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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 179 del 25 febbraio 2025
Modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 ai sensi dell'articolo 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio e dell'articolo 4 comma 2 del Regolamento (UE) n. 808/2014, finalizzata all'utilizzo completo delle risorse del Programma. Deliberazione/CR n. 137 del 05/11/2024.
Il provvedimento dispone l'approvazione della modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 proposta con Deliberazione/CR n. 137 del 05/11/2024 finalizzata all’utilizzo completo delle risorse del Programma.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
In attuazione della strategia “Europa 2020”, che prevede una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, la Regione del Veneto ha predisposto la proposta di Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020), adottata con DGR n. 71/CR del 10/06/2014 e approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 41 del 9 luglio 2014. La proposta di PSR 2014-2020 è stata quindi trasmessa alla Commissione europea tramite il sistema di scambio elettronico SFC2014 il 22 luglio 2014. A seguito della conclusione del negoziato, con Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26/05/2015 la Commissione europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR.
Con DGR n. 947 del 28/07/2015 la Giunta regionale ha approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio.
Il periodo di programmazione è stato esteso al 2022 ai sensi del Regolamento (UE) n. 2220/2020, e contemporaneamente l’Unione Europea ha messo a disposizione le risorse aggiuntive per gli anni 20221 e 2022 risorse dell’European Union Recovery Instrument (EURI), con Regolamento (UE) n. 2094/2020. L’estensione del periodo di programmazione e l’integrazione delle nuove risorse per il PSR del Veneto sono state applicate mediante modifica del PSR approvata con DGR n. 1315 del 28/09/2021. Il testo del Programma è stato successivamente oggetto di ulteriori modifiche, da ultimo approvate con DGR n. 529 del 14/05/2024.
Con Deliberazione n. 137/CR del 5 novembre 2024 la Giunta regionale ha approvato la proposta di modifica al Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2022 di seguito descritta che prosegue il processo di affinamento del Programma finalizzato a conseguire l’utilizzo completo delle risorse finanziarie (del FEASR e dell’EURI) entro il termine del 31 dicembre 2025, fissato per il completamento della realizzazione delle operazioni finanziate e il pagamento delle risorse impegnate.
La Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di gestione del PSR 2014-2022, sulla base dei dati di monitoraggio delle risorse impegnate e dei pagamenti relativi ai bandi approvati dalla Giunta regionale, ha accertato delle risorse residue per alcune misure del Programma che rimarrebbero inutilizzate, in considerazione dei tempi ormai ridotti per aprire nuovi bandi e assumere nuovi impegni, nonché della contemporanea attuazione del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027.
L’Autorità di Gestione propone pertanto uno spostamento di risorse finanziarie tra misure del PSR 2014-2022, che ammonta a 18.785.451,75 euro (di cui euro 15.185.451,75 di risorse FEASR e euro 3.600.000,00 di risorse EURI) in termini di spesa pubblica totale, che interessa le seguenti misure:
Nello specifico l'Autorità di Gestione, per assicurare il completo pagamento delle operazioni finanziate, propone di integrare le risorse relative alle seguenti misure:
La dotazione originaria e quella modificata (in euro e in termini di spesa pubblica totale) per ciascuna Misura sono riportate nelle tabelle seguenti:
Modifiche delle risorse programmate FEASR ordinarie per misura (euro, spesa pubblica totale)
Misura
Dotazione originaria
Dotazione modificata
Risorse trasferite
M1
30.357.076,04
28.127.226,38
- 2.229.849,66
M2
14.768.089,05
16.908.751,97
2.140.662,92
M3
21.857.606,68
19.423.083,47
- 2.434.523,21
M4
511.891.233,77
505.279.308,12
- 6.611.925,65
M5
2.615.955,47
2.393.411,13
- 222.544,34
M7
51.980.519,48
51.814.662,11
- 165.857,37
M8
50.029.538,85
52.355.415,22
2.325.876,37
M10
294.517.393,83
292.600.524,08
- 1.916.869,75
M13
167.688.608,53
178.407.520,99
10.718.912,46
M15
37.105,75
35.977,50
- 1.128,25
M21
23.006.725,42
23.003.401,67
- 3.323,75
M19
89.030.612,24
87.446.182,47
- 1.584.429,77
M22
4.060.000,00
14.045.000,00
- 15.000,00
Nell'ambito delle risorse dell’EURI assegnate al PSR 2014-2022, è emersa inoltre la necessità di incrementare le risorse a favore della Misura 6 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese, programmata nella Focus area 2A del PSR, al fine di assicurare il pagamento delle risorse impegnate, recuperando gli importi necessari dalla Misura 4 - Investimenti in immobilizzazioni materiali, dalla Misura 11 – Agricoltura biologica, e dalla stessa Misura 6 programmata in Focus area 2B, come di seguito riportato.
Modifiche delle risorse programmate dell’EURI per misura (euro, spesa pubblica totale)
38.866.957,60
35.866.957,60
- 3.000.000,00
M6
9.000.000,00
12.600.000,00
3.600.000,00
M11
3.000.000,00
2.400.000,00
- 600.000,00
Le modifiche comportano il coerente aggiornamento di altri capitoli del PSR 2014-2022 riguardanti gli indicatori nel performance framework e nel piano di indicatori e gli importi degli aiuti da sottoporre alla valutazione dell'Aiuto di Stato (Capitoli 7, 11 e 13 del PSR 2014-2022). Contemporaneamente sono apportate correzioni di errori di stima per alcuni indicatori, che si rendono evidenti nell’avanzato stato di attuazione raggiunto.
Inoltre, relativamente alla Misura 13 (Tipo di Intervento 13.1.1 “Indennità compensativa in zona montana”), si propone un aumento dell’indennità per le aziende agricole localizzate in fasce altimetriche superiori a 1.300 m, a compensazione della maggior irregolarità meteorologica riscontrata negli ultimi anni e conseguente al cambiamento climatico, che determina un particolare aumento degli svantaggi economici per le aziende che operano a maggiore altitudine.
La rappresentazione dettagliata delle modifiche proposte e delle motivazioni che le hanno determinate è compiutamente descritta nell'Allegato A alla Deliberazione della Giunta regionale n. 137/CR del 05/11/2024.
Il testo dell’Allegato A alla DGR n. 137/CR del 05/11/2024 è stato redatto secondo le modalità espressamente indicate dagli uffici della DG AGRI della Commissione europea, riportando in carattere barrato il testo eliminato ed evidenziando in colore giallo il testo aggiunto.
La modifica proposta rientra nella procedura prevista dall'art. 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio e nei limiti previsti dall'art. 4, comma 2 del Regolamento (UE) n. 808/2014.
Dato atto che le modifiche proposte di cui alla DGR n. 137/CR del 05/11/2024 non riguardano la struttura dei criteri di ammissibilità degli interventi o gli impegni a carico dei beneficiari, non si rende necessario procedere all'esame congiunto con l'Organismo Pagatore AVEPA delle condizioni di verificabilità e controllabilità così come previsto dall'art. 62 del Regolamento (UE) n. 1305/2013.
Inoltre, va evidenziato che le modifiche proposte con la DGR n. 137/CR del 05/11/2024 non sono sostanziali, in quanto i trasferimenti di risorse finanziarie sono limitati (circa 1,2% della dotazione finanziaria complessiva) e non comportano cambiamenti nella strategia del Programma. Pertanto, ai sensi dell'art. 9, comma 2 della L.R. 25 novembre 2011, n. 26, le modifiche proposte non vengono sottoposte all'approvazione con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale.
La DGR n. 137/CR del 05/11/2024 è stata trasmessa alla competente Commissione consiliare permanente per il parere previsto dall'art. 37 della Legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1 e s.m.i..
In data 20 novembre 2024, la competente Terza Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'art. 37 della Legge regionale 8 gennaio 1991, n. 1, modificato da ultimo dall'art. 34 della Legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, ha espresso il parere favorevole n. 453 al testo del provvedimento.
In base a quanto disposto dall’art. 49 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, in data 14 novembre 2024 l'Autorità di Gestione del Programma ha presentato al Comitato di Sorveglianza le modifiche proposte al PSR 2014-2022.
Acquisito il parere del Comitato in data 25/11/2024, la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di gestione del PSR 2014-2022, ha notificato in data 27/11/2024 la proposta di modifica alla Commissione europea tramite il sistema SFC2014.
A seguito del negoziato condotto tra il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, in qualità di Autorità di Gestione del PSR 2014-2022, a ciò delegato dalla DGR n. 137/CR del 05/11/2024, ed i servizi della Commissione europea, sono state apportate le seguenti correzioni e rimodulazioni finanziarie all’Allegato A della DGR/CR n. 137/2024:
Correzioni Misura 2 (euro, spesa pubblica totale)
Focus area
2A
2B
P4
Proposta di modifica DGR/CR n. 137/2024
+553.923,97
-201.800,11
+1.788.539,06
Proposta di modifica corretta
+364.857,77
+59.268,71
+1.716.536,44
Correzioni Misura 4 (euro, spesa pubblica totale)
5A
-1.307.799,55
-3.000.000,00
-2.304.126,10
-3.002.487,87
-2.301.638,23
La Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di Gestione del PSR 2014-2022, ha pertanto provveduto alla modifica dell'Allegato A della DGR/CR n. 137/2024 apportando le suddette correzioni e rimodulazioni finanziarie. Si propone pertanto all'approvazione della Giunta regionale l'Allegato A al presente provvedimento che riporta il testo coordinato dell'Allegato A della DGR/CR n. 137/2024 con le modifiche sopra illustrate derivanti dal negoziato con i servizi della Commissione europea.
Il negoziato con i servizi della Commissione europea si è concluso con l’approvazione della modifica del PSR 2014-2022 per il Veneto, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2025) 912 del 13 febbraio 2025, di cui all'Allegato B al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005;
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 184/2014 della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione (SFC2014);
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 215/2014 della Commissione, del 7 marzo 2014, che stabilisce norme di attuazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2020/2220 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020, che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il Regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;
VISTA la Deliberazione n. 71/CR del 10 giugno 2014, con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 (PSR 2014-2020);
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 41 del 9 luglio 2014, di adozione del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;
VISTA la Decisione di esecuzione C(2015) 3482 del 26/05/2015 con cui la Commissione europea ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto e ha concesso il sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale FEASR;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 82 del 21 luglio 2021, per l'estensione del periodo di programmazione al 2022 e l'integrazione delle risorse finanziarie previste dagli articoli 58 e 58 bis del regolamento (UE) 2020/2220;
VISTA la Decisione di esecuzione C(2021) 6788 final del 15/09/2021 con cui la Commissione europea ha approvato la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto, che ne estende l’operatività al 2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 529 del 14/05/2024 di approvazione dell'ultima versione del testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;
VISTA la Deliberazione/CR n. 137 del 05/11/2024 con cui la della Giunta regionale ha approvato la modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 ai sensi dell'articolo 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio e dell'articolo 4 comma 2 del Regolamento (UE) n. 808/2014, finalizzata all’utilizzo completo delle risorse del Programma;
VISTO il parere n. 453 del 20 novembre 2024 con cui la Terza Commissione consiliare permanente ha espresso parere favorevole al testo della Deliberazione/CR n. 137 del 05/11/2024 della Giunta regionale;
VISTA la Decisione di esecuzione Commissione Europea C(2025) 912 del 13 febbraio 2025 con cui la Commissione europea ha approvato la modifica al Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 della Regione Veneto;
delibera
di approvare la rideterminazione delle risorse finanziarie del piano finanziario del PSR 2014-2022 per euro 18.785.451,75 in relazione alle sottoriportate misure:
(seguono allegati)
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