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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 8 del 07 gennaio 2025
Apertura dei termini di presentazione delle domande di conferma per l'anno 2025 per gli interventi SRA03, SRA04, SRA08, SRA10, SRA13, SRA14, SRA19, SRA28 e SRA29 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto. DGR n. 296/2023, DGR n. 1100/2023, DGR n. 1597/2023 e DGR n. 235/2024. Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116.
Il provvedimento dispone l'apertura dei termini per il 2025 di presentazione delle domande di conferma relative agli impegni pluriennali assunti dai beneficiari dell’intervento SRA29.1, di cui al bando approvato con DGR n. 235/2024, dell’intervento SRA28.7, di cui al bando approvato con DGR n. 1597/2023, dell'intervento SRA04, SRA13.2, SRA19.1, SRA19.2 e SRA19.3, di cui al bando approvato con DGR n. 1100/2023 e dell'intervento SRA03, SRA8.1, SRA8.3, SRA10.1, SRA10.3, SRA14, SRA29.1 e SRA29.2, di cui al bando approvato con DGR n. 296/2023 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e n. 2021/2116 e del PSN PAC 2023-2027 dell'Italia, la Regione ha predisposto la proposta di Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023- 2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 113 del 26/07/2022.
La Giunta regionale, a seguito della conclusione del negoziato per l'approvazione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell'Italia, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, ha approvato la versione finale del CSR 2023-2027 con la DGR n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i..
In esecuzione di quanto previsto dal Piano di attivazione dei bandi regionali, approvato con DGR n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i., con DGR n. 296 del 21/03/2023, DGR n. 1100 del 12/09/2023, DGR n. 1597 del 19/12/2023 e DGR n. 235 del 13/03/2024 sono stati aperti i termini dei bandi relativi ai seguenti interventi e azioni del CSR 2023-2027 che prevedono il pagamento di un premio a fronte di un impegno di durata pluriennale da parte dei soggetti beneficiari:
DGR n. 296/2023:
DGR n. 1100/2023:
DGR n. 1597/2023:
DGR n. 235/2024:
Tutti gli interventi/azioni sopra elencati prevedono un pagamento annuale per ettaro di superficie agricola o capo allevato a favore dei beneficiari che si impegnano volontariamente ad adottare le tecniche agronomiche di gestione agricola o di allevamento definite nei singoli bandi. Ai fini della corresponsione del pagamento, il beneficiario è tenuto quindi ad adempiere alle disposizioni previste nello specifico bando a cui ha aderito per tutta la durata del periodo di impegno.
Con il presente provvedimento, si intende quindi aprire i termini di presentazione delle domande annuali di conferma da parte dei beneficiari per gli impegni conseguenti alla domanda iniziale di aiuto presentata ai sensi della DGR n. 296 del 21/03/2023, della DGR n. 1100 del 12/09/2023, della DGR n. 1597 del 19/12/2023 e della DGR n. 235 del 13/03/2024.
AVEPA, in base a quanto disposto con DGR n. 1647 del 19/12/2022, è incaricata della definizione degli adempimenti a carico dei soggetti richiedenti, della predisposizione della relativa modulistica e documentazione, della ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità delle domande di aiuto, nonché della gestione tecnico-amministrativa dei procedimenti che discendono dal presente provvedimento.
Per quanto riguarda la Condizionalità Rafforzata per l'anno 2025 a cui sono soggetti i beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale, si rinvia al provvedimento regionale di prossima emanazione in base a quanto disposto dal Decreto n. 2588 del 10 marzo 2020 del MIPAAF "Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento UE n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale", in via di definizione per l'anno 2025.
L'organismo pagatore regionale AVEPA provvederà, per le domande di conferma per l’anno 2025, ad effettuare i controlli relativi alle domande di pagamento in modo da assicurare l'efficace verifica del rispetto delle condizioni di concessione degli aiuti, ricorrendo al sistema integrato di gestione e controllo di cui al Regolamento (UE) n. 2021/2116 e Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172.
Come stabilito dall'art. 7 del Decreto del Ministro dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste n. 0147385 del 09/03/2023, il termine ultimo per la presentazione delle domande di pagamento è fissato al 15 maggio 2025.
Qualora il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste dovesse stabilire eventuali proroghe del termine del 15 maggio 2025, si propone di autorizzare il Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione a disporre, con proprio atto, la proroga di apertura dei termini di presentazione delle domande.
La presentazione di una domanda oltre il termine prescritto comporta, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42, una riduzione pari all'1% per ogni giorno lavorativo di ritardo, dell'importo al quale l'agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile.
Ai soggetti che non presentassero domanda di conferma annuale degli impegni sottoscritti verrà applicata la decadenza dai benefici per l'anno in corso e previsto il controllo in loco obbligatorio. Qualora venga verificato in sede di controllo in loco obbligatorio il mancato rispetto degli impegni assunti, verranno applicate le riduzioni ed esclusioni previste in caso di inadempienze rispetto agli impegni ed altri obblighi.
Se dopo la presentazione della domanda di pagamento, venisse presentata la rinuncia al proseguimento degli impegni, verrà disposta la decadenza totale e il recupero totale dei contributi già versati nelle precedenti annualità.
Va fatto riferimento al Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172, che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2116 per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l'applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la Condizionalità.
Se gli impegni degli interventi di sviluppo rurale e le regole di Condizionalità Rafforzata non sono rispettate, AVEPA effettuerà i controlli a norma del D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 e successive modifiche, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune e dei relativi provvedimenti attuativi nazionali.
Con DGR n. 528 del 14 maggio 2024 sono inoltre state fissate le disposizioni regionali di applicazione in materia di sanzioni e riduzioni degli aiuti, dovute a inadempienze del beneficiario, per tutti gli interventi/azioni oggetto del presente bando.
Per quanto riguarda le riduzioni dell'aiuto nel caso di sovrapposizione dell'intervento con gli impegni degli Ecoschemi ai sensi dell'art. 31 del Regolamento (UE) n. 2021/2115, si rinvia al D.M. n. 550630 del 6 ottobre 2023 del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che approva le linee guida per l'individuazione e la gestione dei doppi finanziamenti connessi alle misure ed agli interventi FEAGA e FEASR pagati a superficie e/o a capo sulla base di impegni di gestione di cui all'art. 12, comma 6 del D.M. n. 410739 del 4 agosto 2023 del MASAF nonché al documento "Verifica della sovrapposizione tra ecoschemi e interventi in materia di ambiente e clima (SRA) del CSR 2023 - 2027 o tipi di intervento agro ambientale del PSR 2014-2022", di cui all'allegato B al Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 55 del 28/04/2023 e s.m.i.
Per quanto riguarda gli impegni specifici ed i premi erogati, si rinvia alle disposizioni contenute nei bandi di cui alle DGR n. 296/2023, DGR n. 1100/2023, DGR n. 1597/2023 e DGR n. 235/2024.
Il finanziamento delle domande di conferma presentate ai sensi del presente bando avviene a valere sulle risorse del CSR 2023-2027 rese disponibili con gli impegni assunti a fronte delle DGR n. 296/2023, DGR n. 1100/2023, DGR n. 1597/2023 e DGR n. 235/2024.
Per quanto attiene alle procedure generali, i richiedenti e AVEPA devono fare riferimento agli Indirizzi Procedurali Generali approvati con la DGR n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i..
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 113 del 26 luglio 2022 di approvazione della proposta Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023- 2027 per il Veneto, ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio;
VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia (PSN PAC);
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i. che approva il Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023-2027);
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che approva lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i. che approva il Piano pluriennale di attivazione dei bandi regionali del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 296 del 21/03/2023 che dispone l'apertura dei termini di presentazione delle domande per l'intervento SRA03, SRA8.1, SRA8.3, SRA10.1, SRA10.3, SRA14, SRA29.1 e SRA29.2 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1100 del 12/09/2023 che dispone l'apertura dei termini di presentazione delle domande per l'intervento SRA04, SRA13 e SRA19 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1597 del 19/12/2023 che dispone l'apertura dei termini di presentazione delle domande per l'intervento SRA28.7 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 235 del 13/03/2024 che dispone l'apertura dei termini di presentazione delle domande per l'intervento SRA29.1 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i. di approvazione degli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027;
VISTO il D.M. n. 0147385 del 9 marzo 2023 del Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste "Disciplina del regime di condizionalità e dei requisiti minimi relativi all'uso di prodotti fertilizzanti e fitosanitari e al benessere degli animali ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto per lo sviluppo rurale" e successive modifiche;
VISTO il D.Lgs. 17 marzo 2023, n. 42 "Attuazione del Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune" e s.m.i.;
VISTO il D.M. n. 550630 del 6 ottobre 2023 del Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che approva le linee guida per l'individuazione e la gestione dei doppi finanziamenti connessi alle misure ed agli interventi FEAGA e FEASR pagati a superficie e/o a capo sulla base di impegni di gestione di cui all'art. 12, comma 6 del D.M. n. 410739 del 4 agosto 2023 del MASAF;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 55 del 28/04/2023 e s.m.i. che approva il documento "Verifica della sovrapposizione tra ecoschemi e interventi in materia di ambiente e clima (SRA) del CSR 2023 - 2027 o tipi di intervento agro ambientale del PSR 2014-2022";
delibera
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