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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 294 del 24 marzo 2025
Programmazione 2021-2027. Obiettivo "Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione". Presa d'atto della valutazione sui risultati del riesame intermedio del Programma regionale del Veneto (PR) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027.
Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto della valutazione sui risultati del riesame intermedio del Programma regionale del Veneto (PR) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027 predisposto dall’Autorità di Gestione del Programma ai sensi dell’art. 18 del Regolamento (UE) n. 1060/2021 per l’invio alla Commissione europea entro il 31 marzo 2025.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021. In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027 e di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), successivamente trasmesse, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 del 10/07/2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 ha confermato l’Autorità di Gestione in capo alla Direzione Programmazione Unitaria della Regione del Veneto in continuità con il precedente periodo programmatorio. L’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria assicura il coordinamento delle attività di programmazione, di gestione e di attuazione del PR Veneto FESR 2021-2027.
Con DGR n. 637 del 01/06/2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico del PR Veneto FESR e del PR Veneto FSE + 2021-2027, ai sensi degli artt. 38 e ss. del Regolamento (UE) n. 1060/2021, con il compito di esaminare i progressi compiuti nell’attuazione dei Programmi e nel conseguimento dei target intermedi e finali.
A seguito dell’approvazione del PR Veneto FESR 2021-2027, si è dato avvio alla realizzazione delle specifiche azioni previste attraverso la pubblicazione di numerosi bandi e inviti rivolti ai potenziali beneficiari del territorio veneto.
In questo contesto, l’articolo 18 del Regolamento (UE) n. 1060/2021 prevede che entro il 31 marzo 2025 l’Autorità di Gestione del Programma presenti alla Commissione europea una valutazione relativa ai risultati del riesame intermedio alla data del 31 dicembre 2024, compresa una proposta riguardante l’assegnazione definitiva dell’importo di flessibilità di cui all’articolo 86, paragrafo 1, secondo comma. Si tratta di un importo che corrisponde a circa il 15% del valore complessivo del PR.
Nello specifico, il paragrafo 1 dell’articolo 18 del sopracitato Regolamento prevede che l’Autorità di Gestione del PR effettui un riesame intermedio tenendo conto dei seguenti elementi:
a) le nuove sfide individuate nelle pertinenti raccomandazioni specifiche per paese adottate nel 2024;
b) i progressi compiuti nell’attuazione del piano nazionale integrato per l’energia e il clima, se del caso;
c) i progressi compiuti nell’attuazione dei principi del pilastro europeo dei diritti sociali;
d) la situazione socioeconomica dello Stato membro interessato o della regione interessata, con particolare riguardo alle esigenze territoriali e tenendo conto di eventuali sviluppi negativi di grande rilievo sul piano finanziario, economico o sociale;
e) i principali risultati delle valutazioni pertinenti;
f) i progressi compiuti verso il conseguimento dei target intermedi, tenendo conto delle considerevoli difficoltà riscontrate nell’attuazione del programma.
Pertanto, in conformità alle prescrizioni sopra indicate, la Direzione Programmazione Unitaria ha predisposto la valutazione relativa ai risultati del riesame intermedio del PR Veneto FESR 2021-2027 riportata nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Come previsto dal Regolamento (UE) n. 1060/2021, la valutazione del riesame intermedio è stata sottoposta all’esame del Comitato di Sorveglianza unico del PR Veneto FESR e del PR Veneto FSE+ 2021-2027, nella seduta del 10 marzo 2025.
La citata valutazione, in base all’analisi dell’attuazione e dei vari punti attenzionati ai sensi dell’art. 18 del Regolamento (UE) n. 1060/2021, non evidenzia motivazioni tali da prevedere una diversa allocazione dell’importo di flessibilità previsto dal Programma regionale in esame.
Si ritiene pertanto di prendere atto dei contenuti della valutazione sui risultati del riesame intermedio del PR Veneto FESR 2021-2027 riportata nell’Allegato A al presente atto e di incaricare la Direzione Programmazione Unitaria, in qualità di Autorità di Gestione del Programma, della trasmissione del documento alla Commissione europea, nel rispetto delle disposizioni regolamentari, entro il 31 marzo 2025, tramite l’apposito sistema informativo.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021 del 24/06/2021;
VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021 del 24/06/2021;
VISTE le Decisioni della Commissione europea C(2022) 8415 del 16/11/2022 e C(2024) 4983 del 10/07/2024;
VISTA la L.R. n. 26 del 25/11/2011 e s.m.i.;
VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021;
VISTA la DCR n. 16 del 15/02/2022;
VISTE le DGR n. 637 del 01/06/2022 e n. 1573 del 13/12/2022;
VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;
delibera
(seguono allegati)
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