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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 15 del 28 gennaio 2025


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 61 del 27 gennaio 2025

Approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2025-2027. Art. 6 del D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2021, n. 113.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva ai sensi dell'art. 6 del D.L. n. 80/2021, convertito dalla L. n. 113/2021, il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2025-2027.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

L'art. 6, comma 1 del D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2021, n. 113, e integrato, da ultimo, con il D.Lgs. 13 dicembre 2023, n. 222, dispone che le pubbliche amministrazioni, di cui all'art. 1, comma 2 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, aventi più di cinquanta dipendenti (con esclusione delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni educative) adottino, entro il 31 gennaio di ogni anno, il Piano integrato di attività e organizzazione (a seguire: PIAO), al fine di "assicurare la qualità e la trasparenza dell'attività amministrativa e migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese e procedere alla costante e progressiva semplificazione e reingegnerizzazione dei processi anche in materia di diritto di accesso".

Il secondo comma della predetta disposizione, oltre a specificare la durata triennale del PIAO con aggiornamento annuale, ne stabilisce - unitamente al terzo comma - i contenuti, così riassunti:

  • obiettivi programmatici e strategici della performance secondo i principi e criteri direttivi di cui all'art. 10 del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150;
  • strategia di gestione del capitale umano e di sviluppo organizzativo, anche mediante il ricorso al lavoro agile, obiettivi formativi annuali e pluriennali, finalizzati ai processi di pianificazione secondo le logiche del project management, nonché al raggiungimento della completa alfabetizzazione digitale, allo sviluppo delle conoscenze tecniche e delle competenze trasversali e manageriali e all'accrescimento culturale e formativo del personale regionale correlati all'ambito d'impiego e alla progressione di carriera;
  • strumenti e obiettivi del reclutamento di nuove risorse e della valorizzazione delle risorse interne, nei limiti e nel rispetto dei vincoli ordinamentali di natura finanziaria;
  • strumenti e fasi per giungere alla piena trasparenza dell'attività e dell'organizzazione amministrativa nonché per raggiungere gli obiettivi in materia di anticorruzione;
  • elenco delle procedure da semplificare e reingegnerizzare, anche mediante il ricorso alla tecnologia, nonché la pianificazione delle attività inclusa la graduale misurazione dei tempi effettivi di completamento delle procedure effettuata attraverso strumenti automatizzati;
  • modalità e azioni finalizzate a realizzare la piena accessibilità alle amministrazioni, fisica e digitale, da parte dei cittadini ultrasessantacinquenni e dei cittadini con disabilità;
  • modalità e azioni finalizzate al pieno rispetto della parità di genere;
  • modalità di monitoraggio degli esiti.

In un’ottica di coerenza e consequenzialità programmatoria, con la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale 2025-2027, adottata con Deliberazione della Giunta regionale 15 ottobre 2024, n. 121/CR, ed approvata con Deliberazione del Consiglio regionale 11 dicembre 2024, n. 100, quale presupposto per la manovra di bilancio 2025-2027, secondo quanto disposto dal D.Lgs. n. 118/2011, e successive modificazioni ed integrazioni, sono stati approvati gli obiettivi strategici e gli obiettivi operativi aventi carattere di priorità.

Con Decreto del Segretario della Segreteria Generale della Programmazione 7 gennaio 2025 n. 1, si è provveduto all’approvazione degli obiettivi operativi complementari.

Il PIAO così definito nei suoi contenuti, meglio dettagliati nel Decreto Interministeriale 30 giugno 2022, n. 132, che ne delinea anche la struttura e le modalità redazionali, assorbe una serie di piani programmatori già previsti da precedenti disposizioni e i cui adempimenti sono da intendersi soppressi ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. 24 giugno 2022, n. 81, tra i quali:

  • Piano triennale dei fabbisogni del personale (art. 6, D.Lgs. n. 165/2001);
  • Piano triennale delle azioni concrete per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni (art. 60-bis, D.Lgs. n. 165/2001);
  • Piano triennale per l'individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell'automazione d'ufficio (art. 2, comma 594, lett. a), della L. 24 dicembre 2007, n. 244);
  • Piano della performance (art. 10, D.Lgs. n. 150/2009);
  • Piano di prevenzione della corruzione (art. 1, comma 5, lett. a) della L. 6 novembre 2012, n. 190);
  • Piano organizzativo del lavoro agile (art. 14 della L. 7 agosto 2015 n. 124);
  • Piani di azioni positive (art. 48 del D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198).

Nell’ambito della performance si richiama, inoltre, quanto previsto dal D.L. 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 aprile 2013, n. 41, in materia di riduzione dei tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni secondo indicazioni operative fornite dalla Circolare del 3 gennaio 2024 n. 1 della Ragioneria Generale dello Stato.

Nell’ambito degli strumenti e fasi per raggiungere gli obiettivi in materia di anticorruzione, si richiama la Deliberazione della Giunta regionale 12 dicembre 2024, n. 1460, con la quale è stato approvato l’aggiornamento del “Documento recante gli indirizzi strategici in materia di prevenzione della corruzione della Regione del Veneto” per l’anno 2025.

Inoltre, a cura del Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, è stata svolta una consultazione pubblica, con scadenza 10 gennaio 2025, per la raccolta di suggerimenti o proposte relative ai contenuti degli atti di programmazione in materia di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza.

Si dà atto, altresì, con specifico riferimento alla sottosezione del PIAO denominata "Piano triennale dei fabbisogni di personale" che, con nota n. 20120 del 14/01/2025, il Direttore dell’Area Risorse finanziarie, strumentali, ICT ed Enti Locali ha attestato:

  • il rispetto degli obblighi di certificazione dei crediti di cui all’art. 9, comma 3-bis del Decreto-Legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2;
  • il rispetto dei termini previsti per l’approvazione del Bilancio di previsione 2025-2027, del Rendiconto della gestione 2023, del Bilancio consolidato 2023 e del termine di invio dei relativi dati (art. 9, comma 1-quinquies del Decreto-Legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2016, n. 160);
  • il rispetto dell’equilibrio di bilancio ai sensi dell’art. 1, comma 819 e seguenti della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, come dimostrato dall’allegato 10 “Equilibri di bilancio”.

Si dà atto che, sempre con specifico riferimento alla sottosezione del PIAO denominata "Piano triennale dei fabbisogni di personale", la proposta del Piano Triennale dei fabbisogni di personale 2025-2027 è stata trasmessa in data 22/01/2025 al Collegio dei Revisori dei Conti ai sensi dell’art. 72 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 per l’acquisizione del parere di competenza e che il Collegio con nota prot. n. 37683 del 23/01/2025 ha trasmesso l’attestazione di rispetto dei vincoli disposti per le assunzioni e la spesa di personale, così come previsto dalle norme vigenti in materia, unitamente all’asseverazione ai sensi dell’art. 33 del D.L. n. 34/2019 circa il mantenimento dell’equilibrio pluriennale del bilancio regionale a seguito dell’adozione del piano triennale dei fabbisogni di personale per il triennio 2025-2027.

Si dà atto che in data 21 gennaio 2025, ai sensi dell’art. 4, comma 5 del C.C.N.L. Comparto Funzioni locali del 16/11/2022 e dell’art. 4, comma 5 del C.C.N.L. dell’Area Funzioni locali (Dirigenza) del 16/07/2024, è stata data informazione preventiva del Piano triennale dei fabbisogni di personale alle OO.SS rappresentative del personale del Comparto, a quelle del personale dirigenziale ed alla R.S.U..

Si dà atto che, con riferimento agli ambiti trattati dal PIAO, in relazione alle singole sfere di rispettiva operatività, sono stati informati il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, nonché la Consigliera regionale di parità del Veneto.

Ciò premesso, su proposta della Direzione Organizzazione e Personale e, per quanto di competenza, del Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, si propone di adottare il PIAO per il triennio 2025-2027 di cui all'Allegato A al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale dello stesso.

Qualora dovessero intervenire eventuali mutamenti del contesto esterno e/o interno di riferimento, inclusi quelli di natura finanziaria, economica e organizzativa, il PIAO potrà essere oggetto di modifiche con apposito provvedimento giuntale, anche con riferimento alle singole sezioni di cui lo stesso si compone.

Il Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, con riferimento al proprio ambito di competenza, è autorizzato a provvedere all'adozione degli atti necessari e conseguenti a quanto disposto nel PIAO al fine di darne effettiva attuazione, con particolare riferimento alla sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza.

Il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, sentita la Segreteria Generale della Programmazione, è autorizzato a dare esecuzione al Piano triennale dei fabbisogni di personale, nonché alla adozione della metodologia attuativa della sottosezione “Performance”, tenuto conto delle disposizioni previste dal D.L. n. 13/2023 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 41/2023, in materia di riduzione dei tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.

Le Strutture regionali, per quanto di loro competenza, sono autorizzate a provvedere all'adozione degli ulteriori atti necessari e conseguenti a quanto disposto nel PIAO al fine di darne effettiva e piena attuazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e ss.mm.ii;

VISTO il D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198, e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, e ss.mm.ii.;

VISTA la L. 6 novembre 2012, n. 190, e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, e ss.mm.ii.;

VISTA la L. 7 agosto 2015 n. 124, e ss.mm.ii.;

VISTO il D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2021, n. 113, e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 13 dicembre 2023, n. 222;

VISTO il D.P.R. 24 giugno 2022, n. 81;

VISTO il Decreto Interministeriale 30 giugno 2022, n. 132;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 35, e ss.mm.ii.;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54, e ss.mm.ii.;

VISTO l’aggiornamento 2023 al Piano Nazionale Anticorruzione, approvato con Delibera ANAC 19 dicembre 2023, n. 605;

VISTE le DDGR 19 dicembre 2022, n. 1627, 29 gennaio 2024, n. 62, 12 luglio 2024, n. 782 e 12 dicembre 2024, n. 1460;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il Triennio 2025-2027 di cui all'Allegato A al presente provvedimento, che ne forma parte integrante e sostanziale;

3. di prevedere la possibilità di modificare il PIAO con apposito provvedimento giuntale, anche con riferimento alle singole sezioni di cui lo stesso si compone, qualora dovessero intervenire eventuali mutamenti del contesto esterno e/o interno di riferimento, inclusi quelli di natura finanziaria, economica e organizzativa;

4. di autorizzare il Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, con riferimento al proprio ambito di competenza, a provvedere all'adozione degli atti necessari e conseguenti a quanto disposto nel PIAO al fine di darne effettiva attuazione, con particolare riferimento alla sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza;

5. di autorizzare il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale a dare esecuzione, sentita la Segreteria Generale della Programmazione, al Piano triennale dei fabbisogni di personale, nonché alla adozione della metodologia attuativa della sottosezione “Performance”;

6. di autorizzare le Strutture regionali, per quanto di loro competenza, a provvedere all'adozione degli ulteriori atti necessari e conseguenti a quanto disposto nel PIAO al fine di darne effettiva e piena attuazione;

7. di dare atto che la spesa conseguente al presente provvedimento trova copertura finanziaria ai corrispondenti capitoli del bilancio per l’anno in corso;

8. di dare atto che il presente provvedimento, oltre agli obblighi di trasparenza di cui al D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, è soggetto a pubblicazione sul sito istituzionale dell'Amministrazione e che lo stesso va trasmesso al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la pubblicazione, secondo le modalità stabilite dalla Circolare 11 ottobre 2022, n. 2, sul relativo portale;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_61_25_AllegatoA_548288.pdf

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