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Materia: Turismo
Deliberazione della Giunta Regionale n. 81 del 27 gennaio 2025
Comitato di Gestione della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa. DGR n. 369 del 24.03.2020. Determinazioni.
Con il presente provvedimento la Giunta regionale individua il rappresentante regionale per il Comitato di Gestione della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Negli anni ’80 l’UNESCO ha avviato il programma MaB (Man and Biosphere) allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo ed ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca. Il programma MaB include al suo interno le Riserve della Biosfera, che comprendono ecosistemi terrestri, marini/costieri o una combinazione degli stessi. Le Riserve promuovono attività di cooperazione scientifica, ricerca interdisciplinare e sostenibilità ambientale nel pieno coinvolgimento delle comunità locali, pertanto rappresentano esempi di best practice nell'ottica dello sviluppo sostenibile e dell’interazione tra sistema sociale e sistema ecologico. Attualmente nel mondo esistono 759 Riserve di Biosfera in 136 Nazioni, di cui 21 in Italia, tra le quali troviamo il Delta del Po, i Colli Euganei e il Monte Grappa.
Il riconoscimento di “Riserva della Biosfera”, per esplicita dichiarazione dell’UNESCO, non implica alcun vincolo giuridico ulteriore, ma va inteso come occasione per affrontare e risolvere, con la partecipazione della popolazione, i problemi locali ed i relativi possibili conflitti in una dimensione globale.
L’area del Monte Grappa, dal punto di vista geografico e climatico, può essere descritta secondo due principali componenti: la fascia dell’alta pianura e dei colli Asolani e quello pedemontano e prealpino coincidente con il fondovalle, i primi versanti e la parte sommitale della montagna. L’ambito paesaggistico viene definito, quindi, a nord dalle pendici feltrine del Monte Grappa, ad ovest ricalca la Valsugana ed il confine della Provincia di Treviso, a sud sfuma nella direzione della linea delle risorgive e ad est è delimitato dal fiume Piave. I caratteri geografici sono quelli tipici della fascia prealpina - collinare e quelli dell’alta pianura, contraddistinti da numerosi habitat e habitat di specie (tra le quali vari endemismi) definiti da un’orografia quanto mai varia. Si tratta, inoltre, di un’importantissima area di ricarica della falda acquifera e, in generale, dell’idrografia planiziale, con aree “remote” non antropizzate e non produttive, che ospitano importanti nuclei di biodiversità. Per queste caratteristiche il Monte Grappa rientra tra i siti di interesse comunitario inclusi in rete Natura 2000 con codice ZSC IT3230022 “Massiccio del Grappa”.
Oltre a questo indubbio interesse naturalistico e conservazionistico, il Massiccio del Grappa e la sua pedemontana sono un territorio ricchissimo di proposte culturali, artistiche, gastronomiche e sportive.
In particolare, il Monte Grappa ha una forte valenza simbolica per il ruolo strategico che ha svolto durante la Prima Guerra Mondiale, conflitto di cui tutt’ora è possibile riconoscere i segni nel paesaggio attraverso i numerosi itinerari turistici escursionistici che ripercorrono sentieri, camminamenti e strade della Grande Guerra, mantenendo viva la memoria per trasmettere un messaggio di pace.
L’Intesa Programmatica d’Area (IPA) Terre di Asolo e Monte Grappa, ritenendo che il programma MaB UNESCO sia lo strumento maggiormente vocato a valorizzare i punti di forza del suo territorio promosso con il marchio «Terre di Asolo e Monte Grappa» e, nel contempo, a migliorare il rapporto tra uomo e ambiente, si è fatta promotrice negli ultimi anni di una serie di iniziative ed eventi pubblici, al fine di far conoscere ai propri stakeholder e alle comunità locali gli obiettivi e le strategie del programma, incoraggiando politiche di conservazione degli spazi naturali, promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio e le varie iniziative collegate alle sue tradizioni e alle sue specificità culturali.
Dopo aver approfondito le specifiche della possibile candidatura attraverso uno studio di fattibilità realizzato ad hoc, a settembre 2018 è stato avviato l’iter per il riconoscimento dell’area del Monte Grappa come Riserva di Biosfera MaB UNESCO, con il sostegno di 25 Comuni coinvolti, ricadenti nelle province di Treviso, Belluno e Vicenza.
Il 15 settembre 2021 durante il Consiglio Internazionale di coordinamento del Programma Man and Biosphere (MAB-ICC), tenutosi in Nigeria dal 13 al 17 settembre 2021, il Monte Grappa è stato proclamato ufficialmente Riserva della Biosfera MAB UNESCO e fa ora parte della rete internazionale dinamica ed interattiva dei siti di eccellenza che promuovono l’integrazione armoniosa fra le persone e la natura per lo sviluppo sostenibile attraverso il dialogo partecipativo, la condivisione della conoscenza, il miglioramento del benessere umano, il rispetto dei valori culturali e della capacità della società di far fronte al cambiamento.
La candidatura a Riserva della Biosfera del Monte Grappa era stata presentata a fine 2020 ed è stata il frutto di un lungo percorso di collaborazione instaurato fra le 25 municipalità (oggi 24 per la fusione di Alano di Piave e Quero-Vas nel comune di Setteville) che insistono sul territorio e ben 105 organizzazioni fra enti pubblici, associazioni di cittadini, associazioni di categoria, imprese, istituti scolastici e singoli cittadini.
Il territorio coinvolto fa riferimento ai 24 Comuni ambientalmente, socialmente e culturalmente connessi al Monte Grappa: Arsiè, Asolo, Bassano del Grappa, Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Cornuda, Feltre, Fonzaso, Fonte, Maser, Monfumo, Mussolente, Pedavena, Pederobba, Pieve del Grappa, Possagno, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, San Zenone degli Ezzelini, Seren del Grappa, Setteville, Solagna e Valbrenta.
La procedura ha visto la realizzazione di 45 incontri pubblici di presentazione/consultazione e 95 riunioni tecniche alle quali hanno partecipato oltre 1180 attori del territorio. Risultato di questa collaborazione è stato un dettagliato Dossier contenente anche i 152 progetti attivi nell’ambito dello sviluppo sostenibile, conservazione ambientale ed educazione alla sostenibilità, che rappresentano l’impegno condiviso di questo territorio ad allinearsi progressivamente ed attivamente, ai 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU e ai tre macrotemi del programma MAB UNESCO:
- conservazione della diversità biologica e culturale;
- sviluppo economico sostenibile;
- supporto logistico, nell’educazione, nella formazione e nella ricerca.
Il riconoscimento non rappresenta quindi un punto di arrivo, bensì il vero inizio di un nuovo percorso collettivo verso una crescita sempre più sostenibile del territorio.
La Regione del Veneto con Deliberazione della Giunta regionale n. 369 del 24 marzo 2020 ha sostenuto la candidatura riconoscendone la forte valenza culturale e l’interesse naturalistico di eccellenza nell’ambito del territorio veneto.
La struttura di governance scelta per la Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa trova fondamento in quanto previsto nel Dossier di candidatura ed è finalizzata a consentire la consultazione e la partecipazione delle Comunità locali e dei principali stakeholder del territorio, oltre alla corretta ed efficacie gestione operativa delle attività e dei progetti di cui la Riserva si occupa.
La struttura di governance definita nel Dossier di candidatura è costituita dai seguenti organismi:
- il Coordinatore della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa che è individuato nell’Intesa Programmatica d’Area Terre di Asolo e Monte Grappa. La sua attività consiste nell’attuazione delle politiche, delle strategie e delle decisioni deliberate;
- un Comitato di Gestione (CdG), formato dai rappresentanti dei principali portatori di interesse del territorio, la cui funzione è prendere le decisioni inerenti la Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa, definendo e garantendo l’attuazione del Piano d’Azione. Il Comitato di Gestione si compone di 31 membri, di cui 16 Enti Pubblici (compresa la Regione del Veneto), 3 organizzazioni pubblico/private e 12 soggetti privati;
- la Cabina di Regia, organo ristretto e operativo del Comitato di Gestione che garantisce una gestione operativa ed efficacie della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa. Si compone di 6 membri già facenti parte del Comitato di Gestione;
- un’Assemblea Consultiva, strumento ampio di rappresentazione di tutti i portatori di interesse della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa, la cui funzione è stimolare e monitorare l’operato del Comitato di Gestione, definire strategie ed attuare progetti funzionali a garantire il perseguimento delle tre funzioni tipiche della Riserva della Biosfera. L’Assemblea, inoltre, svolge parte della sua attività, articolandosi in alcuni Tavoli di Lavoro Tematici che affrontano questioni specifiche con l’obiettivo di fornire al Comitato di Gestione stimoli creativi, sia per il Piano d’Azione, sia per sviluppare progettualità a livello di Riserva della Biosfera e hanno anche lo scopo di segnalare al Comitato di Gestione eventuali criticità di cui la Riserva della Biosfera deve farsi carico. I Tavoli possono essere istituiti su proposta di almeno cinque soggetti componenti dell’Assemblea Consultiva. L’Assemblea è composta dai membri del Comitato di Gestione, dai Sindaci (o loro delegati) di tutti i Comuni della Riserva della Biosfera, dai Presidenti (o loro delegati) delle Unioni Montane o Unioni dei Comuni presenti, anche parzialmente, all’interno della Biosfera, dai Presidenti (o loro delegati) delle Province di Treviso, Vicenza e Belluno, dai rappresentanti di tutti i soggetti firmatari di una lettera di endorsement in fasi di candidatura, dai Presidenti (o loro delegati) di GAL, dai Presidenti (o loro delegati) di IPA, dai Presidenti (o loro delegati) di sezioni ANA, dai Presidenti (o loro delegati) delle associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale. Possono fare parte, previa richiesta formale inviata al coordinatore della Riserva della Biosfera, tutti i soggetti pubblici o privati, purché dotati di personalità giuridica, le cui attività siano riferite, anche parzialmente, al territorio della Riserva della Biosfera Monte Grappa;
- un Comitato Scientifico (non ancora attivato), la cui funzione è supportare il CdG fornendo pareri tecnici e stimoli all’innovazione e alla ricerca nell’ambito di tutte le attività connesse alla Riserva della Biosfera e che sarà composto, su base volontaria, dalle Università, Istituti ed Enti di ricerca attivi sul territorio.
La struttura di governance si presenta piuttosto articolata, ma rispetta la complessità amministrativa e socioeconomica del Monte Grappa e garantisce un equo coinvolgimento di tutti i territori e le comunità coinvolte. Tale articolazione non sarà tuttavia un limite all’efficace funzionamento della governance della Riserva della Biosfera in quanto il ruolo e le funzioni specifiche di ciascun organismo sono state ben delineate così come le modalità di interazione e collaborazione tra i vari organismi.
Con nota del 15 gennaio 2025, acquisita al prot. reg. n. 31605 del 21 gennaio 2025, il Presidente dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa quale Ente Coordinatore della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa ha invitato il Presidente della Regione del Veneto ad individuare il rappresentante regionale nel Comitato di Gestione.
Il Dossier, con riferimento all’istituzione della struttura di coordinamento, prevede che tutti i soggetti componenti il Comitato di Gestione dovranno sottoscrivere un apposito protocollo di intesa con l’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, per definire il loro ruolo, impegno e compito. In particolare, il protocollo d’intesa definirà, caso per caso, secondo le più idonee modalità, in che modo il soggetto individuato a fare parte del Comitato di Gestione possa essere rappresentativo della propria organizzazione e come debba trasferire efficacemente al suo interno gli obiettivi, le scelte e l’agire della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa.
A tal fine, valutato anche il ruolo assegnato al componente del Comitato di Gestione e la necessità di assicurare un raccordo con l’ente da rappresentare, si ritiene di individuare il rappresentante regionale in un dirigente regionale e di nominare il dott. Andrea Comacchio - Direttore dell’Area Marketing territoriale, cultura, turismo, agricoltura e sport.
Con successivo provvedimento della Giunta regionale si provvederà ad approvare il protocollo di intesa tra Regione del Veneto e l’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, come previsto dal Dossier, al fine di definire il perimetro operativo del proprio rappresentante regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il quadro normativo di riferimento della Strategia di Siviglia “The Seville Strategy and the statutory framework of the world network” (UNESCO, 1996);
VISTO il Decreto 27 luglio 2018 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare “Designazione di 35 zone speciali di conservazione (ZSC) della regione biogeografica alpina e di 61 ZSC della regione biogeografica continentale insistenti nel territorio della Regione Veneto” che individua il sito Rete Natura 2000 IT3230022 “Massiccio del Grappa”;
VISTA la DGR n. 369 del 24 marzo 2020;
VISTA la nota del 15 gennaio 2025 dell’Intesa Programmatica d’Area Terre di Asolo e Monte Grappa, acquisita al prot. reg. n. 31605 il 21 gennaio 2025;
VISTO l’art. 2, co. 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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