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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 34 del 11 marzo 2025


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 198 del 05 marzo 2025

Criteri e modalità per l'anno 2025 per l'assegnazione e l'erogazione di contributi agli Enti locali per l'elaborazione di studi di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni e per la costituzione e la riorganizzazione delle Unioni di Comuni (art. 32 D.Lgs n. 267/2000) e delle Unioni montane (L.R. n. 40/2012).

Note per la trasparenza

Il provvedimento prevede la definizione dei criteri per l’assegnazione e l’erogazione di contributi per l'anno 2025 a favore dei Comuni a sostegno delle spese sostenute per predisporre progetti di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni o di riorganizzazione sovracomunale per la gestione associata di funzioni e servizi comunali e a favore delle Unioni di Comuni/montane per progetti di riorganizzazione istituzionale e gestionale.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

Lo studio di fattibilità, finalizzato alla scelta di modelli di sviluppo e di gestione sovracomunale orientati alla semplificazione istituzionale, rappresenta lo strumento informativo atto a supportare le scelte degli Amministratori locali per ampliare l’ambito di operatività del loro Ente. È un passaggio importante per gli Enti locali analizzare la sostenibilità istituzionale, intesa come capacità di svolgere con efficacia ed efficienza le proprie funzioni amministrative, con l’obiettivo di rispondere in modo adeguato ai bisogni dei loro territori. Attraverso lo studio di fattibilità si possono indagare modelli di sviluppo territoriale che sostanzialmente individuano due soluzioni prevalenti per rafforzare l’attività amministrativa dell’ente locale:

- la costituzione di una forma associativa stabile e in grado di coniugare il livello di gestione con quello di programmazione, quale l’Unione di Comuni o l’Unione montana in area omogenea montana;

- la fusione di Comuni, quale forma peculiare di riordino della governance locale. 

Tale strumento assume ancora maggiore rilievo alla luce del nuovo Piano di riordino territoriale (PRT), adottato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 17 del 16 gennaio 2024, con l'individuazione degli Ambiti territoriali sociali (ATS) quali dimensioni adeguate delle forme associative e con l'avvio di una nuova stagione di fusioni di Comuni del Veneto. Il PRT infatti richiama l’attenzione sull’importanza strategica delle iniziative di sviluppo integrato del territorio, capaci di individuare ambiti istituzionali nuovi e più allargati in grado di erogare servizi in modo efficiente ed efficace, adeguati ai bisogni del territorio e a supporto dei quali l’Amministrazione regionale mette in campo diverse azioni di sostegno.

Tra i punti chiave indicati nel PRT, si colloca il tema della fusione dei Comuni con l’ambizioso progetto “Fusioni: obiettivo 500 Comuni” che intende indurre gli Enti locali ad effettuare una riorganizzazione sovracomunale, tale da garantire un ottimale governo del territorio, considerato che la dimensione demografico-territoriale rappresenta un elemento fondamentale per ottenere economie di scala nei processi di unificazione. Un’analisi socio-economica realizzata analizzando un set di indicatori sociali e finanziari sui Comuni veneti al di sotto dei 10.000 abitanti, ha evidenziato che 130 Comuni (30% del range) presentano una serie di fattori di criticità tali da poter compromettere, nel medio periodo, la possibilità per gli stessi di garantire l’erogazione dei servizi ai cittadini. L’Amministrazione regionale richiama pertanto l’attenzione sull’opportunità di valutare un percorso di fusione quale forma peculiare di riordino della governance locale, prevista nello Statuto regionale e inserita tra le principali finalità previste nella Legge regionale 27 aprile 2012, n. 18 “Disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali”. In particolare l’art. 9 dispone che, nel riparto delle risorse disponibili, sia data preferenza alle fusioni di Comuni rispetto alle forme di esercizio associato di funzioni e servizi comunali.

Per favorire il riordino della governance locale la Regione del Veneto, tenuto conto delle finalità previste nella citata L.R. n. 18/2012, mette a disposizione contributi specifici, finalizzati alla redazione di studi di fattibilità per la fusione tra Comuni o al concorso delle spese sostenute per l’elaborazione di progetti di riorganizzazione per l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali nella forma dell’Unione di Comuni o dell’Unione montana.

Una recente modifica normativa dell’art. 10, L.R. n. 18/2012, introdotta dall'art. 3, comma 1 della L.R. 6 settembre 2023 n. 23, ha ampliato la tipologia dei soggetti che possono mettere a disposizione lo strumento dello “studio di fattibilità” a favore dei Comuni di un determinato territorio regionale che hanno manifestato l’interesse al percorso di costruzione di una realtà amministrativa più efficiente. Si intende infatti facilitare ulteriormente i Comuni che intendono intraprendere l’iter di fusione, nel disporre di questo importante strumento conoscitivo che potrà essere redatto non solo su incarico da parte dei Comuni, ma realizzato e messo loro a disposizione anche da enti o istituti pubblici e privati (a mero titolo esemplificativo: Università, fondazioni, enti di ricerca, …), per il raggiungimento di un ottimale governo del territorio.

Con il presente provvedimento si propongono all’approvazione della Giunta regionale i criteri e le modalità operative per l’assegnazione di contributi quali concorso alle spese sostenute dagli Enti locali per l’elaborazione degli studi di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni e per la costituzione e la riorganizzazione delle Unioni di Comuni e delle Unioni montane, come contenuti nell’Allegato A, mentre la domanda di contributo dovrà essere presentata utilizzando la modulistica di cui all’Allegato B, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione.

Gli studi di fattibilità finalizzati alle fusioni di Comuni dovranno, a pena di revoca del contributo, attenersi ai criteri approvati dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 1495 del 16 dicembre 2024, in esito al procedimento previsto dall’art. 10, comma 3 bis della succitata L.R. n. 18/2012 e richiamati nell’Allegato A al presente provvedimento.

L’assegnazione del contributo viene demandata al Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi che provvederà con proprio decreto, fino a concorrenza delle risorse disponibili, seguendo l’ordine di presentazione delle domande, con le priorità previste nel bando.

Gli studi di fattibilità dovranno essere conclusi e trasmessi all’Amministrazione regionale entro il 30.06.2026, ai fini dell’erogazione del contributo.

Le risorse finanziarie necessarie all’attuazione del presente provvedimento, quantificate in € 50.000,00, sono stanziate nel capitolo 101743 "Azioni regionali per favorire studi di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni e per progetti di riorganizzazione sovracomunale delle funzioni e dei servizi (Art. 10, c. 3, L.R. n. 18/2012)” dell'esercizio 2025 del Bilancio di previsione regionale 2025-2027, capitolo che prensenta sufficiente capienza.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI gli artt. 28, 30 e 32 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali;

VISTO il D.Lgs 23.06.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 421;

VISTA la L.R. 24.12.1992, n. 25 “Norme in materia di variazioni provinciali e comunali”;

VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la L.R. 27.04.2012, n. 18 e s.m.i. “Disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali”;

VISTA la L.R. 28.09.2012, n. 40 e s.m.i. "Norme in materia di Unioni montane";

VISTO l'art. 2, comma 2, lett. f) della L.R. 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 Statuto del Veneto";

VISTA la L.R. 27.12.2024 n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 1495 del 16.12.2024 “Criteri, parametri e standard minimi per la redazione degli studi di fattibilità finalizzati alla fusione tra Comuni. Art.10 commi 3bis e 3 ter della Legge regionale 27 Aprile 2012 n.18. Deliberazione/CR n. 135 del 5 novembre 2024”;

VISTA la DGR n. 1535 del 30.12.2024 di approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento (DTA) al Bilancio di previsione 2025-2027;

VISTA la DGR n. 17 del 16.01.2024 “Approvazione aggiornamento del Piano di riordino territoriale. Art. 8 c. 8 L.R. 18 del 27.04.2012. Deliberazione/CR n. 39 del 7 aprile 2023”;

VISTA la DGR n. 58 del 27.01.2025 “Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2024-26”;

VISTO il DDR n. 12 del 30.12.2024 del Segretario generale della Programmazione, di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale (BFG) 2025-2027;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare per l'anno 2025 i criteri e le modalità indicati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per l’assegnazione e l’erogazione dei contributi ai Comuni per l’elaborazione di studi di fattibilità per la riorganizzazione sovracomunale delle funzioni e delle strutture volti alla fusione di Comuni, alla costituzione di una Unione di Comuni (art. 32 del D.Lgs n. 267/2000) o di una Unione montana (L.R. n. 40/2012) e a favore delle Unioni di Comuni/montane per progetti di riorganizzazione funzionale o istituzionale della forma associativa;
  3. di determinare che, ai fini dell’erogazione del contributo, gli elaborati relativi agli studi di fattibilità dovranno essere conclusi e trasmessi all’Amministrazione regionale entro il 30.06.2026;
  4. di approvare il modulo di domanda per l’assegnazione del contributo di cui all’Allegato B, che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
  5. di determinare a tal fine in € 50.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore regionale della Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101743 del Bilancio di previsione 2025-2027, “Azioni regionali per favorire studi di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni e per progetti di riorganizzazione sovracomunale delle funzioni e dei servizi (Art. 10, c. 3, L.R. n. 18/2012)”, con imputazione esercizio 2025;
  6. di dare atto che la Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, alla quale è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che lo stesso presenta sufficiente capienza;
  7. di incaricare il Direttore Responsabile della Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi all’esecuzione del presente atto;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro i primi 120 giorni;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_198_25_AllegatoA_550946.pdf
Dgr_198_25_AllegatoB_550946.pdf

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