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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 51 del 18 aprile 2025


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 393 del 15 aprile 2025

Apertura bando biennale per le annualità 2026-2027 (fondi 2026) dell'intervento Investimenti per il settore vitivinicolo. Regolamento (UE) n. 2115/2021. DGR/CR n. 33 del 5 marzo 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si definiscono i criteri, le condizioni per l'accesso e il budget per l'intervento settoriale Investimenti settore vitivinicolo del Piano strategico della Politica agricola comune (PAC) 2023-2027 e si provvede all'apertura del bando.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Con il Regolamento (UE) n. 2115/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, all'art. 1 sono individuati gli obiettivi generali e specifici da perseguire attraverso il sostegno dell’Unione Europea finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) nel quadro della politica agricola nonché lo strumento programmatorio finanziario, "Piano strategico della PAC", che elaborato dallo Stato membro, è approvato dalla Commissione, per il periodo dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2027 («periodo del piano strategico della PAC»).

Nel Piano strategico della PAC nazionale (PSP), approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022, sono previsti gli interventi per il settore vitivinicolo  della "Ristrutturazione e riconversione vigneti", della "Vendemmia verde", della "Promozione vino nei mercati dei paesi terzi" e degli "Investimenti". 

Con Decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) n. 635212  del 2 dicembre 2024 "Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss. mm. e ii. per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento settoriale vitivinicolo investimenti." sono stati definiti  i criteri e le disposizioni tecniche, amministrative, applicative e procedurali per l’attuazione della misura Investimenti sul territorio nazionale.

Con Decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) n. 410727 del 4 agosto 2023 "Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del Regolamento (UE) n. 2021/2116" sono state definite le regole relative ai controlli sulle domande di aiuto e di saldo nonché sull'esecuzione degli interventi settoriali del settore vitivinicolo previsti nel Piano strategico della PAC. 

Con DGR n. 180 del 25 febbraio 2025 è stata approvata la rimodulazione delle disponibilità finanziarie per l'annualità 2025/2026 (fondi 2026), relative agli interventi settoriali del settore vitivinicolo, assegnate alla Regione del Veneto con Decreto dipartimentale MASAF n. 17520 del 15 gennaio 2025, riservando per l'intervento Investimenti l'importo di euro 9.315.839,00.

In relazione all'apertura del bando per la presentazione delle domande dell'intervento "Investimenti", la dotazione finanziaria di euro 9.315.839,00 va distinta tra:

  • la quota che necessita per il pagamento degli anticipi delle domande ammesse all'emanando bando;
  • la quota riservata al pagamento delle domande di saldo del bando aperto con Deliberazione della Giunta regionale n. 241 del 13 marzo 2024, stimato complessivamente in euro 2.015.839,00;

restando quindi, a vantaggio delle nuove domande da presentare  la somma di euro 7.300.000,00 per il pagamento, entro il 15 ottobre 2026, dell'anticipo pari all'80% del contributo ammesso. 

Il bando è suddiviso in due azioni "Azione A - Investimenti nelle aziende agricole vitivinicole bando biennale 2026-2027" e "Azione B - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione bando biennale 2026-2027", con una dotazione ciascuna di euro  3.650.000,00.

Le eventuali ulteriori risorse che si rendessero disponibili a seguito di economie per il tipo di intervento "Investimenti" a valere su entrambe le Azioni, saranno assegnate con provvedimento del Direttore della Direzione Agroalimentare, in parti uguali tra le due Azioni e le economie originate da una Azione saranno rese disponibili per l'altra.

Per quanto attiene alla gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa del procedimento relativo all’attuazione del presente provvedimento, inclusa l’adozione della modulistica per la presentazione delle istanze e della rendicontazione dei lavori, dovrà provvedere, ai sensi della Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31, l’Agenzia Veneta per i pagamenti (AVEPA).

Con Deliberazione/CR n. 33 del 5 marzo 2025 la Giunta regionale ha adottato lo schema di bando che è stato trasmesso alla competente Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'art. 37 della Legge regionale n. 1/91 e s.m.i., per l'espressione del parere previsto nel citato articolo.

In sede di parere da parte della Terza Commissione consiliare permanente, con lettera prot. regionale n. 156356 del 26 marzo 2025 dell'Assessore Fondi UE - Turismo – Agricoltura – Commercio Estero (prot. Consiglio n. 4413 del 26 marzo 2024), è stato chiesto:

  • l'integrazione, tra gli interventi ammessi delle attrezzature per il trattamento di dealcolazione dei vini, condizionatamente alle modalità previste per la produzione di vini dealcolati;
  • la correzione di alcuni meri errori di trascrizione relativi ad alcune date.

L'integrazione determina l'aggiunta, al paragrafo 3.1 "Tipo di interventi" dell'Allegato A e dell'Allegato B dell'alinea" - trattamento di dealcolazione conformemente all’allegato VIII, parte I, sezione E (parziale evaporazione sottovuoto, tecniche a membrana, distillazione) del regolamento (UE) n. 1308/2013" e al paragrafo 3.2 "Condizioni di ammissibilità degli interventi" nell'Allegato A, della lettera "c) qualora relativi il trattamento di dealcolazione, parziale e/o totale, da realizzare alle condizioni e con le prescrizioni di cui al DM n. 672816 del 20 dicembre 2024" e nell'Allegato B, della lettera "d) qualora relativi il trattamento di dealcolazione, parziale e/o totale, da realizzare alle condizioni e con le prescrizioni di cui al DM n. 672816 del 20 dicembre 2024".

La Direzione Agroalimentare, incaricata dell'attuazione del presente provvedimento, ha illustrato in sede di  Commissione consiliare le modifiche, dichiarandone la legittimità tecnica e normativa. 

La Terza Commissione consiliare permanente nella seduta del 26 marzo 2025, ha esaminato la predetta Deliberazione e si è espressa favorevolmente con le modifiche e correzioni illustrate nel corso della stessa rendendo il parere n. 494 del 26 marzo 2025 trasmesso con nota prot. n. 4578 del 28 marzo 2025.

Si propone pertanto l'approvazione dell'Allegato A e dell'Allegato B alla presente deliberazione, contenenti le disposizioni tecniche, amministrative, applicative e procedurali per l'attuazione, rispettivamente, della "Azione A - Investimenti nelle aziende agricole vitivinicole bando biennale 2026-2027" e della "Azione B - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione bando biennale 2026-2027", nonchè di incaricare il Direttore della Direzione Agroalimentare, con proprio decreto, del recepimento delle eventuali modifiche dei termini di scadenza del bando e di definizione delle graduatorie di ammissibilità presenti nel Decreto del Ministro dell'agricoltura, sovranità alimentare e foreste 2 dicembre 2024, n. 635212.  

Il termine di presentazione delle domande, intese a beneficiare degli aiuti previsti per l'intervento settoriale "Investimenti", bando biennale annualità 2026-2027 (fondi 2026), è fissato al 30 aprile 2025, mentre il termine per la definizione della graduatoria di finanziabilità delle domande ammesse è fissato al 30 novembre 2025.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2115/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021 sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune  (piani strategici della PAC) e finanziati con il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) 1307/2013;

VISTO il "Piano strategico della Politica agricola comune 2023-2027" (PSP) approvato con decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022;

VISTO il D.M. MASAF n. 410727 del 4 agosto 2023 "Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del regolamento (UE) n. 2021/2116";

VISTO il D.M. MASAF n. 635212 del 2 dicembre 2024 "Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo e ss. mm. e ii. per quanto riguarda l'applicazione della misura degli investimenti.";

VISTO il Decreto dipartimentale MASAF n. 17520 del 15 gennaio 2025 relativo al "Settore vitivinicolo - Ripartizione della dotazione finanziaria relativa alla campagna 2025/2026";

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 180 del 25 febbraio 2025;

VISTA la DGR/CR n. 33 del 5 marzo 2025;

VISTA la nota  prot. regionale n. 156356 del 26 marzo 2025 dell'Assessore Fondi UE - Turismo – Agricoltura – Commercio Estero (prot. Consiglio n. 4413 del 26 marzo 2024);

VISTA la nota prot. n. 4578 del 28 marzo 2025 della Terza Commissione consiliare con cui è stato reso il parere alla DGR/CR n. 33 del 5 marzo 2025;

VISTA la Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31, relativa all’istituzione dell’Agenzia Veneta per i Pagamenti;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

VISTO l'art. 37, comma 2 della Legge regionale n. 1/1991;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di disporre l'apertura del bando biennale annualità 2026-2027 per la misura degli Investimenti nell'ambito del Piano strategico della PAC nazionale (PSP) finanziato tramite il FEAGA, assegnando la dotazione finanziaria di euro 7.300.000,00 per il pagamento, entro il 15 ottobre 2026, dell’anticipo delle domande ammesse e riservando la somma di euro 2.015.839,00 al pagamento dei saldi delle domande finanziate dell'intervento "Investimenti" di cui alla DGR n. 241 del  13 marzo 2024;
  3. di approvare i criteri e le disposizioni tecniche, amministrative, applicative e procedurali per l’attuazione della misura Investimenti riportati negli Allegati A e B, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, come rappresentato in premessa;
  4. di fissare al 30 aprile 2025 il termine di presentazione delle domande intese a beneficiare degli aiuti previsti per l'intervento settoriale "Investimenti", bando biennale annualità 2026-2027 (fondi 2026) e al 30 novembre 2025 il termine per la definizione della graduatoria di finanziabilità delle domande ammesse;
  5. di dare atto che, ai sensi della Legge regionale 9 novembre 2001, n. 31 spetta ad AVEPA la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti relativi all’attuazione del presente provvedimento, inclusa l’adozione della modulistica per la presentazione delle istanze e della rendicontazione dei lavori;
  6. di incaricare la Direzione Agroalimentare al recepimento, con proprio provvedimento, della modifica del termine di presentazione delle domande e del termine per la formulazione della graduatoria, di cui al precedente punto 4, qualora ridefiniti da apposito Decreto Ministeriale;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto alla pubblicazione ai sensi dell'art. 26 comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_393_25_AllegatoA_554043.pdf
Dgr_393_25_AllegatoB_554043.pdf

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