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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1415 del 28 novembre 2024
Bando per l'attività di monitoraggio territoriale della malattia flavescenza dorata, anno 2025. Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, art 12. D.Lgs n. 19 del 2 febbraio 2021, art. 57.
Bando di apertura termini per l’erogazione agli Organismi collettivi di difesa riconosciuti operanti in Veneto di un contributo pubblico finalizzato all’attività di monitoraggio territoriale della Flavescenza dorata nelle aree delle Province Padova, Treviso, Verona, Vicenza e della Città metropolitana di Venezia.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
In Veneto, come pure nelle altre regioni limitrofe a vocazione viticola, nelle ultime annate, nonostante l’applicazione di misure di tipo preventivo o agronomico, le manifestazioni epidemiche causate dalla flavescenza dorata, o dai giallumi in genere, hanno assunto dimensioni considerevoli e molto preoccupanti interessando gli areali viticoli soprattutto nella Città metropolitana di Venezia e nelle Province di Treviso, Vicenza e in parte di quelle di Verona e Padova.
La Flavescenza dorata è una malattia appartenente al gruppo dei “Giallumi” della vite (Grapevine Yellows). Il suo nome deriva dalla colorazione gialla dorata che manifestano le foglie di alcuni vitigni a bacca bianca, a seguito dell’infezione.
L'agente causale è un fitoplasma, che insediandosi nel tessuto floematico dei vegetali, provoca il blocco della linfa elaborata ed uno squilibrio delle attività fisiologiche delle piante. La natura infettiva e l’andamento epidemico della malattia rendono la Flavescenza dorata un grave pericolo sia per le produzioni vitivinicole, sia per il vivaismo viticolo.
La Regione del Veneto ha attivato dal 2022 interventi per contrastare gli effetti della flavesvenza dorata, approvando il “Piano per il contrasto alla diffusione delle patologie della vite” per gli anni 2022, 2023 e 2024, di cui alla Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, art. 12, attuato con DGR n. 877/2022.
Vista la recrudescenza della malattia, la Giunta regionale ha inoltre ritenuto opportuno avviare un’attività di monitoraggio territoriale su larga scala al fine di verificare l’andamento della stessa per aree geografiche e per varietà di uva (DGR n. 1463/2022). Con quest'ultima DGR è stato attivato un bando per l’erogazione di un contributo agli Organismi collettivi di difesa riconosciuti e operanti in Veneto, che nell’ambito della loro consueta attività, hanno provveduto ad effettuare un monitoraggio sulla diffusione della malattia.
Il monitoraggio consente di costituire un modello geografico di incidenza della malattia e della evoluzione della stessa al fine di:
Visto le finalità della raccolta dei dati monitorati, e il perdurare del fenomeno della patologia sul territorio veneto nelle Province Padova, Treviso, Verona, Vicenza e nella Città metropolitana di Venezia, si ritiene opportuno proseguire con l’attività di monitoraggio sul campo per un ulteriore anno, al fine di consolidare le informazioni prelevate e rendere i modelli più efficaci perché basati su un periodo più lungo di verifiche in campo e su una base numerica più ampia.
In continuità con quanto previsto dalla Deliberazione n. 1463/2022 si ritiene opportuno individuare gli Organismi collettivi di difesa quali beneficiari del bando, in quanto per i compiti statutariamente assegnati, hanno accumulato una rilevante esperienza nell’ambito degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura, nella determinazione dei danni alle colture da eventi biotici ed abiotici e nell’elaborazione ed applicazione dei parametri relativi a fini assicurativi o per la costituzione di fondi di mutualizzazione per le fitopatie della vite.
Va specificato che gli Organismi collettivi di difesa – che operano previo riconoscimento dell’idoneità allo svolgimento dell’attività da parte delle Regioni o Province autonome – sono costituiti da una larga base associativa composta da aziende agricole già coinvolte nel sistema della gestione del rischio attraverso la stipula di polizze assicurative e operano su scala provinciale od interprovinciale, coprendo tutto il territorio regionale.
Si propone pertanto all’approvazione della Giunta regionale, il bando per l’erogazione di contributi a favore degli Organismi collettivi di difesa delle colture riconosciuti ed operanti in Veneto e loro associazioni, per l’esecuzione delle attività di monitoraggio territoriale della flavescenza dorata, alle condizioni e prescrizioni previste all’Allegato A del presente provvedimento.
Gli Organismi collettivi di difesa o loro associazioni potranno presentare, nei modi e termini stabiliti dallo stesso Allegato A, il programma delle attività e la relativa domanda di assegnazione di un contributo. Considerata l’alta specializzazione ed esperienza operativa raggiunta dall’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) in materia di gestione, contabilizzazione e liquidazione di pagamenti in agricoltura, è opportuno incaricare l’Agenzia, ai sensi dell’art. 2, comma 3 della L.R. n. 31/2001, della gestione tecnica, amministrativa e di erogazione dei contributi, sulla base di apposita convenzione, il cui schema è contenuto nell’Allegato B al presente provvedimento.
Si autorizza il Direttore della Direzione Agroalimentare ad apportare al bando, Allegato A, e allo schema di convenzione, all'Allegato B, eventuali modifiche non sostanziali nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Per l’intervento previsto dall’attività di monitoraggio territoriale della flavescenza dorata della vite da effettuare nel 2025, si determina l’importo di euro 100.332,50, quale importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroalimentare nell'esercizio finanziario 2024, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati nel capitolo di spesa n. 101888 “Trasferimenti per attività finalizzate al potenziamento dei servizi fitosanitari regionali e alle emergenze fitosanitarie (D.Lgs 143/1997; Intesa 13/10/2011, art. 57 D.Lgs 19/2021)” del Bilancio di previsione 2024-2026.
Il Direttore della U.O. Fitosanitario, titolare del capitolo 101888, ha autorizzato, con nota prot. n. 589829 del 19 novembre 2024, il Direttore della Direzione Agroalimentare ad operare sul medesimo capitolo nel limite massimo delle obbligazioni di spesa come sopra evidenziate.
Il contributo viene erogato ai sensi dell’art. 12 della L. 241/1990 e nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli n. 107 e n. 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 12 della L.R. 15 dicembre 2021, n. 34 “Piano per il contrasto alla diffusione delle patologie della vite “;
VISTA la DGR n. 1463 del 18 novembre 2022 “Bando per l'attività di monitoraggio territoriale della malattia flavescenza dorata in sinergia con il Piano per il contrasto alla diffusione delle patologie della vite (L.R. 15 dicembre 2021, n. 34)”
VISTO il Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 sull’applicazione degli articoli n. 107 e n. 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»;
VISTO l’art. 2, comma 3 della L.R. n. 31/2001 “Istituzione dell’Agenzia veneta per i pagamenti”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
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