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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 39 del 21 gennaio 2025
Programma di sostegno a enti e soggetti pubblici e privati che operano nei settori di interesse delle linee di intervento sull'invecchiamento attivo per spese sociali - attivazione, mantenimento e/o miglioramento dei servizi sociali essenziali, le cui attività ricadono in uno dei Comuni della Provincia di Rovigo interessata dalla produzione di idrocarburi. Protocollo di Intesa tra il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero dell'Economia e delle Finanze e la Regione del Veneto. Legge 23 luglio 2009, n. 99.
Il provvedimento approva e autorizza la firma del “Protocollo d'Intesa tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell'Economia e Finanze e la Regione del Veneto” per la realizzazione del progetto "Programma di sostegno a enti e soggetti pubblici e privati che operano nei settori di interesse delle linee di intervento sull'invecchiamento attivo per spese sociali - attivazione, mantenimento e/o miglioramento dei servizi sociali essenziali", le cui attività ricadono in uno dei Comuni della Provincia di Rovigo interessata dalla produzione di idrocarburi.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin per l'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Legge 23 luglio 2009, n. 99 recante disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese nonché in materia di energia, all'art 45 istituisce il Fondo preordinato alla promozione di misure di sviluppo economico e all'attivazione di una social card per i residenti nelle Regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi.
Il comma 4 del citato art. 45 prevede che con Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, d'intesa con i Presidenti delle Regioni interessate, siano definite le modalità procedurali di utilizzo da parte dei residenti dei benefici previsti e i meccanismi volti a garantire la compensazione finalizzata all'equilibrio finanziario del Fondo.
Successivamente, con il Decreto 25 febbraio 2016 del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, adottato a seguito di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 26 novembre 2015 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 2 maggio 2016, n. 101, sono state definite le modalità procedurali di utilizzo del Fondo, prevedendo l’acquisizione dell’intesa delle Regioni interessate (art. 5) e la preordinazione del Fondo alla promozione di misure di sviluppo economico intese anche come misure di coesione sociale (art. 4).
Per l’utilizzo delle risorse attinenti al suddetto Fondo e assegnate alla Regione del Veneto in relazione agli anni 2013, 2014, 2016, 2017 e 2018, con DGR 1758 del 29 novembre 2019 la Giunta regionale ha approvato il “Protocollo d’Intesa tra Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell'Economia e Finanze e la Regione del Veneto” per la realizzazione del progetto “Programma di sostegno a enti e soggetti pubblici e privati che operano nei settori di interesse delle linee di intervento sull’invecchiamento attivo per spese sociali - attivazione, mantenimento e/o miglioramento dei servizi sociali essenziali”.
Il Decreto 20 novembre 2023 del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 21 dicembre 2023, n. 297, in attuazione dell'art. 45, comma 5 della Legge 23 luglio 2009, n. 99 e successive modifiche ed integrazioni, ha destinato, sulla base delle disponibilità del Fondo, le somme spettanti per le iniziative a favore dei residenti in ciascuna Regione interessata calcolate in proporzione alle produzioni ivi ottenute, e ha previsto per la Regione Veneto per l'anno 2022 l’importo di euro 23.763,00. Il successivo Decreto 5 dicembre 2024 adottato dai medesimi Ministeri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’11 gennaio 2025, n. 8, ha destinato le somme spettanti per le iniziative a favore dei residenti in ciascuna Regione interessata calcolate in proporzione alle produzioni ivi ottenute, e ha previsto per la Regione del Veneto per l'anno 2023 l'importo di euro 16.687,00. Le somme complessivamente spettanti alla Regione del Veneto per effetto dei sopracitati Decreti di ripartizione è pari ad euro 40.450,00.
Con note acquisite agli atti della Regione del Veneto con prot. reg. n. 593742 del 2 novembre 2023 e con prot. reg. n. 519216 del 10 ottobre 2024, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha comunicato che le risorse del suddetto Fondo relative alle annualità 2022 e 2023 ammontano, rispettivamente, ad euro 23.763,00 e ad euro 16.687,00 e ha invitato la Regione del Veneto a predisporre un’apposita intesa per l’utilizzo delle stesse.
In data 10 dicembre 2024 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha richiesto alla U.O. Non Autosufficienza delle Persone Anziane l’invio di un protocollo d’intesa sottoscritto dal Presidente della Regione del Veneto, al fine di definire le modalità di utilizzo del Fondo citato afferente alle annualità 2022 e 2023.
In data 15 gennaio 2025 la medesima U.O. ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica una proposta progettuale rientrante nella tipologia di interventi con finalità sociale che prevedono l'attivazione e/o il mantenimento di servizi sociali (sostegno di progettualità riguardanti l'invecchiamento attivo) in grado di favorire la coesione sociale nei comuni della provincia di Rovigo interessata dalla produzione di idrocarburi, unitamente alla bozza di un protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Regione del Veneto.
Tale proposta, viene sviluppata nell’ambito del “Programma di sostegno a enti e soggetti pubblici e privati che operano nei settori di interesse delle linee di intervento sull'invecchiamento attivo per spese sociali - attivazione, mantenimento e/o miglioramento dei servizi sociali essenziali”, di cui all’Allegato A al presente provvedimento e prevista nella Scheda progettuale contenuta nel medesimo Allegato. Per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse, la proposta prevede il finanziamento di iniziative riguardanti progetti, azioni e interventi a favore dell’invecchiamento attivo, volti a:
A tal fine, con il presente provvedimento, si propone di approvare l’Allegato A relativo allo schema di “Protocollo di intesa tra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero dell'Economia e Finanze e la Regione del Veneto”, costituito anche dalla citata Scheda Progettuale, autorizzando il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato alla firma del medesimo.
Per quanto sopra esposto, si determina in euro 40.450,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, a favore dei beneficiari individuabili nell’art. 4 della Scheda progettuale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n.102561 denominato “Azioni per la riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti nelle aree interessate all'estrazione di idrocarburi (art. 45, L. 23/07/2009, n. 99)”, del Bilancio di previsione 2025-2027.
La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo indicato al precedente punto, attesta che la capienza dello stesso è condizionata all’approvazione del provvedimento di Giunta regionale di variazione del Bilancio finanziario gestionale/Bilancio di previsione/Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027, a seguito della richiesta di cui alla nota prot. reg. n. 24963 del 16 gennaio 2025.
Il Direttore della U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane è incaricato dell'esecuzione del presente atto e di ogni atto conseguente ed è altresì autorizzato ad apportare eventuali modifiche e/o integrazioni necessarie all’attuazione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 23 luglio 2009, n. 99;
VISTI il D.Lgs. n. 118 del 2011 e s.m.i.;
VISTO il Decreto 25 febbraio 2016 del Ministro dell'Economia e Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico;
VISTO il Decreto 20 novembre 2023 del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;
VISTO il Decreto 5 dicembre 2024 del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;
VISTA la L.R. n. 39/2001;
VISTA la L.R. n. 54/2012,
VISTA la L.R. n. 45/2018;
VISTA la L.R. n. 34/2024;
VISTA la DGR n. 1758 del 29 novembre 2019;
delibera
(seguono allegati)
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