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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 52 del 22 aprile 2025


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 399 del 15 aprile 2025

Approvazione dello schema di Accordo tra la Regione del Veneto, l'Agenzia Veneta per l'Innovazione del Settore Primario (AVISP - Veneto Agricoltura) e l'Università degli Studi di Padova per la realizzazione del "Progetto pilota per l'individuazione di filiere destinate all'utilizzazione della frazione di catture della specie aliena granchio blu (Callinectes sapidus) non idonee per l'alimentazione e per favorire la competitività delle imprese della piccola pesca costiera" in attuazione dell'Intervento 111102 e all'Operazione 56 "Progetti pilota" del Regolamento (UE) n. 1139 del 7 luglio 2021. PN FEAMPA 2021-2027.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva l'accordo l’AVISP – Veneto Agricoltura, l’Università degli Studi di Padova e la Regione del Veneto, ai sensi dell’articolo 15, Legge n. 241/1990. Tale accordo è finalizzato alla realizzazione di un progetto pilota di utilizzo della frazione non destinata al consumo umano della specie aliena Callinectes sapidus (Granchio blu) nelle acque interne e marittime interne del Veneto in attuazione dell’Obiettivo specifico 1.1, Azione 1 “Azione volta ad incrementare la competitività delle imprese di PPC in mare e quelle delle acque interne e a migliorare le condizioni reddituali degli addetti”, Intervento 02 ed Operazione 56 del PN FEAMPA 2021-2027.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

Il Regolamento (UE) n. 1060 del 24 giugno 2021 del Parlamento europeo e del Consiglio reca le disposizioni comuni applicabili, fra gli altri, anche al nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027.

Il successivo Reg. (UE) n. 2021/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio ha istituito il FEAMPA (Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), nuovo strumento finanziario di sostegno del settore pesca e acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027, e ne ha stabilito le priorità, il bilancio e le regole specifiche di erogazione dei finanziamenti dell’Unione, integrando le regole generali applicabili al FEAMPA a norma del Reg. (UE) n. 2021/1060.

Con Decisione di Esecuzione della Commissione C(2022) 8023 final del 03 novembre 2022 è stato approvato il programma “Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura - Programma per l’Italia” per il periodo 2021-2027 ai fini del sostegno del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura in Italia.

Con il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 4 maggio 2023, n. 233337, adottato ai sensi dell’Intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome (Rep. n. 88 CSR del 19 aprile 2023), è stato approvato l’Accordo Multiregionale tra l’Autorità di Gestione e gli Organismi Intermedi, individuati nelle Regioni e Province Autonome italiane, per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell’ambito del Programma Nazionale 2021-2027 tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano che ha, tra l’altro, definito il riparto delle risorse finanziarie e le relative competenze fra l’Amministrazione centrale e le Amministrazioni delle Regioni e delle Province autonome, dettagliando i livelli di tipologia di intervento.

Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 958 del 31 luglio 2023 è stato individuato nell’ambito della Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, quale Referente dell’Organismo Intermedio (O.I.) dell’AdG PN FEAMPA per la Regione del Veneto e contestualmente è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA e la Regione del Veneto in qualità di O.I. dell’AdG PN FEAMPA, Convenzione sottoscritta digitalmente dalle parti rispettivamente in data 29 settembre 2023 e 22 settembre 2023.

Ciò premesso, nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027, è prevista la possibilità di attivare dei progetti a titolarità a valere sull’intervento 111102 “Contribuire al raggiungimento del buono stato ecologico nelle operazioni relative alla pesca e acquacoltura attraverso una riduzione degli impatti negativi e/o l’arricchimento della biodiversità” e dell’operazione 56 “Progetti pilota” a beneficio soprattutto della piccola pesca costiera del Veneto, comparto particolarmente colpito nel corso degli ultimi anni dalla massiccia presenza della specie aliena Callinectes sapidus (Granchio blu).

La competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria evidenzia infatti come, già nel 2023 l’esplosione demografica del Granchio blu ha avuto pesanti conseguenze negative sulla reddittività delle imprese della piccola pesca costiera e in generale per il comparto della pesca del Veneto.

La diffusione di questa specie aliena ha prodotto gravi conseguenze sotto il profilo economico e sociale di vasti territori del Veneto.Oltre all’allungamento dei tempi di pulizia delle reti da posta e ai danni causati agli attrezzi da pesca, l’avvio di campagne di raccolta massive finalizzate al contenimento della specie e alla riduzione dei danni agli impianti di venericoltura ha causato anche il crollo dei prezzi della specie sul mercato rendendo spesso antieconomico il prelievo.

L’avvio di attività di trasformazione finalizzata alla commercializzazione della specie per il consumo umano, focalizzata su esemplari maschi di maggiori dimensioni, non ha ad oggi consentito di assorbire grandi quantitativi di prodotto e di garantire agli addetti del settore una adeguata remunerazione.

Lo smaltimento della frazione di prodotto non destinabile al consumo umano (femmine e giovanili) costituisce ad oggi un onere insostenibile per le imprese del settore e un costo rilevante anche dal punto di vista ambientale.

In un’ottica di economia circolare, e quindi di riutilizzo nonché di valorizzazione degli esemplari non destinati al consumo umano ovvero di sottoprodotti della lavorazione o di scarti della pesca del Granchio Blu, si rende pertanto necessario e urgente procedere ad una valutazione della sostenibilità tecnica ed economica delle potenziali o esistenti filiere alternative di utilizzazione del granchio blu non alimentari.

Questa valutazione si propone di valutare la fattibilità tecnica e la convenienza economica di queste filiere che da un lato consentirebbero di trasformare uno scarto in una risorsa, in linea con gli orientamenti di economia circolare e dall’altro, potrebbero dare un contributo all’occupazione e al reddito degli operatori locali.

Sulla base degli elementi di interesse pubblico sopra rappresentati nel corso degli ultimi mesi la competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha avviato delle interlocuzioni con l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario (AVISP – Veneto Agricoltura) e l’Università degli Studi di Padova per la verifica dei presupposti tecnici ed amministrativi per dare avvio ad una azione sinergica a favore del comparto ittico regionale messo in ginocchio dalla proliferazione di questa specie aliena.

Tale problematica costituisce in effetti una finalità condivisa tra questi Enti pubblici e di Ricerca, che permette di intraprendere attività comuni di pubblico interesse soprattutto nel settore della pesca, attraverso l’attivazione di un Accordocome previsto e disciplinato dall’art. 15 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990 che prevede espressamente che le Pubbliche Amministrazioni possano sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento, in collaborazione, di attività di interesse comune.

Ciò premesso, con nota acquisita al protocollo regionale n. 169729 del 2 aprile 2025, l’Università degli Studi di Padova, a seguito degli accordi intercorsi con la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria e l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario (AVISP – Veneto Agricoltura), in qualità di coordinatore tecnico-scientifico ha trasmesso una proposta di progetto dal titolo “Progetto pilota per l’individuazione di filiere destinate all’utilizzazione della frazione di catture della specie aliena granchio blu (Callinectes sapidus) non idonee per l’alimentazione e per favorire la competitività delle imprese della piccola pesca costiera” che si allega al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale (Allegato A).

Si tratta di un progetto di ampio respiro che coinvolge in primis gli operatori della pesca del Veneto oltre alle migliori risorse tecniche e scientifiche regionali e che può contare su un budget complessivo di Euro 1.574.700,00 di cui Euro 1.500.000,00 a carico del PN FEAMPA 2021-2027 ed un cofinanziamento degli Enti partecipanti attraverso lespese di proprio personale a tempo indeterminato dedicato al progetto per Euro 74.700,00.

L’Amministrazione regionale partecipa al progetto mettendo a disposizione le risorse del PN FEAMPA2021-2027 per un contributo massimo a favore dei partner di progetto sopra citati di Euro 1.480.000,00, inteso come mero rimborso delle spese che saranno sostenute dal partenariato di progetto.

L'Amministrazione regionale, inoltre, parteciperà alle attività inerenti al progetto con azioni rivolte alla comunicazione e disseminazione dei risultati, per un importo pari ad Euro 20.000,00 sempre attingendo alle risorse del PN FEAMPA 2021-2027.

Gli Entiinteressati, inoltre,parteciperanno al progetto con un cofinanziamento complessivo di Euro 74.700,00 così suddiviso:

  • Regione del Veneto con Euro 8.000,00;
  • Veneto Agricoltura con Euro 30.000,00;
  • Universita degli Studi di Padova con Euro 36.700,00.

La medesima proposta progettuale ha ottenuto il parere favorevole della Commissione consultiva per la pesca professionale e l’acquacoltura di cui all’art. 27 bis della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, nel corso della seduta svoltasi il giorno 26 marzo 2025.

Al fine del raggiungimento delle finalità sopracitate è stato quindi predisposto dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, da AVISP e l’Università degli Studi di Padova uno schema di Accordo, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, avente per oggetto“Progetto pilota per l’individuazione di filiere destinate all’utilizzazione della frazione di catture della specie aliena granchio blu (Callinectes sapidus) non idonee per l’alimentazione e per favorire la competitività delle imprese della piccola pesca costiera”.

Le attività previste dall’Accordo sono finalizzate ad evidenziare e analizzare le principali filiere non alimentari per l’utilizzazione e gli impieghi degli scarti della pesca e/o lavorazione del granchio blu, combinando tali utilizzazioni in un’ottica di economia circolare.

Tutto ciò premesso con il presente atto, si approva lo schema di Accordo tra la Regione del Veneto, AVISP, e l’Università degli Studi di Padova, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241,parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (Allegato B), avente, quale interesse comune delle amministrazioni stipulanti, lo scopo elaborare un piano d’azione per la valorizzazione e il riutilizzo della frazione della produzione di granchio blu non commercializzabile ai fini del consumo umano.

In ordine all’aspetto finanziario si determina in Euro 1.480.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa a favore degli Enti partecipanti, alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui sottoindicati capitoli del bilancio di previsione per gli esercizi 2025 e 2026a valere sui fondi del PN FEAMPA 2021-2027:

  • capitolo di bilancio n. 104975 avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – quota comunitaria – trasferimenti correnti (D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 740.000,00;
  • capitolo di bilancio n. 104972 avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – quota statale – trasferimenti correnti (D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 518.000,00;
  • capitolo di bilancio n. 104991 avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – cofinanziamento regionale – trasferimenti correnti (Art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n. 34 - D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 222.000,00.

Viene inoltre determinato in Euro 20.000,00 l'importo massimo delle obbligazione di spesa in capo alla Regione del Veneto per le attività di propria competenza nell'ambito del progetto per leazioni rivolte alla comunicazione e disseminazione dei risultati, alla cui assunzioneprovvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, entroil corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui sottoindicati capitoli del bilancio di previsione per l'esercizio 2026a valere sui fondi del PN FEAMPA 2021-2027:

  • capitolo di bilancio n. 104977avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – quota comunitaria – acquisto di beni e servizi(D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 10.000,00;
  • capitolo di bilancio n. 104973avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – quota statale – acquisto di beni e servizi(D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 7.000,00;
  • capitolo di bilancio n. 104992avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – cofinanziamento regionale – acquisto di beni e servizi(Art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n. 34 - D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 3.000,00.

Si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ad apportare allo schema di Accordo di cui all’Allegato B modifiche non sostanziali che si rendessero necessarienell’interesse dell’Amministrazione regionale e di incaricarlodella gestione finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall’adozione del presente provvedimento.

Si incarica, infine,il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato di sottoscrivere l’Accordo disciplinante i rapporti tra la Regione del Veneto, l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario (AVISP – Veneto Agricoltura) e l’Università degli Studi di Padova di cui all’Allegato B.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 relativo al regolamento generale sui fondi SIE;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1139 che istituisce il Fondo europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura;

VISTO l’Accordo di Partenariato tra l’Italia e la Commissione europea relativo al ciclo di programmazione 2021-2027 di cui alla Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 4787 final del 15 luglio 2022;

VISTO il Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 approvato dalla Commissione Europea in data 3 novembre 2022 con Decisione di Esecuzione n. C(2022) 8023;

VISTA l’Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027 del 19 aprile 2023, con cui la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha sancito l’accordo sul riparto della quota FEAMPA tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;

VISTO il D.M. MASAF n. 233337/2023 con il quale è stato approvato l’Accordo Multiregionale ai fini dell’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027;

VISTA la DGR n. 958/2023 con la quale è stata approvata la Convezione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA e la Regione del Veneto in qualità di O.I. dell’AdG PN FEAMPA;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012;

VISTA la L. n. 241/1990 e sue successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l’avvio di una specifica collaborazione tra la Regione del Veneto, l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario (AVISP – Veneto Agricoltura) e l’Università degli Studi di Padova avente, quale interesse comune delle amministrazioni coinvolte, lo scopo di elaborare un piano d’azione per la valorizzazione e il riutilizzo della frazione della produzione di granchio blu non commercializzabile ai fini del consumo umano;
  3. di prendere atto del“Progetto pilota per l’individuazione di filiere destinate all’utilizzazione della frazione di catture della specie aliena granchio blu (Callinectes sapidus) non idonee per l’alimentazione e per favorire la competitività delle imprese della piccola pesca costiera” elaborato dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e funistico-venatoriain stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e l’Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario (AVISP – Veneto Agricoltura) di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di approvare lo schema di Accordo, ai sensi dell’art.15 della Legge n. 241/1990, tra la Regione del Veneto, AVISP – Veneto Agricoltura e l’Università degli Studi di Padova, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, avente per oggetto“Schema di Accordo interistituzionale art. 15 L. 241/1990 per la realizzazione del progetto: progetto pilota per l’individuazione di filiere destinate all’utilizzazione della frazione di catture della specie aliena granchio blu (Callinectes sapidus) non idonee all’alimentazione e per favorire la competitività delle imprese della piccola pesca costiera”, finalizzato allo svolgimento di un programma di attività di ampio interesse e con finalità e mezzi condivisi dalle parti, in attuazione dell’intervento 111102 e all’operazione 56 “Progetti pilota” del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027 di cui al Reg. (UE) n. 2021/1139;
  5. di incaricare il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato della sottoscrizione dell’Accordo di cui al punto 4;
  6. di determinare in Euro 1.480.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa a favore dell’Università degli Studi di Padova e dell’Agenzia Veneta per l’Innovazione del Settore Primario (AVISP – Veneto Agricoltura)alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui sottoindicati capitoli del bilancio di previsione per gli esercizi 2025 e 2026 a valere sui fondi del PN FEAMPA 2021-2027:
    • capitolo di bilancio n. 104975 avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – quota comunitaria – trasferimenti correnti (D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 740.000,00;
    • capitolo di bilancio n. 104972 avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – quota statale – trasferimenti correnti (D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 518.000,00;
    • capitolo di bilancio n. 104991 avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – cofinanziamento regionale – trasferimenti correnti (Art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n. 34 - D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 222.000,00.
  7. di determinarein Euro 20.000,00 l'importo massimo delle obbligazione di spesa in capo alla Regione del Veneto per le attività di propria competenza nell'ambito del progettoper leazioni rivolte alla comunicazione e disseminazione dei risultati, alla cui assunzioneprovvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, entroil corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui sottoindicati capitoli del bilancio di previsione perl'esercizio 2026 a valere sui fondi del PN FEAMPA 2021-2027:
    • capitolo di bilancio n. 104977avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – quota comunitaria – acquisto di beni e servizi(D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 10.000,00;
    • capitolo di bilancio n. 104973avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – quota statale – acquisto di beni e servizi(D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 7.000,00;
    • capitolo di bilancio n. 104992avente per oggetto “Programma FEAMPA 2021 - 2027 – cofinanziamento regionale – acquisto di beni e servizi(Art. 5, c. 2, L.R. 15/12/2021, n. 34 - D.M. Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 04/05/2023, n. 233337)”, per Euro 3.000,00.
  8. di dare atto che la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e faunistico-venatoria, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui aiprecedentipunti, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  9. di autorizzare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ad apportare allo schema di Accordo di cui all’Allegato B modifiche non sostanziali che si rendessero necessarienell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  10. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente atto;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23,26, comma2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_399_25_AllegatoA_554049.pdf
Dgr_399_25_AllegatoB_554049.pdf


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