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Materia: Turismo
Deliberazione della Giunta Regionale n. 104 del 04 febbraio 2025
Riconoscimento del "Cammino delle Dolomiti". Legge regionale 30 gennaio 2020, n. 4 "Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini veneti". DGR n. 1261/2020.
Con il presente provvedimento viene riconosciuto il “Cammino delle Dolomiti” ai sensi della Legge regionale 30 gennaio 2020, n. 4, art. 4 e secondo quanto stabilito dalla DGR n. 1261/2020.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Con la Legge regionale 30 gennaio 2020, n. 4 “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini veneti” la Regione del Veneto, nell’ambito delle azioni di promozione dello sviluppo sostenibile del territorio e del patrimonio naturale, storico-paesaggistico e delle tradizioni locali che lo caratterizzano, ha inteso favorire la diversificazione dell’offerta turistica, anche mediante lo sviluppo di nuove forme di offerta di turismo ecosostenibile, quali i cammini, intesi come percorsi fruibili a piedi, in regime di pratica di attività escursionistica o di attività ricreativa ed all’aria aperta.
Per il conseguimento delle finalità della legge, la Regione definisce ed individua la rete dei cammini veneti, di seguito denominata RCV, prevedendo che la stessa sia costituita da itinerari, da percorrere a piedi, che collegano fra loro luoghi accomunati da significativi e documentati fatti storici o da tradizioni storicamente consolidate, di interesse storico, culturale, religioso, naturalistico, ambientale, paesaggistico ed enogastronomico.
La RCV ricomprende, secondo i criteri definiti dall’art. 2 della L.R. n. 4/2020:
In particolare, l’art. 4 della L.R. n. 4/2020 ha stabilito che la Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare, individui le procedure e le modalità per il riconoscimento dei cammini locali di interesse regionale e riconosca i cammini stessi, individuando tra l’altro:
a) il tracciato del cammino di cui si chiede il riconoscimento e la relativa cartografia;
b) le informazioni necessarie ad evidenziare il legame storico, culturale, religioso, naturalistico, ambientale, paesaggistico ed enogastronomico fra i luoghi interessati dal cammino;
c) gli elementi utili a garantire la fruibilità dei cammini, quali le indicazioni delle tappe e delle strutture di pubblico servizio presenti lungo il percorso e i tempi medi di percorrenza, per categorie di utenti.
Inoltre, l’art. 3 (“Gestione della RCV”) della L.R. n. 4/2020 ha individuato le seguenti tipologie di soggetti gestori dei cammini, cui competono gli interventi di ricognizione ed individuazione dei cammini, di segnalazione e manutenzione, nonché di promozione, informazione e animazione turistica ai fini della fruizione in sicurezza dei cammini stessi:
Ciò premesso, con la DGR n. 1261 del 1° settembre 2020 sono state definite:
La DGR n. 1261/2020 in particolare stabilisce che i cammini devono soddisfare alcuni requisiti tecnici che li rendano idonei a conseguire le finalità per cui vengono istituiti, con particolare riguardo alla fruizione turistica e ai necessari servizi correlati. In relazione a ciò, ai fini del riconoscimento, i cammini locali di interesse regionale devono possedere e/o prevedere i seguenti requisiti:
Sotto il profilo procedurale, ai fini del riconoscimento, la domanda, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto che si propone quale ente gestore del cammino, deve essere trasmessa alla Direzione Turismo, cui compete l’istruttoria della richiesta, ai fini della successiva approvazione da parte della Giunta regionale.
L’istanza, previa istruttoria di ammissibilità formale, è sottoposta all’esame di una Commissione tecnica di valutazione, così costituita: direttore della Direzione Turismo (o suo delegato), con funzioni di presidente; direttore della Direzione Beni Culturali (o suo delegato); un ulteriore componente per ciascuna delle due Direzioni; un eventuale ulteriore componente in rappresentanza delle altre Direzioni di volta in volta interessate in relazione alle specificità del cammino (naturalistiche, enogastronomiche, ecc.).
A seguito di esito favorevole dell’istruttoria della Commissione di valutazione, la Giunta regionale riconosce con propria deliberazione il cammino, individuando con lo stesso provvedimento:
Tutto ciò premesso, con nota prot. n. 31981/2023 il Centro di spiritualità e Cultura Papa Luciani ha presentato – sulla base del modello approvato con Decreto del Direttore della Direzione Turismo n. 379 del 20 settembre 2021 - istanza di riconoscimento, debitamente sottoscritta dal legale rappresentante, del “Cammino delle Dolomiti” quale cammino di interesse regionale, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 4/2020, unitamente alla documentazione prevista dalla DGR n. 1261/2020, ed in particolare:
La Direzione Turismo ha successivamente provveduto all’effettuazione dell’istruttoria di carattere tecnico-amministrativo della domanda, nonchè all'individuazione, con Decreto del Direttore n. 73 del 26 febbraio 2024, dei componenti della Commissione tecnica di valutazione dell’istanza di riconoscimento del “Cammino delle Dolomiti”, secondo le procedure previste dalla DGR n. 1261/2020.
La Commissione, riunitasi nella seduta del 14 ottobre 2024, ha analizzato la documentazione presentata ai fini della verifica delle caratteristiche e dei requisiti tecnico-amministrativi previsti dall’Allegato A della DGR n. 1261 del 1 settembre 2020 per i cammini locali di interesse regionale, concordando, come risulta anche dal verbale redatto e sottoscritto – agli atti della Direzione Turismo - che i requisiti tecnici previsti per il riconoscimento dei cammini sono soddisfatti.
In particolare, il “Cammino delle Dolomiti”, il cui tracciato cartografico è riportato nell’Allegato A alla presente deliberazione, presenta una lunghezza complessiva di km 500, sviluppandosi secondo un percorso circolare, con inizio da Feltre – frazione Anzù, articolato nelle seguenti 30 tappe, percorribili ciascuna entro la durata massima di una giornata:
Per quanto riguarda il legame storico fra i luoghi interessati dal Cammino e le motivazioni che ne determinano l’interesse e l’attrattività turistica, la relazione presentata identifica chiaramente tali legami e tali motivazioni sotto il profilo storico, culturale, religioso, naturalistico, ambientale e paesaggistico. Tali elementi sono sinteticamente riportati nell’Allegato B alla presente Deliberazione.
Pertanto, sulla base della procedura prevista dalla DGR n. 1261/2020, si propone con la presente Deliberazione di approvare il riconoscimento del “Cammino delle Dolomiti”, attribuendo allo stesso, ai sensi di quanto stabilito dalla DGR n. 1704 del 24 ottobre 2017, che ha adottato il “Manuale grafico della segnaletica turistica”, il codice alfanumerico T2.
Viene inoltre individuato il soggetto gestore dello stesso, identificato nel Centro di Spiritualità e Cultura Papa Luciani, con sede in via Col Cumano, 1 – Santa Giustina (BL).
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 30 gennaio 2020, n. 4 “Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini veneti” e in particolare l’art. 3 (“Gestione della RCV”) e l’art. 4 (“Riconoscimento dei cammini locali di interesse regionale”);
VISTA la DGR n. 1261 del 1° settembre 2020 con cui sono state definite le procedure e le modalità per il riconoscimento dei cammini locali di interesse regionale, nonché le modalità per la costituzione, il riconoscimento e il funzionamento dei soggetti gestori/consorzi di gestione dei cammini;
VISTO il parere positivo espresso dalla Commissione tecnica di valutazione costituita con DDR n. 73 del 26 febbraio 2024 secondo le procedure previste dalla DGR n. 1261/2020;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTA la DGR n. 1704 del 24 ottobre 2017 e il successivo Decreto del Direttore della Direzione Turismo n. 42 del 7 marzo 2018, che approvano il Manuale grafico della segnaletica turistica;
delibera
di svolgere l’attività di manutenzione del Cammino al fine della sua messa in sicurezza;
di garantire la transitabilità del percorso, mediante la definizione e il rispetto di accordi con gli enti pubblici e con i privati interessati, tenuto anche conto di eventuali tratti che i Comuni interessati dal tracciato riconoscono come strade vicinali ad uso pubblico, previste dall’art. 2, comma 6, lett. D) ultimo periodo e dall'art. 3, comma 1, punto 52 del D.lgs. n. 285/1992 "Codice della strada";
di provvedere ad apporre la segnaletica, acquisendo i necessari nullaosta ed autorizzazioni dai Comuni interessati;
di realizzare, in coerenza con le strategie regionali per lo sviluppo turistico dei cammini, attività di promozione, informazione e animazione turistica;
7. di individuare, secondo quanto previsto dall’art. 4 della L.R. n. 4/2020 e dalla DGR n. 1261/2020:
nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, il tracciato cartografico del “Cammino delle Dolomiti” oggetto di riconoscimento;
nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione:
le informazioni necessarie ad evidenziare il legame storico, culturale, religioso, naturalistico, ambientale, paesaggistico ed enogastronomico fra i luoghi interessati dal Cammino;
gli elementi utili a garantire la fruibilità del Cammino, quali le indicazioni delle tappe e delle strutture di pubblico servizio presenti lungo il percorso e i tempi medi di percorrenza, per categorie di utenti;
8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
9. di incaricare la Direzione Turismo e Marketing Territoriale dell’esecuzione del presente atto;
10. di pubblicare il presente atto sul Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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