Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 53 del 24 aprile 2025


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 407 del 15 aprile 2025

Attivazione prime azioni di contrasto alle avversità emergenti nel settore della pesca professionale e dell'acquacoltura. Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33, art. 13.

Note per la trasparenza

Facendo seguito a quanto disposto con DGR n. 361 del 1° aprile 2025, si approva la programmazione delle prime azioni di contrasto alle avversità emergenti nel settore della pesca professionale e dell'acquacoltura ai sensi dell'art. 13 della Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33, in collaborazione con l'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario " Veneto Agricoltura".

L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Cristiano Corazzari, riferisce quanto segue.

Con l’art. 13 della Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 la Regione del Veneto ha inteso porre in essere una strategia per contrastare le avversità emergenti nel settore primario considerando cruciale la difesa delle produzioni agricole e ittiche, quale aspetto fondamentale per garantire la sicurezza alimentare.

Le avversità che minacciano le coltivazioni, gli allevamenti, la pesca e l’acquacoltura sono costituite da agenti abiotici, legati a fattori ambientali, fisico-chimici e biotici, causate da organismi viventi come insetti, acari, batteri, funghi e virus.

Le minacce sempre più frequenti alle produzioni agricole e ittiche sono determinate da un panorama globale in continua evoluzione.

Le dinamiche evolutive in atto su scala globale del contesto meteoclimatico mondiale sono in grado di produrre a livello locale effetti rilevanti. È infatti preoccupante il trend di aumento delle temperature e la carenza di precipitazioni, ovvero la concentrazione temporale delle stesse, fenomeni dei quali non si riesce ad invertire la tendenza, che avranno nei prossimi anni impatti sempre più evidenti soprattutto nell’area mediterranea. Inoltre, la globalizzazione e il conseguente scambio continuo di merci e prodotti è fattore determinante della diffusione di specie alloctone dannose alle produzioni agricole e ittiche.

In particolare per quanto riguarda il settore della pesca professionale e dell'acquacoltura, nell'anno 2024 si sono verificate due calamità naturali di particolare gravità che stanno esplicando i loro effetti negativi anche nel corso dell'anno 2025.

In tal senso la Giunta regionale con DGR n. 1246 del 29 ottobre 2024 ha disposto di richiedere al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ai sensi del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102, articolo 6, la dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica, assimilabile a calamità naturali, a causa della prolungata presenza di mucillagine ed alte temperature, a partire dalla fine del mese di giugno 2024, che hanno portato ad eccezionali fenomeni di moria di molluschi bivalvi e ha approvato la "Relazione tecnica a supporto della proposta di declaratoria per eventi climatici avversi, assimilabili a calamità naturali, a causa della prolungata presenza di mucillagine e di elevate temperature nei mesi di luglio, agosto e settembre 2024 che hanno portato ad eccezionali fenomeni di moria di molluschi bivalvi e delimitazione aree danneggiate nel territorio della Regione del Veneto. D.Lgs. 29 marzo 2004 n. 102 e ss.mm.ii.".

Il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto n. 116523 del 13 marzo 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2025, ha dichiarato l'esistenza del carattere di eccezionalità dell’evento di prolungata presenza di mucillagine e di elevate temperature che hanno portato ad eccezionali fenomeni di moria di molluschi bivalvi, verificatosi nei mesi di luglio, agosto e settembre 2024, nel territorio della Regione Veneto per far fronte ai danni causati alle produzioni della pesca e dell'acquacoltura, nonché alle strutture aziendali, agli impianti produttivi e alle infrastrutture delle relative imprese e dei relativi consorzi in cui possono trovare applicazione le misure di intervento previste del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.

Inoltre, la Giunta regionale con DGR n. 105 del 4 febbraio 2025 ha disposto di richiedere al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ai sensi del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102, art. 6, la dichiarazione dell’esistenza del carattere di calamità naturale a causa dell’evento di diffusione eccezionale della specie aliena invasiva denominata Granchio Blu “Callinectes sapidus” verificatosi nell’anno 2024 e ha approvato la "Relazione tecnica a supporto della proposta di declaratoria di calamità naturale a causa dell’evento di diffusione eccezionale della specie aliena invasiva denominata Granchio blu “Callinectes sapidus” per l'annualità 2024 e delimitazione aree danneggiate nel territorio della Regione del Veneto. Decreto Legislativo 29 marzo 2004 n. 102 e ss.mm.ii.”.

Il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto n. 116273 del 13 marzo 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2025, ha dichiarato l'esistenza del carattere di eccezionalità dell’evento di diffusione eccezionale della specie Granchio blu “Callinectes sapidus” verificatosi nell’anno 2024 ed ancora attualmente in corso nel territorio della Regione Veneto per i danni causati alle produzioni della pesca e dell'acquacoltura, nonché alle strutture aziendali, agli impianti produttivi e alle infrastrutture delle relative imprese e dei relativi consorzi in cui possono trovare applicazione le misure di intervento previste del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.

Con riferimento a quanto disposto dalla L.R. n. 33/2024 la Giunta regionale con DGR n. 361 del 1 aprile 2025 ha provveduto a impartire direttive per la costituzione presso l’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario “Veneto Agricoltura” del Tavolo permanente per il contrasto alle avversità secondo le modalità indicate dall'art. 13, nonché alla programmazione delle prime azioni di contrasto alle avversità emergenti nel settore primario in agricoltura per l'anno 2025, consistenti nell'Azione 1 “Capitalizzazione fondi rischio di mutualità” per un importo pari a Euro 300.000,00 e nell'Azione 2 "Prove sperimentali di difesa fitosanitaria" per un importo pari a Euro 400.000,00.

Con la stessa DGR n. 361/2025 la Giunta regionale ha quantificato in Euro 600.000,00 le risorse destinate per l’anno 2025 a favore degli interventi di mitigazione e di compensazione per far fronte ai danni causati dalle calamità naturali alle produzioni della pesca professionale e dell’acquacoltura.

In relazione alle situazioni emergenziali sopra descritte, al fine di rendere effettiva l’intenzione del Legislatore regionale di cercare di porre rimedio agli effetti negativi delle avversità nei settori della pesca e dell’acquacoltura, anche in relazione alla gravità delle crisi economiche e sociali apertesi in conseguenza dei sopra richiamati eventi calamitosi, risulta necessario porre in essere, in sede di prima applicazione e nelle more della costituzione del Tavolo permanente che non è ancora avvenuta, alcune azioni preliminari di mitigazione degli effetti delle calamità naturali descritte.

Per quanto riguarda l'anno 2025 risulta particolarmente importante che gli interventi atti a mitigare gli effetti delle due calamità sopra descritte siano posti in essere quanto prima, entro il termine della stagione primaverile, anche in relazione alle attività emergenziali programmate dal Commissario straordinario nazionale per l'emergenza Granchio blu, al fine di massimizzare l'efficacia di azioni sinergiche e complementari dei diversi interventi.

In relazione agli interventi nel settore della pesca professionale e dell'acquacoltura, le due azioni da porre in essere in sede di prima applicazione sono descritte in modo dettagliato nell'Allegato A e nell'Allegato B, al presente provvedimento, quali documenti contenenti le azioni per il contrasto delle avversità emergenti nel settore della pesca e dell'acquacoltura.

Si tratta in particolare delle seguenti due azioni elaborate dall'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario "Veneto Agricoltura, trasmesse con nota protocollo n. 9134 del 10 aprile 2025, acquisita al protocollo regionale con il numero 186233 dell'11 aprile 2025.

Azione 1 - Ricostituzione degli stock di molluschi bivalvi lungo la fascia costiera nei compartimenti marittimi del Veneto che hanno subito danni dalla calamità naturale dell’estate 2024, descritta nel dettaglio nell'Allegato A al presente provvedimento.

La Giunta regionale con DGR n. 397 del 09 aprile 2024 in data antecedente al verificarsi della calamità naturale di cui alla DGR n. 1246 del 29 ottobre 2024, aveva approvato lo schema di Accordo tra la Regione del Veneto, l'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario "Veneto Agricoltura" e i Consorzi per la Gestione e la Tutela della Pesca dei Molluschi Bivalvi nei Compartimenti marittimi di Chioggia e di Venezia per l’attuazione del Progetto “Ricostituzione degli stock di molluschi bivalvi lungo la fascia costiera nei compartimenti marittimi del Veneto - II fase - annualità 2024-2025-2026”.

L’azione è finalizzata a potenziare e a incrementare le azioni previste dalle attività di cui alla lettera b) della Variante progettuale proposta dall'Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario "Veneto Agricoltura", con nota prot. n. 4861 del 25 febbraio 2025, soprattutto in relazione all’acquisto di materiale seminale da altri Compartimenti Marittimi Italiani, nonché a consentire l’attuazione di parte delle azioni originariamente previste dal Progetto approvato con DGR n. 397 del 09 aprile 2024, che risultino coerenti e compatibili con la nuova situazione venutasi a creare a seguito della calamità naturale.

Azione 2 - Attività di monitoraggio e cattura di esemplari di Granchio Blu al fine di individuare misure di mitigazione degli effetti dalla calamità naturale causata dall’invasione della specie nell’anno 2024.

La Giunta regionale con DGR n. 1335 del 14 novembre 2024 ha approvato lo schema di “Accordo di collaborazione” istituzionale, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990, tra la Regione del Veneto, ARPAV, l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario – Veneto Agricoltura, l’Università degli Studi di Padova e l’Università Cà Foscari di Venezia, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, avente per oggetto: “Mappatura ambientale ed ecofisiologica del Granchio blu nelle acque interne, marittime interne e marittime del Veneto mirata alla gestione di questa specie invasiva e alla sostenibilità socio-economica della pesca e acquacoltura venete”.

Nell’ambito di tale Progetto, l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario “Veneto Agricoltura” si occupa in particolare di attuare le azioni di monitoraggio e cattura del Granchio Blu in collaborazione con le Cooperative dei pescatori nell’ambito delle attività previste dal Task 1.2 “Dinamica di popolazione e mappatura, impatto sulle attività di pesca” e dal Task 2.1 “Monitoraggio del popolamento nectonico e delle presenze di granchio blu negli habitat lagunari di basso fondale” del Progetto.

L’azione è finalizzata a potenziare e a incrementare le azioni previste dalle attività di cui al Task 1.2 e al Task 2.1 del Progetto “Mappatura ambientale ed ecofisiologica del Granchio blu nelle acque interne, marittime interne e marittime del Veneto mirata alla gestione di questa specie invasiva e alla sostenibilità socio-economica della pesca e acquacoltura venete” approvato con DGR n. 1335 del 14 novembre 2024, sia per quanto riguarda l’incremento delle attività di cattura e di monitoraggio (attraverso l’aumento della frequenza delle attività di monitoraggio e/o l’aumento delle stazioni di campionamento), sia per quanto riguarda le attività logistiche connesse alla gestione degli esemplari catturati.

In relazione alle situazioni emergenziali tuttora in atto, si rende necessario che anche gli interventi in materia di pesca professionale e acquacoltura per l'anno 2025 siano attivati in tempi brevi dall'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore Primario "Veneto Agricoltura", finalizzando la definizione dell'utilizzo delle risorse previste per l'anno 2025 dall'art. 13 della L.R. n. 33/2024 a completamento di quanto stabilito con DGR n. 361 del 1 aprile 2025.

Le azioni sopra descritte saranno presentate al primo incontro del costituendo Tavolo permanente per il contrasto alle avversità del settore primario.

Si determinano, pertanto, ai sensi dell’art. 13, comma 5 della L.R. n. 33/2024, in Euro 600.000,00 le risorse necessarie per l'attuazione degli interventi di mitigazione e di compensazione per far fronte ai danni causati dalle calamità naturali alle produzioni della pesca professionale e dell’acquacoltura, le quali trovano copertura sul capitolo 105442 “Azioni regionali per il contrasto alle avversità emergenti nel settore primario. Trasferimenti correnti (Art. 13 L.R. n. 33/2024)”.

Si incarica inoltre l’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario “Veneto Agricoltura” della gestione tecnica e amministrativa per la realizzazione delle azioni di cui sopra, inclusa l'eventuale rimodulazione tra l'Azione 1 e l'Azione 2 delle risorse necessarie all'attuazione dei rispettivi interventi rispetto alla quantificazione riportata nelle schede allegate al presente provvedimento.

Si incarica infine il Direttore della Direzione Agroambiente, programmazione e gestione ittica faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente provvedimento e di ogni adempimento conseguente alla sua attuazione nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTO il D.Lgs. n. 102/2004;

VISTA la Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37 “Istituzione dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario”;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33, art. 13;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di definire, a completamento di quanto stabilito con DGR n. 361 del 1° aprile 2025, la programmazione delle prime azioni di contrasto alle avversità emergenti nel settore della pesca professionale e dell'acquacoltura ai sensi dell'art. 13 della Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33, per l'anno 2025, consistenti nell'Azione 1 “Ricostituzione degli stock di molluschi bivalvi lungo la fascia costiera nei compartimenti marittimi del Veneto che hanno subito danni dalla calamità naturale dell’estate 2024” e nell'Azione 2 "Attività di monitoraggio e cattura di esemplari di Granchio Blu al fine di individuare misure di mitigazione degli effetti dalla calamità naturale causata dall’invasione della specie nell’anno 2024";
  3. di quantificare in Euro 600.000,00 le risorse destinate per l’anno 2025 agli interventi di mitigazione e di compensazione per far fronte ai danni causati dalle calamità naturali alle produzioni della pesca professionale e dell’acquacoltura, per l'attuazione degli interventi di cui al precedente punto 2;
  4. di approvare il documento contenente gli interventi per la “Ricostituzione degli stock di molluschi bivalvi lungo la fascia costiera nei compartimenti marittimi del Veneto che hanno subito danni dalla calamità naturale dell’estate 2024” di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e il documento contenente gli interventi per la “Attività di monitoraggio e cattura di esemplari di Granchio Blu al fine di individuare misure di mitigazione degli effetti dalla calamità naturale causata dall’invasione della specie nell’anno 2024” di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di incaricare l’Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario “Veneto Agricoltura” della gestione tecnica e amministrativa delle attività di cui al precedente punto 4, inclusa l'eventuale rimodulazione tra l'Azione 1 e l'Azione 2 delle risorse necessarie all'attuazione dei rispettivi interventi rispetto alla quantificazione riportata nelle schede allegate al presente provvedimento;
  6. di determinare in Euro 600.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa necessarie all'avvio delle azioni di contrasto alle avversità nel settore della pesca professionale e dell'acquacoltura sopra descritte, specificando che all’assunzione dei relativi impegni provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a valere sul capitolo di spesa n. 105442 “Azioni regionali per il contrasto alle avversità emergenti nel settore primario. Trasferimenti correnti (Art. 13 L.R. n. 33/2024)” del bilancio di previsione 2025-2027, per l’annualità 2025;
  7. di dare atto che il Direttore della Direzione Agroambiente, programmazione e gestione ittica faunistico-venatoria, al quale è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, programmazione e gestione ittica faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente provvedimento e di ogni adempimento conseguente alla sua approvazione;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto alla pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_407_25_AllegatoA_554298.pdf
Dgr_407_25_AllegatoB_554298.pdf


Torna indietro