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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 21 del 07 febbraio 2025


Materia: Bilancio e contabilità regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 76 del 27 gennaio 2025

Disciplina delle modalità di finanziamento delle attività e iniziative per lo sviluppo del marketing pubblico territoriale a valere sull'art. 4 della L.R. n. 30/2023 "Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2024".

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano le disposizioni in merito alle modalità di finanziamento delle attività e/o iniziative per lo sviluppo del marketing pubblico territoriale che rientrano nella fattispecie giuridica di cui all’art. 4 della L.R. n. 30/2023.

Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.

L’art. 4 della Legge regionale del 22 dicembre 2023, n. 30 “Collegato alla Legge di Stabilità 2024” detta disposizioni in materia di marketing pubblico territoriale, prevedendo che la «Regione del Veneto promuove la diffusione del marketing pubblico territoriale, materiale e immateriale, quale strumento di valorizzazione delle identità del territorio regionale, del suo sistema produttivo e delle eccellenze delle sue produzioni e della sua attrattività per l’insediamento di attività e lo svolgimento di iniziative ed eventi».

Il comma 2 del medesimo art. 4 della L.R. n. 30/2023 autorizza la Giunta regionale a curare e finanziare la redazione di studi, iniziative ed attività promozionali, anche per il tramite dei propri Enti e Società regionali.

Al fine di dare attuazione del sopra citato dettato normativo, con Deliberazione della Giunta regionale n. 313 del 4 aprile 2024 sono state approvate le prime Linee di indirizzo per lo sviluppo del marketing pubblico territoriale della Regione del Veneto che individuano i requisiti di ammissibilità e i criteri di premialità che devono avere le attività e/o iniziative per rientrare nella fattispecie giuridica di cui all’art. 4 della L.R. n. 30/2023.

La Regione del Veneto promuove la diffusione del marketing pubblico territoriale, materiale e immateriale, quale strumento di valorizzazione e di incentivazione del territorio regionale, del suo sistema produttivo e delle eccellenze delle sue produzioni e della sua attrattività per l’insediamento di attività e lo svolgimento di iniziative e di eventi.

La Giunta regionale, in questi anni, nel rispetto delle finalità statutarie, ha concesso contributi a iniziative aventi l'obiettivo di valorizzare e diffondere la conoscenza delle eccellenze locali del territorio Veneto con particolare ma non esclusivo riferimento alla Programmazione regionale dei Grandi Eventi, ai temi relativi ai Siti Unesco, ai XVI Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, al progetto strategico regionale “Green-tour verde in movimento” nonché altre iniziative di particolare valenza per il territorio del Veneto. Inoltre la storia, l'arte, lo spettacolo, le tradizioni popolari, l'ambiente e il paesaggio culturale del Veneto nonché le manifestazioni locali sono temi che l’Amministrazione regionale ha sempre considerato fondamentali sia per la crescita culturale dei cittadini veneti, sia per realizzare le attività di salvaguardia, valorizzazione e diffusione anche nel mondo del proprio patrimonio storico, artistico, culturale.

L’importanza della conoscenza e della valorizzazione del territorio regionale e di tutte le sue eccellenze costituisce un obiettivo primario della programmazione regionale, che è declinato in una serie di iniziative poste in essere direttamente dall’Amministrazione regionale e rivolte alla più amplia platea dei visitatori della Regione. Il marketing territoriale diventa un’opportunità di nuovo civismo della progettualità condivisa, destinata ad assumere di volta in volta forme e pratiche peculiari per specifiche società locali.

In tale prospettiva, si ritiene che l’azione di mediazione pubblica, nella definizione delle scelte strategiche, debba assumere un ruolo ordinatore, equilibratore e proattivo nella scelta del modello e processo di governance su cui poggiare le scelte strategiche per lo sviluppo della società locale.

Strategie vincenti infatti mettono in risalto i punti di forza di un territorio per cui consentono di rivalutare intere aree geografiche e mirano al sostegno e allo sviluppo, di medio-lungo periodo, delle attività presenti sul territorio, di rappresentazione delle opportunità che il contesto istituzionale, imprenditoriale, sociale ed economico offre a potenziali iniziative in grado di inserirsi in modo coerente rispetto alle variabili che caratterizzano e contraddistinguono l’ambientale territoriale oggetto dell’azione.

Una considerazione va fatta anche sulla necessità di affrontare la complessità del territorio in modo nuovo, rispetto sia alla capacità di rileggere ogni fenomeno utilizzando un approccio multidisciplinare, sia all’esigenza di orientare una pluralità di attori verso obiettivi comuni di sviluppo, utilizzando forme di partecipazione e concertazione strutturata per fornire una rappresentazione condivisa del divenire del territorio stesso.

Inoltre azioni e strategie devono essere volte a favorire uno sviluppo positivo e sostenibile che, sfruttando il digitale, alimenti un processo finalizzato alla creazione di valore per la comunità e di crescita per l’economia del territorio. È su questo presupposto che con la DGR n. 313/2024 sono state definite le prime Linee di indirizzo per l’attuazione delle azioni di marketing pubblico territoriale, che individuano i requisiti di ammissibilità e i criteri di premialità che devono avere le attività e/o iniziative per rientrare nella fattispecie giuridica di cui all’art. 4 della L.R. n. 30/2023.

Al fine di selezionare le attività e/o iniziative da finanziare, sulla base delle Linee di indirizzo di cui alla DGR n. 313/2024, che qui si intendono integralmente richiamate, si procederà mediante l’approvazione di appositi bandi a valere sulla L.R. n. 30/2023, per il sostegno delle azioni sopra individuate che si svolgeranno all'interno del territorio regionale, coprendo vari ambiti di interesse (turistico, culturale, artistico, sportivo, istituzionale). Le tematiche oggetto di bando saranno di volta in volta individuate mediante provvedimento della Giunta regionale ai sensi dell'art. 4 della L.R. n. 30/2023.

La Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi effettuerà l’istruttoria delle istanze relative ad attività e/o iniziative per le quali sia stata presentata formale richiesta di contributo per verificare se le stesse possano essere ammesse a finanziamento ed individuare altresì, nell’ambito del budget complessivo destinato allo sviluppo del marketing pubblico territoriale, la quota di contributo riconosciuta a ciascuna di esse, che verrà determinata con decreto del Direttore della Direzione medesima. Si demanda, pertanto, a successivi atti del Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi l’approvazione dei progetti ammissibili a finanziamento e l’assunzione dei conseguenti impegni di spesa.

La Giunta regionale potrà inoltre individuare con propri provvedimenti i progetti aventi particolare interesse per la Regione del Veneto e ammetterli d’ufficio a finanziamento sulla base di normative regionali, piani e programmi di settore (progetti a regia regionale), anche nel caso in cui tali iniziative siano presentate su istanza di parte.

Per quanto attiene le modalità di finanziamento delle attività e/o iniziative, si propone di approvare i seguenti criteri:

  1. per i progetti a regia regionale, data la loro rilevanza istituzionale, il finanziamento dell’iniziativa e/o attività potrà essere pari al 100% del costo del progetto;
  2. per gli altri progetti che non rientrano tra quelli a regia regionale, il finanziamento dell’iniziativa e/o attività non potrà in ogni caso superare la quota dell’80% calcolata sulle spese ritenute ammissibili;
  3. qualora l’importo delle spese a consuntivo risultasse inferiore al 15% o più rispetto all’importo delle spese preventivate in sede di presentazione del progetto/iniziativa, il finanziamento sarà ridotto proporzionalmente in modo da mantenere inalterato il rapporto percentuale tra il totale della spesa preventiva e l’importo del finanziamento esistente al momento dell’assegnazione del finanziamento medesimo. Eventuali variazioni in aumento non determineranno nessun incremento nell’ammontare del contributo.

Agli oneri derivanti dall’applicazione dell’art. 4 L.R. n. 30/2023 si fa fronte con le risorse allocate nella Missione 01 “Servizi istituzionali generali e di gestione”, Programma 11 - Altri servizi generali-Titolo 1 spese correnti bilancio di previsione 2025-2026.

La Giunta regionale si riserva di aggiornare le Linee di indirizzo oggetto del presente atto con ulteriore provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;

VISTO l’art. 4 della Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 313 del 4 aprile 2024;

VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024 con la quale è stato approvato il Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024, che ha approvato il Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027;

VISTO l’art 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di prendere atto delle Linee di indirizzo per lo sviluppo del marketing pubblico territoriale della Regione del Veneto già approvate con DGR n. 313 del 4 aprile 2024, che individuano i requisiti di ammissibilità e i criteri di premialità che devono avere le attività e/o iniziative per rientrare nella fattispecie giuridica di cui all’art. 4 della L.R. n. 30/2023;
     
  3. di approvare le seguenti modalità di finanziamento delle attività e/o iniziative a valere sull’art. 4 della L.R. n. 30/2023: 
  1. per i progetti a regia regionale, data la loro rilevanza istituzionale, il finanziamento dell’iniziativa e/o attività potrà essere pari al 100% del costo del progetto;
     
  2. per gli altri progetti che non rientrano tra quelli a regia regionale, il finanziamento dell’iniziativa e/o attività non potrà in ogni caso superare la quota dell’80% calcolata sulle spese ritenute ammissibili;
     
  3. qualora l’importo delle spese a consuntivo risultasse inferiore al 15% o più rispetto all’importo delle spese preventivate in sede di presentazione del progetto/iniziativa, il finanziamento sarà ridotto proporzionalmente in modo da mantenere inalterato il rapporto percentuale tra il totale della spesa preventiva e l’importo del finanziamento esistente al momento dell’assegnazione del finanziamento medesimo. Eventuali variazioni in aumento non determineranno nessun incremento nell’ammontare del contributo;
  1. di demandare a successivi provvedimenti della Giunta regionale l’approvazione di eventuali appositi bandi a valere sulla L.R. n. 30/2023, al fine di individuare le azioni da finanziare;
     
  2. di stabilire che i progetti a regia regionale aventi particolare interesse per la Regione del Veneto saranno individuati con successivo provvedimento della Giunta regionale, e potranno essere ammessi d’ufficio a finanziamento sulla base di normative regionali, piani e programmi di settore;
     
  3. di riservarsi di aggiornare le Linee di indirizzo oggetto del presente atto con ulteriore provvedimento della Giunta regionale;
     
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, procedimenti elettorali e grandi eventi dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione della graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento;
     
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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