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Materia: Servizi sociali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 34 del 21 gennaio 2025
Programmazione e attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie regionali per la Non Autosufficienza - anno 2025. Deliberazione/CR n. 152 del 30 dicembre 2024.
Con il presente atto, a seguito della DGR n. 152/CR del 30 dicembre 2024 e acquisito il parere favorevole della Quinta Commissione consiliare previsto all'art. 5 co. 1 della L.R. n. 30/2009, si approva la programmazione e l'attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie regionali per la Non Autosufficienza - anno 2025.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin per l'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, con L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 "Bilancio di Previsione 2025-2027", ha stanziato, nel quadro generale delle risorse attribuite al SSR, complessivamente euro 805.187.802,10 per l’anno 2025 destinato all'area della non autosufficienza. Lo stanziamento è stato valorizzato in ottemperanza alla L.R. 18 dicembre 2009, n. 30 che disciplina l’istituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza ed all'articolo 30 della L.R. 2 aprile 2014, n. 11 riguardante le disposizioni per le quote di rilievo sanitario per persone disabili ultrasessantacinquenni. Le risorse sono distribuite, per l’annualità 2025, nei seguenti stanziamenti specifici:
In relazione allo stanziamento di cui al capitolo U103226, per l’anno 2025, si precisa che lo stesso viene a coincidere con la Linea di spesa n. 1016 “Fondo Regionale per la Non Autosufficienza - Risorse regionali - Trasferimenti correnti - Perimetrato sanità (LR 18/12/2009, n. 30 - art. 48, LR 16/02/2010, n. 11)” di cui alla Gestione Sanitaria Accentrata 2025 in corso di programmazione.
Con la Deliberazione n. 1388 del 25 novembre 2024 la Giunta regionale ha approvato il Programma di interventi in tema di collocamento mirato anno 2024-2025 finalizzati all’occupazione delle persone con disabilità (PcD) da realizzarsi nel 2025 con le risorse che sono confluite nel Fondo Regionale per l’Occupazione delle Persone con Disabilità nell’anno 2024. In particolare, il provvedimento introduce una nuova azione che consiste nell’utilizzo del Fondo per finanziare percorsi innovativi di accompagnamento all’inclusione sociale, aventi carattere socio-riabilitativo basati su attività di terapia occupazionale al fine di promuovere la crescita personale e il progressivo raggiungimento dell’autonomia, propedeutica ad un eventuale inserimento lavorativo. Le risorse previste nel Programma di interventi in tema di collocamento mirato anno 2024-2025 per tale tipologia di azione è pari a euro 4.048.906,00. Suddette risorse contribuiscono allo sviluppo e alla continuità dei progetti e degli interventi a favore delle persone con disabilità inserite all'interno di percorsi socio-riabilitativi che si avvalgono di terapie occupazionali.
Pertanto, nel corso dell’anno 2025, vengono assicurate le prestazioni finanziabili dalle risorse regionali, in continuità con la programmazione di cui alla DGR n. 1558/2023 e vengono implementate le programmazioni nell’area anziani non autosufficienti e nell’area della disabilità definite dalle precedenti Deliberazioni n. 996/2022, n. 465/2024, n. 912/2022 e n. 1301/2024.
La pianificazione in ordine all’area degli anziani non autosufficienti si inserisce inoltre all'interno del quadro normativo in fase di ri-definizione per effetto del recente D. Lgs n. 29/2024 recante “Disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli articoli 3, 4 e 5 della legge 23 marzo 2023, n. 33” che ha dato disposizioni in merito all’assistenza sociale, sanitaria, socio sanitaria in favore delle persone anziane non autosufficienti anche disciplinando la valutazione multidimensionale unificata.
La presente programmazione con la relativa attribuzione delle risorse alle Aziende ULSS viene approvata nelle more dell'entrata in vigore del provvedimento ministeriale di riparto del Fondo nazionale per le non autosufficienze ad oggi, non ancora avvenuta. Pertanto le attività finanziate con tale fondo (ICD di natura sociale, Vita indipendente e Rafforzamento PUA) saranno oggetto di specifico provvedimento una volta definito il riparto.
Riguardo l’area della disabilità si richiama invece il D.Lgs n. 62/2024 recante “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato” che ha avviato a livello nazionale un processo di riforma disciplinando, tra l’altro, la valutazione multidimensionale ed individuando le modalità per definire il progetto di vita individuale personalizzato e partecipato. Tale riforma vedrà l’avvio dal 01/01/2026 una volta acquisiti gli esiti della sperimentazione che avrà inizio dal 01/01/2025.
Tanto premesso, sulla base della complessa istruttoria effettuata dalla Direzione servizi sociali - U.O. Non Autosufficienza delle Persone Anziane e della U.O. Persone con Disabilità e Progettualità a Supporto, risulta necessario programmare con il presente atto le risorse regionali per la non autosufficienza e disabilità ed il quadro delle risorse attualmente disponibili di seguito riportato, il quale evidenzia la sostenibilità delle linee di attività per l’anno 2025 contemplate dal Fondo regionale della non autosufficienza dell’esercizio finanziario 2025 e dal Fondo regionale occupazione PcD con utilizzo prioritario a sostegno delle prese in carico attualmente finanziate riconducibili alla DGR n. 739/2015, alla DGR n. 1375/2020, nonché alle attività sviluppate a favore delle persone con disabilità dalle aziende agricole e dalle fattorie sociali, come di seguito indicato:
Fermo restando il vincolo delle risorse disponibili per l’anno 2025 e il vincolo di destinazione delle stesse definito dalla L.R. 18 dicembre 2009, n. 30 è rilevante, in merito, la dinamica dei bisogni socio sanitari delle persone non autosufficienti anziane e con disabilità.
Per supportare il lavoro delle équipe multidisciplinari, la Regione del Veneto conferma l’utilizzo di strumenti di valutazione consolidati, come la SVaMA (DGR n. 2961/2012) e la SVaMDi (DGR n. 2960/2012 e DGR n. 1804/2014). Questi strumenti sono stati sviluppati per garantire una modalità di valutazione uniforme su tutto il territorio regionale e si fondano sulle classificazioni internazionali, quali l’International Classification of Functioning (I.C.F.) e l’International Classification of Diseases (I.C.D.). In merito si richiamano i contenuti delle DGR n. 1719/2022 e n. 1301/2024 che dispongono, tra l’altro, l'applicazione della “Scala breve di valutazione dei comportamenti in persone con disabilità intellettiva” per ogni nuovo progetto individualizzato che contempli l’inserimento della persona con disabilità presso una Comunità Alloggio o, su segnalazione consapevole dell’ente gestore della Comunità, che necessiti di una rivalutazione da parte dell’UVMD per le persone già in carico.
La presenza di utenti anziani non autosufficienti paganti in proprio accolti nelle strutture accreditate richiede un pieno utilizzo dello strumento della Quota Sanitaria di Accesso (QSA) introdotta dalla DGR n. 1304/2020 fino a concorrenza delle risorse assegnate a ciascuna Azienda Ulss con il presente provvedimento.
Il presente provvedimento definisce l'allocazione delle risorse per obiettivi specifici nei termini innanzi declinati. Tale attribuzione viene determinata tenendo conto delle priorità d'intervento coerenti con il PSSR 2019-2023 (L.R. 28/12/2018, n. 48), già indicate nella DGR n. 2213/2016 e confermate dalle DGR n. 1996/2017, n. 1837/2018, n. 1759/2019, n. 1664/2020, n. 1608/2021, n. 1728/2022 e n. 1558/2023 e sviluppate dalle programmazioni nell’area anziani non autosufficienti e nell’area della disabilità nell’ambito delle risorse regionali.
Con riferimento all' assistenza in regime residenziale a favore di persone non autosufficienti: il differenziale riferito al nuovo riparto delle risorse destinate al supporto della residenzialità e semiresidenzialità per anziani è riconducibile a quanto approvato dalla DGR n. 465/2024 che ha stabilito un aumento del finanziamento del livello assistenziale pari ad euro 20.000.000,00 rispetto a quanto previsto dalla DGR n. 1558/2023 per l’annualità 2025 legato specificatamente alla valorizzazione del case mix assistenziale dell’Area 3 da parte dei Centri di Servizi residenziali per persone non autosufficienti. La menzionata DGR n. 465/2024 prevede un incremento complessivo del finanziamento per i Centri di Servizi nel triennio 2024-2026 pari ad euro 60.000.000,00.
A - Assistenza in regime residenziale a favore di persone non autosufficienti
Con riferimento all'assistenza in regime residenziale per persone con disabilità: il differenziale riferito al nuovo riparto delle risorse destinate al supporto della residenzialità per persone con disabilità è riconducibile allo stanziamento assegnato alle Aziende ULSS con DGR n. 1301/2024 pari ad euro 4.655.471,53 destinato alla copertura, per le Comunità alloggio per persone con disabilità, dell’impatto del costo del nuovo CCNL delle cooperative sociali di cui al Decreto del Direttore della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali - Ministero del lavoro e delle politiche sociali, n. 30 del 14 giugno 2024, nonché alle risorse, pari a euro 4.048.906,00, che saranno disponibili conseguentemente alla rivisitazione delle prese in carico nell’ambito degli interventi finanziati dalla DGR n. 1388/2024 (percorsi innovativi di accompagnamento all’inclusione sociale delle persone con disabilità). In ottemperanza a quanto previsto dalla menzionata DGR n. 1301/2024, nelle more della definizione della retta media delle Comunità alloggio, le quote di rilievo sociale andranno rideterminate in relazione agli incrementi stabiliti per la quota sanitaria. Tenuto conto dei vincoli di finanza pubblica, sulla dinamica del riconoscimento di tale incremento di natura sociale, gli enti preposti potranno negoziare con gli enti gestori delle unità di offerta un'applicazione graduale nell’ambito del triennio di entrata in vigore del nuovo CCNL delle cooperative sociali e comunque prendendo come riferimento la retta tipo. La menzionata DGR n. 1301/2024 prevede un incremento complessivo del finanziamento per le Comunità alloggio nel triennio 2024-2026 pari ad euro 12.136.225,33.
B - Assistenza in regime residenziale per persone con disabilità
Con riferimento all'assistenza in regime semiresidenziale a favore di persone con disabilità: il differenziale riferito al nuovo riparto delle risorse destinate al supporto della semiresidenzialità per persone con disabilità è riconducibile allo stanziamento assegnato alle Aziende ULSS con DGR n. 1301/2024 pari ad euro 7.938.880,57 destinato alla copertura dell’impatto del costo del nuovo CCNL delle cooperative sociali. Fermo restando il rispetto del CCNL e dei LEA di cui al DPCM 12 gennaio 2017 già allineato con DGR n. 912/2022, l’incremento della quota sanitaria deve trovare un equivalente aumento della quota sociale come definito nella menzionata DGR n. 1301/2024. Tenuto conto dei vincoli di finanza pubblica sulla dinamica di tale incremento di natura sociale gli enti preposti potranno negoziare, anche coinvolgendo gli Ambiti Territoriali Sociali, con gli enti gestori delle unità di offerta un'applicazione graduale nell’ambito del triennio di entrata in vigore del nuovo CCNL delle cooperative sociali. La menzionata DGR n. 1301/2024 prevede un incremento complessivo del finanziamento per la semiresidenzialità nel triennio 2024-2026 pari ad euro 20.551.571,97.
C - Assistenza in regime semiresidenziale a favore di persone con disabilità
Con riferimento all'assistenza in regime domiciliare a favore di persone con disabilità e di persone non autosufficienti: ad oggi, non risultano ancora ripartite le risorse riferite al Fondo nazionale per le non autosufficienze per l’anno 2025 e per tale ragione, il presente atto non contempla le Impegnative di Cura Domiciliare di natura sociale ICDB, ICDB plus, ICDM, ICDMgs e ICD centri diurni gravi e gravissimi.
D - Assistenza in regime domiciliare a favore di persone con disabilità e di persone non autosufficienti
Con riferimento al concorso della Regione alla copertura delle rette di residenzialità in strutture sociosanitarie a favore di persone non autosufficienti parzialmente esenti dalla compartecipazione, ai sensi dell'art. 2 della LR n. 24/2017: viene mantenuto il livello di finanziamento previsto per l’anno 2024.
E - Concorso della Regione alla copertura delle rette di residenzialità in strutture sociosanitarie a favore di persone non autosufficienti parzialmente esenti dalla compartecipazione, ai sensi dell'art. 2 della LR n. 24/2017
Con riferimento all'attuazione art. 32, comma 2 della L.R. n. 11/2014: salvaguardia dello stanziamento rivolto ai ricoveri temporanei di sollievo finalizzato al sostegno delle famiglie impegnate nell'assistenza ai propri congiunti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA): viene mantenuto il livello di finanziamento previsto per l’anno 2024 ribadendo quanto già disposto con la menzionata DGR n. 739/2015 in merito all’identificazione specifica, con rilevazione in capo alle Aziende ULSS, di quote nell’ambito della residenzialità extraospedaliera per persone affette da sclerosi laterale amiotrofica nel quadro della rete delle Unità di Offerta tra cui le RSA.
F - Attuazione art. 32, comma 2 della L.R. n. 11/2014: salvaguardia dello stanziamento rivolto ai ricoveri temporanei di sollievo finalizzato al sostegno delle famiglie impegnate nell'assistenza ai propri congiunti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)
Con riferimento all'attuazione art. 30 della LR n. 11/2014: viene mantenuto il livello di finanziamento previsto per l’anno 2024.
G - Attuazione art. 30 della LR n. 11/2014: finanziamento delle quote di rilievo sanitario di media intensità per disabili ultra sessantacinquenni riconducibili agli anziani non autosufficienti provenienti da altre ULSS e accolti nelle strutture residenziali in data anteriore all'1/1/2004
Con riferimento all'attuazione delle prescrizioni di razionalizzazione e contenimento delle spese del SSN di cui all'Intesa Stato-regioni, rep. atti n. 113/CSR del 2/7/2015, recepita dagli articoli dal 9-bis al 9-octies del DL 19/6/2015, n. 78, convertito in legge dalla Legge 6/8/2015, n. 125: vengono mantenuti i medesimi importi previsti per l’anno 2024.
H - Attuazione delle prescrizioni di razionalizzazione e contenimento delle spese del SSN di cui all'Intesa Stato-regioni, rep. atti n. 113/CSR del 2/7/2015, recepita dagli articoli dal 9-bis al 9-octies del DL 19/6/2015, n. 78, convertito in legge dalla Legge 6/8/2015, n. 125
Pertanto, il quadro complessivo delle risorse stanziate prevede un totale di euro 809.236.708,10, con un incremento delle risorse pari a euro 36.643.258,10 rispetto all’anno precedente, come di seguito riportato:
Totale impieghi programmati
Con riferimento all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, si precisa che:
L'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, evidenzia le assegnazioni attribuite a ciascuna Azienda ULSS per l’anno 2025.
In analogia con l'interpretazione della DGR n. 1301/2024 disposta ai precedenti punti B) e C) delle premesse al presente provvedimento, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, il riconoscimento dell'incremento di natura sociale di cui alla DGR n. 1299/2024 potrà prevedere una applicazione graduale nell'ambito del periodo di entrata in vigore del nuovo CCNL delle cooperative sociali.
La Giunta regionale, con deliberazione/CR n. 152 del 30 dicembre 2024, ha approvato la programmazione e l'attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie regionali per la non autosufficienza, anno 2025, secondo gli ambiti di intervento e gli importi riportati nell'Allegato A e nell'Allegato B alla medesima deliberazione, incaricando la Segreteria della Giunta regionale della trasmissione della stessa al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere ai sensi dell'art. 5, co. 1 della L.R. n. 30/2009.
La Quinta Commissione consiliare, nella seduta del 14 gennaio 2025, n. 139, ha espresso parere favorevole a maggioranza (Pagr n. 464 trasmesso con nota acquisita al prot. regionale n. 25273 del 16 gennaio 2025).
Pertanto, alla luce di quanto esposto in premessa, si propone di approvare definitivamente la programmazione e l'attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie regionali per la non autosufficienza, anno 2025, secondo gli ambiti di intervento e gli importi riportati nell'Allegato A e nell'Allegato B.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Visto il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 "Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della Legge 23/10/1992, n. 421";
Vista la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
Visto il D.L. 19 settembre 2015, n. 78 "Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Disposizioni per garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Razionalizzazione delle spese del Servizio sanitario nazionale nonché norme in materia di rifiuti e di emissioni industriali", convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 6/8/2015, n. 125;
Visto il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26 settembre 2016 “Riparto delle risorse finanziarie del Fondo nazionale per le non autosufficienze, per l’anno 2016”;
Visto il DPCM del 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”;
Visto il D.Lgs. 15 settembre 2017, n. 147 “Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”;
Vista la Legge del 27 dicembre 2017, n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”;
Vista la L.R. 18 dicembre 2009, n. 30 "Disposizioni per la istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza e per la sua disciplina";
Vista la L.R. 2 aprile 2014, n. 11 “Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2014”;
Vista la L.R. 25 ottobre 2016, n. 19 "Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominata "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS";
Vista la L.R. 8 agosto 2017, n. 24 "Criteri per la compartecipazione alle spese di ospitalità alberghiera dei degenti di ex ospedali psichiatrici ed ex case di salute";
Vista la L.R. 28 dicembre 2018, n. 48 "Piano socio sanitario regionale 2019-2023";
Vista la L.R. 20 dicembre 2021, n. 36 "Bilancio di Previsione 2022-2024";
Vista la L.R. 22 dicembre 2023, n. 32 "Bilancio di Previsione 2024-2026" e s.m.i.;
Vista la L.R. 27 dicembre 2024, n. 34 "Bilancio di Previsione 2025-2027";
Richiamate le DDGR n. 39 del 17/1/2006, n. 190 del 22/02/2011, n. 2499 del 29/12/2011, n. 2960 del 28/12/2012, n. 2961 del 28/12/2012, n. 1338 del 30/7/2013, n 1804 del 6/10/2014, n. 739 del 14/05/2015, n. 740 del 14/05/2015, n. 2213 del 23/12/2016, n. 2239 del 23/12/2016, n. 571 del 28/04/2017, n. 1061 del 13/07/2017, n. 1810 del 07/11/2017, n. 1996 del 6/12/2017, n. 154 del 16/02/2018, n. 338 del 23/01/2018, n. 1834 del 4/12/2018, n. 1837 del 4/12/2018, n. 1103 del 30/7/2019, n. 1759 del 29/11/2019, n. 445 del 7/04/2020, n. 595 del 12/05/2020, n. 670 del 26/05/2020, n. 1304 dell'8/09/2020, n. 1308 del 8/09/2020, n. 1375 del 16/9/2020, n. 1664 del 01/12/2020, n. 693 del 31/05/2021, n. 1174 del 24/08/2021, n. 1224 del 7/09/2021, n. 1237 del 14/09/2021, n. 1608 del 19/11/2021, n. 1678 del 29/11/2021, n. 1829 del 23/12/2021, n. 1870 del 29/12/2021, n. 102 del 7/02/2022, n. 912 del 26/07/2022, n. 996 del 09/08/2022, n. 1719 del 30/12/2022, n. 1720 del 30/12/2022, n. 1721 del 30/12/2022, n. 1728 del 30/12/2022, n. 157 del 24/02/2023, n. 256 del 15/03/2023, n. 597 del 19/05//2023, n. 778 del 27/06/2023, n. 1031 del 22/08/2023; n. 1558 del 12/12/2023, n. 229 del 13/03/2024, n. 349 del 4/04/2024, n. 465 del 2/05/2024, n. 752 del 2/07/2024, n. 1014 del 3/09/2024, n. 1301 del 14/11/2024, n. 1388 del 25/11/2024;
Visto il parere della Quinta Commissione consiliare Pagr. n. 464, rilasciato in data 14 gennaio 2025;
delibera
(seguono allegati)
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