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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 98 del 04 febbraio 2025
Apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per gli interventi SRA07, SRA10, SRA14 e SRA29 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto. Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116. Deliberazione/CR n. 155 del 30/12/2024.
Il provvedimento dispone l'apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per gli interventi SRA07 - Conversione seminativi a prati e pascoli, SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive, SRA10 - Azione 2 Formazioni lineari erbacee, SRA10 - Azione 3 Gestione attiva di boschetti nei campi, SRA10 - Azione 4 Prati umidi e zone umide, SRA10 – Azione 6 Rete idraulica minore, SRA14 - Allevatori custodi dell'agrobiodiversità e SRA29 - Azione 2 Mantenimento dell'agricoltura biologica del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del PSN PAC 2023-2027 dell’Italia, la Regione ha predisposto la proposta di Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023- 2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 113 del 26/07/2022.
La Giunta regionale, a seguito della conclusione del negoziato per l’approvazione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, ha approvato la versione finale del CSR 2023-2027 con la DGR n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i..
Il Piano di attivazione dei bandi regionali, approvato con DGR n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i., prevede l'attivazione nel primo trimestre del 2025 dei bandi relativi ai seguenti interventi del CSR 2023-2027:
SRA07 - Conversione seminativi a prati e pascoli. L’intervento promuove la conversione dei seminativi avvicendati a forme più estensive d’uso che non prevedono la lavorazione del terreno e l’uso di fertilizzanti chimici di sintesi, diserbanti e altri prodotti fitosanitari. Il divieto di lavorazioni del terreno e dell’uso di fertilizzanti chimici di sintesi e di prodotti fitosanitari e diserbanti favorisce la tutela delle acque dall’inquinamento. L’intervento risulta inoltre rilevante per la biodiversità, in un contesto agroecosistemico dove vengono a mancare dei prati e dei prati da vicenda, collegati al settore lattiero-caseario, soprattutto nelle zone della bassa pianura veneta. Per il presente intervento, si propone a bando una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro.
SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive. L'intervento prevede pagamenti per ettaro di superficie, per cinque anni, per la gestione attiva di siepi allo scopo di migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee, potenziare le connessioni ecologiche, sostenere la biodiversità in aree agricole, riqualificare i paesaggi agrari semplificati ed aumentare la capacità di fissazione della CO2 atmosferica. L'intervento nel complesso concorre agli obiettivi di riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari, riduzione delle perdite di nutrienti e riduzione dell'uso di fertilizzanti. Per il presente intervento, si propone a bando una dotazione finanziaria di 1.000.000,00 euro.
SRA10 - Azione 2 Formazioni lineari erbacee. L’intervento promuove la gestione attiva delle formazioni lineari costantemente inerbite con specie prative autoctone, interposte tra la rete idraulica aziendale e/o interaziendale o reticolo idrografico e le superfici coltivate. Il bando riguarda esclusivamente le formazioni lineari erbacee realizzate attraverso il Tipo di intervento 4.4.2c del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022, finanziate e realizzate nell’ambito dei Progetti di Cooperazione di cui al bando approvato con DGR n. 2112 del 19 dicembre 2017 e sulla base degli impegni di mantenimento assunti ai sensi della DGR n. 376 del 2 aprile 2019. Per il presente intervento, si propone a bando una dotazione finanziaria di 1.000.000,00 euro.
SRA10 - Azione 3 Gestione attiva di boschetti nei campi. L'intervento prevede pagamenti per ettaro di superficie, per cinque anni, per la gestione attiva di boschetti allo scopo di migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee, potenziare le connessioni ecologiche, sostenere la biodiversità in aree agricole, riqualificare i paesaggi agrari semplificati ed aumentare la capacità di fissazione della CO2 atmosferica. L'intervento nel complesso concorre agli obiettivi di riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari, riduzione delle perdite di nutrienti e riduzione dell'uso di fertilizzanti. Per il presente intervento, si propone a bando una dotazione finanziaria di 1.000.000,00 euro.
SRA10 - Azione 4 Prati umidi e zone umide. L’intervento promuove la gestione attiva dei prati umidi intesi come superfici erbacee sommerse, anche parzialmente e periodicamente nel corso dell’anno solare, compresi gli elementi naturali o semi-naturali che le delimitano. L’intervento inoltre promuove la gestione attiva delle zone umide intese come aree naturali o naturalizzate caratterizzate dalla presenza di acqua stagnante o corrente, anche con zone a profondità diversificate, compresi gli elementi naturali o semi-naturali che le delimitano. Il bando riguarda esclusivamente i prati umidi e le zone umide finanziati e realizzati attraverso il Tipo di intervento 4.4.3 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 nell’ambito dei Progetti di Cooperazione di cui al bando approvato con DGR n. 2112 del 19 dicembre 2017 e sulla base degli impegni di mantenimento assunti ai sensi della DGR n. 376 del 2 aprile 2019. Per il presente intervento, si propone a bando una dotazione finanziaria di 1.000.000,00 euro.
SRA10 – Azione 6 Rete idraulica minore. L’intervento promuove la gestione attiva della rete idraulica minore con vegetazione in alveo e ripariale, costituita da elementi aziendali di connessione idraulica rappresentati da fossati, scoline, collettori interaziendali, anche di confine. Tali elementi sono funzionali a mantenere e sviluppare la vegetazione autoctona acquatica in alveo e sulle sponde, garantita dalla presenza di un flusso continuo di acqua corrente, che consente lo sviluppo di macrobenthos, fondamentale per la catena trofica nelle acque superficiali. Il bando riguarda esclusivamente la gestione della rete idraulica minore con vegetazione in alveo e ripariale aziendale/interaziendale realizzata attraverso il Tipo di intervento 4.4.2c del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022, finanziata nell’ambito dei Progetti di Cooperazione di cui al Bando approvato con DGR n. 2112 del 19 dicembre 2017 e sulla base degli impegni di mantenimento assunti ai sensi della DGR n. 376 del 2 aprile 2019. Per il presente intervento, si propone a bando una dotazione finanziaria di 1.000.000,00 euro.
SRA14 - Allevatori custodi dell'agrobiodiversità. L'intervento prevede pagamenti, per cinque anni, ad UBA (Unità Bovino Adulto) a favore dei beneficiari che si impegnano volontariamente nella conservazione delle razze animali di interesse locale soggette a rischio di estinzione/erosione genetica. Il bando riguarda esclusivamente i soggetti beneficiari del Bando approvato con DGR n. 376 del 2 aprile 2019 per il Tipo di Intervento 10.1.7 - Biodiversità - Allevatori custodi che hanno portato a conclusione gli impegni nei termini previsti (anno di domanda 2024). Per il presente intervento, si propone a bando una dotazione finanziaria di 4.000.000,00 euro.
SRA29 - Azione 2 Mantenimento dell'agricoltura biologica. L'intervento prevede pagamenti per ettaro di superficie, per cinque anni, al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica. Per il presente intervento, si propone a bando una dotazione finanziaria di 4.000.000,00 euro.
A partire dal 01/01/2025, il beneficiario dovrà rispettare gli impegni previsti nello specifico intervento per un periodo di cinque anni. Si precisa inoltre che per tali impegni specifici la singola annualità è riferita all’anno solare (01/01-31/12).
Come stabilito dall’art. 7 del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 147385 del 09/03/2023 e s.m.i., il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 15 maggio di ciascun anno.
Qualora il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dovesse stabilire eventuali proroghe del termine del 15 maggio 2025, si propone che al loro recepimento ai fini del presente bando provveda il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione con propri atti.
Si precisa che per gli agricoltori interessati a questi bandi, gli impegni derivanti dall’adesione decorrono dal 01/01/2025, anche se la presentazione delle domande di aiuto avviene successivamente e la relativa scadenza è fissata al 15 maggio 2025, secondo quanto previsto dal PSN PAC 2023-2027.
L’agricoltore che intende aderire ad uno dei bandi è tenuto quindi ad adempiere agli impegni e alle prescrizioni previste dai bandi a partire dal 01/01/2025 anche se la domanda di aiuto verrà presentata successivamente.
Il percorso di predisposizione dei bandi ha incluso l'attivazione di procedure di verificabilità e controllabilità degli interventi, da parte dell'Autorità di Gestione regionale del CSR 2023-2027 e di AVEPA.
L’importo complessivo a bando disposto dal presente provvedimento risulta pari a 21.000.000,00 euro a valere sulle disponibilità recate dal CSR 2023-2027 a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di 3.735.900,00 euro. Il dettaglio delle somme per intervento ed i termini di presentazione delle domande sono specificati nell’Allegato A al presente provvedimento.
Il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, provvederà con propri atti alla assunzione degli impegni del cofinanziamento regionale a favore di AVEPA, a valere sul capitolo n. 104834 “Cofinanziamento regionale di parte investimento al Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 - contributi agli investimenti” del Bilancio di previsione 2024-2026 che presenta sufficiente capienza, alla imputazione annuale delle corrispondenti spese e alle relative liquidazioni.
AVEPA, in base a quanto disposto con DGR n. 1647 del 19/12/2022, è incaricata della definizione degli adempimenti a carico dei soggetti richiedenti, della predisposizione della relativa modulistica e documentazione, della ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità delle domande di aiuto, nonché della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento.
Per quanto attiene le procedure generali, i richiedenti e AVEPA devono fare riferimento agli Indirizzi Procedurali Generali approvati con la DGR n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i.
Le procedure di selezione delle domande sono definite nel bando, come anche i principali indirizzi procedurali specifici che, a livello operativo, saranno compiutamente dettagliati da parte di AVEPA.
Agli interventi si applicano i Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) e le norme per il mantenimento dei terreni in Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) di cui al quadro regolamentare nazionale e regionale relativo al regime di Condizionalità Rafforzata in applicazione del Titolo III, sezione 2 del Regolamento (UE) n. 2021/2115. La disciplina applicativa è contenuta nella DGR n. 395 del 09/04/2024 e s.m.i., in base a quanto disposto dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con Decreto n. 147385 del 09/03/2023 e s.m.i. ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2116.
Agli interventi del presente bando si applicano le sanzioni e riduzioni degli aiuti, dovute a inadempienze del beneficiario, secondo la disciplina stabilita dalla DGR n. 528 del 14 maggio 2024 e s.m.i..
La Giunta regionale, con Deliberazione/CR n. 155 del 30/12/2024, ha approvato la proposta di apertura dei termini dei bandi relativi agli interventi sopra descritti, contenuti negli Allegati A, B, C, D, E, F, G, H e I al presente provvedimento, incaricando la Segreteria della Giunta regionale della trasmissione dell’atto al Consiglio regionale per l’acquisizione del parere della competente Commissione consiliare ai sensi dell’art. 37 della L.R. n. 1/1991, modificato da ultimo dall’art. 34 della L.R. 9 febbraio 2001, n. 5.
Con parere n. 467 del 22/01/2025 la Terza Commissione consiliare permanente ha espresso parere favorevole proponendo alcune modifiche al testo degli Allegati B, C, E, H e I alla Deliberazione/CR n. 155/2024.
In particolare, per quanto riguarda l'Allegato B è stato proposto di semplificare il criterio di priorità riferito alle zone vulnerabili ai nitrati e di stralciare un criterio di selezione ridondante rispetto a quelli già individuati. Inoltre è stato precisato il riferimento alla norma che definisce le zone di rispetto dei punti di captazione delle acque destinate al consumo umano.
Per gli Allegati C, E e H è stato proposto di precisare meglio il requisito del periodo di impegno ai fini dell'ammissibilità all'aiuto del CSR 2023-2027.
Per quanto riguarda l'Allegato H, è stato inoltre proposto di prevedere la possibilità di presentare la domanda di aiuto non solo per gli animali iscritti ai Libri genealogici ma anche a quelli iscritti ai Registri Anagrafici che appartengono alle razze a rischio di erosione genetica.
Per l'Allegato I è stato proposto di prevedere la possibilità di accesso all'aiuto anche per aziende biologiche antecedentemente al 01/01/2023 che abbiano parte della superficie ancora in conversione alla data del 01/01/2025.
La competente Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione ha ritenuto di accogliere le modifiche alla Deliberazione/CR n. 155/2024 in quanto congrue e migliorative del testo iniziale.
Pertanto si propongono all'approvazione della Giunta regionale le procedure, le condizioni e i termini di accesso specifici ai benefici per gli interventi SRA07, SRA10.1, SRA10.2, SRA10.3, SRA10.4, SRA10.6, SRA14 e SRA29.2 del CSR 2023-2027 che sono contenuti negli Allegati A, B, C, D, E, F, G, H e I al presente provvedimento e che tengono conto delle modifiche proposte dalla competente Commissione consiliare.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 113 del 26 luglio 2022 di approvazione della proposta Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023- 2027 per il Veneto, ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio;
VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia (PSN PAC);
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i. che approva il Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023-2027);
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che approva lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i. che approva il Piano pluriennale di attivazione dei bandi regionali del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i. di approvazione degli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027;
VISTA la Deliberazione/CR n. 155 del 30/12/2024 con cui la Giunta regionale ha approvato la proposta di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per gli interventi SRA07, SRA10, SRA14 e SRA29 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTO il parere n. 467 del 22/01/2025 con cui la Terza Commissione consiliare permanente ha espresso parere favorevole con modifiche al testo della Deliberazione/CR n. 155 del 30/12/2024;
delibera
(seguono allegati)
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