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Materia: Informazione ed editoria regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 260 del 24 marzo 2025
Approvazione del Piano di comunicazione a carattere pubblicitario per l'anno 2025. Legge 7 giugno 2000, n. 150.
Con il presente provvedimento si approva il Piano di comunicazione a carattere pubblicitario, con indicazione delle spese per attività di informazione e comunicazione che le Strutture regionali prevedono di realizzare nell’anno 2025, unitamente ad eventi ed iniziative.
Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
La Giunta regionale prevede di porre in essere, nel corso del corrente anno, una serie di iniziative di promozione e informazione a livello locale, nazionale ed internazionale, per le quali si ritiene di procedere all’adozione di un Piano di comunicazione a carattere pubblicitario, in analogia a quanto indicato dalla Legge 7 giugno 2000, n. 150, Legge Quadro sulla “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni” per le amministrazioni dello Stato.
Nell’ambito della programmazione della propria attività di comunicazione istituzionale, da espletarsi in particolare con l’utilizzo dei mezzi sopraindicati, la Regione del Veneto persegue l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, turisti, buyers, consumatori finali ed imprese su tematiche regionali di generale interesse, promuovendo e rendendo visibili e trasparenti le azioni, le progettualità, gli interventi o i comportamenti che portano vantaggi diretti e indiretti alla collettività.
In ragione di questo, i messaggi comunicativi devono essere semplici e facilmente comprensibili dai destinatari, così da consentire una percezione immediata dell’azione regionale, sia sotto il profilo della conoscenza della Regione del Veneto, che dei relativi progetti e attività.
La funzione di comunicare ha infatti assunto un ruolo determinante nelle pubbliche amministrazioni per il miglioramento dei servizi messi a disposizione della collettività. In particolare il Piano di Comunicazione è uno strumento attraverso il quale vengono previste e pianificate le diverse attività di comunicazione, individuando le materie, gli oggetti, i destinatari, i contenuti da diffondere al meglio e i relativi fondi da destinare.
Per tali iniziative di comunicazione, vengono altresì indicati i mezzi di comunicazione che si prevedono di utilizzare e i relativi costi, indipendentemente dalla tipologia di fondi che saranno utilizzati, in capo ai Direttori delle Strutture regionali interessate. Si evidenzia che l’art. 49 del Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 208 (cosiddetto Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi - TUSMA -) stabilisce, confermando le disposizioni legislative precedenti, che “Le somme che le amministrazioni pubbliche o gli enti pubblici, anche economici destinano, a fini di comunicazione istituzionale e all'acquisto di spazi sui mezzi di comunicazione di massa, devono risultare complessivamente impegnate, nel bilancio di competenza di ciascun esercizio finanziario, per almeno il 15 per cento a favore dell'emittenza privata televisiva locale e radiofonica locale e per almeno il 50 per cento a favore dei giornali quotidiani e periodici”. Il rispetto di dette percentuali deve essere garantito dai Responsabili dei singoli procedimenti amministrativi, tenuto conto che l’esercizio dei poteri di vigilanza è in capo all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – AGCOM, alla quale va presentata la comunicazione annuale delle somme impegnate per l’acquisto, ai fini di pubblicità istituzionale, di spazi sui mezzi di comunicazione di massa, a cura dei medesimi Responsabili.
A seguito di puntuale ricognizione delle esigenze di informazione e comunicazione istituzionale, avviata con nota prot. n. 57805 del 3 febbraio 2025 del Segretario Generale della Programmazione, le Strutture regionali, in coordinamento con i rispettivi Assessorati, hanno manifestato per l’anno 2025 l’esigenza specifica e puntuale di informare, sensibilizzare e coinvolgere i destinatari delle iniziative di afferenza. In particolare, le Aree e le tematiche evidenziate e riportate nel Piano di comunicazione a carattere pubblicitario per l’anno 2025, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, sono le seguenti:
Al fine di avere un quadro ricognitivo complessivo annuale è stato altresì richiesto alle Strutture regionali, con la predetta nota del Segretario Generale della Programmazione, di dare conto di ogni eventuale ulteriore previsione di attività/iniziativa di comunicazione per l’anno 2025, relativa a Grandi Eventi, manifestazioni/eventi, partecipazione/organizzazione di manifestazioni fieristiche, indicando il relativo progetto comunicativo, con la tipologia delle azioni e mezzi di comunicazione che saranno adottati, le relative tempistiche e i costi (quali ad esempio: video, filmati, cartellonistica, totem, progetti editoriali, spazi su riviste e quant’altro ritenuto necessario).
In ragione del target dei messaggi comunicativi e delle risorse economiche a disposizione della Giunta regionale nel corrente anno, il Piano indica, quindi, allo stato attuale, i mezzi attraverso i quali le informazioni saranno fornite nell’ambito delle materie per le quali si rende necessario provvedere, da un lato, ad individuare le tematiche da pubblicizzare e dall’altro, a programmare le iniziative di comunicazione attraverso i media o altro. Eventuali integrazioni necessarie e/o modifiche al presente Piano di comunicazione formeranno oggetto di un successivo provvedimento della Giunta regionale.
Il Piano non ricomprende le iniziative di comunicazione a carattere pubblicitario in materia di Promozione Economica in quanto previste dal “PTA - Piano Turistico Annuale (L.R. n. 11/2013)”, approvato annualmente dalla Giunta regionale, che costituisce il documento di riferimento specifico per le attività del settore turistico: tuttavia ai fini ricognitivo-informativi sono riportati nel predetto Piano gli eventi più rilevanti per l’anno in corso.
Per quanto concerne, il Progetto Milano Cortina 2026 e la realizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, si propone di proseguire con le azioni già previste nel Piano di comunicazione 2024 di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 445 del 2 maggio 2024 e al successivo aggiornamento approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1394 del 28 novembre 2024 in collaborazione con le Strutture regionali interessate per materia e in condivisione con la Fondazione Milano Cortina 2026, finalizzate a dare evidenza ai Giochi e agli eventi correlati mediante l'informazione e la comunicazione istituzionale in qualsiasi forma e con qualunque mezzo.
Per quanto riguarda l'Area Sanità e Sociale, in collaborazione con Azienda Zero e in continuità con gli anni precedenti, si conferma l’impegno in attività di comunicazione e informazione, utilizzando canali di comunicazione adeguati e aggiornati (come il nuovo Portale in corso di realizzazione), su tematiche strategiche per il raggiungimento degli obiettivi del Servizio Socio Sanitario Regionale; tra i quali si evidenziano il miglioramento della comunicazione con operatori e cittadini relativamente ai nuovi servizi digitali presenti nel Fascicolo Sanitario Elettronico, le tematiche strategiche prioritarie, l'immagine coordinata del servizio socio sanitario regionale, la promozione e valorizzazione di interventi volti al benessere organizzativo e al miglioramento dell'attrattività delle professioni sanitarie.
Relativamente, inoltre, al dettaglio delle iniziative afferenti all’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, in particolare sono stati evidenziati: i programmi regionali dedicati rispettivamente ai Grandi Eventi e al Marketing territoriale (Direzione Enti Locali Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi) e l’evento Space Meetings 2025 (Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT). Per tali programmi sono stati comunicati gli importi complessivi per Eventi/altre attività e sono in corso di definizione eventuali campagne pubblicitarie.
Infine, con nota prot. n. 127187 del 12 marzo 2025, la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione ha evidenziato che la Giunta regionale, giusta Deliberazione n. 99 del 4 febbraio 2025, ha recentemente approvato il Piano strategico della comunicazione per lo Sviluppo Rurale del Veneto, finalizzato a definire il quadro strategico delle attività di comunicazione del PSR fino al termine della programmazione 2023-2027 e nella fase di avvio del successivo periodo di programmazione post 2027; ciò in previsione del prossimo affidamento del servizio di esecuzione del Piano di comunicazione per il periodo 2026-2029, tramite apposita gara d’appalto, nel rispetto del codice dei contratti pubblici vigente.
Il Piano, quindi, prevede per le iniziative di comunicazione complessivamente considerate un totale pari ad
Euro 8.058.432,11, così come di seguito ripartito:
I Direttori delle Strutture regionali competenti nelle tematiche individuate nel Piano di Comunicazione per l’anno 2025 assumeranno, nell’ambito dei procedimenti amministrativi correlati, gli impegni di spesa come innanzi quantificati, a carico dei fondi stanziati sui pertinenti capitoli del bilancio di previsione 2025-2027, esercizio finanziario corrente, previa comunicazione alla Direzione Comunicazione e Informazione degli stessi provvedimenti attuativi, tenuto conto delle disposizioni di cui all’art. 49 del Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 208.
Con il presente provvedimento si propone, pertanto, di approvare il Piano di comunicazione a carattere pubblicitario per l’anno 2025, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, rinviando ad un eventuale successivo provvedimento ogni aggiornamento allo stesso, come prospettato dalle Strutture regionali interessate.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 giugno 2000, n. 150;
VISTO il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 208;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 445 del 2 maggio 2024;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1394 del 28 novembre 2024;
VISTO l’art. 2, c. 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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