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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 40 del 28 marzo 2025


Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere

Deliberazione della Giunta Regionale n. 236 del 12 marzo 2025

Azienda Ulss n. 1 Dolomiti. Autorizzazione alla alienazione di beni immobili siti in Comune di Belluno e in Comune di Ponte nelle Alpi (BL). Art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992. Deliberazione/CR n. 23 del 10/02/2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a seguito del parere della Quinta Commissione consiliare sulla Deliberazione/CR n. 23 del 10/02/2025 ai sensi dell’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23, si autorizza l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti ad alienare mediante trattativa privata con unico contraente beni immobili disponibili siti in Comune di Ponte nelle Alpi (BL) e mediante asta pubblica beni immobili disponibili siti in Comune di Ponte nelle Alpi (BL) e in Comune di Belluno non rientranti nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari di cui alla DGR n. 425/2018.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Gli atti di trasferimento a terzi di diritti reali su immobili del patrimonio disponibile delle Aziende sanitarie ed Ospedaliere sono soggetti – ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – al rilascio di autorizzazione da parte della Regione. 

L’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23 prevede inoltre che la suddetta autorizzazione sia rilasciata previa acquisizione del parere della Commissione consiliare competente in materia.

Con la Circolare regionale del 22/02/2010 prot. n. 97641, la Segreteria regionale Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie e ospedaliere le indicazioni operative per la presentazione delle richieste di autorizzazione al fine di uniformare la procedura e chiedendo di comunicare l’esito ai competenti uffici regionali.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018, la Giunta regionale ha approvato i Piani straordinari delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto classificati ai sensi dell’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55 in attuazione a quanto disposto dall’art. 39 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha previsto la trasmissione da parte delle Aziende e gli Enti del servizio sanitario regionale, alla Giunta regionale entro il 31 marzo 2017 del Piano Straordinario delle alienazioni degli immobili classificati come beni del patrimonio disponibile e non utilizzati per i fini istituzionali. 

Con la Circolare regionale del 20/08/2018, prot. n. 341751, l’Area Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie alcune precisazioni in merito all’attuazione della predetta DGR n. 425/2018 prevedendo un diverso iter autorizzativo regionale a seconda del valore peritato dei beni oggetto di alienazione:

  • per i beni di valore superiore a € 150.000,00 l’autorizzazione viene rilasciata dalla Giunta regionale previo parere della Commissione consiliare competente; tali beni dovranno successivamente essere alienati mediante asta pubblica;
  • per i beni di valore inferiore a € 150.000,00 l’autorizzazione viene rilasciata dalla Giunta regionale senza il preventivo parere della Commissione consiliare competente; per tali beni le aziende potranno seguire le procedure semplificate di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 339 del 24 marzo 2016.

Con nota prot. n. 60034 del 29/09/2023 l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti ha trasmesso ai competenti uffici regionali la richiesta di autorizzazione all’alienazione, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 502/92, di terreni agricoli e di un terreno fabbricabile siti in Comune di Ponte nelle Alpi (BL) acquisiti in comproprietà per pari quota con il Comune di Ponte nelle Alpi (BL), a seguito di lascito testamentario.

Con la medesima nota prot. n. 60034/2023 precitata l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti ha inviato la Delibera n. 1018 del 22/09/2023 del Commissario, le perizie di stima asseverate degli immobili redatte in data 11/09/2023 da un professionista esterno incaricato, le planimetrie e le visure catastali.

Dalla Delibera n. 1018/2023 precitata del Commissario dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti si evince quanto segue.

I beni immobili anzidetti sono pervenuti in comproprietà all’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti e al Comune di Ponte nelle Alpi (BL) a seguito di lascito testamentario.

L’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti, con Delibera n. 1853 del 06/12/2018, ha accettato l’eredità con beneficio d’inventario e successivamente alla redazione dell’inventario di tutti i beni mobili ed immobili del patrimonio lasciato in eredità, ha riconfermato la propria accettazione con successiva Delibera n. 936 del 05/08/2022, formalizzata con atto notarile del 24/08/2022, repertorio n. 12972, registrato a Belluno. 

In data 26/01/2023 l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti, in considerazione della contitolarità dei terreni, della loro dislocazione e tipologia che non consentono un utilizzo per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, ha comunicato al Comune di Ponte nelle Alpi (BL) di voler inserire i beni immobili in parola nel patrimonio disponibile e di richiedere l’autorizzazione all’alienazione ai competenti uffici regionali. Il Comune di Ponte nelle Alpi (BL) con PEC prot. n. 2112 del 08/02/2023 ha riscontrato positivamente la proposta dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti.

Dalla Delibera n. 1018/2023 precitata si evince che i predetti beni immobili non risultano inseriti nel Piano straordinario delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto approvato con la DGR n. 425/2018, in attuazione a quanto disposto dall’art. 39 della L.R. n. 30/2016 e sono stati ricompresi nel Cronoprogramma delle alienazioni 2023-2025 trasmesso con nota aziendale prot. n. 54635 del 30/01/2023. 

L’alienazione dei terreni agricoli anzidetti, che risultano essere di scarsa appetibilità in considerazione della loro particolare ubicazione, destinazione d’uso, dimensioni e per i quali non è individuabile un sicuro mercato di riferimento, avverrà con il sistema della trattativa privata con singolo contraente ai sensi dell’art. 9 dell’Allegato A della DGR n. 339/2016, mentre l’alienazione del terreno fabbricabile avverrà con il sistema dell’asta pubblica previa predisposizione di bando. I proventi derivanti dalla vendita saranno ripartiti al 50% tra l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti e il Comune di Ponte nelle Alpi (BL) e la quota parte dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti sarà destinata all’Hospice Casa Tua Due come da volontà del de cuius

Gli immobili in parola sono identificati catastalmente come segue:

  • Terreni agricoli:
    NCT - Comune di Ponte nelle Alpi (BL)
    Foglio 15, mappale 65, Qualità bosco ceduo, Classe 4, Superficie 6.580 mq., R.D. € 3,06, R.A. € 1,70;
    Foglio 16, mappale 51, Qualità prato, Classe 5, Superficie 750 mq., R.D. € 0,70, R.A. € 0,77;
    Foglio 16, mappale 52, Qualità bosco ceduo, Classe 3, Superficie 400 mq., R.D. € 0,35, R.A. € 0,10;
    Foglio 19, mappale 28, Qualità prato, Classe 5, Superficie 470 mq., R.D. € 0,44, R.A. € 0,49;
    Foglio 19, mappale 30, Qualità prato, Classe 5, Superficie 1.700 mq., R.D. € 1,58, R.A. € 1,76;
  • Terreno fabbricabile
    NCT - Comune di Ponte nelle Alpi (BL)
    Foglio 21, mappale 957, Qualità seminativo, Classe 1, Superficie 210 mq., R.D. € 1,03, R.A. € 0,65.
    Dalla perizia di stima asseverata redatta in data 11/09/2023 dal professionista esterno precitato, relativamente ai terreni agricoli, si evince quanto segue.

I terreni agricoli sono a coltura varia, ubicati alle pendici del Monte Serva nella zona montana della località Polpet del Comune di Ponte nelle Alpi (BL). Il professionista ha specificato che i terreni non sono stati ispezionati sul posto in quanto le strade di accesso non erano percorribili con automezzo, ma sono stati individuati con google maps e google earth e sono stati visti dalla pianura della località Polpet. Dall’esame sommario appare che la coltura a prato non risulta più in essere e che i terreni sono stati abbandonati, pertanto nella valutazione è stata considerata la coltura a pascolo. In base al Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) del Comune di Ponte nelle Alpi (BL) approvato in data 03/03/2023, l’attuale destinazione urbanistica è la zona agricola. L’area è altresì soggetta a vincolo paesaggistico, idrogeologico e del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

In merito alla metodica adottata nella perizia di stima, il professionista incaricato, in considerazione della scarsa appetibilità sul mercato dei terreni in parola dovuta soprattutto alla loro ubicazione lontano dalla viabilità comunale e alla scarsa redditività colturale che rendono ipotizzabile che il più probabile acquirente possa essere un proprietario confinante, ha attribuito ai terreni in parola il più probabile valore di mercato di complessivi € 2.500,00. 

Dalla perizia di stima asseverata redatta in data 11/09/2023 dal professionista esterno precitato, relativamente al terreno fabbricabile, si evince quanto segue.

Il terreno fabbricabile è ubicato nel quartiere di Polpet, posto nella prima periferia di Ponte nelle Alpi (BL), è prospicente alla via Monte Frusseda e fa parte di un comparto edificatorio (pertanto edificabile unitamente alle altre particelle che lo compongono). Sono presenti infrastrutture, esercizi commerciali di vicinato e servizi comuni a tutti i quartieri residenziali. Alla data del sopralluogo (27/04/2023) il professionista ha dichiarato che il terreno appariva incolto, con vegetazione spontanea, legna da ardere accatastata e con vari materiali ivi depositati. E’ presente una recinzione perimetrale al lotto ed anche interna, entrambe in scadente stato di manutenzione e in parte divelte.

In base al Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) del Comune di Ponte nelle Alpi (BL) approvato in data 03/03/2023, l’attuale destinazione urbanistica del terreno in parola è area di urbanizzazione consolidata. Il comparto edificatorio residenziale ove è ubicato il mappale 957 è denominato Lotto n. 12 del piano di Lottizzazione E23. In tale Lotto è consentito l’intervento diretto.

In merito alla metodica adottata nella perizia di stima, il professionista ha proceduto preliminarmente ai calcoli urbanistici della Superficie Utile Lorda (SUL) massima realizzabile e anche di quelle accessorie ipotizzando varie tipologie (ad esempio villette, più appartamenti, autorimesse). Ottenuta la superficie ragguagliata totale ha applicato il valore medio delle pubblicazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare – Agenzia delle Entrate Territorio, previsto per ville e villini in ottimo stato di conservazione in quanto si ipotizza un fabbricato di nuova costruzione. Il professionista ha poi applicato il criterio dell’incidenza del valore del fabbricato sull’area pari al 15% comunemente usato per l’edilizia residenziale di pregio medio-alto. In considerazione che l’intervento edificatorio dovrebbe comprendere tutte le particelle del Lotto n. 12 (quindi quella oggetto di stima dovrebbe essere acquisita insieme alle altre da chi realizzerà il fabbricato), il professionista ha evidenziato la notevole difficoltà nel reperire un eventuale acquirente sul mercato e ha pertanto applicato una riduzione discrezionale del 30% sul valore corrispondente alla proporzione tra le superfici di tutte le particelle.

In base alle considerazioni sopra esposte, il professionista ha attribuito al terreno fabbricabile in parola il più probabile valore di mercato di complessivi € 15.000,00. 

L’istanza di autorizzazione dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti all’alienazione dei predetti beni immobili è stata sottoposta alla valutazione della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE) in quanto non rientrante nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti del SSR approvati con la Deliberazione di Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018. 

Nella seduta del 12 settembre 2024, la Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE) ha esaminato la richiesta sopra citata ed ha espresso parere favorevole alla alienazione subordinatamente all’iter normativamente previsto. 

Inoltre, con nota prot. n. 60034 del 29/09/2023, l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti ha trasmesso ai competenti uffici regionali la richiesta di autorizzazione all’alienazione, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 502/92, di due immobili di comproprietà per pari quota con il Comune di Ponte nelle Alpi (BL), siti in Comune di Belluno (BL), rispettivamente in via G. Navasa n. 33 e in via A. Novello n. 9.

Con la medesima nota prot. n. 60034/2023 precitata l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti ha inviato la Delibera n. 1019 del 22/09/2023 del Commissario, le perizie di stima asseverate degli immobili redatte in data 11/09/2023 da un professionista esterno incaricato, le planimetrie e le visure catastali.

Dalla Delibera n. 1019/2023 precitata del Commissario dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti si evince quanto segue.

I beni immobili anzidetti sono pervenuti in comproprietà all’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti e al Comune di Ponte nelle Alpi (BL) a seguito di lascito testamentario.

L’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti, con Delibera n. 1853 del 06/12/2018, ha accettato l’eredità con beneficio d’inventario e successivamente alla redazione dell’inventario di tutti i beni mobili ed immobili del patrimonio lasciato in eredità, ha riconfermato la propria accettazione con successiva Delibera n. 936 del 05/08/2022, formalizzata con atto notarile del 24/08/2022, repertorio n. 12972, registrato a Belluno. 

In data 26/01/2023 l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti, in considerazione della contitolarità dei fabbricati con altri proprietari limita fortemente la possibilità di disporre e di godere pienamente degli stessi, ha comunicato al Comune di Ponte nelle Alpi (BL) di voler inserire i beni immobili in parola nel patrimonio disponibile e di richiedere l’autorizzazione all’alienazione ai competenti uffici regionali. Il Comune di Ponte nelle Alpi (BL) con PEC prot. n. 2112 del 08/02/2023 ha riscontrato positivamente la proposta dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti.

Dalla Delibera n. 1019/2023 precitata si evince altresì che i predetti beni immobili non risultano inseriti nel Piano straordinario delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto approvato con la DGR n. 425/2018, in attuazione a quanto disposto dall’art. 39 della L.R. n. 30/2016 e sono stati ricompresi nel Cronoprogramma delle alienazioni 2023-2025 trasmesso con nota aziendale prot. n. 54635 del 30/01/2023. 

L’alienazione dei beni immobili anzidetti avverrà con il sistema dell’asta pubblica previa predisposizione di bando e i proventi saranno ripartiti al 50% tra l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti e il Comune di Ponte nelle Alpi (BL).  La quota parte dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti sarà destinata all’Hospice Casa Tua Due come da volontà del de cuius

Gli immobili in parola sono identificati catastalmente come segue:

  • Fabbricato in via G. Navasa n. 33
    NCEU - Comune di Belluno
    Foglio 46, mappale 821, Sub 25, Classe 3, Categoria A/2, Consistenza 6 vani, Superficie catastale 116 mq., Superficie escluse aree scoperte 109 mq., R.C. € 619,75;
    Foglio 46, mappale 821, Sub 34, Classe 3, Categoria C/6, Consistenza 16 mq., Superficie catastale 16 mq., R.C. € 31,40;
  • Fabbricato in via A. Novello n. 9
    NCEU - Comune di Belluno
    Foglio 59, mappale 650, Sub 2, Classe 2, Categoria A/3, Consistenza 5,5 vani, Superficie catastale 94 mq., Superficie escluse aree scoperte 94 mq., R.C. € 340,86;
    Foglio 59, mappale 1675, Sub 1, Classe 3, Categoria C/6, Consistenza 15 mq., Superficie catastale 19 mq., R.C. € 29,44.

Dalla perizia di stima asseverata redatta in data 11/09/2023 dal professionista esterno precitato, relativamente all’immobile sito in via G. Navasa n. 33, si evince quanto segue.

L’immobile, composto da due unità, è ubicato nel quartiere Cavarzano, posto nella prima periferia di Belluno verso la collina. Sono presenti infrastrutture, esercizi commerciali di vicinato e servizi comuni a tutti i quartieri residenziali. 

La prima unità immobiliare è un appartamento destinato a civile abitazione, al primo piano del fabbricato condominiale, composto da quattro vani compresa cucina oltre a ingresso, corridoio, ripostiglio, due servizi igienici, tre balconi, con annesse cantina e centrale termica poste al seminterrato. Sono presenti comuni dotazioni e impianti tecnologici. Il riscaldamento è singolo con caldaia ubicata nella cantina e terminali in alluminio.

La seconda unità immobiliare è un’autorimessa ubicata al piano seminterrato.

Sia l’appartamento che l’autorimessa risultano essere in buono stato di conservazione in quanto l’appartamento risultava abitato fino a poco tempo fa.

In merito alla metodica adottata nella perizia di stima, il professionista incaricato ha utilizzato il metodo sintetico-comparativo al fine di determinare il più probabile valore di mercato del bene in parola precisando che la determinazione del valore ha tenuto conto anche del contenuto in mobili e dipinti come risultante da inventario notarile di cui al repertorio n. 12810 del 18/07/2022. In considerazione di quanto sopra esposto, la perizia di stima ha attribuito al bene immobile in parola il più probabile valore di mercato di complessivi € 145.000,00. 

Dalla perizia di stima asseverata redatta in data 11/09/2023 dal professionista esterno precitato, relativamente all’immobile sito in via A. Novello n. 9, si evince quanto segue.

L’immobile, composto da due unità, è ubicato nel quartiere Baldenich, posto nella prima periferia di Belluno ove c’è anche lo Stadio Polisportivo. Sono presenti infrastrutture, servizi comuni a tutti i quartieri residenziali e anche esercizi commerciali di vicinato. Gli edifici vicini a quello oggetto di stima, come il medesimo, sono di edilizia economica e popolare realizzati negli anni ’50 del secolo scorso. 

La prima unità immobiliare è un appartamento destinato a civile abitazione, al piano terreno rialzato del fabbricato condominiale, composto da quattro vani compresa cucina oltre a ingresso, servizio igienico e terrazzina, con annesse cantina posta al piano seminterrato. Al piano seminterrato c’è anche un’altra cantina comune. Sono presenti comuni dotazioni e impianti tecnologici, il riscaldamento è singolo con caldaia ubicata nella cantina e terminali prevalentemente in ghisa. Il professionista ha dichiarato a seguito del sopralluogo eseguito in data 27/04/2023 che la zona giorno è in uno stato di conservazione sufficiente, mentre nella zona notte appaiono evidenti segni di umidità e notevole deterioramento a causa di infiltrazioni che pregiudicano la salubrità dell’ambiente. L’appartamento risulta in pessimo stato di conservazione e necessita di un intervento di manutenzione straordinaria.

La seconda unità immobiliare è un’autorimessa ubicata nel fabbricato a schiera di un solo piano fuori terra, che risulta in sufficiente stato di conservazione.

In merito alla metodica adottata nella perizia di stima, il professionista incaricato ha dapprima utilizzato il metodo sintetico-comparativo, rilevando come non è stato possibile trovare unità immobiliari simili all’immobile oggetto di stima. Pertanto, al fine di determinare il più probabile valore di mercato del bene in parola, il professionista ha adottato i valori dell’O.M.I. relativi all’ultimo semestre del 2022, scegliendone uno medio-alto, anche in considerazione della posizione arretrata dell’appartamento rispetto alla via e del fatto che è ubicato in un piccolo condominio. Per determinare la superficie lorda a cui applicare tali valori, il professionista ha indicato dei coefficienti riduttivi per gli accessori e dato lo stato di conservazione dell’immobile, ha indicato delle percentuali di decremento corrispondenti al costo dei lavori di ripristino. Il professionista ha infine precisato che per la determinazione del valore ha tenuto conto anche del contenuto in mobilio e dipinti come risultante da inventario notarile di cui al repertorio n. 12810 del 18/07/2022. 

In considerazione di quanto sopra esposto, la perizia di stima ha attribuito al bene immobile in parola il più probabile valore di mercato di complessivi € 80.000,00. 

L’istanza di autorizzazione dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti all’alienazione dei predetti beni immobili è stata sottoposta alla valutazione della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE) in quanto non rientrante nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti del SSR approvati con la Deliberazione di Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018. 

Nella seduta del 12 settembre 2024, la Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE) ha esaminato la richiesta sopra citata ed ha espresso parere favorevole alla alienazione subordinatamente all’iter normativamente previsto. 

Si richiama, da ultimo, l’art. 39, comma 4 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che prevede che le risorse derivanti dalle alienazioni siano destinate al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 23/CR del 10/02/2025, la Giunta regionale ha sottoposto il provvedimento di autorizzazione alla alienazione dei beni immobili di cui trattasi al parere della Quinta Commissione consiliare, così come previsto dall’art. 13, comma 1 della L.R. n. 23/2007.

La Quinta Commissione consiliare, con nota prot. n. 2764 del 25/02/2025, ha espresso il proprio parere n. 483 del 25/02/2025, favorevole all’unanimità.

Per quanto sopra esposto, con il presente provvedimento si propone di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. n. 502/1992, l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti all’alienazione secondo le modalità sopra descritte dei beni immobili anzidetti, in quanto beni disponibili non utilizzati a fini istituzionali, vincolando i proventi derivanti dalla vendita ad investimenti in ambito ospedaliero e territoriale, come previsto dall’art. 39, comma 4 della L.R. n. 30/2016 dando atto che, come si evince dalle predette Delibere del Commissario dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti, i proventi delle alienazioni saranno ripartiti al 50% tra l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti e il Comune di Ponte Nelle Alpi (BL) e che la quota parte dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti sarà destinata all’Hospice Casa Tua Due come da volontà del de cuius

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;

VISTO l’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55;

VISTA la Circolare regionale prot. n. 97641 del 22/02/2010;

VISTO l’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;

VISTO l’art. 39, comma 4 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30;

VISTA la DGR n. 425 del 10/04/2018;

VISTE le Delibere n. 1018 e n. 1019 del 22/09/2023 del Commissario dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti;

VISTA la DGR n. 23/CR del 10/02/2025;

VISTO il parere n. 483 della competente Commissione consiliare rilasciato in data 25/02/2025;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto della Delibera n. 1018 del 22/09/2023 del Commissario dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti avente ad oggetto la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 502/1992, alla alienazione mediante trattativa privata con singolo contraente dei seguenti beni immobili disponibili siti in Comune di Ponte nelle Alpi (BL), identificati catastalmente come segue:

  • Terreni agricoli
    NCT - Comune di Ponte nelle Alpi (BL)
    Foglio 15, mappale 65, Qualità bosco ceduo, Classe 4, Superficie 6.580 mq., R.D. € 3,06, R.A. € 1,70;
    Foglio 16, mappale 51, Qualità prato, Classe 5, Superficie 750 mq., R.D. € 0,70, R.A. € 0,77;
    Foglio 16, mappale 52, Qualità bosco ceduo, Classe 3, Superficie 400 mq., R.D. € 0,35, R.A. € 0,10;
    Foglio 19, mappale 28, Qualità prato, Classe 5, Superficie 470 mq., R.D. € 0,44, R.A. € 0,49;
    Foglio 19, mappale 30, Qualità prato, Classe 5, Superficie 1.700 mq., R.D. € 1,58, R.A. € 1,76;

3. di prendere atto della Delibera n. 1018 del 22/09/2023 del Commissario dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti avente ad oggetto la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 502/1992, alla alienazione mediante asta pubblica previa predisposizione di bando, del seguente bene immobile disponibile sito in Comune di Ponte nelle Alpi (BL), identificato catastalmente come segue:

  • Terreno fabbricabile
    NCT - Comune di Ponte nelle Alpi (BL)
    Foglio 21, mappale 957, Qualità seminativo, Classe 1, Superficie 210 mq., R.D. € 1,03, R.A. € 0,65;

4. di prendere atto della Delibera n. 1019 del 22/09/2023 del Commissario dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti avente ad oggetto la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 502/1992, alla alienazione mediante asta pubblica previa predisposizione di bando dei seguenti beni immobili disponibili siti in Comune di Belluno, identificati catastalmente come segue:

  • Fabbricato in via G. Navasa n. 33
    NCEU - Comune di Belluno
    Foglio 46, mappale 821, Sub 25, Classe 3, Categoria A/2, Consistenza 6 vani, Superficie catastale 116 mq., Superficie escluse aree scoperte 109 mq., R.C. € 619,75;Foglio 46, mappale 821, Sub 34, Classe 3, Categoria C/6, Consistenza 16 mq., Superficie catastale 16 mq., R.C. € 31,40;
  • Fabbricato in via A. Novello n. 9
    NCEU - Comune di Belluno
    Foglio 59, mappale 650, Sub 2, Classe 2, Categoria A/3, Consistenza 5,5 vani, Superficie catastale 94 mq., Superficie escluse aree scoperte 94 mq., R.C. € 340,86;
    Foglio 59, mappale 1675, Sub 1, Classe 3, Categoria C/6, Consistenza 15 mq., Superficie catastale 19 mq., R.C. € 29,44;

5. di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/92, l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti alla alienazione dei beni immobili di cui ai precedenti punti 2, 3 e 4 mediante le modalità ivi descritte, dando atto che i proventi derivanti dalle alienazioni saranno ripartiti al 50% tra l’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti e il Comune di Ponte nelle Alpi (BL) e che la quota parte dell’Azienda Ulss n. 1 Dolomiti sarà destinata all’Hospice Casa Tua Due come da volontà del de cuius;

6. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;

7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;

8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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