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Materia: Enti locali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 323 del 01 aprile 2025
Criteri e modalità per l'assegnazione di contributi per interventi che interessano l'area del Delta del Po, ai sensi dell'art. 1 della L.R. 25 maggio 2021, n. 12 "Iniziative per lo sviluppo economico e sociale del Delta del Po e della Riviera del Brenta". Triennio 2025-2027. Deliberazione/CR n. 37 del 12 marzo 2025.
Con il presente provvedimento, a seguito del parere favorevole della competente Commissione del Consiglio regionale, si approvano i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione di contributi per interventi che interessano l’area del Delta del Po, per il triennio 2025-2027, ai sensi dell’art. 1 della L.R. 25 maggio 2021, n. 12 “Iniziative per lo sviluppo economico e sociale del Delta del Po e della Riviera del Brenta”.
Il Vicepresidente Elisa De Berti per l'Assessore Francesco Calzavara, di concerto con l'Assessore Cristiano Corazzari, l'Assessore Roberto Marcato e l'Assessore Valeria Mantovan, riferisce quanto segue.
Con Legge regionale 25 maggio 2021 n. 12 “Iniziative per lo sviluppo economico e sociale del Delta del Po e della Riviera del Brenta”, il Legislatore ha istituito la Conferenza dei Sindaci dell’Area del Delta del Po. All’art. 1 della suddetta Legge regionale viene stabilito che la Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare, individui i criteri e le modalità per l'erogazione dei contributi regionali destinati agli interventi previsti dall’art. 1 della legge medesima.
Il succitato articolo definisce le finalità a cui sono indirizzate le iniziative per lo sviluppo economico, sociale e culturale del Delta del Po, volte a rafforzare l’assetto istituzionale del territorio, a promuovere la realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico, nonché allo sviluppo dei vari comparti produttivi ed economici e delle realtà del terzo settore.
Tali finalità sono perseguite mediante interventi promossi dalla Conferenza permanente dei sindaci e decisi con la partecipazione degli Enti locali rientranti nell’ambito territoriale del Delta del Po, come individuati nei Comuni di: Rosolina, Loreo, Porto Viro, Porto Tolle, Taglio di Po, Corbola, Ariano nel Polesine.
Il ruolo svolto dalle Conferenze dei Sindaci, previste nell’ordinamento regionale, ha posto in evidenza la necessità di un forte supporto da parte della Regione, nell’intento di attuare interventi in aree vaste, ritenute strategiche a livello regionale. Uno degli assi principali di azione indicati nel nuovo Piano di riordino territoriale (PRT), approvato con DGR n. 17 del 16 gennaio 2024, riguarda appunto le Conferenze dei Sindaci, considerate come modelli di sviluppo e di programmazione sovracomunale.
Il PRT, pertanto, ribadisce la volontà dell’Amministrazione regionale di proseguire con il percorso di rafforzamento di questi organi pensati come reti per la promozione territoriale, di crescita economica e sociale per le aree di riferimento.
Dall'approvazione della legge regionale istitutiva della Conferenza dei Sindaci dell'Area del Delta del Po, a fronte degli specifici stanziamenti annuali, la Giunta regionale ha quindi provveduto ad individuare i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi ai soggetti beneficiari, demandando alla Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, struttura competente per materia, la concreta istruttoria delle progettualità pervenute, nonché la assegnazione e liquidazione dei contributi risultati erogabili.
Successivamente la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025” è intervenuta anche in materia di Conferenze dei Sindaci, provvedendo all’art. 3 ad apportare alcune modifiche alla disciplina di riferimento.
Nel dettaglio, l’art. 3, comma 4 della L.R. n. 33/2024 ha previsto che, al fine di assicurare l’ottimale implementazione delle iniziative afferenti al territorio di riferimento e la realizzazione di economie di scala, gli interventi di sviluppo economico e sociale sono oggetto di una programmazione triennale e di un cronoprogramma finanziario annuale attinente a ciascun intervento con la previsione di rendicontazioni relative agli stati di avanzamento degli interventi medesimi.
La Giunta regionale con deliberazione/CR n. 37 del 12 marzo 2025 ha approvato i criteri e le modalità per l’assegnazione dei contributi per interventi che riguardano l’area del Delta del Po, in merito ai quali, ai sensi dell’art. 1 c. 1 della L.R. n. 12/2021, è stato chiesto il parere della competente Commissione consiliare.
Per il triennio 2025-2027 lo stanziamento a favore di iniziative per lo sviluppo sociale ed economico dell’area del Delta del Po ammonta a complessivi Euro 300.000,00, che trovano copertura nell’apposito capitolo di spesa 104350 “Azioni regionali per lo sviluppo economico e sociale dei Comuni dell’Area del Delta del Po (art. 1 L.R. 25.05.2021, n.12)” del Bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione per Euro 100.000,00 a ciascuno degli esercizi finanziari 2025, 2026 e 2027.
Inoltre, stante il disposto di cui all’art. 3 della L.R. n. 12/2021, come introdotto dalla Legge regionale n. 6/2020, al fine della migliore allocazione delle risorse e del coordinamento degli interventi afferenti al rispettivo territorio, si propone di confermare lo strumento di raccordo tra gli interventi presentati dai Presidenti delle Conferenze, già disciplinato con precedenti deliberazioni di Giunta regionale.
In particolare, stante la contiguità territoriale tra l’area del Delta del Po e l’area del Litorale veneto, nel favorire collaborazioni interistituzionali per lo sviluppo dei territori d’interesse, si conferma, pertanto, che gli interventi decisi dalla Conferenza dei Sindaci dell'Area del Delta del Po siano preventivamente sottoposti al parere della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto. Quest’ultima dovrà esprimersi entro dieci giorni dalla ricezione degli atti inviati dalla Conferenza dei Sindaci del Delta del Po, in merito alla non interferenza degli interventi decisi con l’assetto istituzionale dell’area di propria competenza. Decorso inutilmente il termine così previsto, si prescinderà dal parere stesso.
All’atto della trasmissione della documentazione all’Amministrazione regionale per l’ammissione a contributo, dovrà essere allegato, quindi, il parere della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, ovvero attestazione del decorso dei termini per il suo rilascio. In caso di parere negativo, la determinazione della Conferenza dei Sindaci dell'Area del Delta del Po dovrà indicare espressamente i motivi di superamento del parere così rilasciato.
La Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, struttura competente per materia, potrà chiedere chiarimenti e integrazioni in merito all’interferenza o meno dei progetti presentati ed alla motivazione fornita, al fine del superamento dell’eventuale parere negativo rilasciato da parte della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto.
In data 26 marzo 2025 la Prima Commissione consiliare ha espresso il proprio parere favorevole sui criteri e le modalità operative per l’assegnazione dei contributi triennali di natura corrente (parere alla Giunta regionale n. 497 trasmesso con prot. n. 4437 del 27 marzo 2025).
Con il presente provvedimento, si propongono all’approvazione della Giunta regionale i criteri e le modalità riportati in Allegato A, parte integrate e sostanziale del presente provvedimento, per l’assegnazione di contributi per il triennio 2025-2027 a favore di iniziative per lo sviluppo sociale ed economico dell’area del Delta del Po, promosse dalla Conferenza dei Sindaci dell'Area del Delta del Po, volte al perseguimento delle finalità di cui all'art. 1 della L.R. 25 maggio 2021, n. 12 “Iniziative per lo sviluppo economico e sociale del Delta del Po e della Riviera del Brenta”.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 " Statuto del Veneto"";
VISTA la L.R. 25.05.2021 n. 12 “Iniziative per lo sviluppo economico e sociale del Delta del Po e della Riviera del Brenta”;
VISTO il D.Lgs 23.06.2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42";
VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione";
VISTA la L.R. 27.12.2024 n. 33 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;
VISTA la L.R. 27.12.2024 n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 17 del 16.01.2024 “Approvazione aggiornamento del Piano di riordino territoriale. Art. 8 c. 8 L.R. 18 del 27.04.2012. Deliberazione CR n. 39 del 7 aprile 2023”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30.12.2024, che ha approvato il Documento tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2025-2027;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 58 del 27.01.2025, che ha approvato le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024, che ha approvato il Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;
VISTA la Deliberazione/CR n. 37 del 12 marzo 2025;
VISTO il parere della Prima Commissione Consiliare n. 497 rilasciato nella seduta del 26.03.2025, trasmesso con prot. n. 4437 del 27 marzo 2025.
delibera
(seguono allegati)
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