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Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 5 del 07 gennaio 2025
Accordo di Programma per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell'area di Venezia - Malcontenta - Marghera del 31/03/2008. Attività facoltativa del NUVV: acquisizione in via eccezionale del parere in merito alla sostenibilità economico finanziaria del progetto di riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell'area di Venezia - Malcontenta - Marghera (AdP "Moranzani") e gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione".
Con il presente provvedimento si richiede, in via eccezionale, il parere del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici (NUVV) in merito alla sostenibilità economico-finanziaria della proposta di Veneto Acque S.p.A. quale Soggetto attuatore e gestore delle attività di realizzazione, coltivazione, gestione e monitoraggio dell’impianto di smaltimento definitivo “Moranzani”.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
Con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3383 del 3 dicembre 2004 è stato nominato il Commissario Delegato (nella persona del Segretario regionale all’ambiente e ai lavori pubblici della Regione del Veneto) al fine di provvedere urgentemente all’attuazione degli interventi necessari a risolvere lo stato di emergenza socio-economico-ambientale, dichiarato con DPCM del 3 dicembre 2004, determinatosi nella Laguna di Venezia a causa del progressivo interramento dei canali portuali di grande navigazione e della connessa situazione di pericolo e pregiudizio per il normale svolgimento delle attività di navigazione nel Porto di Venezia.
A tal fine, in data 31/03/2008 è stato sottoscritto l’“Accordo di Programma per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell’area di Venezia - Malcontenta – Marghera”, denominato Accordo di Programma “Moranzani”, fra il Commissario delegato per l’emergenza socio-economico-ambientale dei canali portuali di grande navigazione della Laguna di Venezia, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione del Veneto, il Magistrato alle Acque di Venezia, la Provincia di Venezia, il Comune di Venezia, il Commissario delegato per l’emergenza concernente gli eccezionali eventi meteorologici del 26 settembre 2007 che avevano colpito parte del territorio della Regione del Veneto, l’Autorità Portuale di Venezia, il Consorzio di Bonifica Sinistra Medio Brenta, San Marco Petroli S.p.A., Terna S.p.A. ed Enel Distribuzione S.p.A.
Si precisa che lo stato di emergenza, dichiarato con D.P.C.M. del 03/12/2004, è stato prorogato con successivi provvedimenti, sino al 31/12/2012, da ultimo con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 novembre 2011.
Successivamente, allo scadere dello stato di emergenza, con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 69 del 29 marzo 2013 la Regione del Veneto è stata individuata quale Amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi previsti dall’Accordo di Programma del 31/03/2008 che prevede anche una serie di opere di riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica nelle aree di Venezia, Malcontenta e Marghera.
Da ultimo, con Deliberazione della Giunta regionale n. 292 del 16 marzo 2021 il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio è stato individuato Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) dell’Accordo di Programma “Moranzani”.
In particolare, tra gli interventi di competenza regionale previsti dall’Accordo, è ricompresa la realizzazione di un impianto di smaltimento definitivo in località Malcontenta, Comune di Venezia (VE) per la gestione di terre da scavo e fanghi provenienti dal dragaggio dei canali portuali della Laguna di Venezia e la successiva ricomposizione ambientale a parco.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1843 del 29 dicembre 2020 la società regionale in-house Veneto Acque S.p.A. è stata individuata quale Soggetto attuatore delle attività di realizzazione, coltivazione, gestione e monitoraggio dell’impianto di smaltimento definitivo “Vallone Moranzani”.
Durante le riunioni tenutesi in data 27/07/2023 e 29/05/2024, i sottoscrittori dell’Accordo di Programma “Moranzani” hanno rappresentato le esigenze di conferimento dei fanghi di dragaggio e terre e rocce da scavo derivanti dagli interventi di competenza e, in particolare, il Commissario Straordinario per la realizzazione del primo, secondo e terzo stralcio del Terminal Container Montesyndial a Porto Marghera, nominato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 1832 del 13 maggio 2022, ha evidenziato che la realizzazione delle opere afferenti al Terminal Container originerà ingenti volumi di materiali di risulta da conferire presso l’impianto di smaltimento definitivo “Vallone Moranzani” a partire dal mese di gennaio 2025, così come comunicato, da ultimo, con nota prot. n. 23097 del 28/11/2024.
Al fine di rispondere alle esigenze di conferimento dei sottoscrittori dell’Accordo di Programma si rende, quindi, necessario assicurare l’avvio dell’operatività dell’impianto di smaltimento definitivo “Vallone Moranzani”.
In tale contesto, in data 13/06/2024 con nota prot. n. 001/000/2024, acquisita in pari data al protocollo regionale al n. 286233, Veneto Acque S.p.A. ha trasmesso alla Direzione Progetti speciali per Venezia la proposta di Piano Economico Finanziario (PEF) e la relativa documentazione allegata.
In data 21/06/2024 con nota prot. n. 300751 la Direzione Progetti speciali per Venezia ha trasmesso la suddetta documentazione alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso per le valutazioni di competenza da parte della Segreteria Tecnica del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici (NUVV) in merito alla sostenibilità economico-finanziaria della proposta di Veneto Acque S.p.A.
Il NUVV della Regione Veneto è l’organo collegiale, istituito ai sensi dell’art. 1 della Legge 17 maggio 1999, n. 144 e della DGR 9 febbraio 2001, n. 250, per supportare la programmazione, la valutazione e il monitoraggio degli investimenti pubblici e dare maggiore qualità ed efficienza all’attività di programmazione delle politiche di sviluppo della Regione.
La Segreteria Tecnica del NUVV ha successivamente acquisito da Veneto Acque S.p.A. i chiarimenti e le integrazioni richieste in ordine alla documentazione trasmessa che si sono progressivamente resi necessari (prot. n. 332721 di data 08/07/2024; prot. n. 475929 di data 16/09/2024; prot. n. 520698 di data 10/10/2024; prot. n. 561526 di data 04/11/2024; prot. n. 597572 di data 25/11/2024; prot. n. 610778 di data 02/12/2024) e ha infine comunicato alla Direzione Progetti speciali per Venezia e all’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, con nota prot. n. 654254 del 23 dicembre 2024, le proprie definitive osservazioni sul Piano Economico Finanziario presentato dalla Società regionale e sullo schema di convenzione relativo agli interventi di realizzazione, coltivazione, gestione e monitoraggio dell’impianto di smaltimento definitivo in località Moranzani, per ogni conseguente determinazione nel merito.
Con nota prot. n. 654398 del 23/12/2024 il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha rappresentato l’opportunità di convocare il NUVV considerata la necessità di sottoporre all’approvazione della Giunta regionale lo schema di convenzione, con i relativi allegati, per consentire l’avvio dell’impianto di smaltimento e rispondere alle esigenze di conferimento dei sottoscrittori dell’Accordo di Programma Moranzani, con particolare riferimento alle opere afferenti al Terminal Container di Montesyndial nel porto di Venezia da parte del Commissario Straordinario di Governo.
Con nota del 27/12/2024, prot. n. 658644, il Segretario Generale della Programmazione, in qualità di Presidente del NUVV, ha rappresentato che non sussiste, nel caso di specie, un obbligo di acquisizione del parere del NUVV; tuttavia, in considerazione del particolare percorso che ha caratterizzato la concessione in argomento, il NUVV potrebbe essere attivato, qualora ritenuto opportuno e richiesto dalla Giunta regionale, facendo riferimento, in via eccezionale, all’attività di consulenza facoltativa.
La Giunta regionale, sulla base di quanto rappresentato dal Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio con nota prot. n. 654398 del 23/12/2024 e dal Segretario Generale della Programmazione, in qualità di Presidente del NUVV, con nota del 27/12/2024 prot. n. 658644, ritiene assolutamente opportuno avvalersi dell’attività di consulenza facoltativa del NUVV, stante la necessità di definire l'iter amministrativo per consentire la realizzazione dell’impianto di smaltimento e rispondere alle esigenze di conferimento dei sottoscrittori dell’Accordo di Programma Moranzani, con particolare riferimento alle opere afferenti al Terminal Container di Montesyndial nel porto di Venezia da parte del Commissario Straordinario di Governo.
Si ritiene pertanto opportuno, in tale contesto, acquisire, in via eccezionale, un parere qualificato da parte del NUVV in ordine alla sostenibilità economico-finanziaria del progetto in via prodromica all’approvazione dello schema di convenzione da parte della Giunta regionale e in supporto all’attività del RUP chiamato, in esito alla deliberazione giuntale, alla sottoscrizione della convenzione.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 33/2013;
VISTA la L.R. n. 12/1991;
VISTO l’art. 31 della L.R. n. 35/2001;
VISTE le DGR n. 923 del 06/05/2008, n. 2055 del 28/12/2018, n. 1843 del 29/12/2020, n. 292 del 16/03/2021;
VISTO l’Accordo di Programma per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell’area di Venezia – Malcontenta – Marghera sottoscritto in data 31/03/2008;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012;
delibera
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