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Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere
Deliberazione della Giunta Regionale n. 129 del 10 febbraio 2025
Azienda Ulss n. 5 Polesana. Autorizzazione alla alienazione di beni immobili siti in Comune di Castelnovo Bariano (RO) e in Comune di Polesella (RO). Art. 5 del D. Lgs. n. 502/1992. Deliberazione/CR n. 1 del 07/01/2025.
Con il presente provvedimento, a seguito del parere della Quinta Commissione consiliare sulla Deliberazione/CR n. 1 del 07/01/2025 ai sensi dell’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23, si autorizza l’Azienda Ulss n. 5 Polesana ad alienare mediante asta pubblica dei beni immobili siti in Comune di Castelnovo Bariano (RO) e in Comune di Polesella (RO) rientranti nei Piani straordinari delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti sanitari di cui alla DGR n. 425/2018.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Gli atti di trasferimento a terzi di diritti reali su immobili del patrimonio disponibile delle Aziende sanitarie ed ospedaliere sono soggetti – ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – al rilascio di autorizzazione da parte della Regione.
L’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23 prevede inoltre che la suddetta autorizzazione sia rilasciata previa acquisizione del parere della Commissione consiliare competente in materia.
Con la Circolare regionale del 22 febbraio 2010, prot. n. 97641 la Segreteria regionale Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie e ospedaliere le indicazioni operative per la presentazione delle richieste di autorizzazione, al fine di uniformare la procedura e chiedendo di comunicare l’esito ai competenti uffici regionali.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018 la Giunta regionale ha approvato i Piani straordinari delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti Sanitari della Regione del Veneto classificati ai sensi dell’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55 in attuazione a quanto disposto dall’art. 39 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha previsto la trasmissione da parte delle Aziende e gli Enti del servizio sanitario regionale, alla Giunta regionale entro il 31 marzo 2017, del Piano Straordinario delle alienazioni degli immobili classificati come beni del patrimonio disponibile e non utilizzati per i fini istituzionali.
Con la Circolare regionale del 20/08/2018 prot. n. 341751, l’Area Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie alcune precisazioni in merito all’attuazione della predetta DGR n. 425/2018 prevedendo un diverso iter autorizzativo regionale a seconda del valore peritato dei beni oggetto di alienazione:
Con nota prot. n. 119944 del 23/12/2022, l’Azienda Ulss n. 5 Polesana ha trasmesso ai competenti uffici regionali la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla alienazione mediante asta pubblica di alcuni beni immobili siti in Comune di Castelnovo Bariano (RO), Località Ca’ Rossa e in Comune di Polesella (RO), località Bresparola. I predetti beni sono pervenuti in proprietà all’Azienda Ulss n. 5 Polesana per effetto della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 in virtù della quale l’Azienda Ulss n. 18 di Rovigo, a seguito della DGR n. 921 del 28/02/1995, è risultata proprietaria. I beni immobili in parola non rientrano nel Piano straordinario delle alienazioni dei beni immobili disponibili di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018, ma l’Azienda Ulss n. 5 Polesana li ha previsti nel proprio Cronoprogramma delle alienazioni per le annualità 2022-2024.
Con la nota precitata l’Azienda ha trasmesso, altresì, la Delibera n. 1551 del 21/12/2022 con la quale il Direttore Generale ha confermato, ai sensi dell’art. 20, comma 4 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55, che i beni in parola afferiscono al patrimonio disponibile in quanto non sono strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali e, pertanto, risultano alienabili.
I beni immobili in questione sono identificati catastalmente come segue:
1. Terreni e annessi fabbricati collabenti in Comune di Castelnovo Bariano (RO) - località Ca’Rossa, Via di Mezzo 315:
NCT – Comune di Castelnovo Bariano (RO) - Foglio 18
mappale 163, Seminativo/Arboreo, classe 2, Superficie mq. 702, R.D. 6.09, R.A. 3,99;
mappale 164, Categoria F2 – Unità collabenti, Superficie mq. 1.278;
mappale 165, Categoria F2, Unità collabenti, Superficie mq. 529;
mappale 577, Seminativo/Arboreo, classe 1, Superficie mq. 16.081, R.D. 180,91, R.A. 99,66;
Con nota prot. n. 51289 del 23/05/2023, l’Azienda ha trasmesso la perizia di stima predisposta in data 13/03/2023 dal Servizio tecnico dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana come previsto dalla DGR n. 425/2018 in riferimento ai beni di valore inferiore a € 150.000,00.
Dalla perizia acquisita agli atti si evince che il complesso immobiliare è situato tra il Comune di Castelnovo Bariano (RO) e il Comune di Castelmassa (RO), è costituito da terreni e fabbricati rurali dichiarati inagibili (mappali 164 e 165) ed è privo di interesse storico artistico come da comunicazione in data 11 luglio 2006 da parte del Ministero per i beni e le Attività Culturali – Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto, ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo 24 gennaio 2004, n. 42.
La perizia di stima ha determinato il più probabile valore di mercato dei terreni e annessi fabbricati collabenti in Comune di Castelnovo Bariano (RO) in € 51.000,00 con riferimento a una superficie complessiva di 16.790 mq. - al netto di 1.800 mq. oggetto di esproprio da parte del Comune di Castelmassa (RO) per la realizzazione di una pista ciclabile - utilizzando il procedimento di stima sintetico-comparativo;
2. Terreni in Comune di Polesella (RO) - località Bresparola:
NCT - Comune di Polesella (RO) - Foglio 1
mappale 65, Seminativo, classe 1, Superficie mq. 10.979, R.D. 120,69, R.A. 68,04;
mappale 200, Seminativo/Arboreo, classe 1,2, Superficie mq. 950, R.D. 9,80, R.A. 5,76;
mappale 72, Arboreo, classe 2, Superficie mq. 800, R.D. 6,74, R.A. 4,54;
mappale 165, Seminativo, classe 2, Superficie mq. 11.294, R.D. 95,13, R.A. 64,16.
Con la nota prot. n. 51289/2023 precitata, l’Azienda ha trasmesso la perizia di stima redatta in data 21/03/2023 dal Servizio tecnico dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana come previsto dalla DGR n. 425/2018 in riferimento ai beni di valore inferiore a € 150.000,00.
Trattasi di terreni agricoli, non utilizzati a fini istituzionali, in riferimento ai quali il Ministero per i beni e le Attività Culturali – Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto ha comunicato l’insussistenza dell’interesse cultuale ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo 24 gennaio 2004, n. 42, con nota del 08/09/2008.
La perizia di stima ha determinato il più probabile valore di mercato dei terreni in Comune di Polesella (RO) in € 75.000,00 con riferimento a una superficie complessiva di 24.023 mq. Detta perizia è stata trasmessa in aggiornamento alla precedente perizia redatta da parte dell’Agenzia delle Entrate in data 15/12/2008 e trasmessa con la nota prot. n. 119944/2022 precitata, che aveva valutato i terreni in parola in € 82.879,35.
Inoltre, con la nota prot. n. 51289 del 23/05/2023 precitata, l’Azienda ha trasmesso la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla alienazione mediante asta pubblica di ulteriori beni immobili siti in Comune di Polesella (RO). Il complesso immobiliare è pervenuto in proprietà all’Azienda Ulss n. 5 Polesana per effetto della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 in virtù della quale l’Azienda Ulss n. 18 di Rovigo, a seguito della DGR n. 921 del 28/02/1995, è risultata proprietaria. I beni immobili in parola non rientrano nel Piano straordinario delle alienazioni dei beni immobili disponibili di cui alla DGR n. 425/2018 ma sono stati inseriti dall’Azienda nell’aggiornamento del Cronoprogramma delle alienazioni per il triennio 2023-2025.
A corredo dell’istanza di cui al prot. n. 51289/2023 succitato, l’Azienda ha trasmesso la Delibera n. 596 del 17/05/2023 con la quale il Direttore Generale ha confermato, ai sensi di quanto disposto dall’art. 20, comma 4 della L.R. n. 55/1994, che i beni immobili afferiscono al patrimonio disponibile aziendale in quanto non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’Azienda ULSS 5 Polesana e, pertanto, risultano alienabili. L’Azienda ha trasmesso, altresì, le perizie di stima, le planimetrie e le visure catastali dei predetti beni che risultano identificati catastalmente come segue:
3. Complesso immobiliare denominato “La Rocca” in Comune di Polesella (RO) – Via Bresparola 2359:
NCEU – Comune di Polesella (RO)
Foglio 1, mappale 35, sub. 5 (graffato al mappale 364, sub 1), Classe U, Categoria B/4, Consistenza 4.200 mc., Superficie mq. 990;
NCT – Comune di Polesella (RO) - Foglio 1
mappale 35, Superficie 3.581 mq., Qualità Ente Urbano;
mappale 364, Superficie 205 mq., Qualità Ente Urbano.
La perizia di stima acquisita agli atti è stata redatta in data 03/05/2023 e asseverata in data 08/05/2023 da un professionista esterno incaricato dall’Azienda considerato che trattasi di bene immobile con un valore superiore a € 150.000,00.
Dalla perizia di stima si evince che il complesso immobiliare denominato “La Rocca” - posto nella frazione di Bresparola a circa sette km. dal capoluogo comunale di Polesella - era originariamente destinato a comunità di recupero per tossicodipendenti. Il complesso si articola in quattro edifici dislocati parzialmente su due piani fuori terra e provvisti di ampia area pertinenziale scoperta: l’edificio principale (cucina, pranzo, studio medico, laboratorio, sale lettura, riunione e servizi vari) che si trova in buone condizioni di manutenzione e conservazione; un fabbricato a due piani originariamente destinato a stalla e fienile poi utilizzato quale magazzino e ricovero attrezzi retrostante l’edificio principale e che si trova in stato di abbandono e in cattive condizioni, privo di impianti e finiture; un manufatto ad un solo piano già destinato a locali accessori, a sud ovest dell’edificio principale, attualmente crollato; un piccolo manufatto ad un solo piano già destinato a rimessa e deposito, in trascuratissimo stato di manutenzione e conservazione privo di ogni impianto e finiture.
Il compendio comprende anche i terreni con destinazione agricola posti a sud dei fabbricati e descritti al precedente punto 2, non ricompresi nella relazione di stima in parola.
La perizia ha attribuito al compendio immobiliare il più probabile valore di mercato di € 660.000,00 mediante procedimento di stima sintetico-comparativo in riferimento a una superficie commerciale di complessivi 1.315 mq. (di cui mq. 810 afferenti al fabbricato principale, mq. 445 afferenti all’ex stalla fienile e garage, mq. 60 afferenti al manufatto parzialmente crollato).
Il Ministero per i beni e le Attività Culturali – Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto con comunicazione del 8 settembre 2008, ha comunicato l’insussistenza dell’interesse culturale di cui al D. Lgs. n. 42/2004, sui mappali sopra indicati.
Le istanze di autorizzazione alla alienazione dei predetti beni immobili siti in Comune di Castelnovo Bariano (RO) e in Comune di Polesella (RO) di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3, sono state sottoposte al parere della Commissione Regionale per gli Investimenti in Tecnologia e Edilizia (CRITE) in quanto non rientranti nei Piani straordinari delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti del SSR approvati con la Deliberazione della Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018. La Commissione, nella seduta del 18/12/2023, ha espresso parere favorevole all’alienazione mediante asta pubblica, subordinatamente all’iter normativamente previsto.
Si richiama, da ultimo, l'art. 39, comma 4 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che prevede che le risorse derivanti dalle alienazioni siano destinate al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1/CR del 07/01/2025 la Giunta regionale ha sottoposto il provvedimento di autorizzazione alla alienazione dei beni immobili di cui trattasi al parere della Quinta Commissione consiliare, così come previsto dall’art. 13, comma 1 della L.R. n. 23/2007.
La Quinta Commissione consiliare, con nota prot. n. 951 del 21/01/2025, ha espresso il proprio parere n. 468 del 21/01/2025, favorevole a maggioranza.
Per quanto sopra esposto, con il presente provvedimento si propone di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. n. 502/1992, l’Azienda Ulss n. 5 Polesana ad alienare mediante asta pubblica i beni immobili anzidetti in quanto beni afferenti al patrimonio disponibile, vincolando l’introito derivante dalle alienazioni al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità, come previsto dall'art. 39, comma 4 della L.R. n. 30/2016.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;
VISTO l’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55;
VISTA la DGR n. 610 del 14/02/1995;
VISTA la DGR n. 921 del 28/02/1995;
VISTO l’art. 13, comma 1, della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23;
VISTA la Circolare regionale prot. n. 97641 del 22/02/2010;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19;
VISTO l'art. 39, comma 4 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30;
VISTA la DGR. 425 del 10/04/2018;
VISTE le Delibere n. 1551 del 21/12/2022 e n. 596 del 17/05/2023 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana;
VISTA la DGR n. 1/CR del 07/01/2025;
VISTO il parere n. 468 della competente Commissione consiliare rilasciato in data 21/01/2025;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto delle Delibere n.1551 del 21/12/2022 e n. 596 del 17/05/2023 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana aventi ad oggetto la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla alienazione mediante asta pubblica dei seguenti beni immobili afferenti al patrimonio disponibile e identificati catastalmente come segue:
mappale 164, Ente Urbano, Superficie mq. 1.278;
mappale 165, Ente Urbano, Superficie mq. 529;
mappale 364, Superficie 205 mq., Qualità Ente Urbano;
3. di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, l’Azienda Ulss 5 Polesana alla alienazione mediante asta pubblica dei beni immobili disponibili di cui al precedente punto 2;
4. di vincolare l’utilizzo delle risorse derivanti dalle alienazioni al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 39, comma 4 della Legge regionale n. 30/2016;
5. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
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