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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 43 del 04 aprile 2025


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 321 del 01 aprile 2025

Criteri e modalità per l'assegnazione di contributi per interventi che interessano l'area del Veneto orientale ai sensi dell'art. 7 della L.R. 22 giugno 1993, n. 16 "Iniziative per il decentramento amministrativo e per lo sviluppo economico e sociale del Veneto orientale". Triennio 2025-2027. Deliberazione/CR n. 35 del 12 marzo 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a seguito del parere favorevole della competente Commissione del Consiglio regionale, si approvano i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione di contributi per interventi che interessano l’area del Veneto orientale, per il triennio 2025-2027, ai sensi dell’art. 7 della L.R. 22 giugno 1993, n. 16 “Iniziative per il decentramento amministrativo e per lo sviluppo economico e sociale del Veneto orientale”.

Il Vicepresidente Elisa De Berti per l'Assessore Francesco Calzavara, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.

L’art. 1 della Legge regionale 22 giugno 1993, n. 16 “Iniziative per il decentramento amministrativo e per lo sviluppo economico e sociale del Veneto orientale”, promuove la realizzazione di iniziative per il decentramento amministrativo e lo sviluppo economico e sociale nel Veneto orientale.

Il succitato articolo, definisce le finalità a cui sono indirizzate le iniziative per il decentramento amministrativo e lo sviluppo economico e sociale del Veneto orientale, volte al rafforzamento dell’assetto istituzionale del territorio, nonché alla valorizzazione e sviluppo dell’area e dei vari comparti produttivi ed economici quali industria, artigianato, turismo, commercio.

Tali finalità sono perseguite mediante interventi promossi dalla Conferenza permanente dei sindaci e decisi con la partecipazione degli Enti locali rientranti nell’ambito territoriale del Veneto orientale, come individuati nei Comuni di: Annone Veneto, Caorle, Cavallino - Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d’Altino,  S. Donà di Piave, S. Michele al Tagliamento, S. Stino di Livenza, Teglio Veneto, Torre di Mosto.

Il ruolo svolto dalle Conferenze dei Sindaci, previste nell’ordinamento regionale, ha posto in evidenza la necessità di un forte supporto da parte della Regione, nell’intento di attuare interventi in aree vaste, ritenute strategiche a livello regionale. Uno degli assi principali di azione indicati nel nuovo Piano di riordino territoriale (PRT), approvato con DGR n. 17 del 16 gennaio 2024, riguarda appunto le Conferenze dei Sindaci, considerate come modelli di sviluppo e di programmazione sovracomunale.

Il PRT, pertanto, ribadisce la volontà dell’Amministrazione regionale di proseguire con il percorso di rafforzamento di questi organi pensati come reti per la promozione territoriale, di crescita economica e sociale per le aree di riferimento.

Dall’approvazione della legge regionale istitutiva della Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale, a fronte degli specifici stanziamenti annuali, la Giunta regionale ha quindi provveduto ad individuare i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi ai soggetti beneficiari, demandando alla Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, struttura competente per materia, la concreta istruttoria delle progettualità pervenute, nonché la assegnazione e liquidazione dei contributi risultati erogabili.

Successivamente la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025” è intervenuta anche in materia di Conferenze dei Sindaci, provvedendo all’art. 3 ad apportare alcune modifiche alla disciplina di riferimento.

Nel dettaglio, l’art. 3, comma 4 della L.R. n. 33/2024 ha previsto che, al fine di assicurare l’ottimale implementazione delle iniziative afferenti al territorio di riferimento e la realizzazione di economie di scala, gli interventi di sviluppo economico e sociale sono oggetto di una programmazione triennale e di un cronoprogramma finanziario annuale attinente a ciascun intervento con la previsione di rendicontazioni relative agli stati di avanzamento degli interventi medesimi.

Inoltre, per rendere uniforme l’attività dell’Amministrazione regionale nelle fasi di approvazione dei bandi per l’attribuzione delle risorse regionali alle Conferenze dei Sindaci istituite con leggi regionali, è stata inserita la disposizione che prevede l’acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.

La Giunta regionale con deliberazione/CR n. 35 del 12 marzo 2025 ha approvato i criteri e le modalità per l’assegnazione dei contributi per interventi che riguardano l’area del Veneto orientale, in merito ai quali, ai sensi dell’art. 7 della L.R. n. 16/1993, è stato chiesto il parere della competente Commissione consiliare.

Per il triennio 2025-2027, lo stanziamento a favore di iniziative per lo sviluppo sociale ed economico dell’area del Veneto orientale ammonta a complessivi Euro 480.000,00, che trovano copertura nell’apposito capitolo di spesa 100052 “Azioni regionali a favore della Conferenza permanente dei Sindaci dell’Area del Veneto orientale” del Bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione per Euro 160.000,00 a ciascuno degli esercizi finanziari 2025, 2026 e 2027.

Inoltre, stante il disposto di cui all’art. 6 bis della Legge regionale n. 16/1993, come introdotto dalla Legge regionale n. 6/2020, al fine della migliore allocazione delle risorse e del coordinamento degli interventi afferenti al rispettivo territorio, si propone di confermare lo strumento di raccordo tra gli interventi presentati dai Presidenti delle Conferenze, già disciplinato con precedenti deliberazioni di Giunta regionale.

In particolare, stante la contiguità territoriale tra l’area del Litorale Veneto e quella del Veneto orientale, nel favorire collaborazioni interistituzionali per lo sviluppo dei territori d’interesse, si conferma, pertanto, che gli interventi decisi dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale siano preventivamente sottoposti al parere della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, istituita ai sensi dell’art. 85 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”. Quest’ultima dovrà esprimersi entro dieci giorni dalla ricezione degli atti inviati dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale, in merito alla non interferenza degli interventi decisi con l’assetto istituzionale dell’area di propria competenza. Decorso inutilmente il termine così previsto, si prescinderà dal parere stesso.

All’atto della trasmissione della documentazione alla Amministrazione regionale per l’ammissione a contributo, dovrà essere allegato, quindi, il parere della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, ovvero attestazione del decorso dei termini per il suo rilascio. In caso di parere negativo, la determinazione della Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale, dovrà indicare espressamente i motivi di superamento del parere così rilasciato.

La Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, struttura competente per materia, potrà chiedere chiarimenti e integrazioni in merito all’interferenza o meno dei progetti presentati ed alla motivazione fornita, al fine del superamento dell’eventuale parere negativo rilasciato da parte della suindicata dalla Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto.

In data 26 marzo 2025 la Prima Commissione consiliare ha espresso il proprio parere favorevole sui criteri e le modalità operative per l’assegnazione dei contributi triennali di natura corrente (parere alla Giunta regionale n. 495 trasmesso con prot. n. 4434 del 27 marzo 2025).

Con il presente provvedimento, si propongono all’approvazione della Giunta regionale i criteri e le modalità riportati in Allegato A, parte integrate e sostanziale del presente provvedimento, per l’assegnazione di contributi per il triennio 2025-2027 a favore di iniziative per lo sviluppo sociale ed economico dell’area del Veneto orientale, promosse dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale, volte al perseguimento delle finalità di cui all’art. 1, Legge regionale 22 giugno 1993, n. 16 “Iniziative per il decentramento amministrativo e per lo sviluppo economico e sociale del Veneto orientale”.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 22 giugno 1993, n. 16 come modificata dalla L.R. 3 febbraio 2020 n.6;

VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 l'articolo 2 co. 2 lett. f) "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 " Statuto del Veneto"";

VISTO il D.Lgs 23.06.2011, n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42";

VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la L.R. 27.12.2024 n. 33 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. 27.12.2024 n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 17 del 16.01.2024 “Approvazione aggiornamento del Piano di riordino territoriale. Art. 8 c. 8 L.R. 18 del 27.04.2012. Deliberazione CR n. 39 del 7 aprile 2023”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30.12.2024, che ha approvato il Documento tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2025-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 58 del 27.01.2025, che ha approvato le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024, che ha approvato il Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;

VISTA la Deliberazione/CR n. 35 del 12 marzo 2025;

VISTO il parere della Prima Commissione Consiliare n. 495 rilasciato nella seduta del 26.03.2025, trasmesso con prot. n. 4434 del 27 marzo 2025. 

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto di quanto stabilito dall’art. 3 della L.R. n. 33/2024 recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025” che ha previsto una programmazione triennale degli interventi di sviluppo economico e sociale del territorio promossi dalle Conferenze dei Sindaci;
  3. di approvare i criteri e le modalità indicati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l’assegnazione di contributi per il triennio 2025-2027, per interventi promossi dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale, diretti allo sviluppo dell’area del Veneto orientale e volti al perseguimento delle finalità di cui all’art. 1 della L.R. 22 giugno 1993, n. 16 “Iniziative per il decentramento amministrativo e per lo sviluppo economico e sociale del Veneto orientale”;
  4. di stabilire, quale strumento di raccordo tra gli interventi presentati dai Presidenti delle Conferenze dell’area del Litorale Veneto e dell’area del Veneto orientale, che gli interventi decisi dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale siano preventivamente sottoposti al parere della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto. Quest’ultima dovrà esprimersi entro dieci giorni dalla ricezione degli atti inviati dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto orientale, in merito alla non interferenza degli interventi decisi con l’assetto istituzionale dell’area di propria competenza. Decorso inutilmente il termine così previsto, si prescinderà dal parere stesso;
  5. di determinare in complessivi Euro 480.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100052 denominato “Azioni regionali a favore della Conferenza permanente dei Sindaci dell’Area del Veneto orientale” del bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione per Euro 160.000,00 per ciascuno degli esercizi 2025, 2026 e 2027;
  6. di dare atto che la Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, alla quale è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto 5, ha attestato che lo stesso presenta sufficiente capienza;
  7. di incaricare il Direttore responsabile della Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi ad ogni ulteriore adempimento relativo all’esecuzione del presente atto, anche per le successive annualità;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro i primi 120 giorni;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26 comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_321_25_AllegatoA_553021.pdf

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