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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 148 del 18 febbraio 2025
Modifica e integrazione della DGR n. 1232/2022 relativamente alle modalità di partecipazione attiva delle farmacie di comunità del territorio regionale allo screening del carcinoma del colon retto.
Con il presente provvedimento si apportano talune modifiche e integrazioni alla DGR n. 1232 del 10 ottobre 2022, tenuto conto da un lato dell’approssimarsi della scadenza degli Accordi tra Aziende ULSS e Associazioni di Categoria rappresentative delle farmacie pubbliche e private convenzionate, stipulati in applicazione della stessa DGR n. 1232/2022 per l’erogazione del servizio di screening del carcinoma del colon retto, rientrante nella c.d. “Farmacia dei servizi”, dall’altro dell’opportunità, nell’interesse generale, di continuare ad avvalersi della collaborazione delle farmacie, tenuto conto dell’esperienza maturata nel periodo di validità dei predetti Accordi, oggetto di diversi confronti con tutti gli stakeholders nell’ambito del preposto Tavolo di Lavoro Multidisciplinare.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, al fine di promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori, offre alla popolazione residente nel proprio territorio tre programmi di screening oncologici, ovvero lo screening della mammella, della cervice uterina e del colon retto, quali interventi sistematici di Sanità Pubblica rientranti nei Livelli Essenziali di Assistenza, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017, Allegato 1 “Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica”, lettera F “Sorveglianza e prevenzione delle malattie croniche, inclusi la promozione di stili di vita sani ed i programmi organizzati di screening”.
Con riferimento allo screening del colon retto, oggetto del presente provvedimento, che implica l’esecuzione con cadenza biennale del test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, si richiama la Deliberazione della Giunta regionale n. 98 del 12 febbraio 2024 che ha disposto, in considerazione delle evidenze scientifiche e delle raccomandazioni nazionali e regionali, l’allargamento dell’offerta già prevista per la fascia di età 50-69 anni alla fascia di età 70-74 anni.
Rispetto a detto screening oncologico, premiante si è rivelata la previsione regionale, in termini di risultati, di coinvolgere nella relativa campagna, stante la normativa nazionale e regionale in materia di “Farmacia dei servizi”, le farmacie di comunità.
La Giunta regionale, infatti, con Deliberazione n. 1232 del 10 ottobre 2022, nel riconoscere le farmacie quali presidi sanitari, parti integranti del Servizio Sanitario Regionale (SSR), aveva ritenuto di definire, in considerazione del know-how acquisito da parte di tutti gli attori del sistema in sede di attuazione di specifici progetti regionali di screening colorettale, un percorso strutturale di screening del carcinoma del colon-retto, attraverso stipula di Accordi locali di durata biennale a decorrere dal 1° gennaio 2023 tra singola Azienda ULSS e Associazione provinciale delle farmacie pubbliche e private convenzionate, al fine di ottimizzare l’attività di screening stessa, coniugando in tal modo le peculiarità organizzative aziendali, i bisogni dei propri assistiti, le caratteristiche geografiche del proprio territorio con la capillarità delle farmacie. Detti Accordi locali, di durata biennale, sono stati rinnovati, come da documentazione agli atti della Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici, fino al 28 febbraio 2025, in virtù di quanto stabilito dall’articolo 8 del Documento di indirizzo, Allegato A della medesima DGR n. 1232/2022.
Allo stato dell’arte, i dati consolidati riferiti all’attività di screening del colon retto, così come rappresentati dall’Osservatorio Nazionale Screening (ONS) relativamente all’anno 2023, collocano la Regione del Veneto in una posizione di rilievo con la percentuale più alta di adesioni corrette al programma di screening, pari al 64,2% su un valore medio nazionale pari al 34,9% e un valore medio delle Regioni del Nord pari a circa 46,1%.
Alla luce di quanto sopra, su indicazione della Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici, la quale si è rapportata con la UOC Screening di Azienda Zero che, in relazione alle proprie funzioni, opera a supporto della Direzione regionale Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria e funge da Segreteria del Tavolo di Lavoro Multidisciplinare di cui alla sopra richiamata DGR n. 1232/2022, Allegato A, si propone di confermare l’attuale modalità di svolgimento della campagna di screening colorettale con la partecipazione attiva delle farmacie del territorio della Regione del Veneto, tenuto conto, peraltro, dell’elevata adesione delle stesse ai succitati Accordi aziendali (89% circa su base regionale), dell’agevolazione del cittadino nell’accesso al servizio, stante gli orari di apertura giornalieri delle farmacie e, non da ultimo, dell’attività di counselling propria del farmacista, quale elemento fondamentale per promuovere un maggior standard di partecipazione dei cittadini alla campagna di screening.
Tuttavia, a fronte di un buon andamento della campagna di screening colorettale, sono emerse talune problematiche nell’ambito del succitato Tavolo di Lavoro Multidisciplinare composto da rappresentanti di Parte pubblica (Regione, Azienda Zero, Aziende ULSS e referente regionale del gruppo degli specialisti di laboratorio dello screening del colon-retto), Associazioni di Categoria rappresentative delle farmacie pubbliche e private convenzionate e della Distribuzione intermedia, avente il compito di monitorare l’andamento generale dell’attività ed affrontare eventuali criticità, specie sotto il profilo tecnico-operativo ed organizzativo. Trattasi di problematiche in buona parte già risolte con degli accorgimenti condivisi, che hanno dato riscontro alle esigenze delle Parti coinvolte, ma che nondimeno presentano ancora margini di miglioria.
Si propone, pertanto, a riguardo, di modificare e integrare il Documento di indirizzo regionale, Allegato A della DGR n. 1232/2022, tenuto conto: a) degli esiti dell’attività svolta nel periodo di validità dei sopra citati Accordi locali tra singola Azienda ULSS e Associazioni delle farmacie di comunità; b) dello sforzo realizzato da tutti gli attori coinvolti nell’intervenire, per quanto di propria competenza, affinché il servizio venga reso secondo correttivi di volta in volta condivisi per migliorarne la qualità; c) della presenza oggettiva di costi operativi crescenti, gravanti tanto sulle farmacie quanto sui distributori intermedi; d) del numero ragguardevole dei laboratori analisi presso cui consegnare, da parte dei distributori intermedi, i campioni biologici.
In particolare si propone:
farmacie rurali sussidiate con fatturato SSN ≤ euro 450.000,00 e farmacie urbane/rurali non sussidiate con fatturato SSN ≤ euro 300.000,00
euro 4,50 + IVA / campione consegnato al Laboratorio di analisi entro i tempi definiti nel Protocollo operativo - Allegato A della presente deliberazione. Ai fini della consegna, fa fede la data di accettazione (check-in) da parte del laboratorio, che deve avvenire il giorno stesso della ricezione (step.6 del Protocollo operativo), nel dedicato sistema informativo che invia contestualmente l’informazione all’applicativo farmascreen)
per tutte le altre farmacie
euro 4,35 + IVA / campione consegnato al Laboratorio di analisi entro i tempi definiti nel Protocollo operativo - Allegato A della presente deliberazione. Ai fini della consegna, fa fede la data di accettazione (check-in) da parte del laboratorio, che deve avvenire il giorno stesso della ricezione (step.6 del Protocollo operativo), nel dedicato sistema informativo che invia contestualmente l’informazione all’applicativo farmascreen)
Sotto il profilo strettamente tecnico-operativo, si propone di approvare il documento “Protocollo operativo”, Allegato A al presente provvedimento, comprensivo del fac-simile del modulo di adesione e del Logo identificativo riferito all’attività di cui trattasi, in sostituzione dell’analogo Protocollo di cui alla DGR n. 1232/2022 – Allegato A1.
Detto Protocollo operativo, revisionato con la collaborazione e il confronto con Azienda Zero – UOC Screening, nel garantire la dovuta sicurezza dell’intero processo nell’interesse generale, tiene conto di talune esigenze emerse e manifestate nel corso di molteplici riunioni tanto da Parte pubblica quanto dalle Associazioni di Categoria delle Farmacie e della Distribuzione intermedia.
Quanto sopra, oggetto di confronto con le Associazioni di Categoria rappresentative delle Farmacie, parte attiva della concertazione ai sensi della vigente normativa di settore, in più riunioni, è stato da ultimo congiuntamente esaminato nella riunione del 4.2.2025.
Per quanto riguarda l’aspetto economico-finanziario, si precisa che l’attività in esame non comporta nuovi o maggiori oneri sul bilancio regionale e trova copertura nell’ambito del riparto del fondo sanitario indistinto annuale assegnato alle Aziende ULSS.
Si propone, da ultimo, di confermare in capo al Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale quanto già stabilito dalla DGR n. 1232/2022 circa la possibilità, nell’interesse dell’Amministrazione regionale, di apportare modifiche non sostanziali agli indirizzi regionali qualora dovessero intervenire nuove norme di legge e/o nuove disposizioni nazionali/regionali o emergesse la necessità di aggiornare le procedure operative anche a seguito di eventuali proposte avanzate dal preposto Tavolo di Lavoro Multidisciplinare e di incaricare:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 3 ottobre 2009, n. 153 “Individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, nonché disposizioni in materia di indennità di residenza per i titolari di farmacie rurali, a norma dell'articolo 11 della legge 18 giugno 2009, n. 69”;
VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS e s.m.i.;
VISTA la Legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”;
VISTA la DGR n. 1557 del 17 novembre 2020 “Approvazione di Procedure operative regionali nell'ambito dei programmi di screening oncologici per il carcinoma della cervice uterina e per il tumore del colon-retto”;
VISTA la DGR n. 1232 del 10 ottobre 2022 “Approvazione del Documento di indirizzo regionale per la partecipazione attiva delle farmacie del territorio della Regione del Veneto allo screening del carcinoma del colon retto e del relativo Protocollo operativo”;
VISTA la DGR n. 98 del 12 febbraio 2024 “Allargamento dell'offerta dello screening del colon retto alla fascia di età 70-74 anni. Approvazione degli indirizzi tecnico-operativi regionali”;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54.
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di confermare la pianificazione della campagna di screening del carcinoma del colon retto da parte delle Aziende ULSS mediante la collaborazione delle farmacie pubbliche e private convenzionate;
3. di modificare il “Documento di indirizzo regionale per la partecipazione attiva delle farmacie di comunità del territorio della Regione del Veneto allo screening del carcinoma del colon retto di cui all’Allegato A della DGR n. 1232 del 10 ottobre 2022, rideterminando la remunerazione del servizio nei seguenti termini, fermo restando che per entrambe le fattispecie, ai fini della consegna, fa fede la data di accettazione (check-in) da parte del laboratorio, che deve avvenire il giorno stesso della ricezione (step.6 del Protocollo operativo), nel dedicato sistema informativo che invia contestualmente l’informazione all’applicativo farmascreen):
4. di integrare il "Documento di indirizzo regionale per la partecipazione attiva delle farmacie di comunità del territorio della Regione del Veneto allo screening del carcinoma del colon retto di cui all’Allegato A della DGR n. 1232 del 10 ottobre 2022, stabilendo che:
5. di dare atto che resta fermo quanto stabilito dalla DGR n. 1232/2022 e non diversamente disciplinato dal presente provvedimento;
6. di approvare, in considerazione dell’esperienza maturata nel periodo di vigenza degli Accordi stipulati dalle Aziende ULSS in attuazione della DGR n. 1232/2022 e delle esigenze emerse e manifestate dagli stakeholders a vario titolo coinvolti nel percorso dello screening colorettale, il nuovo “Protocollo Operativo”, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, predisposto con la collaborazione e il confronto con Azienda Zero - UOC Screening, nell’ambito delle proprie funzioni in materia, che sostituisce integralmente l’analogo Protocollo, Allegato A1 della medesima DGR n. 1232/2022;
7. di incaricare le Aziende ULSS della formalizzazione dei nuovi Accordi locali per il periodo 1.3.2025 – 28.2.2027, fatta salva la possibilità di rinnovo ai sensi del Documento di indirizzo di cui ai punti 3 e 4, nel rispetto delle disposizioni di cui al presente provvedimento, della fornitura di tutto il materiale previsto per l’attività di screening, della trasmissione di detti Accordi alla Direzione regionale Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici e ad Azienda Zero- UOC Screening entro 30 giorni dall’ultima sottoscrizione, della pubblicazione nel proprio sito dell’elenco delle farmacie aderenti all’Accordo e di ogni altra iniziativa atta ad agevolare il cittadino nell’approccio al percorso di screening avviato tramite la rete delle farmacie convenzionate;
8. di confermare in capo al Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale la possibilità di apportare, nell’interesse dell’Amministrazione regionale, adeguamenti non sostanziali ai documenti relativi all’attività di screening colorettale attraverso le farmacie di comunità;
9. di incaricare il Direttore della Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici dell’esecuzione del presente provvedimento;
10. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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