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Materia: Viabilità e trasporti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1523 del 16 dicembre 2024
Adempimenti connessi al Protocollo "Opere", sottoscritto tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione del Veneto in data 11.02.2019 ed approvato con DGR n. 203 del 20.02.2018 e assegnazione risorse a favore di Veneto Strade S.p.A..
Con il presente provvedimento si procede all’individuazione degli interventi finanziabili nell’annualità 2024 mediante l’utilizzo di fondi derivanti dalla gestione dell'esercizio autostradale della Società CAV S.p.A pari ad Euro 34.891.852,00, ai sensi della Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007. Si assegnano altresì risorse pari ad Euro 200.000,00 alla Società Veneto Strade S.p.A. per il finanziamento di interventi di manutenzione ordinaria sulla rete viaria di interesse regionale, rese disponibili con variazione al bilancio di previsione 2024-2026.
Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
La Legge regionale 19.02.2007, n. 2 con l'articolo 40, comma 1 ha autorizzato la Giunta regionale “..a costituire una società di capitali a controllo pubblico, diretto o indiretto, o a mantenere la partecipazione nella società esistente a controllo pubblico, finalizzata alla costruzione e gestione di reti autostradali di interesse regionale nonché all’esercizio di tutte le attività, gli atti e gli investimenti inerenti, connessi o strumentali alla realizzazione di opere di infrastrutturazione viaria di interesse regionale”.
Come noto, con la Delibera n. 3 del 26.01.2007, registrata alla Corte dei Conti in data 04.04.2007, il CIPE ha preso atto, che "con separato accordo da stipulare con il Ministero delle infrastrutture e la Regione Veneto, ANAS S.p.A. si impegni a destinare le risorse generate dalla gestione del Passante di Mestre e delle tratte assentite in concessione alla Società delle Autostrade di Venezia e Padova ed eccedenti l'esigenza di ammortamento degli investimenti effettuati, e quindi di rimborso dei relativi mutui, nonché degli oneri di manutenzione e gestione al finanziamento degli ulteriori investimenti di infrastrutturazione viaria indicati dalla Regione predetta di concerto con il Ministero delle infrastrutture".
Pertanto, in data 01.03.2008 è stata costituita in forma paritetica tra Regione del Veneto e ANAS S.p.A. la società denominata “Concessioni Autostradali Venete - CAV S.p.A.” (in seguito CAV S.p.A. oppure CAV) che, in attuazione di quanto disposto dall'art. 2, comma 290 della Legge n. 244 del 24.12.2007, ha per oggetto il compimento e l'esercizio di tutte le attività, gli atti ed i rapporti inerenti la gestione, compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria, del raccordo autostradale di collegamento tra l'Autostrada A4 - tronco Venezia-Trieste e delle opere a questo complementari, nonché della tratta autostradale Venezia– Padova.
Successivamente, in data 23.03.2010 è stata sottoscritta la Convenzione Ricognitiva tra ANAS S.p.a. e CAV S.p.A., ai sensi della Legge n. 244/2007 ed approvata con Decreto Interministeriale 22.11.2011 n. 408, che disciplina la concessione per la gestione del Passante Autostradale di Mestre di collegamento tra l'Autostrada A4, tronco Padova-Mestre, l'Autostrada A27 Venezia-Belluno e l'Autostrada A4, tronco Venezia-Trieste, di complessivi 32,3 km, oltrechè la gestione delle tratte autostradali in concessione alla societa' delle Autostrade di Venezia e Padova S.p.a. ed il completamento del Passante di Mestre e delle opere direttamente collegate a detta infrastruttura.
E’ stato, inoltre, sottoscritto in data 08.08.2018 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (in seguito MIT) e da CAV S.p.A. il Primo Atto Aggiuntivo alla suddetta Convenzione Ricognitiva.
In tale contesto, le previsioni della Delibera CIPE n. 3/2007 sono state recepite nello Statuto di CAV S.p.A. all'art. 31.3 che testualmente prevede "gli utili netti, emergenti dal bilancio approvato, saranno impiegati, ferma restando la riserva di legge, nel rispetto di quanto previsto dalla delibera CIPE del 26.1.2007".
Il riparto di tali utili dovrà, inoltre, tener conto dell'ulteriore vincolo assunto da CAV S.p.A. derivante da un’operazione di finanziamento, concessa dall’art. 157 del D.Lgs. n. 163/2006, tramite emissione di un prestito obbligazionario nella forma tecnica del "Project Bond".
L’art. 16 del D.L. 10.08.2023, n. 104, convertito con la Legge 09.10.2023, n. 136 recante «Disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici», ha modificato l’art. 2, comma 290 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 attribuendo a CAV S.p.A. la qualifica di società in house sottoposta al controllo analogo congiunto dei soggetti che la partecipano.
Al fine di ottemperare alle pattuizioni vigenti tra il MIT e la Regione del Veneto, in merito all'utilizzo dei fondi derivanti dalla gestione dell'esercizio autostradale di CAV S.p.A., ed in attuazione al dettato della Delibera CIPE n. 3 del 26.01.2007, con DGR n. 203 del 20.02.2018 la Giunta regionale ha approvato due distinti Protocolli d’Intesa.
In data 11.02.2019 sono stati sottoscritti infatti fra:
Con riferimento specifico al Protocollo CAV, l'art 2 prevede che “Regione del Veneto e Anas, quali soci di CAV, si impegnano a votare favorevolmente in assemblea di CAV la distribuzione degli utili e riserve e relativo accantonamento delle somme su un Sotto-Conto Vincolato….”, sul quale confluiscono le risorse utilizzabili per gli interventi da attuarsi nel territorio della Regione del Veneto, individuati secondo i criteri precisati nel Protocollo Opere. Inoltre “la Regione del Veneto richiederà a CAV, a valere su detto Sotto- Conto Vincolato, gli importi adeguati alle necessità finanziarie per la realizzazione degli interventi proposti dalla Regione del Veneto stessa e condivisi dal Ministero (c.d. ‘Elenco Annuale Opere’), secondo le procedure di cui al “Protocollo Opere”, in ogni caso entro i limiti massimi di importo di volta in volta trasferibili da CAV sul Distribution Account alla luce dei vincoli derivanti alla documentazione finanziaria relativa al Project Bond.”.
Conformemente alle risorse che si renderanno disponibili dall’attuazione del Protocollo CAV, nelle annualità decorrenti dall'entrata in esercizio delle tratte autostradali e sino a tutto il 31.12.2032, il Protocollo Opere ha individuato il sistema delle infrastrutture viarie di competenza regionale, anche a pedaggio, a cui destinare le risorse finanziarie al fine di:
Tali interventi, ai sensi dell’art. 3 del medesimo Protocollo, verranno declinati e concordati tra Regione del Veneto e MIT per ciascuna annualità sulla base di una motivata proposta della Regione del Veneto denominata 'Elenco Annuale Opere’, da formulare entro 30 giorni dalla approvazione del bilancio da parte di CAV oggetto di successiva approvazione da parte del MIT.
In relazione a quanto sopra, alla luce del parere favorevole espresso dal CIPESS nella seduta del 23.04.2024 (GURI n. 168 del 19.07.2024 - Delibera n. 13 del 23.04.2024) alla proposta di CAV S.p.A. di aggiornamento del Piano Economico finanziario 2020-2032 e relativo schema aggiuntivo n. 2 per il periodo regolatorio, la Regione del Veneto ha richiesto a CAV S.p.A. con nota del 13.09.2024 prot. reg.le 473492 di indicare le risorse disponibili per l’anno 2024 e le annualità 2025-2026.
Con nota prot. n. 11845/2024 del 17.09.2024, la Società CAV S.p.A. ha rappresentato la possibilità di erogare a favore della Regione stessa, per l’esercizio 2024, un importo complessivo di Euro 34.891.852,00, impegnandosi a porre in essere le conseguenti attività societarie.
Successivamente, con nota del 20.09.2024 prot. reg.le n. 485465, la Regione del Veneto, in coerenza alle categorie di interventi finanziabili, di cui al succitato Protocollo Opere, al fine di consentire una loro valutazione ed assenso, ha trasmesso al competente MIT, l’“Elenco annuale opere – risorse 2024” in sintesi richiamate:
A tal proposito, con nota del 28.10.2024, acquisita in pari data al prot. reg.le n. 553772, la Società CAV S.p.A. ha comunicato la positiva verifica sia delle condizioni del Project Bond sia dell’informativa agli obbligazionisti ed alla BEI (Banca Europea per gli Investimenti) delle attività prodromiche alla successiva distribuzione di riserve per un importo complessivo di Euro 34.891.852,00.
Infine, il competente Ministero con nota del 15.11.2024, prot. reg.le n. 585386 pari data, nel prendere atto di quanto sopra si è pronunciato positivamente sulla proposta di riparto delle risorse finanziarie di cui all’“Elenco annuale opere – risorse 2024”.
Parimenti si rende altresì necessario e vincolante, al fine di addivenire alle condizioni per la distribuzione delle riserve da parte di CAV S.p.A. alla Regione del Veneto, che:
In relazione pertanto all’iter sopradescritto, con L.R. n. 31 del 27.11.2024 “Variazione di bilancio n. BIL038/2024”, è stata disposta la variazione di bilancio con la quale sono state allocate sul capitolo denominato “Entrate derivanti da utili CAV S.p.A.”, le risorse, derivanti dagli utili CAV generati dalla gestione del Passante di Mestre e delle tratte assentite in concessione alla medesima Società, per un importo pari ad Euro 34.891.852,00 e assegnate dalla medesima Società alla Regione Veneto per le finalità suesposte, con la destinazione di seguito specificata:
Si rende pertanto necessario confermare che, nelle more dell’esito positivo delle suddette attività vincolanti da parte della Società CAV S.p.A., a fronte della destinazione delle risorse finanziarie oggetto di trasferimento dalla società CAV S.p.A. alla Regione del Veneto, si proceda ad accertare nel capitolo di nuova istituzione denominato “Entrate derivanti da utili CAV S.p.A.”, la somma di Euro 34.891.852,00 per l’anno 2024 con il seguente quadro programmatorio:
Inoltre, per quanto concerne la rete viaria regionale, si segnala che con nota ricevuta in data 22.11.2024, prot. reg.le n. 594905, la Società Veneto Strade S.p.A. ha comunicato la necessità di una integrazione al finanziamento per interventi di manutenzione ordinaria, di cui alle precedenti Deliberazioni di Giunta regionale n. 31 del 23.01.2024 e n. 964 del 27.08.2024. Tale esigenza è legata ad attività aggiuntive di prevenzione ghiaccio e sgombero neve, intervenute nella corrente annualità e ad altre, correlate anche agli eventi meteorologici avversi che hanno interessato il territorio regionale nel 2024, ed è stata quantificata dalla società in Euro 200.000,00 IVA inclusa.
Alla luce di detta segnalazione, con DGR n. 1288 del 14.11.2024 è stata disposta una variazione di bilancio per l’importo di Euro 200.000,00 dal capitolo di spesa n. 103538 al capitolo di spesa n. 103207 denominato “Interventi di manutenzione ordinaria e di mantenimento in efficienza della rete viaria affidati a Veneto Strade S.p.a. – acquisto di beni e servizi”, a favore della Società Veneto Strade S.p.A.
Con il presente provvedimento, pertanto, la Giunta regionale approva la destinazione delle risorse finanziarie aggiuntive di manutenzione ordinaria pari ad Euro 200.000,00 a favore di Veneto Strade S.p.A., per le motivazioni di cui sopra, demandando al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’adozione, con proprio atto, dell’impegno integrativo di spesa, per l'anno 2024, necessario alla copertura dei maggiori costi di manutenzione ordinaria sulla rete viaria regionale in gestione. Similmente a quanto già disposto con le già richiamate Deliberazioni nn. 31 del 23.01.2024 e n. 964 del 27.08.2024, tale somma sarà liquidata nel corso del corrente esercizio 2024, con obbligo di presentazione della rendicontazione delle spese sostenute e di una o più fatture per il medesimo importo.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 290 della Legge n. 244 del 24 dicembre 2007;
VISTA la Delibera CIPE n. 3 del 26 gennaio 2007;
VISTA la L.R. n. 39 del 29.11. 2001; VISTA la L.R. n. 32 del 22.12.2023; VISTA la L.R. n. 31 del 27.11.2024;
VISTE le D.G.R. n. 611 del 05.05.2016 e n. 1467 del 21.09.2016;
VISTO l’art. 2, c. 2, lett. a) e b) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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