR 29.11.2023, n. 127 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2024-2026. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DGR 16.04.2024, n. 410 “Assemblea di Veneto Edifici Monumentali s.r.l. del 23.04.2024, in prima convocazione, ed occorrendo il 29.04.2024, in seconda convocazione”;
VISTO lo statuto di Veneto Edifici Monumentali s.r.l.;
VISTA la DGR 27.09.2022, n. 1171 “Approvazione del piano triennale 2022 – 2024 dei fabbisogni di personale della società Immobiliare Marco Polo s.r.l.”;
VISTA la DGR 25.11.2024, n. 1351 “Aggiornamento delle direttive indirizzate alle società partecipate con le precedenti DGR n. 2101/2014, n. 447/2015 e n. 751/2021”;
VISTA la nota del 02.04.2025 prot. regionale n. 169133 di convocazione dell’Assemblea ordinaria dei Soci di Veneto Edifici Monumentali s.r.l.;
VISTA la check list compilata da Veneto Edifici Monumentali s.r.l. per la verifica del rispetto delle direttive regionali di cui alla DGR n. 1351 del 25.11.2024 e la proposta di contenimento delle spese di funzionamento (Allegato A);
VISTO il progetto di bilancio chiuso al 31.12.2024, la nota integrativa, la relazione sulla gestione, la relazione del Revisore indipendente, la relazione sul governo societario comprensiva del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale (Allegato B);
VISTA la relazione sul raggiungimento degli obiettivi di medio lungo termine 2024/2026 ed i relativi pareri formulati dalla Direzione Gestione del Patrimonio con nota 09.04.2025 prot. n. 183420 (Allegato C);
VISTA la proposta di budget 2025 – 2027 formulata dalla Società (Allegato D);
delibera
4. Varie ed eventuali;
(seguono allegati)
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