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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1588 del 30 dicembre 2024
Affidamento in concessione della progettazione definitiva ed esecutiva della Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta (SPV), nonché sua realizzazione e gestione. C.U.P. H51B03000050009 C.I.G.: 0411155FD2. Introduzione di misure di incentivazione all'utilizzo dell'infrastruttura.
Con il presente provvedimento, nel confermare per il 2025 le attuali tariffe da pedaggio lungo la Superstrada Pedemontana Veneta, si introducono misure di incentivazione all’utilizzo dell’infrastruttura per il traffico interno alla Superstrada, approvando, per i giorni feriali (dal lunedì al venerdì), una scontistica del 60% per gli utenti (veicoli leggeri di classe A) che utilizzano sistemi di telepedaggio, in una fascia chilometrica fino a 25 km.
Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
La Superstrada Pedemontana Veneta è inserita tra le “Infrastrutture di preminente interesse nazionale per le quali concorre l’interesse regionale” nell’Intesa Generale Quadro sottoscritta in data 24.10.2003 tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione del Veneto e nei successivi atti aggiuntivi sottoscritti in data 17.12.2007 e 06.11.2009.
L’opera è altresì prevista all’interno dell’Intesa Generale Quadro sottoscritta tra Governo e Regione in data 16.06.2011 ed è stata confermata tra gli interventi prioritari nella sezione “strade e autostrade” del programma di interventi del Documento di Economia e Finanza 2017, Allegato Infrastrutture “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture”, deliberato dal Consiglio dei Ministri l’11.04.2017.
Il progetto preliminare della “Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta” è stato quindi approvato dal CIPE con Delibera n. 96 in data 29.03.2006, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Concluse le procedure di gara, l’opera è stata definitivamente aggiudicata con Deliberazione n. 1934 del 30.06.2009 all’A.T.I. costituita dal Consorzio Stabile SIS SCpA - Itinere Infraestructuras S.A.
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 31.07.2009 è stato dichiarato lo stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza. Per effetto della suddetta dichiarazione emergenziale, con Ordinanza del 15.08.2009 n. 3802, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha nominato un Commissario Delegato che ha svolto le sue funzioni fino al 31.12.2016, data dalla quale la gestione della concessione è passata nuovamente dallo Stato alla Regione del Veneto.
Nel periodo della gestione commissariale, in data 21.10.2009 il Commissario Delegato ha sottoscritto con il Concessionario la Convenzione per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, nonché della costruzione e della gestione della “Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta”. In data 20.09.2010 il medesimo Commissario Delegato con proprio Decreto n. 10 ha approvato il Progetto definitivo. Successivamente, in data 18.12.2013 il Commissario Delegato e il Concessionario hanno sottoscritto il primo Atto Aggiuntivo alla Convenzione.
A seguito della cessazione del regime commissariale, con Deliberazione n. 708 del 16/05/2017 la Giunta regionale ha approvato lo schema di Terzo Atto convenzionale (di seguito TAC) modificativo della Convenzione del 21/10/2009 e dell’Atto Aggiuntivo del 18/12/2013.
Tale Atto è stato quindi sottoscritto in data 29.05.2017.
Con il TAC le parti hanno inteso condividere una nuova soluzione finanziaria, stabilire le condizioni di riequilibrio della concessione ed introdurre le necessarie modifiche all’assetto convenzionale, pur rimanendo nell’alveo della convenzione originaria, con la sottoscrizione di un nuovo testo integralmente sostitutivo degli atti precedentemente stipulati, che riassume in sé tutte le norme e le regole destinate a regolare il loro rapporto. Si sottolinea che il TAC attribuisce con maggior chiarezza la ripartizione dei rischi tipici della finanza di progetto: rischio di costruzione e rischio di disponibilità a carico del Concessionario, rischio domanda a carico del Concedente. Con il nuovo Atto Convenzionale, in particolare, è stata prevista l’introduzione di un canone di disponibilità da corrispondere dal Concedente al Concessionario e l’attribuzione delle entrate da pedaggio al Concedente.
Per quanto riguarda l’entrata in esercizio dell’opera, il TAC, all’art. 21, comma 7 ha previsto la possibilità di aperture della Superstrada anche per tratte funzionali. L’Amministrazione regionale ha ritenuto opportuno, in base allo stato dei lavori, esercitare tale facoltà e far porre in esercizio provvisorio, a partire dal 2019, una serie di tratte funzionali, concordando con il Concessionario i termini relativi alla sua remunerazione.
A partire dal 03/06/2019, pertanto, sono state aperte al traffico, nell’ordine, le seguenti tratte funzionali, ciascuna preceduta dalla stipula di specifico accordo attuativo:
In data 29/12/2023 è stata messa in esercizio la tratta Malo – Montecchio Sud, mentre la tratta Montecchio Sud – Interconnessione con A4, seppur terminata e consegnata, non è stata aperta al traffico in quanto non fruibile, non essendo ancora terminati, a quella data, i lavori di interconnessione con A4 di competenza del concessionario di quest’ultima (Autostrada Brescia, Verona, Vicenza, Padova S.p.A.).
In data 29/02/2024 è stato redatto il Verbale di Constatazione con il quale è stata verificata ed accertata l’avvenuta messa in esercizio dell’intera infrastruttura, come individuata nel progetto allegato al testo convenzionale e conseguentemente a far data dal 1° marzo 2024 l’intera infrastruttura è entrata in esercizio, anche ai sensi delle pattuizioni di cui alla DGR n. 1654 del 22/12/2023 con la quale la Giunta regionale, tra l’altro, ha confermato per il 2024 l’entità delle tariffe di pedaggio già in essere.
Da ultimo, in data 04/05/2024 è stata quindi aperta al traffico l’interconnessione della Superstrada Pedemontana Veneta con l’Autostrada A4, rendendola pertanto integralmente interconnessa con il sistema autostradale nazionale; pertanto, da tale data, è possibile effettuare delle simulazioni più complete circa l’andamento dei transiti e conseguentemente delle entrate da pedaggio.
A riguardo, si richiama l’art. 8 del TAC secondo il quale i pedaggi sono di esclusiva competenza del Concedente e costituiscono sua entrata patrimoniale. L’eventuale aggiornamento delle tariffe di pedaggio è stabilito dalla Regione nell’esercizio della propria potestà regolatoria e comunicato al Concessionario, a cui è conferito apposito mandato all’incasso, nei termini stabiliti dal medesimo art. 8.
Sul tema degli incassi da pedaggio, gli studi sinora condotti e le analisi disponibili a circa sei mesi dall’avvenuta interconnessione con l’Autostrada A4 “Brescia-Padova” in Comune di Montecchio Maggiore (VI), che ha definitivamente inserito la Pedemontana Veneta nel sistema infrastrutturale autostradale nazionale, consentono di formulare alcune prime valutazioni sul futuro andamento del traffico in SPV, permettendo di porre in atto misure utili ad efficientare maggiormente l’uso dell’infrastruttura.
In generale, l’andamento del traffico” appare in crescita con un valore di TGM (Traffico Giornaliero Medio), negli ultimi mesi, dell'ordine dei 20.000 veicoli/giorno e con picchi, in talune giornate, che si sono attestati a quasi 80.000 accessi all’infrastruttura. Questo, peraltro, ha comportato che gli incassi da pedaggio dell’ultimo trimestre (mesi di settembre, ottobre e novembre 2024) evidenziano incassi superiori alle previsioni di entrata, stimate nel luglio 2024, utilizzate in sede di predisposizione del Disegno di Legge del Bilancio di previsione 2025-2027, di cui alla DGR n. 21 / DDL del 13/08/2024, approvato con L.R. n. 34 del 27/12/2024.
Lo scenario di traffico sopradescritto, se analizzato nel dettaglio, con riferimento alle categorie ed ai mezzi in transito su SPV, evidenzia da un lato un flusso di mezzi “pesanti” elevato, superiore alle previsioni, e dall’altro invece un flusso di veicoli “leggeri”, perlopiù nelle tratte interne di Pedemontana, che si attesta ad un livello inferiore alle attese.
Nell’ambito degli studi sin qui condotti, peraltro, i test di sensitività alla tariffa dimostrano che la stessa risulta già ottimizzata per ottenere il maggior livello degli introiti.
Di converso, gli studi e i test effettuati sia nel corso del 2022 che nel 2024, nel suggerire che vi potrebbero essere margini di crescita nell’utilizzo delle tratte interne della nuova infrastruttura, evidenziano peraltro una certa resistenza dell’utenza potenziale all’uso della stessa per tragitti brevi.
Questo ha come conseguenza che una eventuale applicazione di una scontistica riservata ai veicoli leggeri – su tali tragitti - ridurrebbe relativamente poco gli introiti stimati, ma potrebbe contribuire, in prospettiva, ad incentivare un maggior utilizzo dell’infrastruttura, soprattutto da parte degli utenti pendolari. Tale valutazione, peraltro, è supportata dal recente studio effettuato nel luglio 2024 dalla società Trasporti e Territorio S.r.l. per conto di Regione del Veneto, secondo cui l’applicazione di una scontistica applicata ai soli veicoli leggeri e alla breve percorrenza, senza considerare il traffico di scambio con le autostrade interconnesse, non modificherebbe sostanzialmente le stime complessive sugli introiti da pedaggio.
Detto elemento consente al Concedente di proporre agli utenti, anche in termini di una loro fidelizzazione, una tariffa più competitiva, fornendo indubbi benefici agli utenti, in termini di risparmi di costo del trasporto, e al territorio attraversato, con minor utilizzo della viabilità locale di attraversamento dei centri abitati. Questo peraltro senza che il Concedente stesso subisca riduzioni di rilievo in termini di introiti da pedaggi, considerato, come anzidetto, che gli stessi, negli ultimi mesi del 2024, sono risultati superiori alle stime inserite nel pertinente capitolo del Bilancio regionale, approvato con Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34.
Infatti, maggiori flussi di traffico sulla Superstrada implicano minori flussi est-ovest sulla viabilità ordinaria con benefici dal punto di vista ambientale (rumore, emissioni, ecc.) e della sicurezza complessiva della circolazione stradale. L’avvio di una iniziativa in tale senso, che va sicuramente monitorata nel proprio andamento, potrà certamente consentire al Concedente di verificare i reali flussi del traffico ed attuare ulteriori misure correttive, qualora necessario.
Con il presente provvedimento si ritiene pertanto di proporre l’introduzione di una scontistica del 60% della tariffa vigente, da applicarsi alle seguenti categorie di utenti e con le modalità sotto riportate:
Per quanto concerne i destinatari dell’iniziativa, si sono scelte le utenze dotate di sistema di telepedaggio al fine di contribuire alla diffusione di tali modalità di pagamento, che agevolando gli accessi/uscite dal comparto autostradale, contribuisce, soprattutto nei momenti di forte afflusso ai caselli, a decongestionare il traffico e a diminuire le code ed i tempi di attesa alle barriere, con evidenti benefici anche in termini di sicurezza della circolazione.
Per quanto riguarda invece l’entità delle tariffe da applicare in Superstrada Pedemontana nell’annualità 2025, si confermano quelle già in essere, da ultimo approvate con DGR n. 1654 del 22/12/2023.
Si dispone, inoltre, che il Concessionario e gli operatori di telepedaggio coinvolti, nell’adeguare i propri sistemi informatici per consentire che i propri clienti beneficino dell'incentivazione, dovranno comunicare al Concedente le tempistiche di implementazione di tale iniziativa, le eventuali modalità di promozione verso l’utenza, e le procedure di verifica e controllo dell'attuazione della misura.
Si propone quindi di approvare con il presente provvedimento, la tabella in Allegato A, quale sua parte integrante e sostanziale, che riporta il “Campo di applicazione e caratteristiche dell’agevolazione tariffaria” e descrive l’agevolazione introdotta, che entrerà in vigore dal mese di febbraio 2025 (data indicativa, dipendente dai tempi di adeguamento dei sistemi di telepedaggio) nonché la tabella in Allegato B, quale sua parte integrante e sostanziale, che riporta le “Tratte interne di Superstrada Pedemontana Veneta che ricadono all’interno dei 25 km”, a cui si applica la scontistica di cui all’Allegato A.
Con il presente provvedimento, inoltre, si dà mandato al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di porre in atto tutti gli adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento, compresa la trasmissione delle disposizioni ivi contenute al Concessionario per l’attuazione degli adempimenti di propria competenza.
Si incarica il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad apportare le necessarie rettifiche alla tabella in Allegato B, conseguenti ad eventuali errori materiali che dovessero essere rilevati a seguito del confronto con il Concessionario e con gli operatori di telepedaggio. Si incarica altresì il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di tutti gli adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento, compresa la trasmissione delle disposizioni ivi contenute al Concessionario per l’attuazione degli adempimenti di propria competenza nonché agli operatori ed Enti interessati.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Vista la Legge 21/12/2001, n. 443 recante “Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attività produttive”;
Visto il Decreto Legislativo 12/04/2006, n. 163 "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture";
Vista la Legge regionale 09/08/2002, n. 15 recante “Norme per la realizzazione di infrastrutture di trasporto, per la progettazione, realizzazione e gestione di autostrade e strade a pedaggio regionali e relative disposizioni in materia di finanza di progetto e conferenza di servizi”;
Vista la Legge regionale 07/11/2003, n. 27 recante “Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche”;
Vista la Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
Viste le Deliberazioni della Giunta regionale n. 261 del 08/03/2019, n. 1601 del 29/10/2019, n. 1416 del 21/10/2020, n. 446 del 06/04/2021, n. 547 del 09/05/2022, n. 199 del 24/02/2023 e n. 1654 del 22/12/2023; VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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