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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 12 del 24 gennaio 2025


Materia: Associazioni, fondazioni e istituzioni varie

Deliberazione della Giunta Regionale n. 21 del 14 gennaio 2025

Estensione dell'accreditamento istituzionale dell'IPAB Istituto Assistenza Anziani per l'attività sanitaria di hospice presso il "Centro Residenziale Loro" con sede in Verona, Viale Caduti del Lavoro, 1. Legge regionale 16 agosto 2002 n. 22.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame si procede ad estendere l’accreditamento istituzionale in capo al soggetto già accreditato IPAB Istituto Assistenza Anziani per l’attività sanitaria di hospice con sede presso il Centro Residenziale Loro in Verona, Viale Caduti del Lavoro, 1 per una capacità ricettiva di n. 14 posti letto, in coerenza con le condizioni di accreditamento di cui all’art. 16 della Legge regionale n. 22/2002, in attuazione di quanto previsto con DGR n. 788 del 12 luglio 2024.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto ha disciplinato con la Legge regionale del 16 agosto 2002, n. 22 la materia dell'autorizzazione all'esercizio e dell'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali in attuazione di quanto disposto dagli artt. 8-ter e 8-quater del Decreto Legislativo del 30 dicembre 1992, n. 502 e s.m.i.

Il Piano Socio Sanitario regionale 2019-2023, approvato con L.R. n. 48/2018 prevede un sistema di offerta regionale, modulato per intensità di cura, comprendente l'assistenza intermedia mediante Ospedali di Comunità (ODC), Unità Riabilitative Territoriali (URT) ed Hospice. Si tratta di strutture caratterizzate dalla temporaneità della permanenza ovvero in grado di accogliere i pazienti per i quali non sia prefigurabile un percorso di assistenza domiciliare e risulti improprio il ricorso all'ospedalizzazione o all'istituzionalizzazione.

L’art. 16 della L.R. n. 22/2002 ha specificato le condizioni di rilascio dell’accreditamento istituzionale, quali il possesso dell’autorizzazione all’esercizio, la sussistenza della coerenza della struttura richiedente alle scelte di Programmazione Socio Sanitaria regionale e attuativa locale, l’accertamento della rispondenza della struttura o del soggetto accreditando ai requisiti ulteriori di qualificazione e la verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati ottenuti.

Periodicamente, di norma con cadenza triennale, la Regione del Veneto procede al rilascio e al rinnovo dell’accreditamento istituzionale sanitario e socio-sanitario mediante pubblico avviso e conseguente verifica del possesso ovvero del mantenimento dei requisiti di cui all’art. 16 della L.R. n. 22/2002 da parte dei soggetti richiedenti.

La Giunta regionale, verificata la sussistenza dei presupposti prodromici previsti ai sensi dell’art. 19, comma 1 sexies della L.R. n. 22/2022, ha approvato con DGR n. 788 del 12 luglio 2024, acquisito il previsto parere della Quinta commissione consiliare, la procedura straordinaria di apertura dei termini per la presentazione delle domande di rilascio dell'accreditamento istituzionale a soggetti non accreditati o di estensione per nuove funzioni o diversa capacità ricettiva in capo a soggetti già accreditati erogatori di prestazioni sanitarie strettamente limitato ai settori specificati.

In forza delle premesse esposte, il Legale rappresentante dell’IPAB Istituto Assistenza Anziani, già accreditato con DGR n. 104 del 2 febbraio 2021 per l’attività del Centro residenziale Loro, ed in possesso dell’autorizzazione all’esercizio rilasciata con Decreto di Azienda Zero n. 455 del 7 dicembre 2023, con nota acquisita al prot. reg. n. 424000 del 21 agosto 2024 ha presentato domanda di estensione dell’accreditamento istituzionale per l’attività sanitaria di hospice presso il Centro Residenziale Loro in Verona, Viale Caduti del Lavoro, 1 per una capacità ricettiva di n. 14 posti letto.

Dalla documentazione agli atti, in attuazione di tale complesso iter procedurale, risulta che:

- con DGR n. 614 del 14 maggio 2019, relativa all’approvazione delle schede di dotazione anche delle strutture sanitarie di cure intermedie, come modificata dalla DGR n. 1107/2020 e dalla DGR n. 136/2022, all’Allegato C è stata prevista, nell’ambito del territorio di competenza dell’Azienda ULSS n. 9 Scaligera, la presenza di un hospice della capacità ricettiva di n. 14 posti letto;

- l’Azienda ULSS n. 9 Scaligera, competente per territorio, con nota acquisita al prot. reg. 544326 del 22 ottobre 2024 ha rilasciato il previsto parere in merito all’estensione dell’accreditamento istituzionale in considerazione del fabbisogno relativo alla programmazione attuativa locale;

- la Direzione Programmazione Sanitaria, competente per ambito, con nota acquisita al prot. reg. 536273 del 17 ottobre 2024, ha verificato la coerenza con la programmazione sanitaria regionale;

- il versamento degli oneri di accreditamento dovuti è stato accertato da Azienda Zero;

- Azienda Zero ha costituito il Gruppo Tecnico Multi professionale (G.T.M.), ed in esito alle verifiche svolte presso la struttura oggetto del procedimento di estensione dell’accreditamento, con nota acquisita al prot. reg. n. 600955 del 26 novembre 2024, ha trasmesso il relativo rapporto di verifica con esito positivo conservato agli atti;

- la Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E), come previsto dall’art. 19 della L.R. n. 22/2002, nella seduta del 2 dicembre 2024 ha preso atto dei pareri di coerenza alle scelte di programmazione sanitaria locale e regionale, sentito il Direttore Generale dell'Azienda ULSS, come da parere agli atti.

Ciò premesso, in esito all'attività istruttoria condotta dall'Unità Organizzativa Programmazione Risorse Strumentali SSR afferente alla Direzione Programmazione e Controllo SSR, ritenendo integrati i requisiti e le condizioni per l'emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 22/2002, con il presente provvedimento si propone di estendere l’accreditamento istituzionale in capo al soggetto già accreditato IPAB Istituto Assistenza Anziani per l’attività sanitaria di hospice presso il Centro Residenziale Loro con sede operativa in Verona, Viale Caduti del Lavoro 1 per la capacità ricettiva di n. 14 posti letto con validità triennale a partire della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Si dà atto che il presente provvedimento di accreditamento istituzionale non costituisce vincolo per le aziende e per gli enti del servizio sanitario nazionale e regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui art. 8 quinquies del D.Lgs. n. 502/92, demandati alla fase successiva al rilascio dell’accreditamento.

Si dà atto che quanto disposto con il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio Regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992 “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;

VISTA la Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali”;

VISTA la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016 “Istituzione dell'ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;

VISTA la Legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2018 “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;

VISTA la DGR n. 2501 del 6 agosto 2004 “Attuazione della L.R 16/08/2002 n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali e adozione del Manuale delle procedure”;

VISTA la DGR n. 104 del 2 febbraio 2021 “Accreditamento istituzionale per le unità di offerta dei servizi socio sanitari area anziani, disabili e minori. DGR n. 132/CR del 29/12/2020”;

VISTA la DGR n. 788 del 12 luglio 2024 “Determinazioni in merito al rilascio e all'estensione dell'accreditamento istituzionale di strutture che erogano prestazioni sanitarie. Approvazione dello schema di avviso straordinario. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002. Deliberazione/CR n. 45 del 20 maggio 2024.”

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 32 del 20 marzo 2022;

VISTO il Decreto di Azienda Zero di Autorizzazione all’Esercizio n. 455 del 7 dicembre 2023;

VISTO il parere del Direttore Generale dell’Azienda ULSS n. 9 Scaligera e del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria agli atti dell’U.O. Programmazione Risorse Strumentali SSR;

VISTO il parere della Commissione Regionale per l'Investimento in Tecnologia ed Edilizia (C.R.I.T.E) del 2 dicembre 2024 agli atti dell’U.O. Programmazione Risorse Strumentali SSR;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di estendere l’accreditamento istituzionale, con validità triennale a partire dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, in capo al soggetto già accreditato IPAB Istituto Assistenza Anziani per l’attività sanitaria di hospice Centro Residenziale Loro, con sede operativa in Verona, Viale Caduti del Lavoro 1 per la capacità ricettiva di 14 posti letto;
  3. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione e della notifica del presente atto;
  4. di trasmettere il presente provvedimento all’Azienda ULSS n. 9 Scaligera e ad Azienda Zero;
  5. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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