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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 26 del 21 febbraio 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 132 del 10 febbraio 2025

Rinnovo ed estensione dell'accreditamento istituzionale e determinazioni relative a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame si procede al rinnovo e all’estensione dell’accreditamento istituzionale in capo a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie in coerenza con le condizioni di accreditamento di cui all’art. 16 della Legge regionale n. 22/2002 ed in attuazione di quanto previsto con le DGR nn. 992/2023 e DGR nn. 788 e 789/2024, e ad assumere determinazioni in merito a modifiche societarie ai sensi della DGR n. 2201/2012 o al trasferimento della sede operativa di soggetti accreditati.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto ha disciplinato con la Legge regionale del 16 agosto 2002, n. 22 la materia dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali in attuazione di quanto disposto dagli artt. 8-ter e 8-quater del Decreto Legislativo del 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.

Periodicamente, di norma con cadenza triennale, la Regione del Veneto procede al rilascio e al rinnovo dell’accreditamento istituzionale sanitario e socio-sanitario mediante pubblico avviso e conseguente verifica del possesso ovvero del mantenimento dei requisiti di cui all’art. 16 della L.R. n. 22/2002 da parte dei soggetti richiedenti a tal fine è stata pubblicata la DGR n. 96 del 7 febbraio 2022.

Successivamente la Giunta regionale, verificata la sussistenza dei presupposti prodromici previsti ai sensi dell’art. 19, comma 1 sexies della L.R. n. 22/2022, ha approvato con DGR n. 992 dell’11 agosto 2023 e con DGR 788 e 789 del 12 luglio 2024, acquisiti i previsti pareri della Quinta commissione consiliare, la procedura straordinaria di apertura dei termini per la presentazione delle domande di rilascio dell'accreditamento istituzionale a soggetti non accreditati o di estensione per nuove funzioni o diversa capacità ricettiva in capo a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie strettamente limitato ai settori specificati.

In forza di quanto premesso, dalla documentazione agli atti, all’esito dei vari iter procedimentali conclusi, risulta che:

- il legale rappresentante dei soggetti interessati, già accreditati in forza di un precedente provvedimento della Giunta regionale, ha presentato domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale ai sensi dell’avviso di cui alle DGR n. 992/2023 e n. 788 e 789/2024;

- le Aziende ULSS competenti per territorio hanno rilasciato il previsto parere in merito all’estensione dell’accreditamento istituzionale in considerazione del fabbisogno relativo alla programmazione attuativa locale;

- la Direzione Servizi Sociali e la Direzione Programmazione Sanitaria, per quanto di rispettiva competenza, con proprio atto hanno verificato la coerenza con la programmazione regionale;

- il versamento degli oneri di accreditamento dovuti è stato accertato da Azienda Zero;

- Azienda Zero ha costituito, direttamente o per tramite delle Aziende ULSS, i Gruppi Tecnici Multi professionale (G.T.M.), ed in esito alle verifiche svolte presso le strutture oggetto del procedimento di estensione dell’accreditamento, ha trasmesso i relativi rapporti di verifica, tutti con esito favorevole con le prescrizioni eventualmente riportate, conservati agli atti.

La Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E), come previsto dall’art. 19 della L.R. n. 22/2002, nelle sedute del 2 dicembre 2024 e del 13 gennaio 2025, preso atto dei pareri di coerenza alle scelte di programmazione sanitarie e socio-sanitaria locale e regionale, sentiti i Direttori Generali delle Aziende ULSS interessate, si è espressa favorevolmente in relazione ai procedimenti di estensione dell’accreditamento ed ha preso atto della conclusione di procedimenti di rinnovo dell’accreditamento istituzionale.

La C.R.I.T.E, nelle medesime sedute, si è espressa altresì in relazione alle variazioni di titolarità, di compagine societaria o di forma giuridica ai sensi della DGR n 2201/2012 nonché in relazione al trasferimento della sede operativa di soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie.

Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dalla Unità Organizzativa Programmazione Risorse Strumentali SSR, afferente alla Direzione Programmazione e controllo SSR, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 22/2002 e della DGR n. 2201/2012, con il presente provvedimento si propone di assumere le determinazioni in merito ai soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie come riportato negli Allegati A, B, C e D che costituiscono parte integrante ed sostanziale del presente provvedimento:

  • Allegato A: elenco degli erogatori di prestazioni socio-sanitarie soggetti all’estensione dell’accreditamento istituzionale per aumento di posti letto con validità triennale a partire dalla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione, a conclusione del procedimento avviato a seguito di Avviso di cui alla DGR n. 992/2023;
  • Allegato B: elenco degli erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie soggetti all’estensione dell’accreditamento istituzionale per nuove unità di offerta o per aumento di posti letto con validità triennale a partire dalla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione, a conclusione del procedimento avviato a seguito degli Avvisi di cui alle DGR nn. 788 e 789/2024;
  • Allegato C: elenco degli erogatori di prestazioni socio-sanitarie soggetti al rinnovo triennale dell’accreditamento istituzionale;
  • Allegato D elenco relativo a variazioni di titolarità, di compagine societarie o di forma giuridica nonché al trasferimento della sede operativa di soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie.

Si dà atto che il presente provvedimento di estensione e rinnovo dell’accreditamento istituzionale non costituisce vincolo per le Aziende e per gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui art. 8 quinquies del D.Lgs. n. 502/1992, demandati alla fase successiva al rilascio dell’accreditamento.

Si autorizza il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare con proprio provvedimento gli Allegati sopracitati in caso presentino errori materiali non sostanziali.

Si dà atto che quanto disposto con il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio Regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;

VISTA la Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;

VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;

VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 “Attuazione della L.R 16/08/2002 n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle procedure”;

VISTA la DGR n. 2201 del 6 novembre 2012 “Disciplina per la regolazione dei mutamenti inerenti la titolarità dell'accreditamento istituzionale rilasciato a strutture sanitarie private, ai sensi della legge regionale n. 22/2002”;

VISTA la DGR n. 992 del 11 agosto 2023 "Determinazioni in merito al rilascio e all'estensione dell'accreditamento istituzionale di strutture sanitarie e socio-sanitarie private. Approvazione dello schema di avviso straordinario. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002. DGR/CR n. 74 dell'11 luglio 2023";

VISTA la DGR n. 788 del 12 luglio 2024 “Determinazioni in merito al rilascio e all'estensione dell'accreditamento istituzionale di strutture che erogano prestazioni sanitarie. Approvazione dello schema di avviso straordinario. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002. Deliberazione/CR n. 45 del 20 maggio 2024.”

VISTA la DGR n. 789 del 12 luglio 2024 “Determinazioni in merito al rilascio e all'estensione dell'accreditamento istituzionale di strutture che erogano prestazioni socio-sanitarie. Approvazione dello schema di avviso straordinario. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002. Deliberazione/CR n. 43 del 20 maggio 2024”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 32 del 20 marzo 2022;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di disporre, ai sensi della L.R. n. 22/2002 e in attuazione di quanto previsto con DGR n. 992/2023, l’estensione dell’accreditamento istituzionale per aumento di posti letto, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle Regione, in capo ai soggetti già accreditati erogatori di prestazioni socio-sanitarie, come da Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di disporre, ai sensi della L.R. n. 22/2002 e in attuazione di quanto previsto con DGR n. 788/2024 e n. 789/2024, l’estensione dell’accreditamento istituzionale per le nuove unità di offerta o per aumento di posti letto, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle Regione, in capo ai soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, come da Allegato B che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di rinnovare, ai sensi della L.R. n. 22/2002, l’accreditamento istituzionale, in continuità, ai soggetti erogatori di prestazioni socio-sanitarie già accreditati con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle Regione, come da Allegato C che costituisce parte integrante ed sostanziale del presente provvedimento;
  5. di assumere le determinazioni in merito a variazioni di titolarità, di compagine societarie o di forma giuridica nonché in relazione al trasferimento della sede operativa per i soggetti accreditati erogatori di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie come da Allegato D che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  6. di autorizzare il Direttore della Direzione Programmazione e controllo SSR a modificare con proprio provvedimento gli Allegati A, B, C e D in caso presentino errori materiali non sostanziali;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;
  9. di trasmettere il presente provvedimento alle Azienda ULSS e ad Azienda Zero;
  10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_132_25_AllegatoA_549370.pdf
Dgr_132_25_AllegatoB_549370.pdf
Dgr_132_25_AllegatoC_549370.pdf
Dgr_132_25_AllegatoD_549370.pdf

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